
Molesta una donna e colpisce con una testata un carabiniere: 26enne arrestato
CRONACA L’episodio a Taranto Avrebbe molestato una giovane donna e poi ha aggredito un carabiniere fuori servizio intervenuto peraiutare la vittima. Il responsabile è un
L’episodio a Taranto. Avrebbe molestato una giovane donna e poi ha aggredito un carabiniere fuori servizio intervenuto peraiutare la vittima. Il responsabile è un 26enne di Taranto arrestato con le accuse di violenza sessuale, oltraggio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il militare aveva notato una giovane donna in lacrime, le ha chiesto cosa fosse accaduto e ha risposto di essere stata molestata da un uomo che ha potuto indicare poiché era ancora nelle vicinanze. L’uomo, alla richiesta di fornire le proprie generalità, ha reagito colpendo il carabiniere con una violenta testata al volto e ha tentato di fuggire. Nonostante ilcolpo, il militare è riuscito a immobilizzarlo fino all’arrivo dei colleghi. Su disposizione dell’autoritàgiudiziaria, il 26enne è stato portato in carcere.
L’arcivescovo: “Vorrei che Taranto non si rassegnasse, nonostante lentezze, ostacoli e delusioni”. Venerdì Santo. A Taranto la processione dei Misteri. I confratelli della Chiesa del Carmine attraversano il borgo per tutta la notte. L’arcivescovo esorta la città ad avere speranza nella Resurrezione: “Vorrei che Taranto non si rassegnasse, nonostante lentezze, ostacoli e delusioni”.
L’addestramento ha portato a ottenere la certificazione di unità di scorta dei Gruppi portaerei. Una lunga di fila di genitori, fidanzati, figli, amici. Hanno atteso lo svolgimento delle operazioni di attracco, per poi salire sulla Fregata Alpino appena rientrata alla base navale di Taranto dopo 3 mesi in Nord America, 3 porti toccati e dopo 10mila miglia di navigazione. Un ritorno emozionante al termine della campagna di addestrativa degli uomini e le donne della Marina Militare italiana, con la Marina statunitense. Un segno di interoperabilità e l’occasione per portare nel mondo la cultura italiana, con gli eventi come la giornata del design italiano e i convegni dedicati a Guglielmo Marconi. L’addestramento ha portato a ottenere la certificazione di unità di scorta dei Gruppi portaerei. Nave Alpino è dotata di sistemi sofisticati per la difesa subacquea, completando le capacità di altre navi. Intervista a Sara Vinci, Capitano di fregata
Oltre a piccoli gadget e uova di cioccolato, è stato consegnato un assegno di 5 mila euro, risultato delle donazioni dei finanzieri di Taranto e provincia. Visita questa mattina dei finanzieri di Taranto ai piccoli pazienti del reparto di pediatria ed oncoematologia pediatrica del SS. Annunziata. Tanto entusiasmo tra i bambini per la presenza di due cani dell’Unità Cinofila. Interviste a col. Vincenzo Cantore comandante prov. Guardia di Finanza di Taranto; Gregorio Colacicco, commissario Asl Taranto
Il sistema creato permetteva di scavalcare le liste d’attesa favorendo conoscenti a scapito degli altri utenti che invece provavano a prenotare regolarmente le visite. Quello che è stato scoperto è un “sistema parallelo“, cosi l’hanno definito i Carabinieri dei Nas di Taranto, per l’erogazione delle prestazioni delle visite. Un sistema che permetteva di scavalcare le liste d’attesa favorendo conoscenti a scapito degli altri utenti che invece provavano a prenotare regolarmente le visite. Un metodo adottato, secondo quanto scoperto dai carabinieri, da un dirigente medico in servizio presso un’Azienda Sanitaria Locale pugliese. Ricordiamo che i Nas di Taranto operano nelle province di Taranto e di Brindisi. In pratica, il professionista, violando le regole aziendali, consentiva l’accesso a visite specialistiche e ricoveri a pazienti di conoscenza, nonostante fossero privi della prescritta prenotazione del Cup e sprovvisti di impegnativa medica. Accertati i fatti, il dirigente è stato licenziato in tronco e senza preavviso dall’Ufficio dei Procedimenti disciplinari della Asl. Le indagini hanno richiesto un lavoro capillare, fatto di incrocio di dati, lettura dei registri cartacei. Rientrano in una strategia nazionale di controllo sulle liste d’attesa. A Taranto l’attenzione si è alzata qualche settimana fa, dopo le prime indagini interne della Asl di Taranto che avevano fatto ricadere i sospetti su alcuni operatori per i quali saranno accertate le eventuali responsabilità.
Pioggia di multe a Taranto contro chi sporca la città, tappezzata di foto trappole. Non solo sanzioni amministrative. Gli sporcaccioni risponderanno penalmente dell’abbandono dei rifiuti. Dall’inizio dell’anno riscontrati già oltre 40 reati ambientali penali. 42 sanzioni penali e 102 amministrative, nei primi 3 mesi dell’anno, per chi è stato beccato mentre abbandonava i rifiuti per strada; e oltre 550 a chi ha conferito fuori orario. Più di 100 ai padroni dei cani, per le deiezioni, ormai ovunque, e multe per chi non differenzia o lo fa male. Stretta del Comune di Taranto contro chi sporca la città. 18 telecamere sono già attive nei punti più sensibili. Si arriverà a 28. Senza contare quelle di Kyma Ambiente, una ventina, con 738 sanzioni. Gli agenti della polizia locale presidieranno, in divisa e in borghese, tutti i quartieri. Soprattutto sarà colpito chi commettere reati penali con gravi impatti per l’ambiente. Intervista a Piero Bitetti, sindaco di Taranto
Una delegazione ha regalato uova di pasqua ai piccoli . Stamattina una visita speciale per le bambine e i bambini ricoverati e in cura nella struttura di pediatria e oncoematologia pediatrica dell’Ospedale SS. Annunziata di Taranto. A regalare strette di mano, sorrisi e uova di cioccolato, rigorosamente rossoblù, i dirigenti e un nutrito gruppo di calciatori della SS Taranto Calcio.A guidare la delegazione il presidente onorario Giuseppe Merico, gia’ primario del reparto di Pediatria che e’ tornato nel suo ex reparto. La visita della SS Taranto Calcio ha emozionato le bambine e i bambini presenti che hanno dato qualche consiglio tattico ai calciatori.
Ci sono una decina tra residenti e commercianti. Ogni anno, a turno, pagano circa mille euro per livellare la strada con la brecciolina. Una storia che va avanti da 30 anni.. Disperati i cittadini di una via di Lama a Taranto. La strada non è praticabile e ora è anche emersa un’enorme griglia di acciaio a renderla ancora più pericolosa.
Accanto alle misure igieniche la vaccinazione rappresenta il principale strumento di prevenzione dell’epatite A. Le cozze di Taranto sono considerate sicure. Dopo i casi di epatite A in Campania e nel Lazio, la Asl ha rafforzato le misure di prevenzione e controllo sul territorio. I monitoraggi vengono eseguiti regolarmente attraverso campionamenti e analisi sulle acque e sui mitili. Per quanto riguarda le cozze, però, ancora oggi si riscontrano attività illecite.
Giovedì santo dalle 21 alle 4.45 e venerdì dalle 19 alle 4.45 sarà possibile prendere la navetta gratuitamente dalle aree di interscambio Cimino e piazzale Democrate per raggiungere il Borgo e la città vecchia. Saranno 58 le coppie di perdoni che giovedì pomeriggio (2 aprile) percorreranno le strade del Borgo e della città vecchia. Con i riti della settimana santa, Taranto offre il volto più bello della sua storia di fede e di tradizione. Come ogni anno i perdoni, vestiti con il tradizionale abito ed incappucciati, renderanno omaggio agli altari della reposizione allestititi nella cappella Maria Immacolata del centro ospedaliero militare e nella cappella di san Leonardo del Castello Aragonese. Per permettere a tutti di immergersi nell’atmosfera dei riti e per evitare lo stress del traffico in quei giorni, Kyma Mobilità ha predisposto un piano straordinario. Giovedì santo dalle 21 alle 4.45 e venerdì dalle 19 alle 4.45 sarà possibile prendere la navetta gratuitamente dalle aree di interscambio Cimino e piazzale Democrate per raggiungere il Borgo e la città vecchia. Per seguire l’uscita della processione della vergine Addolorata a mezzanotte dalla chiesa di san Domenico è previsto l’imbarco sulla motonave Adria giovedì alle 22.30 usufruendo anche di un tour speciale nel mar Piccolo, con degustazione di prodotti locali e musiche sacre. Tante le mostre aperte in città tra fede, tradizione e arte. A Palazzo d’Aquino con le grandi riproduzioni delle due processioni e dei sepolcri realizzate da Pierino Solito, all’ex chiesetta Madonna della Scala in via Duomo che ospita la mostra pittorica sui riti e all’archivio di stato la mostra documentaria Granada e Taranto un ponte di fede.
Presentato al teatro Fusco di Taranto il programma di Medimex 2026 che si terrà dal 17 al 21 giugno. Tra gli ospiti piu’ attesi i Pet Shop Boys e altri nomi di primo piano della scena musicale internazionale. Il Medimex resta a Taranto anche l’anno prossimo. Il presidente della Regione, Decaro, smentisce le voci circolate in questi giorni di spostare l’evento musicale e di farlo diventare itinerante. Saranno 5 giorni di spettacolo e di energia per Taranto, dal 17 al 21 giugno, con nomi di primo piano della scena musicale internazionale. Il progetto ruotera’ intorno alla cultura pop ed il punk. Intervista a Intervista Antonio Decarom presidente della Regione Puglia e Cesare Veronico coordinatore artistico Puglia Sounds Medimex
La donna non sarebbe in gravi condizioni. Un grosso incendio si è verificato questa mattina, 31 marzo, in un appartamento in via Sorcinelli, a Taranto. Una anziana signora è stata tratta in salvo dai vigili del Fuoco. Non sarebbe in gravi condizioni. Le fiamme si sarebbero propagate dall’ultimo piano di questa palazzina all’angolo con viale Virgilio. Dalle prime indagini l’incendio potrebbe essere stato causato da un corto circuito. Tanta paura anche per gli altri condomini dell’edificio. Nessuno è rimasto coinvolto. Sul posto la Polizia. Il traffico è stato completamente bloccato per consentire le operazioni di soccorso.
Persistono le tensioni interne al centro-sinistra. Il sindaco Bitetti lancia un appello affinché si possono superare preconcetti e steccati politici ma le forti tensioni interne al centrosinistra non sembrano passare. Dietro c’è sempre la spartizione delle poltrone mentre la città resta a guardare. Il neo gruppo dei civici che sostiene Bitetti potrebbe rafforzarsi con l’arrivo della consigliera, Virginia Galeandro, dopo aver votato a favore dell’emendamento presentato da Vincenzo Di Gregorio, ex Dem, oggi ad Azione, per consentire la costituzione di gruppi consiliari composti anche da un solo membro. Con l’arrivo della Galeandro il gruppo civico passerebbe a 7 consiglieri. Ma il Pd starebbe già correndo ai ripari. Da indiscrezioni potrebbero rientrare nel gruppo Gianni Azzaro, che oggi siede tra i banchi dell’opposizione, e Bianca Bosniaku che aveva lasciato il partito per dissapori, oggi evidentemente superati. Attualmente il Pd con 5 consiglieri ha il vicesindaco Giorno, l’assessore Lonoce, il vice presidente di Kyma servizi ed il presidente di Kyma Ambiente, Spalluto. Dall’altra parte ci sono il sindaco Bitetti, 3 assessori Patronelli, Cataldino e Lincesso e 6 componenti nelle partecipate. Uno sbilanciamento che non piace al partito democratico che chiede un terzo assessore. Si farebbe il nome della Stamerra, con delega al patrimonio, espressione di Di Gregorio.
La trattativa per la cessione dell’ex Ilva va avanti ma è complessa, ha detto la sottosegretaria Bergamotto. Il mancato dissequestro dell’Afo 1 e la sentenza del tribunale di Milano allontanano gli investitori. Il danno per la mancata produzione a causa del sequestro probatorio dell’altoforno 1 all’ex Ilva di Taranto ammonta a due miliardi e mezzo di euro. Per la terza volta la Magistratura ha rigettato l’istanza di dissequestro presentata da Acciaierie d’Italia e questo rappresenta un problema anche nella trattativa per la cessione dello stabilimento siderurgico. A dichiararlo Fausta Bergamotto, sottosegretario del ministero delle imprese e del Made in Italy. Ha la delega alle crisi aziendali e affianca Urso nella vicenda ex Ilva che definisce complessa, delicata e difficile. Il Governo, però, non molla perchè l’acciaio è strategico per l’Italia e per l’Europa. Intervista a Fausta Bergamotto, sott. Ministero imprese e Made in Italy
L’evento nazionale della Fondazione Inarcassa: ingegneri e architetti presentano il Manifesto della Rigenerazione Urbana. Il Comune: “Per noi è l’occasione anche per ripartire col Piano Urbanistico Generale”. Architetti e ingegneri a disposizione dei Comuni per finalizzare al meglio i progetti di rigenerazione urbana come leva di sviluppo economico. Ripartendo dall’esistente; salvando e valorizzando quel che resta del suolo pubblico; superando frammentazione e lentezze burocratiche e normative; favorendo investimenti pubblico-privati. Intervista a Andrea De Maio, presidente Inarcassa e a Giovanni Patronelli, assessore Urbanistica Comune Taranto
Si fanno sempre più insistenti le voci di una possibile privatizzazione dell’azienda municipalizzata per l’igiene urbana, il sindaco, pero’, lo esclude. Kyma ambiente, l’ex Amiu di Taranto per intenderci, ha 45 milioni di debiti sulle spalle, un contratto di servizio inesistente e prorogato per ben 3 volte, concorso sospeso e ricorso prolungato ad agenzie di lavoro interinale ed un termovalorizzatore fermo da anni. Dopo l’intervento dell’autorita’ Garante della concorrenza e del mercato che ha bocciato l’operato della societa’ in House, si fanno sempre piu’ insistenti le voci di una privatizzazione del servizio. Il sindaco Bitetti, intanto, esclude, per ora, ogni ipotesi di ricapitalizzazione, impegno preso durante la campagna elettorale, e ha conferito un incarico da oltre 29 mila euro ad un commercialista torinese per analizzare i conti dell’azienda. Eppure sul tavolo della nuova amministrazione ci sarebbero due proposte di project financing lasciate in eredita’ dall’ex presidente di Amiu, Mancarelli.
La presenza di 3 allevamenti di cozze in mar Piccolo potrebbero compromettere la realizzazione dei campi di gara di canoa e di canottaggio. “Potete immaginare che non si faccia una gara così importante, perché ci sono i mitili? La nostra parte l’abbiamo fatta: abbiamo chiesto al Comune di informarci su quello che serve, siamo pienamente disponibili a pagarlo, ora ci aspettiamo una risoluzione dal Comune”. Così il commissario ai Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese, intervenuto a margine della firma del protocollo d’intesa siglato con Confindustria, sui rischi per il Centro nautico, provocati dalla presenza di 3 allevamenti di cozze in mar Piccolo, a causa dei quali potrebbe essere compromessa la realizzazione dei campi di gara di canoa e di canottaggio. Secondo alcune fonti i mitilicoltori non intendono spostarsi. In effetti avrebbero dovuto già liberare il campo a fronte di un indennizzo, quantificato da loro stessi in 30.700 euro, già versati dalla struttura dei Giochi del Mediterraneo al Comune di Taranto. Il Comune dal canto suo rassicura la città e la struttura commissariale: “I 3 concessionari hanno quasi ultimato di rimuovere le boe che creano intralcio al campo di gara”, garantisce l’assessore allo Sviluppo Economico, Francesco Cosa. Entro il fine settimana l’area sarà libera. Intanto, a 140 giorni circa dall’evento sportivo più importante per la città, sono fermi i lavori della Sub Technical Edil Service, l’impresa che si sta occupando dell’intervento. 2mila metri di campo di gara, con 8 corsie per il canottaggio e 9 per la canoa. C’è ancora tanto da fare e il tempo passa.
E’ stata allestita una mostra realizzata da detenuti ospiti dell’associazione Noi e Voi. Hanno raccontato un viaggio temporale tra passato, presente e futuro. Passato, presente e futuro. Una riflessione sulla realtà del carcere. E’ la mostra 2,30 X 4,30, le dimensioni di una cella, Libertà condizionata allestita alla casa Madre Teresa a Paolo VI, a Taranto, e realizzata da una 15ina di detenuti in esecuzione penale esterna dell’associazione Noi e Voi. Attraverso la ceramica, la fotografia e la scrittura hanno trasformato le loro restrizioni in narrazioni con l’aiuto degli artisti del collettivo Sano sano. Si parte dalla stanza del passato dove ognuno ha portato un ricordo, il presente ovvero il perimetro della cella. Un tempo sospeso, immobile dove lo spazio fisico limitato costringe ad un’introspezione profonda ed infine la stanza del futuro e quindi della speranza e del reinserimento. Adriano 56 anni di Martina Franca è uno dei detenuti che ha partecipato al progetto. Ha scontato una pena di 12 anni. Un lungo periodo in cui ha perso quasi tutta la famiglia. Tra un mese e mezzo sarà libero. Intervista ad Adriano, detenuto
Durante la perquisizione domiciliare è stata trovata la droga, nascosta in un tufo del muro perimetrale e nel sottosella della moto. Arrestato un 37enne dopo il sequestro di oltre un chilo e mezzo di cocaina e di un deposito illegale di ricambi auto in pieno centro a Taranto di ieri. L’uomo, già affidato ai Servizi sociali, svolgeva l’attività di spaccio in casa, a Leporano, ma anche in auto e con una moto di grossa cilindrata. I Falchi della Squadra Mobile hanno osservato tutti i suoi movimenti fino a incastrarlo. Durante la perquisizione domiciliare è stata trovata la droga, nascosta in un tufo del muro perimetrale e nel sottosella della moto. I controlli si sono estesi prima a casa dei genitori, in via Minniti, a Taranto e poi nell’appartamento di un vicino, il 69enne, denunciato perché ritenuto complice del 37enne, scoperto grazie al fiuto infallibile dei due cani antidroga Bruce ed Escobar che hanno portato al sequestro di altri 14 pezzi di cocaina. La perquisizione del deposito in uso al 37enne, è stato l’uktimo atto dell’operazione, con la scoperta e il sequestro di un ingente quantitativo di pezzi di ricambio di auto, probabilmente rubati per essere rivenduti. Per il 37enne è scattato anche il reato di riciclaggio.
Nel corso dell’attività, sono stati sottoposti a sequestro anche una motrice e un semirimorchio-cisterna oltre ad un’area di 3.900 metri quadrati. I finanzieri hanno sequestrato a Taranto e a Statte oltre 30.000 litri di carburante di illecita provenienza, destinato ad essere immesso clandestinamente sul mercato locale. Era stoccato in cisterne diacciaio e di plastica, alcune di grandi dimensioni. Nel corso dell’attività, sono stati sottoposti a sequestro anche una motrice e un semirimorchio-cisterna oltre ad un’area di 3.900 metri quadrati, nonché sette box all’interno dei quali sono state rinvenute le predette cisterne. Otto le persone denunciate alla Procura della Repubblica di Taranto.

CRONACA L’episodio a Taranto Avrebbe molestato una giovane donna e poi ha aggredito un carabiniere fuori servizio intervenuto peraiutare la vittima. Il responsabile è un

L’arcivescovo: “Vorrei che Taranto non si rassegnasse, nonostante lentezze, ostacoli e delusioni” Venerdì Santo. A Taranto la processione dei Misteri. I confratelli della Chiesa del

L’addestramento ha portato a ottenere la certificazione di unità di scorta dei Gruppi portaerei Una lunga di fila di genitori, fidanzati, figli, amici. Hanno atteso

Oltre a piccoli gadget e uova di cioccolato, è stato consegnato un assegno di 5 mila euro, risultato delle donazioni dei finanzieri di Taranto e

Il sistema creato permetteva di scavalcare le liste d’attesa favorendo conoscenti a scapito degli altri utenti che invece provavano a prenotare regolarmente le visite Quello

Pioggia di multe a Taranto contro chi sporca la città, tappezzata di foto trappole. Non solo sanzioni amministrative. Gli sporcaccioni risponderanno penalmente dell’abbandono dei rifiuti.

Una delegazione ha regalato uova di pasqua ai piccoli Stamattina una visita speciale per le bambine e i bambini ricoverati e in cura nella struttura

Ci sono una decina tra residenti e commercianti. Ogni anno, a turno, pagano circa mille euro per livellare la strada con la brecciolina. Una storia

Accanto alle misure igieniche la vaccinazione rappresenta il principale strumento di prevenzione dell’epatite A Le cozze di Taranto sono considerate sicure. Dopo i casi di epatite A

FEDE Giovedì santo dalle 21 alle 4.45 e venerdì dalle 19 alle 4.45 sarà possibile prendere la navetta gratuitamente dalle aree di interscambio Cimino e

Presentato al teatro Fusco di Taranto il programma di Medimex 2026 che si terrà dal 17 al 21 giugno. Tra gli ospiti piu’ attesi i

La donna non sarebbe in gravi condizioni Un grosso incendio si è verificato questa mattina, 31 marzo, in un appartamento in via Sorcinelli, a Taranto.

POLITICA Persistono le tensioni interne al centro-sinistra Il sindaco Bitetti lancia un appello affinché si possono superare preconcetti e steccati politici ma le forti tensioni

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L’evento nazionale della Fondazione Inarcassa: ingegneri e architetti presentano il Manifesto della Rigenerazione Urbana. Il Comune: “Per noi è l’occasione anche per ripartire col Piano Urbanistico

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La presenza di 3 allevamenti di cozze in mar Piccolo potrebbero compromettere la realizzazione dei campi di gara di canoa e di canottaggio “Potete immaginare

E’ stata allestita una mostra realizzata da detenuti ospiti dell’associazione Noi e Voi. Hanno raccontato un viaggio temporale tra passato, presente e futuro Passato, presente e futuro.

Durante la perquisizione domiciliare è stata trovata la droga, nascosta in un tufo del muro perimetrale e nel sottosella della moto Arrestato un 37enne dopo

Nel corso dell’attività, sono stati sottoposti a sequestro anche una motrice e un semirimorchio-cisterna oltre ad un’area di 3.900 metri quadrati I finanzieri hanno sequestrato
