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A Bisceglie preso di mira lo sportello della filiale del Monte dei Paschi di Siena. A Taranto quello alle Poste in zona Lama. Doppio assalto nella notte ai bancomat in Puglia. Preso di mira quello della filiale del Monte dei Paschi di Siena, in pieno centro a Bisceglie. Un commando ha fatto saltare, presumibilmente utilizzando polvere da sparo con la tecnica cosiddetta “della marmotta”, la cassetta contenente il denaro. Ingenti i danni, non è ancora chiaro però se il colpo sia riuscito oppure no. Intercettato da una pattuglia dei carabinieri il commando, a bordo di un’auto di grossa cilindrata, è stato inseguito fino a che non ha fatto perdere le proprie tracce. Colpo anche a Taranto. L’esplosione alle 3.30 della notte ma poi il colpo è fallito. Nella mira, ancora una volta, uno sportello bancomat, alle Poste in zona Lama. Lo sportello, così come segnalato con un cartello, non contiene denaro e i malviventi vanno via a mani vuote. Distrutti i finestrini di un’auto. Sono intervenuti la Polizia e i Vigili del fuoco. Nei pressi dell’istituto c’è una centralina del gas, cosa che ha destato particolare preoccupazione e ha richiesto accertamenti. indaga per risalire ai responsabili.

Senza contratto di servizio non si può risanare l’azienda. Due date in calendario sul futuro di Kyma Ambiente a Taranto. Lunedì 20 luglio, per definire i servizi extra in vista dei Giochi del Mediterraneo e, giovedì 23, l’incontro per discutere il nuovo Contratto di servizio, di cui ci sarebbe una bozza. Solo un piccolo passo in avanti per i sindacati, per i quali la questione non è affatto risolta. Gli appuntamenti sono il risultato di un tavolo acceso a palazzo di città, con l’assessore alle Partecipate, Gianni Cataldino. Il Comune, spiegano i sindacati, avrebbe rinviato volentieri le decisioni al dopo Giochi, ma mancano ancora 38 giorni e l’incertezza pesa sulle teste dei lavoratori. Interviste: Carmelo Sasso, Uiltrasporti Taranto; Cosimo Sardelli, Fp Cgil Taranto

Cinque persone sono state denunciate. 24 apparecchi elettronici da gioco sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza e dall’agenzia delle dogane di Taranto. 5 persone sono state denunciate. Nel corso dei controlli gli operatori hanno individuato apparecchi che non risultavano collegati alla rete telematica dell’agenzia delle dogane e dei monopoli. Ammontano a 253 mila euro le sanzioni amministrative elevate.

L’analisi di Immobiliare.it Insights svela il doppio volto del mattone pugliese: la rigenerazione turistica spinge i prezzi a Bari Vecchia, mentre la vocazione industriale frena le quotazioni a Taranto. Comprare casa vicino al porto è sempre sinonimo di investimento d’oro? Non proprio. Se nell’immaginario comune vivere a pochi passi dal mare è spesso associato a prezzi più alti della media, la realtà del mercato è molto più articolata. Il ruolo del porto nel tessuto urbano influenza infatti le quotazioni in modi radicalmente diversi. In questo scenario, la Puglia si trasforma nel perfetto laboratorio nazionale di questa polarizzazione, mostrando le due facce opposte della medesima medaglia. È quanto emerge dall’ultima ricerca di Immobiliare.it Insights, proptech company guidata da Luke Brucato e specializzata in analisi di mercato, che ha esaminato le variazioni dei prezzi delle case in vendita nelle aree adiacenti ai principali porti italiani rispetto alla media della rispettiva città. Bari: il “premio” del Borgo Antico spinge i prezzi a +15% Nel capoluogo pugliese, la vicinanza all’area portuale agisce come un formidabile moltiplicatore di valore. Chi decide di acquistare un immobile a ridosso del porto di Bari — zona che l’analisi identifica nello specifico con il quartiere di San Nicola-Borgo Antico — deve mettere a budget una media di 2.603 euro/mq. Si tratta di un incremento del 15% rispetto alla media complessiva del Comune, ferma a 2.255 euro/mq. Questo divario positivo a doppia cifra riflette il profondo processo di rigenerazione urbana e turistica che ha investito Bari Vecchia negli ultimi decenni. Da quartiere storicamente isolato, l’area monumentale a ridosso delle banchine è diventata la meta preferita per investimenti legati alla ricettività (B&B, case vacanza) e alle attività commerciali, trascinando al rialzo l’intero comparto residenziale limitrofo. Taranto: il peso dell’industria frena il mattone (-29%) Spostandosi poco più a sud, lungo la costa ionica, la situazione si ribalta in maniera drastica. A Taranto si registra infatti il divario negativo più marcato d’Italia tra tutte le città portuali analizzate dallo studio. Vivere nelle aree prossime allo scalo tarantino — individuate nei quartieri di Isola-Città Vecchia e Tamburi-Lido Azzurro — comporta un costo medio di appena 674 euro/mq, a fronte di una spesa media in città pari a 949 euro/mq. Si parla di un taglio netto del 29% sulle quotazioni. Su questo dato incide in modo determinante la vocazione storicamente industriale, logistica e mercantile dello scalo ionico, che si riflette in particolare sulle criticità ambientali e sociali del quartiere Tamburi. Anche l’Isola della Città Vecchia, pur custode di un immenso patrimonio storico e lambita da acque spettacolari, sconta un recupero strutturale che procede a rilento rispetto al modello barese, mantenendo i prezzi d’acquisto estremamente bassi. Il confronto: la Puglia nel contesto italiano Per comprendere l’eccezionalità dei dati pugliesi, è utile osservare come Bari e Taranto si posizionano alle due estremità della classifica nazionale elaborata da Immobiliare.it Insights: Città PortualeQuartieri del Porto analizzatiPrezzo Area Porto (€/mq)Media Comune (€/mq)Scostamento (%)SalernoCentro, Centro Storico-Teatro Verdi3.5002.863+23%MessinaCentro Storico, La Farina-Stazione1.2881.056+22%BariSan Nicola-Borgo Antico2.6032.255+15%NapoliBorgo Orefici, Mercato, Porto-Municipio3.2383.017+7%PalermoAcquasanta, Porto1.5751.548+2%Reggio CalabriaSanta Caterina, San Brunello828848-2%GenovaCaricamento, Cornigliano, Dinegro, Molo, Sampierdarena…1.3171.782-26%TarantoIsola-Città Vecchia, Tamburi-Lido Azzurro674949-29% Mentre Bari si inserisce stabilmente nel gruppo di testa delle città in cui il porto genera ricchezza immobiliare (subito dietro a Salerno, Messina, Trieste e Ravenna), Taranto si colloca sul fondo della classifica nazionale, evidenziando una svalutazione persino più accentuata rispetto a quella di un grande scalo industriale storico come Genova (-26%).

Presentato il videoclip. Un brano che racconta una Taranto sospesa tra mare, luce e tradizione. “Sott u sol“, un’inno alla bellezza è la colonna sonora dei Giochi del Mediterraneo 2026 interpretato dalla cantante tarantina, Mietta. Interviste a Mietta cantante; Massimo Ferrarese, commissario Giochi del Mediterraneo

In Polonia ha conquistato 1 oro, 5 argento, 1 bronzo ed un record europeo. Successo internazionale per il nuotatore paralimpico tarantino Marco D’Aniello. L’atleta della Mediterraneo Sport Taranto ha partecipato nei giorni scorsi in Polonia alla più importante manifestazione continentale dedicata ad atleti d’elite con disabilità intellettiva. Marco è tonato a casa con ben 7 medaglie: 1 oro, 5 argento, 1 bronzo ed un record europeo. Grande soddisfazione per la mamma Cinzia Vozza e papà Roberto D’Aniello.

. Quattro anni e 8 mesi la pena inflitta nei confronti di Marika Simonetti, imputata per la morte di Sharon Bonillo, la 19enne tarantina deceduta nell’incidente stradale avvenuto la notte tra il 7 e l 8 marzo del 2024 al Tramontone. Simonetti, 34 anni, imputata per omicidio stradale, guidava l’auto con a bordo la vittima. Si schiantò contro un palo durante una manovra di sorpasso. La sentenza è stata emessa oggi (martedì 14 luglio) al termine del processo con rito abbreviato. All’imputata è stata revocata anche la patente di guida. Durante la mattinata si sono verificati anche momenti di tensione da parte dei familiari della vittima. Non luogo a procedere per i due funzionari comunali mentre è stato rinviato a giudizio il responsabile del servizio di manutenzione del suolo pubblico del comune di Taranto per la mancata messa in sicurezza della strada dove è avvenuto l’incidente.

Determinanti saranno le testimonianze e le telecamere di videosorveglianza. Paura in via Maturi a Taranto per un incidente in cui un’auto, una Mercedes di colore scuro, ha travolto alcuni operatori del 118, appena scesi da un’ambulanza. Il conducente, dopo l’investimento, non si è fermato ed è fuggito via. Fortunatamente viaggiava a bassa velocità, quindi le conseguenze per gli operatori non sono gravi. Sono intervenute le forze dell’ordine che hanno aperto la caccia al pirata della strada.

Nei prossimi giorni depositerà ricorso al Giudice del Lavoro. Demansionamenti sul lavoro e mancato rinnovo del contratto perché, per il datore di lavoro, è troppo grasso. È quanto accaduto a un lavoratore di Taranto, discriminato dall’azienda per l’aspetto fisico. Da impiegato si è ritrovato a fare l’operaio edile, ma il culmine è arrivato con un messaggio del datore di lavoro, anticipato pure da un insulto: “…se non inizi un serio percorso di dimagrimento non ti assumo”. Il lavoratore, che peraltro non ha alcun problema di obesità, né l’aspetto fisico ha a che fare col tipo di lavoro, è difeso dall’avvocato Fabrizio Del Vecchio, il quale chiede il ripristino del rapporto di lavoro e il risarcimento danni, patrimoniali e morali. Nei prossimi giorni, inoltre, depositerà ricorso al Giudice del Lavoro.

Violenza a Torre Ovo, nel tarantino. E’ caccia ai minorenni che hanno pestato il figlio del sindaco di Torricella per aver chiesto il rispetto del silenzio. Alessandro Turco, figlio del sindaco di Torricella, Francesco, è stato aggredito e brutalmente picchiato nella notte tra domenica e lunedi da un gruppo di minorenni in questa piazza adiacente all’area mercatale. E’ successo a Torre Ovo, localita’ turistica tra Torricella e Maruggio. L’uomo, 40 anni, residente in Svizzera per lavoro, sarebbe sceso da casa e avrebbe chiesto ai ragazzini, a bordo di motorini, di interrompere gli schiamazzi notturni. Il gruppo ha reagito accerchiandolo. Lo hanno prima colpito alla testa con una bottiglia di vetro e poi, una volta caduto a terra, gli avrebbero dato calci fino a fargli perdere conoscenza. Sono stati i familiari i primi a soccorrerlo. Trasportato al pronto soccorso del Giannuzzi a Manduria, è in osservazione. Ha riportato un grave trauma cranico-facciale e la perdita di alcuni denti. I Carabinieri stanno visionando i filmati delle telecamere della zona e stanno incrociando le testimonianze raccolte sul posto. Potrebbero essere stati già individuati. Sconcerto e indignazione da parte delle istituzioni locali e da parte dei residenti che, soprattutto durante il periodo estivo, chiedono maggiori controlli.

Over 70 in pullman gratis verso il centro commerciale di Taranto per sfuggire al caldo, ma i commercianti protestano: “E il Borgo resta vuoto”. Intanto le vie del centro erano piene di crocieristi ed i negozi erano quasi tutti chiusi. Gli over 70 fino al 31 luglio potranno usufruire gratuitamente dei pullman di Kyma mobilità per raggiungere il centro commerciale Porte dello Ionio a Taranto per trascorrere qualche ora al fresco ma soprattutto per partecipare ad attività di socializzazione e prevenzione in collaborazione con la Asl. E intanto il Borgo si svuota sempre più, dicono i commercianti che contestano l’iniziativa. Intervista a Francesca Intermite pres. provinciale Confesercenti, Mauro Tatulli direttore Porte dello Ionio

Chiusi i termini per presentare le osservazioni sul progetto. Territorio unanime contro l’impianto. M5S: “Siamo stati i primi a bocciarlo. Ennesimo fallimento del governo Meloni”. Taranto contro il rigassificatore, a tutti i livelli. C’è il no della Provincia, che non esclude l’impatto negativo sull’ambiente. E’ arrivato il parere contrario dal Comune: l’impianto sarebbe incompatibile con off shore e transizione. La Regione pure va verso la stessa direzione. Lunedì l’ente depositerà il parere al ministero e chiederà integrazioni al progetto. Intervista a Annagrazia Angolano consigliera regionale M5S, Mario Turco, vice presidente M5S

L’Assessora all’Ambiente raggiunge il presidio e risponde: “Non ci sono irregolarità, abbiamo anche aggiunto delle risorse. Il resto compete all’azienda”. Bloccare la gara indetta dal Comune di Taranto e incontrare il sindaco Bitetti. Con queste richieste tornano a protestare i lavoratori del verde, davanti Palazzo di città. D’accordo su un aspetto, le parti: la gara d’appalto ha un importo basso. Per gli operai, Slai Cobas e SNC la lista degli addetti è triplicata, da una 50ina a 150, ma i fondi sono sempre gli stessi e, questo, inevitabilmente genererà una guerra tra poveri. Per l’assessora all’Ambiente, non si poteva fare di più a fronte di un bilancio rigido in cui far rientrare anche i lavoratori di asili e partecipate e, in ogni caso, l’ultimo consiglio ha approvato risorse aggiuntive. Ma non si parli di irregolarità. Intervista a Fulvia Gravame, assessora Ambiente Comune di Taranto, Salvatore Stasi, Slai Cobas Taranto

L’incendio ha interessato anche un nastro trasportatore dell’ex Ilva che collegava lo stabilimento siderurgico all’ex Cementir. Un grosso incendio é in corso sulla statale 100 all’altezza dell’area industriale di Taranto. Rifiuti e sterpaglie bruciano vicino all’ex Ilva e all’Eni. Alimentate dal forte vento, le fiamme si stanno rapidamente propagando rendendo particolarmente complesso l’intervento delle squadre di soccorso. Al momento é stata chiusa la strada statale 106 per motivi di sicurezza e per consentire le operazioni di soccorso èstato chiuso al traffico l’accesso a Taranto dalla statale 100. Una densa colonna di fumo ha già invaso il quartiere Tamburi ed é ben visibile da diversi punti di Taranto.

Gli eventi dal 17 luglio al 6 settembre. Torna il Taranto Swing Festival con 3 date estive a bordo delle motonavi di Kyma Mobilità e sull’isola di San Pietro. Il programma e le novità di quest’anno. Interviste a Mattia Giorno, vice sindaco Taranto; Nicky Pezzolla, direttore artistico Taranto Swing Festival

Si è conclusa così la raccolta fondi promossa dall’associazione Babele. 30400 euro per la famiglia di Bakari Sako, il bracciante maliano ucciso all’alba del 9 maggio scorso, in piazza Fontana, a Taranto.  Si è conclusa così la raccolta fondi promossa dall’associazione Babele a sostegno della famiglia, che “ringrazia tutte e tutti coloro che hanno partecipato”, comunica Babele, esprimendo gratitudine verso quanti hanno contribuito alla sottoscrizione solidale. Per l’omicidio di Sako sono indagati e sottoposti a misure cautelari 4 quattro minorenni, tra i 15 e i 17 anni, oltre a un 20enne e un 22enne.

. In Puglia era stata emessa un’allerta gialla per il pomeriggio e fino a sera. Nelle scorse ore una breve ma violenta grandinata si è abbattuta tra Martina Franca, Mottola e Crispiano, imbiancando strade e campagne, creando anche disagi alla circolazione. In pochi minuti si è passati dal caldo intenso ad uno scenario temporalesco.

Ha già fatto il giro del mondo, affiancato dal Vespucci, e ora è in tour nazionale. Un progetto supportato dal ministero della Difesa. “Se si può fare su una barca si può fare nella vita di tutti i giorni”. È il messaggio portato nel mondo, e ora in Italia, dal catamarano Lo spirito di Stella, il primo completamente accessibile, realizzato nel 2003 su iniziativa del velista Andrea Stella, ferito a 24 anni durante il tentativo di una rapina, in America. Interviste ad Andrea Stella, velista, fondatore Onlus Lo Spirito di Stella; Cosimo Calabrese, presidente Anafim ets Taranto

Individuato il responsabile. Paura in via Duca degli Abruzzi, nel centro di Taranto, dove a causa di un diverbio per futili motivi sarebbero stati esplosi in aria alcuni colpi con una pistola a salve. Il litigio, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe scaturito da problemi di natura condominiale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, gli agenti della polizia locale e il 118. Le forze dell’ordine hanno individuato e fermato il responsabile, recuperando anche l’arma. Sono in corso le indagini per chiarire la dinamica e i motivi della lite.

Casartigiani Puglia incontra l’assessore Di Sciascio a Taranto, città dell’ex Ilva, all’indomani delle ultime novità del governo sulla gestione delle finanze per la decarbonizzazione. Quanto all’artigianato, “massimo impegno della Regione sulle richieste del comparto”. Un miliardo, dall’Ambiente alle Imprese, tolto a Taranto, senza chiarezza né garanzie sulla destinazione. Una cifra che è più alta dell’intero JTF, sottolinea Di Sciascio nell’incontro voluto dagli artigiani pugliesi e tarantini. Anche sulla cessione dell’ex Ilva a Jindal, “manca un vero piano industriale per scongiurare, fermo restando l’industria ecocompatibile, una macelleria sociale”. Intervista a Eugenio Di Sciascio, assessore Sviluppo economico Regione Puglia, Stefano Castronuovo, presidente Casartigiani Puglia

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