
Taranto, la befana arriva nella città vecchia
Don Emanuele Ferro: “Il dolciume rappresenta la dolcezza dei bambini e della presenza di Gesù” Si è calata dal campanile del duomo di San Cataldo
Don Emanuele Ferro: “Il dolciume rappresenta la dolcezza dei bambini e della presenza di Gesù”. Si è calata dal campanile del duomo di San Cataldo di Taranto lanciando caramelle ai bambini. La Befana è la nonnina più attesa dai piccoli. Nei loro occhi, lo stupore. Nelle mani, invece, le calze da riempire. Ormai una tradizione. L’iniziativa di mons. Emanuele Ferro e dell’associazione Symbolum, con il Comune e il contributo prezioso dei Vigili del Fuoco, è giunta alla quarta edizione.
“Non è una resa – scrive – è una scelta responsabile: il Taranto ha bisogno di una guida presente e costante, e io, in questo momento della mia vita, non posso garantirla”. Vito Ladisa si dimette e lascia la presidenza del Taranto Calcio. In tarda serata l’annuncio sui social. “Non abbandono il Taranto” chiarisce, aggiungendo di essere sereno “perché lascio il testimone in mani sicure: mio fratello, mio nipote e mio figlio” che “avranno il tempo e la possibilità di dedicarsi al Taranto anima e cuore, portando avanti questa iniziativa con la stessa passione di famiglia che ci ha sempre animato”. Il presidente uscente spiega che la decisione è maturata per motivi personali e imprenditoriali e, dunque, per mancanza di tempo per seguire il club come vorrebbe. “Non è una resa – scrive – è una scelta responsabile: il Taranto ha bisogno di una guida presente e costante, e io, in questo momento della mia vita, non posso garantirla”
La donna, italiana, era stata legata ad una sedia senza acqua e cibo, picchiata, abusata e costretta a ingerire pillole che la stordivano fino a perdere i sensi. Una personalità estremamente aggressiva, connotata da manifesti tratti di sadismo, con una preoccupante inclinazione alla prevaricazione di soggetti fragili, che versano in condizioni di marginalità. Il gip di Taranto, Francesco Maccagnano, ha convalidato l’arresto del 19enne gambiano, accusato di aver segregato una donna italiana in immobile abbandonato, l’ex sede dell’Enaip che si trova in via Scotti (nella foto), al quartiere Salinella. La vittima ha raccontato di essere stata legata ad una sedia, senza acqua e senza cibo, di essere stata picchiata più volte perché si sarebbe rifiutata di prostituirsi e di essere stata costretta a ingerire pillole che la stordivano fino a perdere i sensi. Durante quello stato di incoscienza, ha dichiarato ancora la donna, avrebbero abusato di lei sessualmente. In una occasione il gambiano, che è risultato essere irregolare e inottemperante al provvedimento di espulsione della commissione territoriale di Bari, le avrebbe bruciato le dita con un coltello rovente. Il calvario è iniziato il 29 dicembre scorso fino ed è terminato il primo gennaio, quando la donna è riuscita a fuggire da un piccolo lucernaio e a chiedere aiuto. L’indagato, difeso dall’avv. Patrizia Raciti, ha respinto le accuse nel corso dell’interrogatorio di questa mattina (sabato 3 gennaio) in carcere.
L’emendamento non è stato inserito nella legge di bilancio. Per i lavoratori ex Isola Verde, la società partecipata della provincia di Taranto, non è un buon inizio d’anno. L’emendamento che avrebbe dovuto contenere la possibilità di utilizzare un sostegno al reddito temporaneo non è stato inserito nella legge di bilancio. Una scelta grave e politicamente irresponsabile da parte del Governo, commenta il sen. Turco del M5s. I lavoratori sono senza reddito dallo scorso primo maggio avendo fruito anche della Naspi. Attendono di essere ricollocati con il progetto Green Belt finanziato con i fondi del JTF. I tempi però sono lunghi. Si parla della di metà 2026
A seguito di perquisizione domiciliare, non sono state rinvenute altre armi. Il video è stato rimosso dai social dallo stesso protagonista. È stato identificato il ragazzino che ha sparato con una pistola a salve nella notte di Capodanno a Taranto, dal balcone di casa, immortalato in un video diventato virale sui social. Si tratta di un minorenne, ha solo 14 anni. Sono state le immagini pubblicate su Facebook e su TikTok dallo stesso ragazzino ad indirizzare nelle indagini i Falchi della Squadra Mobile. Gli agenti hanno raggiunto il minorenne il quale ha ammesso di aver esploso alcuni colpi con una pistola a salve e di essersi fatto riprendere dal cugino. La mamma ha consegnato ai poliziotti l’arma a salve, di colore nero, priva di tappo rosso, e 68 cartucce a salve. A seguito di perquisizione domiciliare, non sono state rinvenute altre armi. Il video è stato rimosso dai social dallo stesso 14enne
Il bilancio della polizia relativo a qualche ora prima della mezzanotte del 31 dicembre. Bombe carta, ordigni artigianali, pistole a salve, arresti e sanzioni. È il bilancio della Polizia di Taranto relativo a qualche ora prima della mezzanotte del 31 dicembre. 2 giovani tarantini di 26 e 19 anni, entrambi pregiudicati, sono stati denunciati. Hanno sparato nell’affollata via Cesare Battisti numerosi colpi in aria con 2 pistole a salve provocando allarme tra i cittadini. Un pregiudicato di 51 anni, residente in via Plinio, custodiva materiale pirotecnico in un garage. I poliziotti hanno rinvenuto 2 grossi petardi pronti per essere consegnati e 88 bombe carta. L’uomo è stato arrestato. Sempre la vigilia di Capodanno un giovane è stato denunciato perché all’interno della sua auto, una Fiat 500, nascondeva oltre 100 artifizi pirotecnici. Altri controlli hanno consentito il sequestro di oltre 140 kg di fuochi d’artificio privi di autorizzazione e sono state elevate piu’ di 20 mila euro di multe.
Gli aggiornamenti sulle persone rimaste ferite a Capodanno. Resta ricoverato nel reparto di Chirurgia plastica del Policlinico di Bari il 13enne di Taranto rimasto gravemente ferito alla mano dopo aver raccolto un petardo inesploso da terra, la notte di San Silvestro. Rischia l’amputazione dell’arto. I medici stanno tentando l’impossibile per evitarlo. Ieri, dopo il trasferimento dal SS Annunziata di Taranto dove ha ricevuto le prime cure per una situazione apparsa subito grave, i medici hanno provato a ricucire un dito saltato per lo scoppio. Al momento il paziente è in osservazione, per capire se c’è rivascolarizzazione, altrimenti nelle prossime ore potrebbero dover decidere per l’amputazione. Stazionarie le condizioni dell’altro ferito a Taranto: un uomo, colpito al volto dallo scoppio di un petardo, in prossimità dell’occhio, ricoverato al SS Annunziata. Anche una bimba di 3 anni di Castellaneta era rimasta ferita a una mano, ma fortunatamente si è trattato di una ferita lieve per la quale è bastata una medicazione.
Un’ora di acrobazie, musica, luci. Di bellezza e di sogno. Taranto accoglie il 2026 con Diamante, lo spettacolo dei Sonics in piazza Immacolata. Un’ora di acrobazie, luci, musica e danza per i tarantini, grazie alla rassegna Capodanni di Puglia. Intervista ad Alessandro Pietrolini, fondatore e direttore creativo Sonics
Si indaga per risalire alla sua identità. C’è chi ancora festeggia sparando con la pistola. È successo a Taranto. Due persone sono state sorprese con una pistola a salve e sono state denunciate dalla polizia. E sempre a Taranto si indaga per risalire all’identità di un 14enne che si è reso protagonista dello stesso reato. Il video è stato postato dalla pagina “Taranto è lui”. Si vede chiaramente il ragazzino che da un balcone spara in direzione di un altro palazzo, probabilmente con una pistola a salve. Circostanza che non toglierebbe nulla alla gravità dell’episodio.
A marina di Leporano si saluta l’anno vecchio ma soprattutto si guarda al futuro, con maggiore fiducia e con responsabilità. Il messaggio è quello della tutela del mare e della bellezza della città. Sempre più i tarantini che sfidano le temperature gelide dell’ultimo dell’anno tuffandosi nel mare di Lido Gandoli a marina di Leporano. È una meravigliosa giornata di sole, ma non basta a contrastare la temperatura di appena 7 gradi. Per gli organizzatori, Gianni Raimondi e gli altri, gli atleti della squadra di sup e della società Triathlon, non è solo un gesto goliardico ma un segno: “Un modo per esorcizzare le cose negative della città e puntare sulle cose belle” afferma Raimondi. Il servizio di Alessandra Martellotti Servizio di Alessandra Martellotti
La ragazza, una 20enne, ormai a fine gravidanza, si era presentata ieri mattina al pronto soccorso lamentando vari dolori. Potrebbe essere disposta l’autopsia su un feto venuto alla luce senza vita ieri all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto. La Procura, dopo la denuncia dei familiari di una 20enne, ha già fatto acquisire la cartella clinica e deciderà se necessario disporre ulteriori approfondimenti. La ragazza, ormai a fine gravidanza, si era presentata ieri mattina al pronto soccorso lamentando vari dolori. Dopo le prime analisi i medici hanno deciso di effettuare un cesareo per scongiurare danni al bambino, che però è nato senza vita.
La differenziata si deve fare. La società Kyma Ambiente deve essere risanata e deve rimanere pubblica. Per questo servirà passare dall’attivazione di una due diligence, e cioè da un’analisi approfondita del quadro societario, per riportare in ordine i conti. Il debito supera i 40 milioni e senza piano di rientro, non può essere rinnovato neppure il contratto di servizio. Sono gli obiettivi del Patto di civiltà per Taranto approvato al termine del consiglio comunale monotematico sui rifiuti. In linea con quanto promesso in campagna elettorale si scongiura la privatizzazione. Servizio di Alessandra Martellotti
Operazione congiunta di Polizia di Stato e Guardia di Finanza. Operazione antidroga della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza. Sono finiti in manette un 24enne e un 18enne, pregiudicati tarantini, ritenuti entrambi presunti responsabili dei reati di detenzione di sostanza stupefacente, di arma clandestina e munizioni. Nell’abitazione del 24enne del rione Salinella sono stati rinvenuti numerosi involucri preconfezionati di cocaina, una pistola semiautomatica cal. 7.65 con matricola abrasa completa di due caricatori con 8 cartucce ciascuno ed una trentina di proiettili dello stesso calibro, oltre a due piccoli fogli manoscritti riconducibili presumibilmente all’illecita attività di spaccio. Ritrovato in un cassetto del comò della camera da letto poco meno di 2mila euro in contanti, quale probabile provento dell’illecita attività di spaccio. Individuate anche due telecamere: la prima nascosta in una cassetta elettrica che riprendeva il pianerottolo, la seconda sul balcone che inquadrava la pubblica via all’esterno dello stabile. All’interno di due abitazioni poi sono state trovate 118 cartucce per pistola di vario calibro, nascoste da un 33enne, fratello di uno dei ragazzi arrestati, e da una donna di 42 anni, entrambi denunciati. Il più giovane ha tentato di scappare: è stato fermato con 182 grammi di cocaina già suddivisa in 205 dosi, pronte per essere vendute. La droga sequestrata, qualora fosse stata messa in commercio, avrebbe fruttato complessivamente oltre 16mila euro.
Intanto, sul fronte produttivo l’altoforno 2 dovrebbe tornare in marcia intorno al 20 gennaio. Giornata chiave per il futuro dell’ex Ilva. I due comitati di sorveglianza di Ilva e di Acciaierie d’Italia hanno passato al vaglio l’analisi industriale, finanziaria, occupazionale e ambientale delle proposte presentate dai fondi americani Flacks e Bedrock. Al termine dell’esame, l’orientamento espresso dai commissari e condiviso dai comitati è a favore di Flacks: quella di Bedrock è stata considerata un’offerta debole e, di fatto, non vincolante. La valutazione sarà ora trasmessa al Governo, che attraverso il Ministero delle Imprese dovrà attivare la negoziazione in esclusiva con Flacks. Si apre così una fase delicatissima, in cui l’esecutivo punta a rafforzare il progetto con un partner industriale, mentre restano aperti i nodi su investimenti, occupazione, costo dell’energia e decarbonizzazione. Sul dossier, intanto, arriva una nuova doccia fredda dalla Magistratura. La Procura di Taranto ha respinto per la seconda volta la richiesta di dissequestro dell’altoforno 1, fermo dopo l’incendio del 7 maggio. l’azienda annuncia ricorso e stima perdite per 90 milioni di euro al mese. Sul fronte produttivo, a metà gennaio si fermano tre batterie della cokeria, la 7, la 8 e la 12, che saranno messe in preriscaldo. Il coke sarà acquistato all’esterno. L’altoforno 2 dovrebbe tornare in marcia intorno al 20 gennaio, mentre i sindacati chiedono di ritirare il “piano corto” e riaprire subito il confronto a Palazzo Chigi.
Secondo più fonti, a prevalere dovrebbe essere il fondo americano Flacks Group, con sede a Miami, che avrebbe presentato una proposta giudicata migliore rispetto a quella del concorrente Bedrock. Potrebbe arrivare tra oggi e domani la decisione sull’offerta migliore per l’acquisizione dell’intera Ex Ilva. Secondo più fonti, a prevalere dovrebbe essere il fondo americano Flacks Group, con sede a Miami, che avrebbe presentato una proposta giudicata migliore rispetto a quella del concorrente Bedrock. Oggi si riuniscono i comitati di sorveglianza di Ilva e di Acciaierie, proprietà e gestione degli impianti, chiamati a esprimere il parere sull’offerta indicata dai commissari. Poi la decisione passerà al Ministro delle Imprese Adolfo Urso, che potrà autorizzare l’avvio della trattativa in esclusiva. Flacks ha annunciato un piano da 5 miliardi di investimenti, 4 milioni di tonnellate di produzione, fino a 10 mila occupati e la presenza dello Stato al 40%. I sindacati chiedono garanzie su occupazione e futuro industriale del sito di Taranto.
Sul posto i carabinieri e i vigili del fuoco che hanno contenuto e spento le fiamme, evitando che si estendessero in tutto l’appartamento. Incendio in appartamento a Taranto, questa mattina, intorno alle 8.30. Probabilmente a causa di un corto circuito è andata in fiamme la cucina di un’abitazione in via D’Alò Alfieri. Nel tentativo di spegnere il rogo, uno degli occupanti ha riportato alcune ustioni ed è stato soccorso e trasportato in ospedale. Le sue condizioni non sono gravi. Sul posto i carabinieri e i vigili del fuoco che hanno contenuto e spento le fiamme, evitando che si estendessero in tutto l’appartamento.
La situazione è critica e va avanti così da più di un mese Ormai per strada ci sono montagne di immondizia . Natale tra i rifiuti a Paolo VI. Una situazione critica denunciata dagli abitanti di via Bruno Buozzi, una delle strade più trafficate perchè a pochi metri c’è l’ospedale Moscati di Taranto. Ormai è emergenza sanitaria e ambientale e si va avanti così ormai da un mese. Le strade sono diventate discariche, una situazione insostenibile
“La città vive nell’incertezza, servono scelte coraggiose e definitive”. Oggi la città vive nell’incertezza. È incerto il futuro dell’ex Ilva e di tutti i lavoratori. È il momento di scelte coraggiose e definitive. Il tempo dell’attesa si e’esaurito. L’appello è di mons.Ciro Miniero, arcivescovo di Taranto che ha celebrato la messa di Natale alla Concattedrale. Un appello accolto anche dalla Conferenza Episcopale Pugliese che si e’tenuta a Molfetta. Istituzioni e politica devono assumere decisioni responsabili, ha detto l’arcivescovo. Al termine della messa ha impartito la benedizione papale con l’indulgenza plenaria. D all’altra parte della città, nel centro storico, don Emanuele Ferro, ha celebrato la messa alla Cattedrale san Cataldo. Dopo si è tenuta la tradizionale processione de “U bammine curcate” a cura della confraternita della Trinità.
Una corsa contro il tempo per acquistare cozze, rigorosamente tarantine. File sui marciapiedi davanti alle pescherie a Taranto. Una corsa contro il tempo per acquistare cozze, rigorosamente tarantine, orate, spigole e baccalà da preparare per il gran cenone.
Il figlio avrebbe da tempo minacciato i genitori per ottenere il denaro che sarebbe stato destinato all’acquisto di stupefacenti. Ha aggredito il padre ferendolo al collo al culmine di una lite per ottenere denaro. Per questo un 30enne di Taranto è stato arrestato dai carabinieri per estorsione, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. L’intervento dei militari è scattato dopo una richiesta di aiuto giunta alla centrale operativa. I militari sono arrivati nell’abitazione in cui il 30enne vive con suo padre, interrompendo l’aggressione e mettendo in sicurezza il padre, un uomo di 61 anni. Il figlio avrebbe da tempo minacciato i genitori, non mancavano anche violenze fisiche e pressioni psicologiche per ottenere il denaro che sarebbe stato destinato all’acquisto di stupefacenti. Il 61enne è stato soccorso dal personale sanitario e trasportato all’ospedale di Taranto dove è stato medicato. I carabinieri hanno attivato il Codice rosso.

Don Emanuele Ferro: “Il dolciume rappresenta la dolcezza dei bambini e della presenza di Gesù” Si è calata dal campanile del duomo di San Cataldo

“Non è una resa – scrive – è una scelta responsabile: il Taranto ha bisogno di una guida presente e costante, e io, in questo

La donna, italiana, era stata legata ad una sedia senza acqua e cibo, picchiata, abusata e costretta a ingerire pillole che la stordivano fino a

lavoro L’emendamento non è stato inserito nella legge di bilancio Per i lavoratori ex Isola Verde, la società partecipata della provincia di Taranto, non è

A seguito di perquisizione domiciliare, non sono state rinvenute altre armi. Il video è stato rimosso dai social dallo stesso protagonista È stato identificato il

CRONACA Il bilancio della polizia relativo a qualche ora prima della mezzanotte del 31 dicembre Bombe carta, ordigni artigianali, pistole a salve, arresti e sanzioni.

Gli aggiornamenti sulle persone rimaste ferite a Capodanno Resta ricoverato nel reparto di Chirurgia plastica del Policlinico di Bari il 13enne di Taranto rimasto gravemente

Un’ora di acrobazie, musica, luci. Di bellezza e di sogno Taranto accoglie il 2026 con Diamante, lo spettacolo dei Sonics in piazza Immacolata. Un’ora di

Si indaga per risalire alla sua identità C’è chi ancora festeggia sparando con la pistola. È successo a Taranto. Due persone sono state sorprese con

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CRONACA La ragazza, una 20enne, ormai a fine gravidanza, si era presentata ieri mattina al pronto soccorso lamentando vari dolori Potrebbe essere disposta l’autopsia su

Per i sindacati e l’opposizione il Patto è un documento fumoso, privo di soluzioni La differenziata si deve fare. La società Kyma Ambiente deve essere

CRONACA Operazione congiunta di Polizia di Stato e Guardia di Finanza Operazione antidroga della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza. Sono finiti in

INDUSTRIA Intanto, sul fronte produttivo l’altoforno 2 dovrebbe tornare in marcia intorno al 20 gennaio Giornata chiave per il futuro dell’ex Ilva. I due comitati

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