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A Bari Piazza Moro cambia volto: una parte è già tornata fruibile e si comincia a vedere come sarà davvero. I lavori proseguono e cambia anche l’organizzazione per bus e pedoni, in attesa del completamento previsto nel 2026. Nella porzione liberata dal cantiere di RFI, si intravede già il volto nuovo di uno dei luoghi simbolo della città. Dopo il sopralluogo, l’assessore ai lavori pubblici Domenico Scaramuzzi esprime soddisfazione per l’avanzamento degli interventi. L’obiettivo è chiaro: completare tutto entro la fine del 2026. Intervista a Domenico Scaramuzzi, assessore Lavori Pubblici

Circolazione interrotta tra Montenero e Termoli; tecnici e geologi RFI sul posto, ritardi e deviazioni via Caserta. Enormi disagi per chi è viaggia lungo la dorsale adriatica. Il crollo del ponte sul fiume Trigno per il maltempo della scorsa settimana e il contemporaneo risveglio della storica frana di Petacciato, in Molise, hanno praticamente bloccato la circolazione sulla Statale 16 Adriatica, sull’autostrada A14, dove sono in corso i rilievi tecnici, e sulla ferrovia, di fatto dividendo in due l’Italia. Qui le immagini della frana riprese dall’alto dai Vigili Del Fuoco Autostrada A14 temporaneamente chiusa in via precauzionale, nel tratto compreso tra Vasto sud e Termoli in entrambe le direzioni, e linea ferroviaria Bari-Pescara interrotta tra Termoli e Montenero di Bisaccia a causa del risveglio di una frana storica a Petacciato, nel Basso Molise. La riattivazione scaturisce dall’ondata di maltempo abbattutasi sul litorale molisano e che ha portato al crollo del ponte sul Trigno sulla statale 87. Ci sarebbero delle lesioni sulla carreggiata dell’A14 e sono in corso le ispezioni per verificarne l’entità. Attualmente, nel tratto interessato, il traffico sull’autostrada è bloccato in entrambe le direzioni e si registrano 3 km di coda in direzione Pescara e 1 km di coda in direzione Bari, 2 km di coda nel tratto compreso tra Vasto nord e Vasto sud in direzione Bari e 1 km di coda nel tratto compreso tra Poggio Imperiale e Termoli in direzione Pescara, per le uscite obbligatorie. In alternativa, a chi viaggia verso Bari, dopo l’uscita obbligatoria a Vasto sud, si consiglia di percorrere la SS650 Trignina, seguire le indicazioni per Isernia/Campobasso e successivamente per Termoli, con rientro in A14 a Termoli. Per chi viaggia verso Pescara, dopo l’uscita obbligatoria a Termoli, si consiglia di percorrere la SS650 Trignina, seguire le indicazioni per Vasto, con rientro in A14 a Vasto sud. Per le lunghe percorrenze in direzione Bari, si consiglia di percorrere la A1 Milano-Napoli in direzione Napoli, immettersi sulla A16 Napoli-Canosa in direzione Canosa e proseguire verso Bari. Per le lunghe percorrenze da Bari, si consiglia di percorrere la A16 Napoli-Canosa in direzione Napoli, immettersi sulla A1 Milano-Napoli in direzione Roma e proseguire lungo la A1. Nello scalo ferroviario di Termoli sono centinaia i passeggeri in attesa, famiglie con bambini, studenti, pendolari, che non sanno se e quando potranno arrivare a destinazione. Fermi in stazione un Frecciarossa diretto a nord e un Intercity per Bolzano. Il Capo Dipartimento della Protezione Civile , Fabio Ciciliano, ha convocato a Roma il Comitato Operativo della Protezione Civile per fare il punto sulle misure da adottare.

Stessa sorte anche per i treni da Venezia per la Puglia e viceversa. Resta ancora sospesa la circolazione sulla linea ferroviaria adriatica dove da ieri pomeriggio (1 aprile) la tratta tra Fossacesia e il porto di Vasto, in Abruzzo, è interrotta per l’esondazione del fiume Osento. Rfi fa sapere che è attivo un servizio con bus per garantire i collegamenti tra l’Abruzzo e la Puglia, compatibilmente con le condizioni di percorribilità delle strade. Cancellati i due Frecciarossa del mattino da Bari e Lecce per Milano centrale e i treni da Venezia per la Puglia e viceversa. Altre Frecce dirette verso il Nord partiranno dalle stazioni di Pescara e Ancona.

Previsti lavori sulla Metaponto-Potenza-Battipaglia dal 1 marzo al 30 giugno e dal 15 marzo al 15 maggio sulla linea Taranto-Brindisi . Dal 1 marzo riapre la linea Bari-Taranto e proseguono gli interventi di potenziamento tecnologico e infrastrutturale di Rete ferroviaria italiana sulle linee Metaponto-Potenza-Battipaglia e Taranto-Brindisi. Come da cronoprogramma, sulla linea Bari-Taranto Rfi ha concluso i lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico, per un valore di 220 milioni di euro, che hanno portato all’ammodernamento della rete con la predisposizione del sistema di sicurezza della circolazione (Ertms), il rinnovo di binari e scambi, il miglioramento dell’accessibilità delle stazioni e benefici in termini di affidabilità e prestazioni della linea. Sulla Metaponto-Potenza-Battipaglia dal 1 marzo al 30 giugno sono programmati interventi necessari per garantire e migliorare gli standard di affidabilità dell’infrastruttura e assicurare una maggiore regolarità del servizio ferroviario e un incremento della capacità della rete, con benefici in termini di puntualità e, a regime, un’ottimizzazione dei tempi di viaggio. Dal 15 marzo al 15 maggio sulla linea Taranto-Brindisi sono in programma lavori di potenziamento tecnologico e infrastrutturale con un investimento di oltre 100 milioni di euro.

Portata a termine la terza fase dei lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico fra San Vito Lanciano e San Severo . Tornerà gradualmente alla normalità dalle 16 di oggi, venerdì 23 gennaio, la circolazione sulla linea Adriatica, dove Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), ha portato a termine la terza fase dei lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico fra San Vito Lanciano (PE) e San Severo (FG), sulla linea Pescara-Foggia, svolti dal 14 al 23 gennaio.  Sono stati istituiti circa 9 chilometri di rotaie nella Galleria Sinello mentre nelle gallerie San Giovanni e Diavolo sono state portate avanti le varie fasi dell’intervento di Water Drain System per il drenaggio delle acque meteoriche. Effettuate anche attività propedeutiche all’attivazione della nuova Sottostazione Elettrica di Fossacesia, prevista per giugno 2026 e svolta la prima fase del rinnovo integrale del Sistema di Trazione Elettrica tra le stazioni di Ortona e San Vito (conclusione entro il primo trimestre del 2027). “Gli interventi eseguiti, che seguono quelli già realizzati ad aprile 2024 e nel gennaio 2025, sono necessari per continuare a garantire gli standard di affidabilità dell’infrastruttura e assicurare una maggiore regolarità del servizio ferroviario e un incremento della capacità della rete, con benefici in termini di puntualità e, a regime, una ottimizzazione dei tempi di viaggio” dicono da Rete Ferroviaria Italiana. Le attività, svolte da tecnici di RFI e imprese appaltatrici, coadiuvati da mezzi d’opera, hanno impegnato ogni giorno oltre 280 maestranze, dislocate sugli oltre 150 km di linea. L’investimento economico complessivo è di circa 310 milioni di euro, di cui 100 milioni finanziati con fondi PNRR.

Rete Ferroviaria Italiana ha sporto denuncia contro ignoti Furti alla linea elettrica sulla Bari-Foggia hanno causato rallentamenti alla circolazione. Nello specifico i danni hanno riguardato la tratta fra Trinitapoli e Barletta e fra Ortanova e Foggia. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono intervenuti per ripristinare la funzionalità della linea. La circolazione ferroviaria è in graduale ripresa. RFI ha sporto denuncia contro ignoti.

La circolazione ferroviaria resterà interrotta per 12 giorni per consentire lavori di potenziamento infrastrutturale programmati da RFI sulla linea Caserta-Benevento-Foggia Il servizio

La Cgil attacca sul mancato finanziamento della bretella

Proseguono a gonfie vele i lavori di riqualificazione della stazione e della linea ferroviaria: da settembre la regolare circolazione dei treni Servizio: Anna de Feo, Interviste ad Antonello Martino – Responsabile investimenti stazioni RFI; Giuseppe Macchia – direttore operativo territoriale Bari RFI; Debora Ciliento – Assessora trasporti Regione Puglia

L’obiettivo è quello di renderla accessibile a tutti e connessa al contesto urbano Sono stati avviati da Rete Ferroviaria Italiana i cantieri per la riqualificazione della stazione di Brindisi. L’obiettivo è quello di renderla accessibile a tutti e connessa al contesto urbano.  La prima fase di lavori riguarda la riqualificazione architettonica, strutturale e impiantistica del corpo centrale della stazione. Saranno inseriti percorsi tattili e un ascensore di accesso al sottopasso. A seguire gli interventi sulle ali esterne della stazione che ospitano i locali tecnici e commerciali. Saranno installati ascensori sui marciapiedi 2 e 3. Cantieri anche sul secondo fronte di stazione, lato Tor Pisana, con la riqualificazione dell’accesso che sarà provvisto di un ascensore. Previsto inoltre il restyling del sottopasso. Inoltre, verrà riqualificato il piazzale antistante la stazione, lato piazza Crispi. L’investimento complessivo degli interventi di RFI ammonta a 15 milioni di euro, di cui 6 finanziati con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Rete Ferroviaria Italiana realizzerà un sottovia carrabile a una corsia con marciapiedi laterali per l’attraversamento dei pedoni Giornata storica per Trani: iniziano oggi i lavori di chiusura dell’ultimo passaggio a livello presente in città, quello di via De Robertis. Al suo posto, Rete Ferroviaria Italiana realizzerà un sottovia carrabile a una corsia con marciapiedi laterali per l’attraversamento dei pedoni. L’investimento complessivo è di 9 milioni di euro: 8,6 a carico di RFI e 400mila euro del Comune di Trani. I lavori dureranno circa 2 anni. Da oggi quindi stop al passaggio delle auto. Per i pedoni, invece, l’attraversamento sarà consentito fino al completamento delle attività preliminari del cantiere. Dopo l’estate, invece, è prevista l’interdizione totale del transito, anche pedonale. In prossimità del passaggio a livello cambia anche la viabilità: questa mattina operai al lavoro per la sostituzione della segnaletica stradale. 

I lavori degli otto lotti procedono e già entro fine anno il viaggio tra i due capoluoghi del sud sarà di 2 ore e 40 contro le 4 attuali Intervistati: Tullio Ferrante sottosegretario Trasporti; Roberto Pagone, commissario straordinario Bari-Napoli; Aldo Isi Ad Rfi

Entro settembre 2025 sarà possibile viaggiare da Bari a Napoli in treno in 2 ore e 40 minuti Erano le 13.02 in punto quando il diaframma della galleria Telese ha iniziato a sgretolarsi grazie al lavoro delle ruspe dall’altra parte del muro. Un momento importante per il completamento del lotto Frasso-Telesino-Telese della nuova Linea Alta Velocità/Alta Capacità Napoli-Bari. L’abbattimento si è concluso in meno di 15 minuti, tra gli applausi di operai, istituzioni, stampa e i tanti presenti che da anni aspettavano questo momento. C’erano, tra gli altri, il sottosegretario ai Trasporti Tullio Ferrante e il Commissario Straordinario della Bari-Napoli, il pugliese Roberto Pagone. Grande festa nella galleria, con tanto di Inno Nazionale, gioco di luci e fuochi d’artificio. I lavori  procedono a grandi passi. Entro settembre del 2025 sarà già possibile viaggiare direttamente da Bari a Napoli e viceversa in 2 ore e 40 minuti, contro le attuali 4 ore che prevedono il cambio a Caserta. L’obiettivo, entro il 2028, è ridurre la durata del viaggio a due ore. 

Interruzione del servizio per 40 giorni per l’adeguamento sismico e il potenziamento della linea ferroviaria Di Alessandra Martellotti

Il sottovia carrabile a un unico senza di marcia non è ancora stato realizzato a quattro anni dalla firma dell’accordo tra comune ed Rfi Servizio di Giuseppe Capacchione; interviste a Raffaele Covelli, “Articolo 97”; avv Alessandro Moscatelli, “Articolo 97”.

Realizzato da Rfi collegherà Torre a Mare eliminando un passaggio a livello Servizio di Linda Cappello montaggio di Orazio Corbacio intervista a Giuseppe Macchia, Responsabile Direzione Infrastruttura Bari RFI Antonio Decaro, sindaco di Bari

I tecnici di Rfi sono riusciti a ripristinare velocemente l’inconveniente tecnico alla linea tra Solopaca e Bovino E’ ripresa regolarmente la circolazione ferroviaria sulla linea Caserta – Foggia, tra Caserta e Benevento, sospesa dalle 7.40 alle 11.05. I tecnici di Rfi sono riusciti a ripristinare velocemente l’inconveniente tecnico alla linea tra Solopaca e Bovino. A causa della sospensione, sopperita con bus sostitutivi, 9 treni dell’alta velocità hanno subito rallentamenti da 60 a 170 minuti, 2 intercity fino a 70 minuti, 7 regionali fino a 50 minuti.

Dopo cinque anni di lavori aperto al traffico il sottovia carrabile e pedonale. L’opera rientra nel programma di Rfi per l’eliminazione di tutti i passaggi a livello sul territorio comunale Servizio di Giovanni Di Benedetto

La nuova “cabina di regia”, incrementerà gli standard di regolarità e puntualità dei treni RFI ha bandito una gara da 67 milioni di euro, finanziata anche con fondi Pnrr, per la progettazione e la realizzazione di un nuovo impianto tecnologico sulla linea Foggia-Bari Parco Nord. Si tratta di unapparato centrale computerizzato multistazione (Accm), una vera e propria “cabina di regia” che, grazie alle tecnologie di ultima generazione ed il potenziamento infrastrutturale, rende più affidabile – secondo Ferrovie dello Stato italiane – l’infrastruttura incrementando gli standard di regolarità e puntualità dei treni. In caso di guasti, riduce al minimo i disservizi e consente di far viaggiare i treni, mantenendo il massimo livello di sicurezza. Benefici sono previsti anche nei processi di manutenzione dell’infrastruttura, grazie ai sistemi informatici di diagnostica predittiva che riducono l’insorgenza di avarie improvvise. L’apparato gestisce una linea o un nodo ferroviario da un centro dove sono concentrati tutti gli operatori dellacircolazione, da dove è possibile impartire e ricevere comandi e controlli sicuri a tutti gli impianti controllati come se si fosse nella postazione locale.

Lo scopo è ridurre il traffico stradale e abbattere i costi Servizio di Pamela SpinelliRiprese e montaggio di Donato Colazzo

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