
Calcio, DASPO per 3 tarantini
I provvedimenti sono stati emessi considerando l’elevata pericolosità sociale dei tre soggetti e per il particolare periodo di malcontento diffuso nei gruppi ultras di Alessandra

I provvedimenti sono stati emessi considerando l’elevata pericolosità sociale dei tre soggetti e per il particolare periodo di malcontento diffuso nei gruppi ultras di Alessandra Martellotti Il questore di Taranto ha disposto tre daspo nei riguardi di tre tarantini: la misura durerà due anni per un 53enne, già condannato con sentenza irrevocabile a 2 anni di reclusione e 6 mila euro di multa per detenzione e spaccio di droga, trovato in possesso di due chili di sostanze. Daspo invece della durata di 3 anni per un 42enne, responsabile di associazione mafiosa, condannato alla pena detentiva di dieci anni e due mesi di reclusione; e ancora 18 mesi di misura sono per un 32enne che dovrà scontare due anni di reclusione, sempre per droga. I provvedimenti sono stati emessi considerando l’elevata pericolosità sociale dei tre soggetti, e per il particolare periodo di malcontento diffuso nei gruppi ultras per le vicende del calcio tarantino.
Il commisario straordinario, Massimo Ferrarese: “Giornata storica” Di Alessandra Martellotti
Il Coordinamento per gli Alberi e il Verde Urbano chiedono l’intervento del sindaco Adriana Poli Bortone e del Commissario dei Giochi del Mediterraneo Massimo Ferrarese Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Donato Colazzo
Sulle tre bare bianche adagiate le sciarpe rossonere Servizio di Michela Magnifico
Mons. Ferretti: “Crediamo che Gaetano, Michele e Samuel oggi vivono. Possono sentire la nostra preghiera dal luogo dipace dove l’amore di Dio li ha condotti” Lo stadio Zaccheria, luogo di divertimento e di sport, si è trasformato questo pomeriggio nella cattedrale della città di Foggia. Circa 10mila persone hanno voluto dare l’ultimo saluto a Gaetano Gentile, Michele Biccari e Samuel del Grande, i tre giovanissimi tifosi del Foggia morti domenica sera a Potenza in un incidente stradale avvenuto mentre in auto stavano tornando a casa dopo avere assistito alla partita della loro squadra. Moltissime le autorità ed istituzioni presenti, tra cui anche il ministro dello sport Andrea Abodi che ha sottolineato come “ritrovarsi dolorosamente in occasioni come queste è il segno di una umanità che c’è. È la testimonianza di sentimenti che ci sono e che troppo spesso vengono sacrificati. Dobbiamo cercare di renderli più presenti nelle nostre giornate”. Le salme sono state accolte dall’abbraccio di migliaia di ultras di tutta Italia. In città è stato proclamato il lutto cittadino e in concomitanza con le esequie le strade nei pressi dello stadio Zaccheria sono state interdette al traffico. Sulle tre bare bianche, allineate una accanto all’altra, posizionate anche sciarpe e bandiere rossonere, colori della squadra del cuore. “La morte sbatte in faccia a tutti noi un’amara realtà, come uno duro schiaffo sul volto di chi è più giovane. La morte esiste, è reale!” – ha detto nella sua omelia monsignor Giorgio Ferretti, arcivescovo della diocesi di Foggia-Bovino. “Crediamo che Gaetano, Michele e Samuel oggi vivono. Possono sentire la nostra preghiera dal luogo di pace dove l’amore di Dio li ha condotti” – ha proseguito monsignor Ferretti.
Si terranno alle 16, allo stadio Zaccheria Si terranno domani pomeriggio alle 16, allo stadio Zaccheria, i funerali dei tre giovani tifosi del Foggia deceduti il 13 ottobre in un incidente stradale, mentre rientravano da una trasferta a Potenza. Nel capoluogo dauno è stato proclamato lutto cittadino per ricordare Gaetano Gentile, Michele Biccari e Samuel Del Grande. Tata gente ha visitato la camera ardente allestita nel palazzetto dello sport Preziuoso. Luca del grande, padre di una delle vittime, era alla guida della vettura ed è indagato per omicidio stradale. Ha riportato solo lievi contusioni. Restano invece gravi ma stazionarie le condizioni di altri due ragazzi coinvolti.
Giochi del Mediterraneo, e piscine dovrebbero essere ultimate a luglio 2026 Sarà una impresa romana, la Ferraro spa, a realizzare uno degli impianti sportivi più attesi per i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026: lo stadio del Nuoto con l’annessa sistemazione dell’area esterna. L’appalto è stato aggiudicato con un ribasso pari al 17,3%. 42 milioni di euro la spesa prevista per la costruzione delle piscine olimpiche nell’area della Torre d’Ayala, in viale Virgilio. Lavori previsti in 18 mesi. Le piscine dovrebbero essere ultimate a luglio 2026, a ridosso della manifestazione sportiva. Ancora non si conosce invece la ditta vincitrice dell’appalto da 60 milioni di euro per ristrutturare lo stadio Iacovone.
Ferrarese, Sticchi Damiani e Poli Bortone sperano in un miracolo: un anno di tempo prima dei Giochi del Mediterraneo Servizio di Alessandra Lezzi Riprese e montaggio Francesco Afrune Intervista a Saverio Sticchi Damiani, Presidente US LecceIntervista a Massimo Ferrarese, Commissario Giochi Mediterraneo Taranto 2026Intervista a Adriana Poli Bortone, Sindaco di Lecce
Proseguono i carotaggi e le trivellazioni esplorative del suolo dove sorgerà l’impianto sportivo Servizio di Michela Magnifico
Il progetto è supportato da un decreto ministeriale che definisce il master plan, con i primi lavori già ufficializzati Servizio: Pamela Spinelli Intervista: Saverio Sticchi Damiani (Presidente U.S. Lecce) Riprese e montaggio: Francesco Afrune
Mentre saranno in corso i lavori di ristrutturazione all’impianto sportivo verranno disputate le partite casalinghe della prossima stagione di campionato della Lega Pro Via libera alla contemporaneità dei lavori dello stadio Iacovone con la disputa delle partite casalinghe del Taranto calcio della prossima stagione del campionato di Lega Pro. Il via libera e’ arrivato dai tecnici di Sport e Salute, la partecipata del ministero dell’Economia e Finanza che si sta occupando della ristrutturazione del nuovo stadio. La decisione e’ stata presa dopo una lunga riunione, questa mattina, a Taranto, con il commissario Ferrarese, il sindaco Melucci e l’amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris
“Saranno i tecnici di sport e salute a decidere se è possibile disputare le partite del Taranto calcio mentre sono in corso i lavori per i Giochi del Mediterraneo”, lo ha detto Ferrarese in un incontro con la stampa Servizio di Annamaria Rosato Intervista: Massimo Ferrarese – commissario Giochi del Mediterraneo
Il presidente della Figc Gravina e il governatore Emiliano hanno effettuato C’erano anche il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ed il governatore pugliese, Michele Emiliano, al sopralluogo effettuato questo pomeriggio allo stadio di Faggiano, piccolo comune a pochi chilometri da Taranto dove la squadra rossoblu’ potrebbe allenarsi e giocare il prossimo anno, in attesa che vengano completati gli interventi di ristrutturazione dello stadio Iacovone in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026. La soluzione individuata dal presidente del Taranto, Massimo Giove, necessita’ pero’ di un contributo di almeno 2 milioni di euro, indispensabili per creare tre settori destinati al pubblico – come prevede il regolamento della Serie C – con circa 6.000 posti a sedere. La proposta di Emiliano e’ quella di stornare la cifra dai fondi dei Giochi del Mediterraneo e versarla nelle casse del Taranto a titolo di risarcimento per i due anni di esilio lontano dallo Iacovone. Il progetto sarebbe realizzabile entro la prossima stagione sportiva e prevede anche la creazione di una foresteria per il settore giovanile.
I lavori inizieranno a novembre ma la struttura commissariale potrebbe prevedere la demolizione di parte dello stadio già a fine estate Servizio: Annamaria Rosato
Collegherà la Villa comunale allo stadio Via del Mare Servizio di Stefania Congedo
In queste ore, a seguito di un sopralluogo, l’ok della Commissione di Vigilanza La “Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo” ha dichiarato nuovamente agibile lo stadio “Erasmo Iacovone”.L’organismo prefettizio, convocato per questa mattina proprio all’interno della struttura sportiva, ha verificato lavori e documentazione prodotti dal Comune di Taranto, consentendo di fatto la ripresa degli incontri di calcio casalinghi con il pubblico presente. Resta interdetta la curva sud, ancora sotto sequestro, ma comunque oggetto di specifici interventi di messa in sicurezza, mentre tutti gli altri settori potranno tornare a essere occupati. La “Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo” ha dichiarato nuovamente agibile lo stadio “Erasmo Iacovone”. L’organismo prefettizio, convocato per questa mattina proprio all’interno della struttura sportiva, ha verificato lavori e documentazione prodotti dal Comune di Taranto, consentendo di fatto la ripresa degli incontri di calcio casalinghi con il pubblico presente. Resta interdetta la curva sud, ancora sotto sequestro, ma comunque oggetto di specifici interventi di messa in sicurezza, mentre tutti gli altri settori potranno tornare a essere occupati.
Lunghe code allo stadio San Nicola perché i piccoli erano sprovvisti di biglietto Servizio di Michele Salomone Riprese Cosimo Caragiulo Montaggio Luigi Aloisio
Striscioni dei tifosi contro il sindaco Melucci Sul caso dello stadio Jacovone, ancora inagibile, sale la tensione a Taranto. In alcune vie sono stati affissi striscioni contro il sindaco e l’amministrazione. Ce n’è uno sulla ringhiera del Ponte Girevole, dello Psyco Group, mentre un altro striscione e’ apparso vicino il cavalcavia di via Dante, con inviti alle dimissioni per Melucci. Intanto, in occasione della sfida casalinga contro il Crotone, che si giochera’ a porte chiuse, i gruppi della curva nord hanno chiamato a raccolta tutti i tifosi del Taranto dando appuntamento alle 15.30 nel piazzale antistante la curva per sostenere, anche se dall’esterno, i rossoblu in questo momento complicato della stagione.
Taranto, verso la ricostruzione dell’impianto per i Giochi del Mediterraneo. Ma il sindaco non ha i documenti Servizio di Francesco Persiani
I tre, tutti tifosi rossoneri, secondo quanto ricostruito dagli investigatori tramite le riprese di videosorveglianza, durante la partita Taranto-Foggia, si sarebbero arrampicati sulla recinzione esterna dello stadio Avrebbero contribuito ai disordini che sono seguiti al rogo divampato nello stadio Iacovone di Taranto, il tre settembre scorso, e per questo motivo sarebbero stati colpiti da Daspo. In quell’occasione le fiamme interessarono il materiale che serviva a ristrutturare la pista di atletica e danneggiarono la struttura portante della curva sud, ora inagibile. I tre, tutti tifosi rossoneri, secondo quanto ricostruito dagli investigatori tramite le riprese di videosorveglianza, durante la partita Taranto-Foggia, si sarebbero arrampicati sulla recinzione esterna dello stadio. Il primo, brandendo un bastone, ha cercato di colpire il personale delle forze di polizia schierate all’esterno della struttura, mentre il secondo anch’egli salito sulla cancellata esterna ha inveito in maniera violenta. Il terzo destinatario del Daspo, un 20enne di Foggia, appena è entrato sugli spalti della curva, ha lanciato un fumogeno sul terreno di gioco, mettendo in pericolo i giocatori.

I provvedimenti sono stati emessi considerando l’elevata pericolosità sociale dei tre soggetti e per il particolare periodo di malcontento diffuso nei gruppi ultras di Alessandra

Il commisario straordinario, Massimo Ferrarese: “Giornata storica” Di Alessandra Martellotti

Il Coordinamento per gli Alberi e il Verde Urbano chiedono l’intervento del sindaco Adriana Poli Bortone e del Commissario dei Giochi del Mediterraneo Massimo Ferrarese

Sulle tre bare bianche adagiate le sciarpe rossonere Servizio di Michela Magnifico

Mons. Ferretti: “Crediamo che Gaetano, Michele e Samuel oggi vivono. Possono sentire la nostra preghiera dal luogo dipace dove l’amore di Dio li ha condotti”

Si terranno alle 16, allo stadio Zaccheria Si terranno domani pomeriggio alle 16, allo stadio Zaccheria, i funerali dei tre giovani tifosi del Foggia deceduti

Giochi del Mediterraneo, e piscine dovrebbero essere ultimate a luglio 2026 Sarà una impresa romana, la Ferraro spa, a realizzare uno degli impianti sportivi più

Ferrarese, Sticchi Damiani e Poli Bortone sperano in un miracolo: un anno di tempo prima dei Giochi del Mediterraneo Servizio di Alessandra Lezzi Riprese e

Proseguono i carotaggi e le trivellazioni esplorative del suolo dove sorgerà l’impianto sportivo Servizio di Michela Magnifico

Il progetto è supportato da un decreto ministeriale che definisce il master plan, con i primi lavori già ufficializzati Servizio: Pamela Spinelli Intervista: Saverio Sticchi

Mentre saranno in corso i lavori di ristrutturazione all’impianto sportivo verranno disputate le partite casalinghe della prossima stagione di campionato della Lega Pro Via libera

“Saranno i tecnici di sport e salute a decidere se è possibile disputare le partite del Taranto calcio mentre sono in corso i lavori per

Il presidente della Figc Gravina e il governatore Emiliano hanno effettuato C’erano anche il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ed il governatore pugliese, Michele Emiliano,

I lavori inizieranno a novembre ma la struttura commissariale potrebbe prevedere la demolizione di parte dello stadio già a fine estate Servizio: Annamaria Rosato

Collegherà la Villa comunale allo stadio Via del Mare Servizio di Stefania Congedo

In queste ore, a seguito di un sopralluogo, l’ok della Commissione di Vigilanza La “Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo” ha dichiarato

Lunghe code allo stadio San Nicola perché i piccoli erano sprovvisti di biglietto Servizio di Michele Salomone Riprese Cosimo Caragiulo Montaggio Luigi Aloisio

Striscioni dei tifosi contro il sindaco Melucci Sul caso dello stadio Jacovone, ancora inagibile, sale la tensione a Taranto. In alcune vie sono stati affissi

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