
Taranto, 400mila euro per la doppia transizione delle imprese
Transizione ecologica e digitale, dalla Camera di commercio di Brindisi e Taranto nuovo bando per le imprese che potranno usufruire di un contributo a fondo

Transizione ecologica e digitale, dalla Camera di commercio di Brindisi e Taranto nuovo bando per le imprese che potranno usufruire di un contributo a fondo perduto per la transizione. Ecco di cosa si tratta. Le imprese di Taranto e di Brindisi possono beneficiare del contributo a fondo perduto del bando Doppia Transizione, digitale ed ecologica. La camera di commercio mette in campo 400mila euro per finanziare i progetti delle micro, piccole e medie imprese, fino a 8mila euro di voucher “pid”, Punti impresa digitale. Progetti volti alla formazione, alla consulenza e all’acquisto di strumenti tecnologici. Si può partecipare accedendo tramite piattaforma ReStart. Sarà aperta dalle ore 11 del 9 luglio alla mezzanotte del 7 agosto. Intervista a Vincenzo Cesareo, presidente CCIAA Brindisi Taranto, Claudia Sanesi, Segretaria generale CCIAA Brindisi Taranto, Francesco Maraglino, RUP bando Doppia Transizione
“Taranto, per la sua storia industriale, il suo porto, la sua università e il ruolo che svolge nel Mediterraneo merita un collegamento stabile e strutturale”. La Regione Puglia ha deciso di farsi carico della quota di un milione e mezzo di euro all’anno, per assicurare il collegamento Frecciarossa a Taranto. L’annuncio è dell’assessore regionale alla Mobilità, Raffaele Piemontese, il quale sottolinea che la decisione è stata presa per senso di responsabilità nei confronti dei cittadini. “Siamo di fronte a un ricatto bello e buono. Lo Stato, attraverso il Gruppo Ferrovie dello Stato, pretende che una Regione finanzi con risorse proprie un servizio che è un diritto dei cittadini italiani e una responsabilità nazionale -dichiara l’assessore-. Ferrovie dello Stato è una società interamente controllata dallo Stato italiano: è il Governo che deve assumersi la responsabilità di garantire i collegamenti strategici del Paese, non scaricarne il costo sui bilanci regionali. Taranto, per la sua storia industriale, il suo porto, la sua università e il ruolo che svolge nel Mediterraneo – continua Piemontese – merita un collegamento stabile e strutturale con Roma e con la rete nazionale dell’Alta Velocità“.
L’obiettivo della commissione è evitare che episodi simili si ripetano soprattutto in vista dei Giochi del Mediterraneo. Non un errore del singolo dipendente, ma una responsabilità organizzativa di Kyma Mobilità. È emerso durante la seduta di questa mattina della Commissione Garanzia e Controllo del comune di Taranto, presieduta da Adriano Tribbia, convocata per approfondire la vicenda dell’interruzione del servizio navette predisposto in occasione del Medimex. La commissione ha ascoltato i vertici di Kyma Mobilità. Assente la presidente Gira. Il direttore generale Mascolo ha ricondotto il disservizio a scelte organizzative. L’obiettivo della commissione è evitare che episodi simili si ripetano soprattutto in vista dei Giochi del Mediterraneo, quando il sistema trasporti sarà chiamato a gestire un’affluenza ben più elevata. Sul tavolo anche le lettere di contestazione inviate ai dipendenti. Secondo la commissione dovranno servire a migliorare l’organizzazione del servizio più che a individuare responsabilità individuali.
L’uomo era in possesso di un coltello con una lama di 10 centimetri. Minaccia la cassiera di una sala giochi con un coltello da cucina, per portare via l’incasso. Arrestato per tentata rapina aggravata un 28enne tarantino, dalla Polizia, intervenuta sul posto. L’episodio è avvenuto in una sala slot di via Oberdan, a Taranto. Gli agenti hanno circoscritto la zona e, seguendo l’identikit fornito dalla vittima, hanno subito rintracciato l’uomo, ancora a pochi metri dall’attività, in possesso di un coltello con una lama di 10 cm. Il pretesto per entrare nel locale è stato la richiesta del cambio di una moneta da 50 euro. Da lì sono partite le minacce, inclusa quella di prendere in ostaggio i clienti se la donna non avesse consegnato tutti i soldi. Solo quando si è reso conto che il colpo non sarebbe andato a buon fine, ha tentato la fuga, finendo in manette poco dopo.
Prende il posto di Federica Stamerra. Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha nominato Luana Riso, nuovo assessore al patrimonio e servizi demografici. Prende il posto di Federica Stamerra. Il Pd ha ottenuto il terzo assessore. Una nomina che sta provocando una forte rottura interna, poiché la sua scelta non è stata condivisa con la base territoriale. L’avvocata Riso ed il consigliere comunale Panzano sono storicamente espressione diretta del consigliere, Cosimo Borraccino il quale, insieme al circolo Pd di Talsano, ha già annunciato di prendere pubblicamente le distanze dal nuovo assessore perché la nomina non è stata concordata. In consiglio comunale al posto della Riso, entrerà Alfredo Spalluto, primo dei non eletti nelle liste del Pd, e presidente di Kyma ambiente, azienda municipalizzata ormai al collasso.
Erano prive di varie autorizzazioni e anche del Piano Operativo di Sicurezza, documento obbligatorio nei cantieri. 90mila euro di sanzioni e 2 imprese sospese per lavoro nero e irregolarità in materia di sicurezza in un cantiere edile di Taranto, in cui erano impiegati 5 operai, senza contratto e senza alcuna tutela. È quanto scoperto dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Taranto. Per questo le imprese sono state sospese e multate per illeciti penali e amministrative. Erano prive di varie autorizzazioni e anche del Piano Operativo di Sicurezza, documento obbligatorio nei cantieri.
All’indomani degli arresti per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, l’analisi del fenomeno nella provincia ionica: a Massafra la situazione più critica. Contro il decreto flussi gli operatori dell’inclusione. Oltre 500mila stranieri in arrivo, col nuovo decreto flussi, fino al 2028. A fronte però di una richiesta di lavoro decisamente più bassa. La legge non funziona e andrebbe cancellata per chi si occupa di inclusione lavorativa, come l’associazione Babele di Taranto che, chiarisce, nulla ha a che fare col nome dell’inchiesta che ha portato a 30 arresti per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, occupandosi, anzi, di contrastare il fenomeno. Gli indagati avrebbero sfruttato il decreto, speculando su centinaia di bengalesi, afgani, indiani. Per Babele è tutto un paradosso: gli stranieri arrivano legalmente ma non trovano lavoro, finendo nelle mani sbagliate. Perché non regolarizzare direttamente chi immigra in cerca di un futuro migliore? Intervista a Enzo Pilò, presidente ass. Babele
La strada non è mai stata asfaltata. I residenti: “Piena di cantieri la città, e il Comune ci abbandona per 150 metri”. Questa è una strada comunale di Taranto. Via Sgombri, zona San Vito. Un concentrato di disagi in neanche 150 metri. Non c’è asfalto, è piena di buche, diventa una vasca quando piove, le auto si rompono. La strada è inaccessibile anche ai mezzi di soccorso. Col maltempo, non si ritira la differenziata.
Un investimento di 1,2 milioni di euro. 3 le aree pilota: Puglia, Calabria e Grecia. E‘ il progetto Bluecultour, nato dall’Università della Calabria e finanziato dal programma Interregionale Grecia-Italia 2021-2027 con un milione e 200 mila euro. Tre le aree pilota. la Calabria lungo la costa ionica tra Crotone e Roccella Ionica con tre relitti di epoca moderna, la Grecia occidentale nell’aerea del porto sommerso dell’antica Kyllene (killini) e della medievale Glarentza, e la Puglia con il relitto dei sarcofagi di san Pietro in Bevagna e la Baia di Saturo. Il progetto è stato presentato dal neo soprintendente per il patrimonio culturale subacqueo con sede a Taranto, Angelo Michele Raguso che ha incontrato istituzioni, operatori culturali, imprese e associazioni interessati allo sviluppo del turismo culturale blu Interviste Fabio Bruno Coordinatore progetto Bluecultour e Angelo Raguso Soprintendenza nazionale patrimonio subacqueo
A 4 mesi dalla morte dell’operaio Loris Costantino all’ex Ilva di Taranto, i 60 ex dipendenti della Gea Power denunciano di non aver ancora ricevuto stipendi, Tfr e altre spettanze maturate prima del cambio d’appalto. Torna alta la tensione nell’indotto di Acciaieria d’Italia. 60 ex dipendenti della Gea Power che si occupano di pulizie industriali nel reparto agglomerato, denunciano di essere senza tutele dopo la revoca dell’appalto seguita all’incidente mortale che è costato la vita a Loris Costantino il 2 marzo scorso. La Gea Power è ora sottoposta a procedura fallimentare e, da quanto denunciano gli operai, manca qualsiasi interlocuzione sul recupero delle somme dovute. Intervista Giacomo Mastro operaio indotto e delegato Usb
Il sindaco Bitetti: “Testimonianza di un legame indissolubile tra Taranto e le Forze Armate”. Di ritorno, a Taranto, l’Amerigo Vespucci e la nave scuola Palinuro. I due velieri, simbolo della Marina Militare italiana nel mondo, arriveranno ad agosto e a settembre. Il Palinuro farà tappa in città in concomitanza coi Giochi del Mediterraneo, dal 19 al 23 agosto. Il Vespucci, invece, sosterrà nelle acque tarantine dal 20 al 24 settembre. Il ringraziamento del sindaco, Piero Bitetti alla Marina Militare: “Questa doppia sosta non è solo un omaggio alla nostra tradizione, ma è la testimonianza tangibile di un legame indissolubile e storico tra Taranto e le Forze Armate. Un legame fatto di rispetto, collaborazione e visione comune”.
Cresce l’attesa. C’è grande attesa per l’inizio dei Giochi del Mediterraneo 2026 a Taranto. Esauriti tutti i biglietti disponibili per la cerimonia di apertura. A meno 50 giorni dall’inizio dell’evento i ministri Foti e Abodi a Taranto. Chiusura dei cantieri entro la fine di luglio. Interviste a Tommaso Foti ministro coesione; Andrea Abodi, Ministro dello sport; Luciano Buonfiglio, presidente Coni
Nelle settimane scorse vi abbiamo raccontato la sua storia. Disabile al 100% di Taranto, non aveva mai ottenuto il rinnovo del pass per l’auto. Era la fine di maggio quando abbiamo conosciuto Alessandra e Stefano, paziente oncologico di Taranto. 53 anni. Per l’Inps, disabile al 100%, dopo l’asportazione di 7 vertebre per un tumore alla colonna vertebrale. La coppia aveva chiesto il rinnovo del pass per l’auto. Non lo ha mai ottenuto. Per il regolamento comunale, bisognava recarsi di persona alla polizia locale. Su questo abbiamo realizzato un primo servizio, denunciando il disagio, i limiti normativi di fronte a garanzie costituzionali e convenzioni europee. Fin dal primo momento Stefano, con un filo di voce ma con determinazione, ha chiarito che si trattava di una battaglia per tutti i fragili. Una questione di principio, contro un regolamento ingiusto. Successivamente abbiamo realizzato un altro servizio, quando l’avvocata di famiglia ha diffidato il Comune alla consegna del pass, contestando il reato di discriminazione. Il caso è finito all’attenzione di politici, sindacati, del garante regionale dei diritti delle persone con disabilità. Poi è arrivato il giorno di una visita per Stefano, al Moscati, l’ospedale oncologico. Anche qui, abbiamo documentato il disagio, la sofferenza, aggravata dal non poter parcheggiare all’ingresso.Pochi giorni dopo, il consiglio comunale, finalmente, ha approvato la modifica al regolamento. Ci eravamo ripromessi un caffè. Perché si stava vincendo una battaglia, fatta per tutti i fragili, diceva Stefano. Ma proprio mentre l’assise votava, le sue condizioni sono precipitate, fino all’ultimo respiro. Aspettando un pass che non serve più. Lascia Alessandra, e due figlie. Lascia un caffè sospeso, per una grande battaglia, coraggiosa. Per tutti i fragili. Perché d’ora in poi, nessun disabile sarà più costretto a presentarsi in quanto tale, per il rispetto di un semplice diritto.
L’intervento è scattato dopo la richiesta d’aiuto lanciata via radio. La guardia costiera di Taranto ha soccorso tre persone in evidente stato di shock a bordo di una imbarcazione che era finita sugli scogli della diga foranea, a protezione delle banchine commerciali del porto. Il motoscafo era completamente issato sulla scogliera. Padre, madre e figlia sono stati tratti in salvo e affidati alle cure del personale del 118. Restano da chiarire le cause dell’incidente. Gli accertamenti serviranno a stabilire chi fosse alla conduzione del mezzo per verificare l’eventuale guida sotto effetto di alcool o sostanze stupefacenti
Svelati i simboli dell’evento in programma dal 21 agosto al 3 settembre: un racconto di popoli, musica e identità ionica. Sul fronte spicca il logo dei Giochi: le due X del numero romano 20 diventano figure ispirate al Monumento al Marinaio, simbolo di Taranto e dell’incontro tra i popoli. Sono le medaglie ufficiali dell’evento sportivo in programma dal 21 agosto al 3 settembre. Un design che richiama il mare, il movimento e lo spirito di condivisione che anima i Giochi. Lo spot ufficiale unisce danza e sport per raccontare i valori di incontro e condivisione tra i popoli del Mediterraneo. “Ballate e non vi stancate mai” è lo slogan scelto dal gruppo ionico i Terraross con il ritmo della tradizione popolare pugliese, accompagnato dalle musiche originali del compositore Roberto Molinelli.
60 nuotatori amatoriali hanno compiuto il giro dell’isola di San Pietro, la più grande del piccolo arcipelago delle Cheradi, nella rada del mar Grande di Taranto. Ma ci sono anche campioni e volti noti dello sport. Alla premiazione c’è il pallavolista Luigi Mastrangelo, testimonial dei Giochi del Mediterraneo che col Comune danno il patrocinio alla manifestazione. E tra i nuotatori, c’è il pallanuotista Luca Orlando. E’ la seconda edizione dell’evento Swim Around San Pietro, dell’asd Swim il Salento e già si pensa all’anno prossimo. Tanti gli obiettivi: far conoscere l’isola, promuovere i valori della sostenibilità, sello sport, della tutela del mare, valorizzare il brand Taranto. Dalla stazione navale la partenza. C’è chi ha scelto la nuotata individuale, con circumnavigazione completa dell’isola, su una distanza di oltre 5.000 metri; e chi la nuotata a staffetta, con squadre composte da tre nuotatori che si sono alternati lungo il percorso. Al rientro, la consegna di premi e gadget, immaginando già la terza edizione. Intervista a Luca Orlando, pallanuotista
Un palco itinerante ha percorso le vie di Taranto in occasione dell’Human Pride edizione 2026. L’evento si e’ concentrato su due tragedie: la memoria di Bakari Sako e quella di Mirko Moriconi e della sua mamma. Non solo un evento per celebrare diritti e identità, quello dell’Human Pride a Taranto ma per ricordare due tragedie. Due ferite aperte dettate dall’ignoranza, dal pregiudizio e da un’indifferenza istituzionale che troppo spesso lascia sole le vittime. La prima memoria è quella di Bakari Sako, un giovane la cui vita è stata inghiottita dalla violenza cieca di un gruppo di ragazzini, e poi il ricordo di Mirko Moriconi e della sua mamma. Una doppia inimmaginabile tragedia dettata da un odio ancora più viscerale, quello intrafamiliare. Un padre accecato dall’angoscia e dal pregiudizio omofobo nei confronti del figlio. Intervista a Vladimir Luxuria madrina Human Pride 2026, Miky Formisano portavoce Human Pride Taranto
. É morto sul colpo Cosimo Panarelli, 44 anni, di Taranto nell’incidente frontale sulla statale 106, che ha coinvolto l’intera famiglia. Nell’auto c’erano anche la moglie e tre bambini, un maschio e due femmine, tutti feriti, trasportati al SS Annunziata, con varie lesioni e fratture multiple. Sotto choc, ma stando a fonti Asl sono tutti fuori pericolo. Erano a bordo di una Lancia che, dopo la schianto è uscita fuori strada, sfondando la recinzione della raffineria Eni, alle porte della città. Scioccato ma illeso il conducente dell’altra auto, una Ford Mustang GT. É stato trasferito al San Pio di Castellaneta. Qui le immagini della tragedia É ancora in corso di accertamento la dinamica dello scontro. Sono arrivati sul posto i parenti, sconvolti dalla tragedia. L’impatto è stato violentissimo, non ha lasciato scampo al 44enne. Lo attestano le condizioni della Lancia, devastata. La scena trovata dai soccorritori ha subito lasciato presagire il peggio. L’urto è stato tale da far balzare fuori il motore dall auto. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco, in servizio all’Eni, e del 118, intervenuto con diverse ambulanze e sotto il coordinamento del direttore, Mario Balzanelli. La Polizia e la municipale hanno effettuato i rilievi e gestito il traffico. Il tratto di strada è rimasto chiuso per ore.
Il Cis, comitato istituzionale di sviluppo, stanzia mezzo milione di euro per ripulire, in tempi rapidi, il mar Piccolo di Taranto da relitti e rifiuti. Quell’area sarà teatro dei prossimi Giochi del Mediterraneo 2026. 500 mila euro per ripulire i fondali e le coste del mar Piccolo di Taranto in tempi rapidi per ridurre l’inquinamento, tutelare la salute pubblica e ripristinare la sicurezza dell’area, anche in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026. Il bacino del mar Piccolo sarà infatti lo scenario principale di diverse competizioni sportive acquatiche. I fondi sono stati approvati dal Cis su proposta del commissario straordinario per le bonifiche, Uricchio. Le attività si concentreranno principalmente sulla riqualificazione e la rinaturalizzazione dell’area arco nord del secondo seno del mar Piccolo. Verranno rimossi i materiali spiaggiati o affondati, i manufatti abusivi corrosi dal tempo, i relitti di imbarcazioni abbandonate ed i detriti della mitilicoltura illegale Intervista a Intervista on. Dario Iaia responsabile unico Cis
Lo stadio Iacovone, dove in queste ore sono in corso le prove di illuminazione, sarà pronto per il debutto. In 24 ore sono stati venduti 7 mila e 500 biglietti per la cerimonia di apertura dei Giochi del Mediterraneo 2026 prevista il 21 agosto per un importo di circa 178 mila euro. Un risultato che ha superato le aspettative del comitato organizzatore. Lo stadio Iacovone, dove in queste ore sono in corso le prove di illuminazione, sarà pronto per il debutto. I biglietti sono divisi in 3 fasce: 15, 25 e 40 euro e si possono acquistare solo sulla piattaforma ufficiale Vivaticket. La più venduta, per ora, è stata la categoria B ovvero curve e primo anello tribuna Est. È partita con il piede giusto anche la corsa per i biglietti per la cerimonia di chiusura il 3 settembre, 2 fasce: 10 e 20 euro. L’attesa continua a crescere. Da martedi partirà lo spot ufficiale della XX edizione dei Giochi e la presentazione è prevista lunedi in concomitanza con l’evento di conto alla rovescia organizzato a 50 giorni dall’inizio delle competizione con i ministri Foti e e Abodi. Intanto il Comune ha convocato per la prossima settimana un incontro tecnico come richiesto dalla società SS Taranto calcio sulla gestione dello stadio Iacovone. Ha ribadito che la disponibilità dell’impianto in favore dei fratelli Ladisa non è stata mai messa in discussione e rimane assolutamente garantita. Una posizione confermata anche dalla Fondazione del Mediterraneo per lo sport.

Transizione ecologica e digitale, dalla Camera di commercio di Brindisi e Taranto nuovo bando per le imprese che potranno usufruire di un contributo a fondo

“Taranto, per la sua storia industriale, il suo porto, la sua università e il ruolo che svolge nel Mediterraneo merita un collegamento stabile e strutturale”

L’obiettivo della commissione è evitare che episodi simili si ripetano soprattutto in vista dei Giochi del Mediterraneo Non un errore del singolo dipendente, ma una

cronaca L’uomo era in possesso di un coltello con una lama di 10 centimetri Minaccia la cassiera di una sala giochi con un coltello da

Prende il posto di Federica Stamerra Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha nominato Luana Riso, nuovo assessore al patrimonio e servizi demografici. Prende il

CRONACA Erano prive di varie autorizzazioni e anche del Piano Operativo di Sicurezza, documento obbligatorio nei cantieri 90mila euro di sanzioni e 2 imprese sospese

All’indomani degli arresti per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, l’analisi del fenomeno nella provincia ionica: a Massafra la situazione più critica. Contro il decreto flussi gli operatori

La strada non è mai stata asfaltata. I residenti: “Piena di cantieri la città, e il Comune ci abbandona per 150 metri” Questa è una

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A 4 mesi dalla morte dell’operaio Loris Costantino all’ex Ilva di Taranto, i 60 ex dipendenti della Gea Power denunciano di non aver ancora ricevuto

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Cresce l’attesa C’è grande attesa per l’inizio dei Giochi del Mediterraneo 2026 a Taranto. Esauriti tutti i biglietti disponibili per la cerimonia di apertura. A

Nelle settimane scorse vi abbiamo raccontato la sua storia. Disabile al 100% di Taranto, non aveva mai ottenuto il rinnovo del pass per l’auto Era

L’intervento è scattato dopo la richiesta d’aiuto lanciata via radio La guardia costiera di Taranto ha soccorso tre persone in evidente stato di shock a

Svelati i simboli dell’evento in programma dal 21 agosto al 3 settembre: un racconto di popoli, musica e identità ionica Sul fronte spicca il logo

60 nuotatori amatoriali hanno compiuto il giro dell’isola di San Pietro, la più grande del piccolo arcipelago delle Cheradi, nella rada del mar Grande di

Un palco itinerante ha percorso le vie di Taranto in occasione dell’Human Pride edizione 2026. L’evento si e’ concentrato su due tragedie: la memoria di

É morto sul colpo Cosimo Panarelli, 44 anni, di Taranto nell’incidente frontale sulla statale 106, che ha coinvolto l’intera famiglia. Nell’auto c’erano anche la moglie

Il Cis, comitato istituzionale di sviluppo, stanzia mezzo milione di euro per ripulire, in tempi rapidi, il mar Piccolo di Taranto da relitti e rifiuti.

Lo stadio Iacovone, dove in queste ore sono in corso le prove di illuminazione, sarà pronto per il debutto In 24 ore sono stati venduti