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E’ stata allestita una mostra realizzata da detenuti ospiti dell’associazione Noi e Voi. Hanno raccontato un viaggio temporale tra passato, presente e futuro. Passato, presente e futuro. Una riflessione sulla realtà del carcere. E’ la mostra 2,30 X 4,30, le dimensioni di una cella, Libertà condizionata allestita alla casa Madre Teresa a Paolo VI, a Taranto, e realizzata da una 15ina di detenuti in esecuzione penale esterna dell’associazione Noi e Voi. Attraverso la ceramica, la fotografia e la scrittura hanno trasformato le loro restrizioni in narrazioni con l’aiuto degli artisti del collettivo Sano sano. Si parte dalla stanza del passato dove ognuno ha portato un ricordo, il presente ovvero il perimetro della cella. Un tempo sospeso, immobile dove lo spazio fisico limitato costringe ad un’introspezione profonda ed infine la stanza del futuro e quindi della speranza e del reinserimento. Adriano 56 anni di Martina Franca è uno dei detenuti che ha partecipato al progetto. Ha scontato una pena di 12 anni. Un lungo periodo in cui ha perso quasi tutta la famiglia. Tra un mese e mezzo sarà libero. Intervista ad Adriano, detenuto

Durante la perquisizione domiciliare è stata trovata la droga, nascosta in un tufo del muro perimetrale e nel sottosella della moto. Arrestato un 37enne dopo il sequestro di oltre un chilo e mezzo di cocaina e di un deposito illegale di ricambi auto in pieno centro a Taranto di ieri. L’uomo, già affidato ai Servizi sociali, svolgeva l’attività di spaccio in casa, a Leporano, ma anche in auto e con una moto di grossa cilindrata. I Falchi della Squadra Mobile hanno osservato tutti i suoi movimenti fino a incastrarlo. Durante la perquisizione domiciliare è stata trovata la droga, nascosta in un tufo del muro perimetrale e nel sottosella della moto. I controlli si sono estesi prima a casa dei genitori, in via Minniti, a Taranto e poi nell’appartamento di un vicino, il 69enne, denunciato perché ritenuto complice del 37enne, scoperto grazie al fiuto infallibile dei due cani antidroga Bruce ed Escobar che hanno portato al sequestro di altri 14 pezzi di cocaina. La perquisizione del deposito in uso al 37enne, è stato l’uktimo atto dell’operazione, con la scoperta e il sequestro di un ingente quantitativo di pezzi di ricambio di auto, probabilmente rubati per essere rivenduti. Per il 37enne è scattato anche il reato di riciclaggio.

Nel corso dell’attività, sono stati sottoposti a sequestro anche una motrice e un semirimorchio-cisterna oltre ad un’area di 3.900 metri quadrati. I finanzieri hanno sequestrato a Taranto e a Statte oltre 30.000 litri di carburante di illecita provenienza, destinato ad essere immesso clandestinamente sul mercato locale. Era stoccato in cisterne diacciaio e di plastica, alcune di grandi dimensioni. Nel corso dell’attività, sono stati sottoposti a sequestro anche una motrice e un semirimorchio-cisterna oltre ad un’area di 3.900 metri quadrati, nonché sette box all’interno dei quali sono state rinvenute le predette cisterne. Otto le persone denunciate alla Procura della Repubblica di Taranto.

. Maxi sequestro a Taranto di un deposito di ricambi di auto, probabilmente rubati e destinati alla vendita. Il blitz si è svolto nel pomeriggio di ieri (25 marzo), eseguito dalla polizia, tra via Minniti e via Mazzini, in pieno centro, col supporto dei vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell’area, delle unità cinofile e di diversi carroattrezzi per portare via tutto. Ingente il materiale sequestrato, tanto da non essere stato ancora quantificato. L’operazione, condotta dalla Squadra Mobile, ha permesso allo smantellamento dell’attività illecita. La strada è rimasta temporanemante chiusa al traffico. Prosegue l’attività, i cui particolari saranno forniti nelle prossime ore. Non si escludono arresti. Sempre nella stessa giornata e sempre in una zona centrale della città, la polizia ha sequestrato oltre un chilo di cocaina, arrestando un giovane. 

Mancano tecnici, istruttori, amministrativi. I dipendenti sono pochi e vengono spostati da un ufficio all’altro. Dipendenti spostati da un ufficio all’altro, demansionati o comunque assegnati a ruoli diversi dalle competenze di ciascuno, e con carichi di lavoro esorbitanti. È la condizione dei dipendenti comunali di Taranto dove l’eccezione è diventata la regola e dove, a stento, lavorano 400 persone a fronte di 1500 previste da pianta organica e per rispondere alle esigenze di 190mila cittadini. 700 i dipendenti ma 270 sono impegnati tra polizia locale e nidi comunali. I disagi sono per i lavoratori, per gli utenti e per la stessa macchina amministrativa. Tanto per fare un esempio negli uffici Tributi si possono trovare lavoratori delle Risorse umane e viceversa, generando frustrazione e stress. Chi può va via, tra pensionamenti, dimissioni, mobilità. La Fp Cgil critica la logica degli spostamenti. Spinge per un piano assunzione strutturato e celere, pur comprendendo le difficoltà economiche in cui versa l’ente; chiede al sindaco un tavolo di confronto urgente; e il pagamento degli incentivi spettanti ai lavoratori dell’ufficio Tributi, dove la tensione è alle stelle. Intervista a Pietro Miceli, Fp Cgil Taranto

Succede a Taranto dove tutto è bloccato per un cavillo burocratico. Anna ha 8 anni, è nata senza una gamba e ogni giorno deve affrontare problemi troppo più grandi delal sua giovane età. Da tempo la sua famiglia ha chiesto alla Polizia Municipale di Taranto uno stallo numerato sotto casa. Ma tutto è bloccato per un cavillo burocratico tanto assurdo quanto crudele Intervista Agata Liso mamma di Anna

Ricerca e innovazione. Presentato a Taranto l’accordo tra Tecnopolo del Mediterraneo e Università Pugliesi. Rafforzare le attivita’ di ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico. Sono gli obiettivi dell’accordo triennale tra Tecnopolo Mediterraneo, istituto pubblico di ricerca, e Universita’ Pugliesi. L’intesa permette di mettere in rete competenze specifiche, infrastrutture di ricerca e capacita’ di innovazione per creare le condizioni per sviluppare progetti ad alto valore tecnologico e un impatto concreto sul sistema produttivo e sul territorio. Intervista a Antonio Messeni Petruzzelli, pres. Tecnopolo Mediterraneo

Adesso lo sguardo è tutto rivolto ai Riti pasquali e il priore rassicura la città, sulla funzionalità della chiesa e sulle attività di accompagnamento al momento più atteso dai tarantini. Ultimati i lavori di consolidamento strutturale e per la sicurezza sismica della cupola di San Domenico nella città vecchia di Taranto. Assieme al Carmine, la chiesa è protagonista dei Riti della Settimana Santa. Rassicurazioni dal priore: “Siamo pronti. Tutti si svolgerà regolarmente”. Intervista a Giancarlo Roberti, priore confraternita SS Addolorata e San Domenico

Ad ottobre dell’anno scorso è stata interdetta, per motivi di sicurezza, la rotatoria della statale 106, uno degli snodi più importanti di Taranto. Ad oggi non è stato fatto nulla. Il sindaco: attendiamo fondi da Regione e Governo. Rimane chiusa ancora, a distanza di oltre 5 mesi, la rotatoria Croce sulla statale 106, al rione Tamburi di Taranto. La strada è stata interdetta per problemi di staticità e sicurezza. Lo prevede una ordinanza sindacale che ha ridotto le corsie della rotatoria. Davanti ci sono ancora i new jersey e la segnaletica provvisoria. Eppure parliamo di uno degli snodi stradali più importanti della città. L’ interdizione causa, soprattutto nelle ore di punta, forti rallentamenti anche sulla statale 7, dove sono in corso altri lavori. Ancora oggi non sono previsti lavori di manutenzione e ripristino. La situazione è al centro dell’attenzione amministrativa. Intervista a Piero Bitetti, sindaco di Taranto

Sul posto le volanti della polizia e gli artificieri che hanno messo in sicurezza l’area. Un ordigno bellico da aereo, presumibilmente risalente alla seconda guerra mondiale, è stato rinvenuto questa mattina in una masseria agricola in via san Donato a Lama, borgata di Taranto. Il rinvenimento è avvenuto mentre erano in corso attività di lavorazione dei terreni. Sul posto le volanti della polizia e gli artificieri che hanno messo in sicurezza l’area.

I soggetti percepivano gli aiuti “illegalmente”. Più di 100mila euro prelevati con falsi requisiti. Accade nell’ambito dei controlli della Guardia di Finanza di Taranto sulla regolare percezione del reddito di cittadinanza, dove le autorità hanno rilevato “somme illegalmente percepite da parte di 13 soggetti”. Le attività si svolgono sulla base degli “indici di rischio” elaborati dal Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie delle Fiamme Gialle di Roma e dall’Inps.

Hanno scritto degli elaborati, ispirandosi alla storia di Pinocchio. Dai lavori emerge la fotografia di una generazione alle prese con un mondo complesso. Hanno raccontato la favola di Pinocchio in chiave moderna, rivisitata secondo le singole percezioni del mondo, mentre sono nel pieno della crescita. Sono le studentesse e gli studenti delle terze medie di Laterza, vincitori del Premio Bontà quotidiana Lucia Pugliese, istituito dal Lions Club Castellaneta, presentato dalla presidente Antonia Cetera. Al primo posto Giuseppe Carrera, con la storia di un Pinocchio attratto dalla tecnologia, che prima appare una finestra sul mondo, poi si rivela una chiusura, ma alla fine il protagonista si salva. Al secondo posto, Vito Tamborrino. Al terzo, parità tra Francesca Congelmino e Rosita Ricciardi. Dai 17 elaborati, che diventeranno una pubblicazione, è emerso uno spaccato di società che rivela fantasia e gioia, ma anche ansie e preoccupazioni, di cui spesso il mondo degli adulti non si accorge. Intervista a Gianvito Bruno, socio Lions – figlio di Lucia Pugliese e Sabino Iannuzzi, vescovo di Castellaneta

Una nuova avventura accanto a Carlo Calenda. “Ho ripreso la mia serenità adesso che sono uscito dal Pd. Sono un uomo libero ma non porto rancore”. Dopo mesi di attrito all’interno del partito, Vincenzo Di Gregorio storico consigliere comunale si unisce ad Azione di Carlo Calenda e lo ufficializza in una sala gremita a Talsano. Interviste a Vincenzo Di Gregorio, consigliere comunale Azione; Ettore Rosato, vicesegretario nazionale Azione

Si sta mettendo in atto ogni azione per evitare sversamenti ed eventuali danni all’ambiente. Un pontone con bandiera norvegese sta affondando nel porto di Taranto. In corso l’intervento della Capitaneria di porto, sotto il coordinamento del Comandante, Leonardo Deri. La piattaforma galleggiante, di 21 metri per 97, è arrivata trainata da un rimorchiatore d’altura dalla Libia, in condizioni già fortemente compromesse. La Capitaneria sta provvedendo a coordinare piloti, rimorchiatori e ormeggiatori per garantire la messa in sicurezza del mezzo che se affondasse del tutto potrebbe provocare gravi problemi alla banchina. Si tratta infatti di una piattaforma ingombrante che ostacolerebbe l’attracco delle navi. Per la Capitaneria è una corsa contro il tempo per evitare che vada a fondo. In corso le operazioni di svuotamento dell’acqua imbarcata. Il pontone, noleggiato dalla società Saipem, è utilizzato per trasportare attrezzature da Taranto alle piattaforme petrolifere di fronte alla Libia. Particolare attenzione al rischio di impatti ambientali attraverso il costante monitoraggio delle operazioni, scongiurando eventuali sversamenti qualora vi fosse del carburante. Al momento la situazione è sotto controllo.

La struttura operava senza autorizzazione, la presenza degli ospiti non era stata segnalata. Telecamere nascoste in un b&b di Taranto. L’attività è stata chiusa su disposizione del Questore. La misura di cessazione di attività è scattata dopo una precedente denuncia in stato di libertà del proprietario del B&B, già accusato dei reati di interferenza illecita nella vita privata ed omessa comunicazione delle generalità degli ospiti. A febbraio scorso un ospite si è accorto della presenza di 3 telecamere nascoste nelle lampade di emergenza, in camera da letto, all’ingresso e in zona piscina. L’ospite ha chiamato la Polizia che ha avviato gli accertamenti, scoprendo che la struttura operava senza autorizzazione, e che la presenza degli ospiti non fosse segnalata. Due violazioni che gli sono costate anche 3mila euro di multa.

In un ristorante scoperti due lavoratori in nero. I carabinieri della compagnia di Martina Franca, con il coordinamento del comando provinciale di Taranto, hanno scoperto irregolarità in materia di lavoro. Due imprenditori, un 46enne di Taranto e un 52enne di Fragagnano, sono stati deferiti in stato di libertà. Il primo è stato segnalato per la mancata redazione del Documento di valutazione dei rischi, violazione che ha comportato l’immediata sospensione dell’attività. Il secondo, titolare di un ristorante, avrebbe impiegato lavoratori in nero; anche in questo caso l’attività è stata sospesa. Le violazioni accertate hanno portato alla contestazione di ammende per oltre 4.000 euro e sanzioni amministrative per un importo pari a 13.000 euro.

Da venerdì 20 Marzo e per tutti i venerdi musica e food nel centro storico di Taranto. Una iniziativa di 13 commercianti che, nonostante l’assenza delle istituzioni, continuano con passione ad animare i vicoli della citta’ vecchia. Riprendersi il cuore della citta’. Attraversare il ponte girevole per riscoprire il Borgo antico. E’ la missione di “Passa il ponte” la nuova iniziativa di 13 commercianti che, nonostante le tante difficolta’, sono pronti ad animare i vicoli storici ogni venerdi con percorsi enogastronomici e culturali dal tramonto fino alla mezzanotte. Street food, aperitivi, menu degustazione con prodotti tipici locali. Un appuntamento fisso al quale potranno aggiungersi anche altre attivita’ commerciali. Un’opportunita’ di riscatto non solo per la citta’ vecchia ma anche per il Borgo. Intervista a Bonavoglia, commerciante e Gaetano Galiano, commerciante

Oltre a seguire la terapia a casa, saranno coinvolte anche i pazienti delle Rsa, hospice o case di comunità. La Asl di Taranto potenzia il servizio di dialisi domiciliare assistita riducendo notevolmente i disagi a circa 30 pazienti con insufficienza renale cronica. Sono state individuate cinque attività. I primi due lotti del progetto, che ha durante triennale, riguardano l’emodialisi domiciliare assistita, il terzo l’emodialisi alberghiera, il quarto la teledialisi che consente ai medici di seguire con modalità telematica la terapia ed infine l’assistenza alla dialisi peritoneale. La Asl di Taranto è uno dei primi centri in Puglia ed in Italia ad offrire questo servizio di prossimità. Oltre a seguire la terapia a casa, saranno coinvolte anche i pazienti delle Rsa, hospice o case di comunità. La spesa della Asl è di quasi 6 milioni di euro per i prossimi 3 anni

Il personale dei negozi o degli uffici privati, lavorando fino alle 20.30, devono integrare pagando le ore scoperte. Mentre i dipendenti pubblici del Borgo di Taranto sono stati agevolati sul costo dell’abbonamento per le strisce blu, quelli privati pagano di più. Li abbiamo sentiti.

Notevoli i disagi per anziani, lavoratori, vedove e studenti che non hanno l’auto. Sono pronti alla mobilitazione i residenti del quartiere Lido Azzurro di Taranto dopo la sospensione, da lunedì scorso, delle corse serali della linea 15 nelle ore serali, in seguito all’ultimo episodio di aggressione nei confronti del personale di Kyma Mobilità. “Non è emersa alcuna novità dopo l’incontro di ieri tra azienda e prefetto”, dichiarano. Sono notevoli i disagi per anziani, lavoratori, vedove e studenti che non hanno l’auto. “L’aggressione non ci appartiene e non rappresenta la gente di Lido Azzurro”, scrive il coordinamento cittadino che ha chiesto un incontro al sindaco. Si attende ancora la convocazione.

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