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Settimana ricca di appuntamenti per il Lecce che inaugurerà il nuovo store in pieno centro, presenterà le nuove maglie e quasi certamente lancerà anche la campagna abbonamenti Settimana ricca di appuntamenti per il Lecce che inaugurerà il nuovo store in pieno centro, presenterà le nuove maglie e quasi certamente lancerà anche la campagna abbonamenti. Ma intanto Pantaleo Corvino è impegnatissimo per cercare di mettere in condizioni Eusebio Di Francesco di cominciare la preparazione con un organico completo almeno al 70%. La fotografia della situazione: ad oggi si registrano due soli arrivi, quelli del difensore destro Kouassi e del diciassettenne Francesco Camarda, attaccante scuola Milan da cui è stato trasferito con la formula del prestito, che da ieri è in città con i suoi genitori dopo essere sbarcato all’aeroporto del Salento. Per lui oggi visite mediche e firma del contratto che lo legherà al Lecce per un anno. Servizio di Michele Salomone

Nei prossimi giorni con un evento a sorpresa il club mostrerà anche la terza maglia di gioco, quella bianca Con un video pubblicato sui canali social il Lecce calcio ha presentato due maglie per la stagione 2025-2026. La prima è la tradizionale casacca gialla con fasce rosse; la seconda, sempre ispirata alla tradizione, è rossa con bordi gialli. Nei prossimi giorni con un evento a sorpresa il club mostrerà anche la terza maglia di gioco, quella bianca.

Su di lui punta tutto Pantaleo Corvino desideroso di evitare cambi in corsa come è avvenuto nelle ultime due stagioni Mancano intanto tre settimane all’inizio del ritiro a Bressanone dove sono previste amichevoli con Spezia e Carrarese. In questi 21 giorni Corvino dovrà modellare l’organico da consegnare a di Francesco. Inutile nascondersi: partiranno quasi certamente pezzi da 90 Falcone, Baschirotto e Krstovich. Corvino dovrà rimpiazzarli in modo adeguato. Il primo nome è quello del quotatissmo attaccante del Milan Francesco Camarda e proprio ieri l’ingaggio del 22enne Christ-Owen Kouassi dallo Stade Lavallois terzino destro. Servizio di Michele Salomone

Se non andasse in porto la trattativa con De Rossi il prescelto dovrebbe essere Eusebio Di Francesco Servizio di Michele Salomone

Dall’elenco delle nuove città di serie A mancano, ormai da troppi anni, due capitali del Sud che nel massimo campionato hanno lasciato il segno nel passato: Bari e Palermo Sarà la Cremonese la ventesima squadra del prossimo campionato di serie A. I lombardi ieri sera hanno vinto 3-2 a La Spezia la finalissima degli spareggi e potranno tornare nel massimo campionato.

Caroselli d’auto in città fino a tarda ora. Fuochi d’artificio, cori e tuffi nella fontana di Piazza Mazzini dopo la vittoria sulla Lazio che vale ai giallorossi la terza permanenza consecutiva in serie A

Un eurogol realizzato da Ramadani all’inizio della ripresa regala i 3 punti ai pugliesi. L’ultima partita di campionato è contro la Lazio La salvezza del Lecce è legata agli ultimi 90 minuti, alla gara dell’Olimpico con la Lazio, ma anche ai risultati di Empoli e Parma impegnati rispettivamente con Verona e Atalanta. Non è escluso lo scenario dello spareggio se il Lecce dovesse terminare al terzultimo posto con gli stessi punti di una delle concorrenti. Il suo dovere lo ha fatto, ha battuto il Torino soprattutto con il cuore grazie ad un secondo tempo giocato con grande coraggio e intelligenza. Tutte le speranze vivono su un eurogol realizzato da Ramadani all’inizio della ripresa. Si dice che non tutti i mali vengono per nuocere, eccone un plastico esempio: Pierret si fa male intorno al quarantesimo e Giampaolo lo sostituisce con Ramadani che risolve la partita grazie all’assist di Kristovich che gli offre la possibilità della conclusione dai 25 metri. Un bolide imprendibile, il suo secondo in campionato anche questa decisivo. Dopo il gol, il Lecce si procura altre tre opportunità per chiudere la partita ed evitare le ansie dei minuti finali, ma le spreca due volte con Krstovic e con Coulibaly che percorre 40 metri palla al piede e giunto stremato in area di rigore fallisce la chance. Il Torino pur senza stimoli disputa una partita più che dignitosa e tiene il Lecce sulle spine sino all’ultimo. Alla resa dei conti però non si registrano interventi salva partita di Falcone. Insomma tutto si risolverà all’ultima giornata che dovrebbe andare in scena giovedì sera, ma è fuori di dubbio che la salvezza del Lecce è complicata perché deve andare a punti all’Olimpico con la Lazio ed uno solo potrebbe non bastare.

Il Lecce spreca, il Verona ringrazia: 1-1 che pesa nella corsa salvezza

Partita sospesa per alcuni minuti per lancio di fumogeni Le squadre allenate da Antonio Conte non lasciano nulla al caso, soprattutto i calci piazzati vengono studiati scientificamente durante la settimana. Ed è proprio un calcio di punizione, con uno schema chissà quante volte provato e riprovato che consente al Napoli di vincere a Lecce e a Conte quasi certamente di mettere le mani sullo scudetto nella sua terra. Mentre Raspadori batte un calcio di punizione, McTominay va a disturbare la visuale di Falcone che prende il gol alla sua sinistra. Ma attenzione è davvero questa l’unica conclusione nello specchio della porta del Napoli nei 90 minuti. Il Lecce reagisce alla grande colpendo una traversa con Gaspar e soprattutto tenendo nella ripresa la capolista nella sua metà campo con un possesso palla addirittura del 67%. Possesso palla non fine a se stesso perché le conclusioni ci sono state ed anche pericolose soprattutto con Helgason e Tete Morente. Del resto non è facile segnare ad una squadra che ha subito soltanto 25 gol, milior difesa del campionato e che non ha mai subito una rete su calcio d’angolo, unica squadra in Europa, primato che ha vacillato al via del Mare. Il Lecce oltre a dimostrare di essere in condizioni eccellente per affrontare lo sprint salvezza, ha onorato nel migliore dei modi la memoria di Graziano Fiorita. Davvero commovente il minuto di raccoglimento effettuato non al centro del campo ma dalle due squadre davanti alla panchina che era la seconda casa di Graziano. Dopo 5 minuti dall’inizio della partita nel clima di contestazione nei confronti della lega per il mancato rinvio della partita di Bergamo come richiesto dal Lecce, sono arrivati in campo alcuni fumogeni che hanno richiesto l’interruzione della gara per cinque minuti. Il Venezia ha guadagnato un punto sul Lecce ed ora si è in attesa del confronto tra l’Empoli e la Lazio con la speranza che i toscani non effettuino il sorpasso.

A tre giornate dalla fine del campionato ha vinto 9 a 3 con il Pescara

I salentini in campo con una maglia bianca e una sola scritta “Nessun valore, nessun colore” A Bergamo il Lecce si presenta con una maglia bianca, senza colori né loghi. Solo una scritta: “Nessun valore, nessun colore”. È la protesta forte ma elegante dei salentini, costretti a scendere in campo nonostante la scomparsa improvvisa di Graziano Fiorita. Applausi da tutto lo stadio, uno striscione e un fiocco nero nel settore ospiti. Poi il campo: emozioni vere. Il Lecce parte compatto, soffre poco e alla mezzora passa: fallo di mano di Hien, rigore per i giallorossi, Karlsson è glaciale e batte Carnesecchi, 0-1. Con questo parziale le squadre vanno a riposo. Nella ripresa al 55’ Pierotti potrebbe chiuderla ma il tentativo dell’argentino si perde sull’esterno della rete. Dopo lo spavento l’Atalanta cresce, e al 68’ arriva la svolta: Karlsson ingenuo, atterra Cuadrado in area. Rigore Atalanta: Retegui non sbaglia, 1-1 e l’italo argentino sigla il 24 gol stagionale. L’attaccante azzurro prova a siglare una doppietta, ma il palo grazia il Lecce a falcone battuto. Finisce 1-1: il Lecce porta a casa un punto che vale oro nella corsa salvezza, salendo a +2 su Empoli e Venezia. In un giorno difficile, la squadra risponde con cuore e dignità. di Matteo Bottazzo

Non si placano le polemiche per la decisione della Lega di far slittare a domani sera la partita con l’Atalanta nonostante il lutto per la morte del fisioterapista Fiorita. I giallorossi partiranno domani mattina e faranno rientro nel Salento subito dopo Montaggio di Pasquale Realmonte

La Lega ha stabilito che venga disputata domenica prossima. Significa che il Lecce appena rientrato non potrà partecipare ai funerali di Graziano Fiorita, il fisioterapista deceduto in ritiro Nella tormentata giornata del Lecce dopo la scoperta della morte avvenuta in nottata del fisioterapista Graziano Fiorita, dopo il rinvio della partita con l’Atalanta, dopo il frettoloso rientro in sede c’è anche il braccio di ferro con la lega di Serie A sulla data del recupero della partita. La Lega ha stabilito, d’autorità, che venga disputata domenica prossima. Significa che il Lecce appena rientrato non potrà partecipare ai funerali di Graziano e dovrà ripartire sabato alla volta di Bergamo. Il Lecce avrebbe voluto e ha proposito di recuperare la partita mercoledì 7 maggio quello successivo alla gara con il Napoli, ma la Lega ha opposto il suo rifiuto che ha indispettito la dirigenza salentina anche pensando ad altri casi precedenti. Ovviamente se la Lega non dovesse cambiare idea nelle prossime ore, il Lecce dovrà rispettare il diktat di domenica 27 per evitare la sconfitta a tavolino e una penalizzazione in classifica che non può assolutamente permettersi.

Squalifiche pesanti e soluzioni offensive da reinventare. Rebic in pole, ma Giampaolo valuta anche le alternative Il Lecce arriva alla sfida contro l’Atalanta nel momento più delicato della sua stagione. La pesante sconfitta per 3-0 in casa contro il Como non solo ha lasciato il segno, ma ha anche tolto a Marco Giampaolo due pedine fondamentali: Nikola Krstovic e Berisha, entrambi squalificati. E senza il suo bomber, il Lecce perde il principale riferimento offensivo. Servizio di Matteo Bottazzo

Al Via del Mare sfida delicata per i giallorossi in chiave salvezza Servizio di Matteo Bottazzo

Vietata la trasferta ai residenti in provincia di Lecce

Finisce 1-1 la sfida salvezza del Via del Mare col Venezia E’ finita in parita’, 1-1, la sfida del Via del Mare tra Lecce e Venezia. Dopo un primo tempo di marca giallorossa, al quinto della ripresa lagunari in vantaggio grazie a un autogol di gallo che, nell’anticipare un attaccante avversario, spedisce la palla in rete alle spalle di falcone. Al 65esimo il Lecce riesce a trovare il pareggio con un colpo di testa di capitan Baschirotto sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I giallorossi nel finale si rendono pericolosi e colpiscono anche un palo con N’Dri ma il risultato non cambia. Con il pareggio di oggi il Lecce si porta a 26 punti in classifica. Sabato sera i salentini affronteranno la Juventus a Torino. 

I due attaccanti hanno ricevuto il calore dei tifosi giallorossi a pochi giorni dalla partita decisiva di domenica contro il Venezia Grande entusiasmo al centro commerciale Mongolfiera di Lecce, dove Jesper Karlsson e il Konan N’Dri hanno incontrato i tifosi giallorossi in un evento che ha rafforzato il legame tra squadra e città. Dal palco, Karlsson ha espresso tutto il suo entusiasmo per l’esperienza in Salento. Riprese di Donato Colazzo Servizio di Matteo Bottazzo interviste ai tifosi

Il Lecce in serie A dovrà lottare sino alla fine per cercare la terza salvezza consecutiva che sarebbe comunque un record, il Bari al momento è fuori dalla zona play off che era l’obiettivo dichiarato della società a luglio È una brutta stagione per il calcio pugliese e lucano con poche isole felici. Il Lecce in serie A dovrà lottare sino alla fine per cercare la terza salvezza consecutiva che sarebbe comunque un record, il Bari al momento è fuori dalla zona play off che era l’obiettivo dichiarato della società a luglio. Ma è in serie C che è avvenuto un vero e proprio disastro e un altro potrebbe concretizzarsi a breve.  Servizio di Michele Salomone

Prestazione generosa dei salentini, che non riescono a concretizzare le occasioni da gol costruite Non basta una buona prestazione al Lecce per fare punti al Via del Mare contro la Roma, che porta via l’intera posta in palio grazie ad una giocata vincente nel finale di Dovbyk. Era l’ottantesimo e fino a quel momento la squadra di Giampaolo aveva tenuto testa alla Roma, ribattendo colpo su colpo ai ragazzi di Ranieri. Anzi, per larghi tratti di gara, Ramadani e compagni si sono fatti apprezzare più dei loro avversari sul piano del gioco e delle occasioni da gol. E’ arrivata purtroppo  la quinta sconfitta consecutiva con l’Empoli che si e’ avvicinato in classifica. Adesso, sono due i punti di vantaggio sulla zona rossa e domenica scontro diretto da non fallire contro il Venezia.

Lecce, solo un pari

Finisce 1-1 la sfida salvezza del Via del Mare col Venezia E’ finita in parita’, 1-1, la sfida del Via del Mare tra Lecce e

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