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. “Lo stadio della Vittoria di Bari si sta trasformando in una discarica-deposito”. Lo denuncia il Coni Puglia – a nome dell’intero movimento sportivo – dopo aver documentato con foto il parcheggio di due carcasse di autobus a due piani dell’Amtab nello stadio.I rottami, che secondo il Coni dovrebbero aumentare nei prossimi giorni, si aggiungono alle basole e a materiali di risulta ormai depositati da anni, ai resti metallici dell’opera di Tresoldi distrutta dal maltempo, a quello che rimane degli impianti semaforici cittadini. “Serve al più presto una riflessione articolata da parte dell’amministrazione comunale per individuare il futuro dell’impianto che non può ignorare le esigenze del mondo sportivo” conclude il Coni auspicando che lo stadio non diventi una discarica-deposito. 

Fino al termine del campionato sarà più semplice andare allo stadio con gli autobus. Fino al termine della stagione il modo migliore per raggiungere il “Via del Mare” sarà l’autobus: una scelta pratica, veloce e indispensabile in questa fase di lavori. L’area del cantiere, allestita nei piazzali Adamo e Rizzo, ha infatti occupato oltre 20mila metri quadri, cancellando completamente gli stalli per le moto e riducendo parte dei parcheggi destinati alle auto, in particolare quelli davanti alla Tribuna Est.

I disservizi si sono verificati durante le ultime due partite casalinghe del Bari Il giallo degli sbalzi di tensione elettrica nella sala stampa dello stadio San Nicola a Bari è stato svelato: il colpevole era un topolino. Lo hanno scoperto i tecnici del comune che hanno scoperto la carcassa dell’animaletto durante alcuni controlli. Nelle ultime due partite casalinghe i cali di tensione hanno provocato non pochi problemi ai giornalisti a lavoro. Dopo essere riuscito a intrufolarsi in uno dei quadri elettrici il topolino ha iniziato a rosicchiare i cavi ed è rimasto folgorato, facendo saltare la rete. Proseguono gli interventi per evitare che casi del genere si ripetano.

Un’opera finanziata dai Giochi del Mediterraneo Il Tar del lecce ha respinto il ricorso sull’assegnazione del lavori per la copertura dello stadio di Lecce, opera finanziata dai Giochi del Mediterraneo. La realizzazione proseguirà con il secondo classificato, che ha già iniziato, si tratta del consorzio stabile Build di Roma che ha indicato due consorziate per l’esecuzione dei lavori: la Cea Construction di Mesagne e la Alfer di Brindisi. il ricorso era stato presentato dal consorzio ITM di Milano che il 5 settembre si era classificato primo nella gara. Un vizio nella documentazione amministrativa, non sanato, ha portato a puntare sulla seconda classificata. Per il Tar il ricorso appare infondato e i provvedimenti impugnati pienamente legittimi.

Monta la polemica politica ma la sindaca Episcopo getta acqua sul fuoco: “Proroga necessaria per disputare le partite allo Zaccheria” Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Maria Aida Episcopo, sindaca di Foggia

Esporranno solo un unico tricolore: è la decisione dei gruppi organizzati della Curva nord del Bari calcio, emersa dopo l’incontro con la tifoseria Servizio di Guglielmina Logroscino Montaggio di Cosimo Caragiulo

Fasi decisive per i giallorossi: i partecipanti all’asta avranno tempo fino al 5 settembre Servizio: Matteo Bottazzo

La buona notizia dopo l’assegnazione del titolo sportivo al gruppo Ladisa Ancor buone notizie per i tifosi del Taranto. Dopo l’assegnazione del titolo sportivo al gruppo Ladisa e la nascita della nuova societa’ sportiva Taranto 2025, arriva la conferma della disponibilita’ dello stadio comunale di Massafra che ospiterà le partite nella prossima stagione sportiva. Una decisione importante, ha detto il sindaco Bitetti, che consente di superare le difficoltà legate alle temporanea indisponibilità dello stadio Iacovone, interessato ai lavori di riqualificazione in vista dei Giochi del Mediterraneo.

I fatti risalgono al 4 maggio scorso, le immagini del figlio in lacrime divennero viralli Hanno patteggiato la pena i tre tifosi di Toritto, accusati di rissa pluriaggravata per essersi picchiati nel parcheggio dello stadio davanti al figlio di uno di loro, un bambino di 7 anni: la scena, ripresa con un telefonino, è poi diventata virale sui social. Alla base della lite, infatti, ci sarebbe stato uno screzio sul prezzo delle birre pagate.

Consultazione popolare per decidere se ristrutturare il Viviani o realizzare un nuovo impianto Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Donato Macchia, presidente del Potenza Calcio

Le fiamme, favorite dal vento, stanno interessando le campagne che circondano l’impianto sportivo In fiamme le campagne attorno allo stadio Iacovone, quelle che costeggiano via Ancona. Il rogo si sta estendendo rapidamente e il vento lo direziona verso lo stadio. In arrivo i Vigili del fuoco, immediatamente allertati. Tutto intorno alle fiamme ci sono numerosi palazzi e soprattutto, di fronte, una stazione di carburante della Q8.

I tre, tra i quali c’è anche il padre del piccolo, dovranno fornire la loro versione dei fatti Dovranno comparire oggi davanti al Gip per l’interrogatorio di garanzia le tre persone arrestate per la rissa avvenuta all’esterno dello Stadio San Nicola, durante la partita tra Bari e Pisa. Rissa avvenuta davanti ad un bambino. I tre, tra i quali c’è anche il padre del piccolo, dovranno fornire la loro versione dei fatti. La rissa, secondo quanto ricostruito dalla Digos, sarebbe iniziata prima rispetto alle immagini del video diventato poi virale ed avrebbe riguardato un gruppo di almeno sette persone. Una zuffa scaturita molto probabilmente da motivi estranei alla partita di calcio, forse per un diverbio legato a bevande non pagate. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire adesso un secondo episodio avvenuto in curva, dove un tifoso è stato aggredito e picchiato ed ha presentato denuncia.

Sarebbe iniziata già domenica mattina la lite fra i tre tifosi di Toritto arrestati per la rissa. Screzi per appena 4 euro  servizio di Linda Cappello

Vietata la trasferta ai residenti in provincia di Lecce

Abodi ha replicato anche alle accuse dell’ex presidente del Taranto, Giove, che ha definito l’evento sportivo “I giochi della distruzione” Servizio di Annamaria Rosato Intervista al ministro, Andrea Abodi

Ma l’attuale gestione affidata ai De Laurentiis andrà avanti fino a maggio 2026

Il presidente del Coni Malagò atteso nel capoluogo jonico per una serie di sopralluoghi in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026 Servizio di Annamaria Rosato

Revocati i domiciliari per i tifosi del Foggia , accusati del rogo allo stadio Iacovone. Tornano dunque in libertà, ma con l’obbligo di presentarsi in questura prima e dopo le partite Di Alessandra Martellotti

Tifosi biancorossi in fibrillazione per le indiscrezioni di stampa Un articolo pubblicato sull’inserto campano de “La Repubblica” ha fatto il giro del web suscitando curiosità e speranza nella tifoseria barese. L’articolo parla di due progetti in cui sarebbe impegnata a Napoli la famiglia De Laurentiis, e cioè la ristrutturazione dello stadio Maradona e la creazione di un centro sportivo. Per la realizzazione, è scritto nell’articolo, la famiglia del cinema potrebbe procedere con risorse proprie o in parte con la vendita del Bari calcio. Si tratta solo di ipotesi che però hanno destato grande interesse fra i supporter biancorossi che non vedono l’ora venga posta fine alla multiproprietà.

Dalla questione asili all’appalto Multiservizi, dagli equilibri politici al Taranto calcio: il sindaco Rinaldo Melucci incontra la stampa per tirare le somme sul 2024 Di Alessandra Martellotti

Potenza, i tifosi scelgono lo stadio

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