Le cozze greche spacciate per quelle tarantine. Mancano i controlli da parte delle autorità preposte, denuncia Confapi. Intanto è polemica sui dati relativi alla contaminazione dei mitili comunicati dal commissario Uricchio. Ci vuole chiarezza, dice l’ambientalista Manna
“Queste sono cozze greche e queste sono le tarantine, più piccole e più saporite”. La differenza è notevole. Aldilà del danno di immagine causato dal video postato sui social da commercianti napoletani in cui mostrano mitili importati dalla Grecia venduti come cozze di Taranto, il vero problema sono i controlli. Nonostante il divieto di reimmersione di mitili importati nel mare di Taranto, gli abusivi continuano indisturbati a impiantarle nel mar Piccolo affinchè ottengano lo status di cozza tarantina.
Intervista a Massimo Zito, Confapi











