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L’obiettivo è quello di garantire maggiore sicurezza. Quattro carabinieri in più nell’organico della Tenenza di Bisceglie. Per il periodo estivo ma non solo. L’Arma consolida così la sua presenza sul territorio. Il sindaco parla di un momento importante per la città, figlio di una programmazione che affonda le radici nel passato. Interviste: cap. Giulio Capone, com.te compagnia carabinieri Trani; Angelantonio Angarano, sindaco di Bisceglie

Tre settimane da raccontare, una iniziativa di Forza Italia della città metropolitana di Bari per fare il punto in tre conferenze stampa sulle principali criticità non affrontate dall’attuale amministrazione comunale: sicurezza urbana, piste ciclabili interrotte e i cantieri del brt. Primo incontro sulla sicurezza con il coordinatore cittadino del partito, il viceministro alla giustizia, sen. Sisto. E’ la grande assente. La mancanza di sicurezza urbana nella città di Bari. Non basta la repressione, occorre fare prevenzione presidiando i territori, garantendo la presenza quotidiana valorizzando gli uomini e le donne della polizia locale. Un corpo, ha affermato il coordinatore per la città metropolitana di Bari di Forza Italia, il sen. Sisto, affiancato tra gli altri dal vicario Ettore Grilli e esponenti dei giovani azzurri, che oggi conta in pianta organica ben 663 unità, 688 previste entro fine anno. Nel rispetto delle sue prerogative, il presidio con questi numeri è necessario per la sicurezza in tutti i municipi dei cittadini, la cui tranquillità ha la priorità. Nel 2010 furono installate 20 garitte nei quartieri, totalmente abbandonate. Intervista al Sen. Francesco Paolo Sisto, coordinatore Forza Italia Città Metropolitana Bari

Nell’anfiteatro della Villa di Conversano, l’evento conclusivo del progetto di educazione civica, stradale e ambientale promosso dalla Polizia Locale e rivolto agli studenti della città. Tutti insieme, come mai prima, nel nome della sicurezza e dell’educazione ambientale, civica e stradale. Si è concluso così, con un grande evento di piazza, il percorso di formazione e sensibilizzazione delle giovani generazioni nato dalla collaborazione tra la polizia locale di Conversano, la Guardia di Finanza e gli istituti comprensivi Forlani e Falcone-Borsellino-Carelli. Due scuole che, per la prima volta si ritrovano insieme, con oltre 200 bambini e ragazzi pronti a sfidarsi, a suon di giochi e sketch, per dimostrare quanto appreso. Tra i momenti più apprezzati dai ragazzi, anche la dimostrazione dell’attività dell’unità cinofila Naruto, in capo alla Guardia di Finanza, fresco di addestramento nella ricerca di tracce di stupefacenti. Intervista a Francesco Vita, Comandante della Polizia Locale di Conversano, Giuseppe Lovascio, sindaco di Conversano Servizio di Serena Manieri

Una sfida ai videogame per conoscere ed imparare ad evitare possibili incidenti domestici e sul lavoro. Cerimonia di chiusura al teatro Kismet di Bari del progetto Scacciarischi, promosso dall Inail. Un’iniziativa rivolta agli uomini e alle donne del domani, per far capire loro quanto sia importante conoscere le regole e prevenire gli infortuni. Si è concluso al teatro Kismet di Bari il progetto Scacciarischi, le olimpiadi della prevenzione, promosso dall’Inail Assessorato alla Promozione della Salute della Regione Puglia in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale. 30mila gli studenti iscritti delle scuole primarie e secondarie di primo grado della regione che, attraverso un videogame – sviluppato in collaborazione con AgeOfGames srl – e l’utilizzo dei social – hanno avuto modo di conoscere ed imparare ad evitare i rischi presenti a casa, a scuola e nei luoghi di lavoro. Intervista a Daniele Leone, dir. Regionale INAIL Puglia, prof.ssa Maria Elena Barbuzzi, docente ist. Grimaldi Lombardi

Si è svolto a Lecce il congresso sulla sicurezza sul lavoro. Che non deve rappresentare più solo un obbligo ma una necessità per le aziende. La sicurezza sul lavoro non come un freddo obbligo di legge, ma come una cultura condivisa e una responsabilità collettiva da vivere ogni giorno. A Lecce, si è svolto il Salento Safety Congress, un evento interamente dedicato alla prevenzione e al confronto tra professionisti, istituzioni e imprese. Tra i momenti più intensi, la toccante testimonianza di Carlo Calcagni, colonnello e campione paralimpico, che ha ricordato a tutti il valore del dovere e del sacrificio. Spazio poi al dibattito aperto e alla consegna dei riconoscimenti a chi si è distinto per l’impegno concreto sul campo. Dalle parole alla pratica: i partecipanti si sono messi alla prova con simulazioni di primo soccorso, addestramenti antincendio e l’uso della realtà virtuale applicata alla formazione. Perché la vita va difesa sempre, con la giusta preparazione. Intervista a Maio Andrea Tecnico della Prevenzione Servizio di Matteo Bottazzo

La Cgil: “Non è fatalità. Il sistema va cambiato. Le persone sono il valore” 28 aprile: oggi si celebra la giornata mondiale per la salute e la sicurezza nel mondo del lavoro. “Non è fatalità. Il sistema va cambiato. Le persone sono il valore” Questo lo slogan di quest’anno di Cgil Puglia. “Parlare di fatalità o di emergenza è un approccio che prova a mascherare un fenomeno oramai strutturale e drammatico qual è quello degli infortuni sul lavoro. Anche nel 2025 nel Paese si è superata la soglia dei mille morti, un dato spaventoso che dovrebbe spingere politica, istituzioni e imprese a considerare il tema una priorità”, afferma la segretaria regionale della Cgil Puglia, Filomena Principale. In Puglia nel 2025 gli infortuni in occasione di lavoro sono stati 20.210, sostanzialmente stabili rispetto all’anno precedente e con una media di 55 denunce al giorno. Quelle con esito mortale sono state pari a 58, in aumento di 14 unità rispetto al 2024. Un dato che fa della Puglia, se rapportato al numero di occupati, la quarta regione in Italia per incidenza di infortuni mortali. La Cgil si espone chiedendo al Governo un aiuto concreto per arrivare all’obbiettivo di non avere nessun morto sul lavoro: “Chiediamo il diritto per tutti i lavoratori di eleggere in tutti i luoghi di lavoro i propri rappresentanti per la sicurezza. C’è tanto da fare per provare a fermare questa strage quotidiana.”

Chiede maggiore sicurezza in città l’associazione “Il centro storico di Potenza”. La richiesta arriva dall’associazione “Il centro storico di Potenza” alla luce delle numerose sollecitazioni giunte dagli associati preoccupati per lo stato di sicurezza in città. Poi un appello rivolto agli organismi di controllo a verificare sugli orari di chiusura dei locali, e non solo. Intervista a Gianpaolo Carretta, associazione “Il centro storico Potenza”

La possibilità di realizzare sensori fotonici su chip rappresenta un grande passo per la sicurezza delle infrastrutture . Da una ricerca internazionale che coinvolge il politecnico di Bari, in collaborazione con la Shanxi e la Jinan University, gli studiosi hanno creato un sensore fotonico grande come un microchip capace di percepire precoci fughe di gas e scie chimiche pericolose. I sensori di nuova generazione saranno quindi in grado di monitorare infrastrutture energetiche, sorvegliare raffinerie ed ambienti a rischio, prevenendo così inquinamento e malattie legate ad esso. Il materiale utilizzato, in niobato di litio, permette una grande produzione e di conseguenza una distribuzione in larga scala. La possibilità di realizzare sensori fotonici su chip rappresenta un grande passo per la sicurezza delle infrastrutture e la prevenzione dell’inquinamento.

Sicurezza in città. A Bari sono tornate numerose le segnalazioni di commercianti e cittadini della zona tra Piazza Umberto e Piazza Cesare Battisti. Le attività sociali, dopo il periodo natalizio, sono diminuite ed anche i controlli delle forze dell’ordine. E così gli episodi tra degrado e criminalità si intensificano. I tentativi di rendere le piazze baresi più vive e sottrarle così agli spazi dell’illegalità ci sono, ma purtroppo non bastano. Su Piazza Umberto e Piazza Cesare Battisti sono tornati a moltiplicarsi gli allarmi lanciati da commercianti e residenti della zona. Soprattutto criminalità e droga, ma non solo, anche bivacco e sesso all’aperto. Nei giorni scorsi ha fatto molto discutere un video circolato di cellulare in cellulare: una donna nuda intenta a lavarsi ad una fontanella di piazza Umberto. Il problema principale resta comunque la criminalità. I commercianti sono molto spaventati. Quasi nessuno di loro è disposto parlarne davanti ad una telecamera, ma c’è chi, a microfono spento, racconta di situazioni molto critiche. Le ultime: una violenta lite, con chi ha avuto la peggio, a cercare rifugio in un negozio; e una barista, da sola nel locale di prima mattina, che ha dovuto chiamare i soccorsi a causa di un uomo molesto. Il portavoce del Comitato piazza Umberto, Lorenzo Scarcelli, ci riferisce di essere tornato alla carica con Prefettura e Comune per aumentare i controlli, diminuiti dopo Natale. Chiede che gli agenti non si limitino ai posti fissi, ma percorrano la piazza a piedi, unico deterrente utile.

Anche il sindaco Bitetti, sollecitato dal sindacato, ha scritto al Ministro. Per il secondo anno consecutivo, a Taranto non arriveranno nuovi agenti di Polizia. La terza città del meridione è controllata solo da due volanti. È allarme sicurezza. Intervista ad Antonio Digregorio, segretario provinciale Siulp Taranto

L’intervento di ammodernamento sia strutturale che tecnologico è stato finanziato con 400mila euro dal Ministero . Nuove postazioni informatiche, 80 telecamere collegate dai punti nevralgici della città, nuovi server e una centrale telefonica dedicata alla gestione delle chiamate di emergenza al numero unico europeo 112. Un intervento di ammodernamento sia strutturale che tecnologico finanziato con 400 mila euro dal Ministero che rende la sala operativa della questura di Bari una tra le tre più moderne ed efficaci d’Italia. Riprese e montaggio di Orazio Corbacio Interviste a Massimo Gambino , questore di Bari; Carla Palone, assessore alla Polizia Locale Comune di Bari.

SICUREZZA Sempre più critica la viabilità lungo la provinciale, teatro di numerosi incidenti mortali Servizio di Pietro Loffredo Interviste: Silvio Tricarico, comitato cittadino sicurezza SP 115 Rossana Gallucci, comitato cittadino sicurezza SP 115

Prevede sette giorni per la messa in sicurezza Servizio di Guglielmina Logroscino; interviste a Ing. Antonio Toritto Dirigente Settore Immobili Comunali Comune di Bari; Ing. Giandomenico Cantore responsabile POEQ Progettazione e manutenzione strutture;

Quella del furto di olive è una vera propria piaga, che in alcuni casi costringe i piccoli produttori a raccogliere in anticipo Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista: Francesco Losito – Federazione Consorzi di vigilanza campestre di Puglia

Saranno rafforzate le misure di sicurezza dopo i recenti episodi di furti e razzie: la decisione nel vertice sull’ordine pubblico Servizio di Giovanni Di Benedetto

La sicurezza informativa deve essere una priorità allo scopo di non mettere a rischio la propria attività e la competitività

L’ennesimo episodio al quartiere Ferrovia In serata, un senegalese di circa 30 anni è stato accoltellato da un altro cittadino africano.Il giovane è stato colpito all’addome e alla schiena: è stato subito soccorso dal 118 e trasportato in ospedale. Per fortuna, non è in pericolo di vita. L’aggressore è fuggito a piedi ed è ricercato dalla polizia locale. L’accoltellamento è avvenuto davanti a una rivendita di kebab tra via Piave e via Podgora, uno dei luoghi di maggiore aggregazione dei migranti. Fondamentali le immagini delle telecamere di sorveglianza, che hanno ripreso la scena. Da tempo, i residenti denunciano il clima di insicurezza della zona nei pressi della stazione, teatro di frequenti risse tra stranieri.

Al centro del confronto sempre l’emergenza sicurezza in città Servizio di Anna De Feo, riprese di Roberto Cofano. Interviste a Tommaso Genchi, Cisl FP Bari; Sebastiano Zonno, Csa Bari.

Si chiama Mobile Angel il dispositivo sperimentale che geolocalizza la vittima e allerta i carabinieri in tempo reale Intervista: gen. Gianluca Trombetti, com. Prov. Carabinieri Bari

I recenti episodi di cronaca preoccupano le popolazioni A Barletta saranno adottate misure straordinarie per garantire maggiore sicurezza ai cittadini. Lo ha annunciato la prefetta Silvana D’agostino nel corso del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, covocato dopo la sparatoria avvenuta lunedì sera in pieno centro e in orario di passeggio. Disposta l’immediata intensificazione delle attività di controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine. La prefetta ha inoltre preannunciato che sarà attivato il sistema di controllo di vicinato, un esempio di sicurezza partecipata in cui i cittadini, guidati e formati dalle forze di polizia, contribuiscono alla prevenzione segnalando attività sospette nel proprio quartiere. E dopo l’atto intimidatorio ai danni di un ispettore della polizia locale di Corato, a cui ignoti hanno bruciato due auto, il sindaco ha chiesto e ottenuto l’intervento del prefetto. Il prossimo 11 settembre Francesco Russo presidierà il comitato provinciale dell’ordine e sicurezza pubblica, a palazzo di città. “La collaborazione tra istituzioni” ha dichiarato Corrado De Benedictis, “è fondamentale per affrontare questioni complesse come quelle attinenti all’ordine e sicurezza pubblica”.

Nuova sala operativa per la Questura di Bari

L’intervento di ammodernamento sia strutturale che tecnologico è stato finanziato con 400mila euro dal Ministero Nuove postazioni informatiche, 80 telecamere collegate dai punti nevralgici della

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