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A tre giornate dalla fine del campionato ha vinto 9 a 3 con il Pescara

I salentini in campo con una maglia bianca e una sola scritta “Nessun valore, nessun colore” A Bergamo il Lecce si presenta con una maglia bianca, senza colori né loghi. Solo una scritta: “Nessun valore, nessun colore”. È la protesta forte ma elegante dei salentini, costretti a scendere in campo nonostante la scomparsa improvvisa di Graziano Fiorita. Applausi da tutto lo stadio, uno striscione e un fiocco nero nel settore ospiti. Poi il campo: emozioni vere. Il Lecce parte compatto, soffre poco e alla mezzora passa: fallo di mano di Hien, rigore per i giallorossi, Karlsson è glaciale e batte Carnesecchi, 0-1. Con questo parziale le squadre vanno a riposo. Nella ripresa al 55’ Pierotti potrebbe chiuderla ma il tentativo dell’argentino si perde sull’esterno della rete. Dopo lo spavento l’Atalanta cresce, e al 68’ arriva la svolta: Karlsson ingenuo, atterra Cuadrado in area. Rigore Atalanta: Retegui non sbaglia, 1-1 e l’italo argentino sigla il 24 gol stagionale. L’attaccante azzurro prova a siglare una doppietta, ma il palo grazia il Lecce a falcone battuto. Finisce 1-1: il Lecce porta a casa un punto che vale oro nella corsa salvezza, salendo a +2 su Empoli e Venezia. In un giorno difficile, la squadra risponde con cuore e dignità. di Matteo Bottazzo

Non si placano le polemiche per la decisione della Lega di far slittare a domani sera la partita con l’Atalanta nonostante il lutto per la morte del fisioterapista Fiorita. I giallorossi partiranno domani mattina e faranno rientro nel Salento subito dopo Montaggio di Pasquale Realmonte

La Lega ha stabilito che venga disputata domenica prossima. Significa che il Lecce appena rientrato non potrà partecipare ai funerali di Graziano Fiorita, il fisioterapista deceduto in ritiro Nella tormentata giornata del Lecce dopo la scoperta della morte avvenuta in nottata del fisioterapista Graziano Fiorita, dopo il rinvio della partita con l’Atalanta, dopo il frettoloso rientro in sede c’è anche il braccio di ferro con la lega di Serie A sulla data del recupero della partita. La Lega ha stabilito, d’autorità, che venga disputata domenica prossima. Significa che il Lecce appena rientrato non potrà partecipare ai funerali di Graziano e dovrà ripartire sabato alla volta di Bergamo. Il Lecce avrebbe voluto e ha proposito di recuperare la partita mercoledì 7 maggio quello successivo alla gara con il Napoli, ma la Lega ha opposto il suo rifiuto che ha indispettito la dirigenza salentina anche pensando ad altri casi precedenti. Ovviamente se la Lega non dovesse cambiare idea nelle prossime ore, il Lecce dovrà rispettare il diktat di domenica 27 per evitare la sconfitta a tavolino e una penalizzazione in classifica che non può assolutamente permettersi.

Squalifiche pesanti e soluzioni offensive da reinventare. Rebic in pole, ma Giampaolo valuta anche le alternative Il Lecce arriva alla sfida contro l’Atalanta nel momento più delicato della sua stagione. La pesante sconfitta per 3-0 in casa contro il Como non solo ha lasciato il segno, ma ha anche tolto a Marco Giampaolo due pedine fondamentali: Nikola Krstovic e Berisha, entrambi squalificati. E senza il suo bomber, il Lecce perde il principale riferimento offensivo. Servizio di Matteo Bottazzo

Al Via del Mare sfida delicata per i giallorossi in chiave salvezza Servizio di Matteo Bottazzo

Vietata la trasferta ai residenti in provincia di Lecce

Finisce 1-1 la sfida salvezza del Via del Mare col Venezia E’ finita in parita’, 1-1, la sfida del Via del Mare tra Lecce e Venezia. Dopo un primo tempo di marca giallorossa, al quinto della ripresa lagunari in vantaggio grazie a un autogol di gallo che, nell’anticipare un attaccante avversario, spedisce la palla in rete alle spalle di falcone. Al 65esimo il Lecce riesce a trovare il pareggio con un colpo di testa di capitan Baschirotto sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I giallorossi nel finale si rendono pericolosi e colpiscono anche un palo con N’Dri ma il risultato non cambia. Con il pareggio di oggi il Lecce si porta a 26 punti in classifica. Sabato sera i salentini affronteranno la Juventus a Torino. 

I due attaccanti hanno ricevuto il calore dei tifosi giallorossi a pochi giorni dalla partita decisiva di domenica contro il Venezia Grande entusiasmo al centro commerciale Mongolfiera di Lecce, dove Jesper Karlsson e il Konan N’Dri hanno incontrato i tifosi giallorossi in un evento che ha rafforzato il legame tra squadra e città. Dal palco, Karlsson ha espresso tutto il suo entusiasmo per l’esperienza in Salento. Riprese di Donato Colazzo Servizio di Matteo Bottazzo interviste ai tifosi

Il Lecce in serie A dovrà lottare sino alla fine per cercare la terza salvezza consecutiva che sarebbe comunque un record, il Bari al momento è fuori dalla zona play off che era l’obiettivo dichiarato della società a luglio È una brutta stagione per il calcio pugliese e lucano con poche isole felici. Il Lecce in serie A dovrà lottare sino alla fine per cercare la terza salvezza consecutiva che sarebbe comunque un record, il Bari al momento è fuori dalla zona play off che era l’obiettivo dichiarato della società a luglio. Ma è in serie C che è avvenuto un vero e proprio disastro e un altro potrebbe concretizzarsi a breve.  Servizio di Michele Salomone

Prestazione generosa dei salentini, che non riescono a concretizzare le occasioni da gol costruite Non basta una buona prestazione al Lecce per fare punti al Via del Mare contro la Roma, che porta via l’intera posta in palio grazie ad una giocata vincente nel finale di Dovbyk. Era l’ottantesimo e fino a quel momento la squadra di Giampaolo aveva tenuto testa alla Roma, ribattendo colpo su colpo ai ragazzi di Ranieri. Anzi, per larghi tratti di gara, Ramadani e compagni si sono fatti apprezzare più dei loro avversari sul piano del gioco e delle occasioni da gol. E’ arrivata purtroppo  la quinta sconfitta consecutiva con l’Empoli che si e’ avvicinato in classifica. Adesso, sono due i punti di vantaggio sulla zona rossa e domenica scontro diretto da non fallire contro il Venezia.

Il Lecce ha un compito difficilissimo per cercare di conservare il margine di sicurezza di tre punti sull’Empoli, terzultimo. Per il Bari si tratta di una test severo, il primo di due consecutivi in trasferta perché poi domenica 6 aprile sarà di scena a Catanzaro Servizio di Michele Salomone

Giampaolo: “Questo attaccamento ci auiterà” servizio di Matteo Bottazzo

Decide un colpo di testa di Gosens Il Lecce sconfitto di misura a Firenze dalla Fiorentina nell’anticipo del campionato di serie A. Decide la gara un preciso colpo di testa di Gosens in apertura di partita. I salentini non riescono a reagire ed a portare pericoli nell’area di rigore avversaria. Nella ripresa Beltran fallisce un calcio di rigore per un fallo di mani di Jean. Nel finale la formazione di Giampaolo prova a riequilibrare le sorti dell’incontro, senza però riuscirci. Sabato prossimo al Via del mare arriva il Milan.

Al secondo minuto Helgason colpisce la traversa su calcio di punizione Missione compiuta per il Lecce che esce imbattuto anche dal match con il Monza sempre più fanalino di coda. Raggiunta quota 25 con l’aggancio a Cagliari e Como. Giampaolo conferma la squadra del momento, il 4-3-3 super collaudato con Guilbert, Baschirotto, Jean e Gallo in difesa; Helgason, Pierret e Coulibaly a centrocampo; Pierotti, Krstovich e Morente in attacco. Nel primo tempo il Lecce non corre praticamente alcun rischio, Falcone effettua solo le rimesse dal fondo. Al contrario se la vede male il portiere del Monza già dopo due minuti quando Helgason, tra i migliori, colpisce in pieno la traversa su calcio di punizione. Lo stesso centrocampista poi serve in corsa un pallone d’oro a Krstovic che si coordina benissimo ma calcia centralmente. Anche Pierotti avrebbe l’occasione per portare il Lecce in vantaggio se non indugiasse prima di calciare con successiva deviazione. Nella ripresa l’ingresso in campo di Caprari sposta decisamente gli equilibri e infatti il primo vero pericolo il Lecce lo corre su una magistrale conclusione dello stesso Caprari deviata in angolo da Falcone. Alla mezz’ora è bravissimo Helgason nel calciare al volo impegnando severamente l’estremo difensore lombardo. Nel Lecce esordisce Danilo Veiga. Fioccano le occasioni nel finale di gara. Sembra gol a dieci minuti dal termine quando Krstovic lanciato in contropiede si vede deviare in angolo da un difensore la conclusione che sembrava buona. Sembra fatta anche per Pierotti al trentanovesimo, ma Turati è bravissimo nel mandare in angolo. I salentini avrebbero meritato il successo pieno, ma il punto va bene anche in considerazione dei riflessi in classifica.

La squadra si prepara per la trasferta di Monza, in programma domenica alle 15. Giampaolo recupera Banda e Gaspar Servizio di Michele Paldera

La squadra di Giampaolo proverà a fermare la neo semifinalista di Coppa Italia Servizio di Michele Salomone, montaggio di Luigi Aloisio

Si tratta di un terzino sinistro classe 1999 che arriva nella squadra pugliese con la formula del prestito Il Lecce, nell’ultimo giorno di calcio mercato, ha messo a segno un altro colpo in entrata. Marco Sala, terzino sinistro classe 1999, è arrivato nel capoluogo salentino per sottoporsi alle rituali visite mediche. Il calciatore, proveniente dal Como, vestirà la maglia giallorossa con la formula del prestito con diritto di riscatto.

Nelle prossime ore arriverà l’ufficialità del Lecce, che realizza la più grande plusvalenza della storia. Sui social, insorgono i tifosi, contrari alla cessione Il Lecce cede alle pressioni del Manchester United e realizza la più grande plusvalenza della storia: Dorgu passa da subito ai Red Devils per 40 milioni di euro, 35 + 5 di bonus. I giallorossi avrebbero voluto trattenerlo sino a giugno, come preannunciato dal capo dell’area tecnica Pantaleo Corvino, e ribadito domenica dal presidente Sticchi Damiani, domenica prima di Lecce Inter. Ma, come nel caso Koopmeiners, le società hanno poca scelta quando i calciatori decidono di cambiare casacca. E Dorgu, nelle ultime ore, ha più volte manifestato la volontà di accettare l’offerta del Manchester, attratto da un ingaggio milionario e dalla possibilità di confrontarsi con la Premier League.  Comprensibile la delusione dei tifosi, che puntavano sul danese per raggiungere la terza salvezza consecutiva, un altro traguardo storico.  Intanto, si registrano movimenti anche in entrata. Dal Portogallo sono arrivati due difensori. Il laterale Veiga, cresciuto nel Porto, e il centrale Gabriel, con un passato al Setubal, formazione che ha lanciato Josè Mourinho. Difficile vederli in campo venerdì a Parma. di Michele Paldera

Venerdì sera a Parma un importante scontro diretto Servizio di Michele Salomone

Lecce, solo un pari

Finisce 1-1 la sfida salvezza del Via del Mare col Venezia E’ finita in parita’, 1-1, la sfida del Via del Mare tra Lecce e

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