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Domani le autorità sono state convocate dal prefetto per un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Cresce l’allerta della polizia a Bari, soprattutto nei quartieri Carbonara, Ceglie del Campo, Japigia, Libertà e Bari vecchia. Nei primi venti giorni di aprile, sono state arrestate sei persone, sequestrando varie dosi di cocaina, hashish e marijuana. Nel corso di una perquisizione effettuata il 20 aprile nella città vecchia, i poliziotti hanno anche trovato e sequestrato una pistola perfettamente funzionante con 80 cartucce inesplose. Un’attività, spiega la polizia in un comunicato, disposta in risposta alle recenti sparatorie nelle quali tre giovani sono stati feriti alle gambe tra il 9 e il 19 aprile. “Tensioni che – spiega la polizia – sarebbero legate allo spaccio di stupefacenti”. Intanto, le autorità, tra cui il sindaco Vito Leccese, sono state convocate dal prefetto di Bari, Francesco Russo, per un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si terrà domani, 23 aprile, in Prefettura.

Durante l’inseguimento, una volante è rimasta coinvolta in un incidente, senza conseguenze per gli agenti. Furto ieri sera (16 marzo) in una gioielleria di viale Europa, a Taranto, con fuga e inseguimento da parte della Polizia. Quattro persone, a bordo di una Range Rover, sono state intercettate poco dopo il colpo ma sono fuggiti ad alta velocità tra via Mediterraneo e viale Magna Grecia. All’altezza di una rotonda una volante è rimasta coinvolta in un incidente, senza conseguenze per gli agenti. I fuggitivi hanno quindi proseguito la corsa, riuscendo a far perdere le proprie tracce. Il bottino è in corso di quantificazione ma ammonterebbe a qualche migliaio di euro. Danni consistenti alla gioielleria. Sono in corso indagini per ricostruire la dinamica e identificare i responsabili.

Divieti da 1 a 10 anni disposti dal questore di Lecce. Il Questore di Lecce ha adottato sei provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive(Daspo) nei confronti di altrettanti tifosi del Taranto. L’8 febbraio, durante i servizi di vigilanza predisposti per Lecce-Udinese e Ugento-Taranto, gli agenti di Polizia hanno intercettato un gruppo di sostenitori del Taranto che procedeva sulla S.S. 613 e al fine di evitare il contatto con la tifoseria friulana hanno impedito al gruppo di tifosi Tarantini l’accesso alla stazione di servizio. I tifosi hanno reagito bloccando la strada coi propri mezzi e lanciando bottiglie e pietre contro la polizia. I sei tifosi sono stati denunciati: i daspo adottati variano da 1 anno ai 10 anni nei confronti di un recidivo.

Avevano già precedenti per truffa ed erano destinatari di diversi fogli di via emessi da altri comuni italiani. Truffa dello specchietto sventata dalla Polizia di Taranto. Un uomo ed una donna, originari della Sicilia, sono stati denunciati dopo aver preso di mira un automobilista che avrebbe avvertito un violento colpo sulla fiancata lato passeggero mentre percorreva la zona di Salina Grande. La coppia dopo aver lanciato la pietra avrebbe inseguito l’uomo invitandolo ad accostare. Quando si sono accorti che la vittima aveva già chiesto aiuto, hanno rinunciato a proseguire il tentativo di truffa. I due sono stati rintracciati dalla Polizia in via Alberto Sordi. Avevano già precedenti per truffa ed erano destinatari di diversi fogli di via emessi da altri comuni italiani. Durante la perquisizione del veicolo, gli agenti hanno trovato alcuni sassi nel vano portaoggetti e l’auto presentava entrambi gli specchietti retrovisori già danneggiati.

L’evento si svolgerà il primo marzo al teatro Garibaldi a partire dalle 17.30. Domenica 1′ marzo, alle 17.30, presso il teatro Garibaldi di Bisceglie si svolgerà la cerimonia di premiazione del concorso “Valore e memoria”, istituito dal questore della provincia Bat, Alfredo Fabbrocini, per valorizzare e premiare attività di particolare rilievo nell’ambito dell’indagine, del soccorso pubblico e dell’impegno sociale. “È doveroso ricordare gli esempi per noi positivi” ha dichiarato Fabbrocini, “poliziotti ti hanno dato la vita per il bene della collettività, poliziotti che non hanno esitato a sacrificare il bene più prezioso per proteggere gli altri. Ecco, è un modo diverso di ricordare il loro sacrificio che possa essere ad esempio per i giovani colleghi “. Alla cerimonia parteciperà il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, dott. Nicola Gratteri Qui l’intervista al Questore Alfredo Fabbrocini Un evento per riconoscere la professionalità, la dedizione e lo spirito di servizio degli operatori della Polizia.

Nel mirino anche i comuni limitrofi. In totale 17 le persone indagate. Sono sette le persone arrestate nel Brindisino nell’ambito di un’operazione antidroga condottadagli agenti del commissariato di Mesagne e coordinata dalla procura. Le misure cautelari sono state seguite sulla base di un’ordinanza disposta dal gip del tribunale di Brindisi. Le accuse sono di detenzione, in concorso, ai fini di spaccio di sostanze stupefacente. Oltre ai sette arrestati (tutti aidomiciliari), sono state disposti anche quattro obblighi di dimora. Sono in totale diciassette le persone indagate nell’inchiesta legata alla cessione di cocaina e hascisc in alcuni comuni della provincia di Brindisi, tra cui Mesagne e Latiano.

Quattro gli episodi di furti avvenuti tra il 16 dicembre e il 26 gennaio. È stato arrestato a Bari dalla Polizia di Stato un cittadino marocchino di 37 anni per una serie di furti con spaccata in alcuni esercizi commerciali della città. Gli inquirenti hanno ricostruito 4 episodi di furti avvenuti tra il 16 dicembre e il 26 gennaio, attraverso la visione delle videocamere di sorveglianza e grazie ad alcune tracce ritrovate sul luogo del furto. Dopo l’ultima incursione notturna in un noto ristorante di Corso Vittorio Emanuele, sono stati intensificati i controlli. Si tratta di un uomo senza fissa dimora, di fatto irreperibile, che è stato rintracciavano presso i giardini di piazza “Eroi del Mare”. L’uomo è in carcere.

Faranno accoglienza agli utenti degli uffici, riconoscibili con la divisa rossa e blu. Inclusione e legalità. Barriere definitivamente abbattute. Per il questore di Andria Alfredo Fabbrocini sono poliziotti anche loro, faranno accoglienza agli utenti degli uffici, riconoscibili con la divisa rossa e blu. L’intesa è con le associazioni che hanno deciso di fare rete e dare ai ragazzi un’altra opportunità di inserimento. Interviste ad Alfredo Fabbrocini, questore Barletta – Andria – Trani; Antonello Fortunato, Centro Zenith

La droga era in parte suddivisa in panetti e in parte in piccole dosi pronte per essere spacciate. Una segnalazione tramite YouPol, l’applicazione che permette ai cittadini di segnalare alla centrale operativa della questura fatti di rilievo o notizie di reato, ha consentito alla polizia di arrestare un 20enne di Bari con precedenti per droga, e recuperare circa un chilo di hashish. Tramite l’app un cittadino aveva segnalato la presenza di un borsone contenente droga in un condominio del quartiere San Girolamo di Bari. Il personale della sezione antidroga della squadra mobile ha iniziato un’attività di controllo del palazzo per individuare il proprietario del borsone. I poliziotti hanno così notato il 20enne avvicinarsi al borsone nel garage condominiale nel quale, dopo una perquisizione, è stata trovata la droga. I controlli successivi hanno consentito agli agenti di trovare altro hashish nel controsoffitto del garage. La droga era in parte suddivisa in panetti e in parte in piccole dosi pronte per essere spacciate.

Il ragazzo morì a Castellaneta il 17 settembre 2022: ad aprile il gip deciderà se proseguire le indagini o se archiviare nuovamente il caso. Nonostante due archiviazioni, i genitori di Raffaele Laera, morto a soli 21 anni a causa di un incidente stradale, chiedono verità e giustizia. Parla la mamma: “Siamo disposti a perdonare chi ha causato l’incidente. É giovane, com’era giovane mio figlio” dice tra le lacrime, “Vogliamo la verità, perché un figlio non si archivia”. L’intervista di Alessandra Martellotti

L’uomo risponde di tentato omicidio aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Nel video delle telecamere di sorveglianza si vede chiaramente il momento in cui un uomo alla guida di un’auto, dopo l’arrivo della polizia, fugge sfondando il cancello, incurante della presenza degli agenti che riescono ad evitarlo e a mettersi in salvo. Il video della fuga qui: I fatti risalgono al 28 aprile scorso, a Bitonto. La persona in fuga, un 32enne pluripregiudicato, è stato arrestato ieri (venerdì 16 gennaio). Quel giorno scappava perché la polizia stava per eseguire nel suo garage nell’ambito di un’operazione di contrasto ai furti d’auto.

Le condizioni della donna, stando a quanto si apprende, sono attualmente stabili e non risulta in pericolo di vita. Hanno salvato una donna avvolta dalle fiamme all’interno della sua abitazione, portando in salvoanche la figlia minorenne. È accaduto in località Siponto alle porte di Manfredonia (Foggia) la sera del 6 gennaio scorso. La notizia è stata diffusa solo questa mattina. Protagonisti del salvataggio sono stati tre poliziotti del commissariato di polizia di Manfredonia. La donna, stando a quanto ricostruito, mentre alimentava un camino a bioetanolo, a causa di un ritorno di fiamma, prendeva fuoco. La figlia ha chiamato i soccorsi e gli agenti in appena tre minuti dalla richiesta di intervento, sono giunti sul posto e dopo aver sfondato la porta di accesso all’abitazione, sono entrati nell’appartamento notando la donna avvolta dalle fiamme. Sono riusciti a mettere in salvo entrambe le donne, spegnendo lefiamme che ormai avvolgevano la madre ed il mobilio dell’abitazione grazie all’utilizzo dell’estintore in dotazione e di alcuni mezzi di fortuna. Le condizioni della donna, stando a quanto si apprende, sono attualmente stabili e non risulta in pericolo di vita. La vittima, stando a quanto riferito dagli uffici della questura, ha fatto giungere una lettera di ringraziamento al questore.

Il bilancio della polizia relativo a qualche ora prima della mezzanotte del 31 dicembre. Bombe carta, ordigni artigianali, pistole a salve, arresti e sanzioni. È il bilancio della Polizia di Taranto relativo a qualche ora prima della mezzanotte del 31 dicembre. 2 giovani tarantini di 26 e 19 anni, entrambi pregiudicati, sono stati denunciati. Hanno sparato nell’affollata via Cesare Battisti numerosi colpi in aria con 2 pistole a salve provocando allarme tra i cittadini. Un pregiudicato di 51 anni, residente in via Plinio, custodiva materiale pirotecnico in un garage. I poliziotti hanno rinvenuto 2 grossi petardi pronti per essere consegnati e 88 bombe carta. L’uomo è stato arrestato. Sempre la vigilia di Capodanno un giovane è stato denunciato perché all’interno della sua auto, una Fiat 500, nascondeva oltre 100 artifizi pirotecnici. Altri controlli hanno consentito il sequestro di oltre 140 kg di fuochi d’artificio privi di autorizzazione e sono state elevate piu’ di 20 mila euro di multe. 

Operazione della polizia di Brindisi. Due uomini incensurati, di 51 e 26 anni, padre e figlio, sono stati arrestati dalla polizia a Brindisi per coltivazione e detenzioni di droga. Gli agenti, insieme ai cinofili, hanno scoperto nella casa dei due marijuana e hashish. Nell’abitazione era stata creata una vera e propria piantagione: i poliziotti hanno sequestrato 2 box con lampade e termometri, 12 piante di varie dimensioni di marijuana, 32,72 grammi di infiorescenze di marijuana, 1,66 grammi di hashish e 36,88 grammi di semi, oltre che due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente. Padre e figlio sono ai domiciliari.

Per il 2026, massima attenzione ai Giochi del Mediterraneo: “La città sarà alla ribalta internazionale. Ci sarà molto da fare affinché tutto vada nel migliore dei modi”. Il 2025 è stato un anno caratterizzato da numerose operazioni antidroga e da indagini per importanti fatti di sangue, dalla morte del carabiniere Carlo Legrottaglie al duplice omicidio alle “case parcheggio” del quartiere Tamburi. l questore di Taranto, Michele Davide Sinigaglia traccia il bilancio del 2025, chiuso con oltre 800 eventi pubblici, gestiti con l’impegno di quasi 9mila operatori in campo; 370 arresti; 1900 denunce, 52 daspo, sequestri di armi e di droga di ogni genere il servizio di Alessandra Martellotti

Operazione congiunta di Polizia di Stato e Guardia di Finanza. Operazione antidroga della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza. Sono finiti in manette un 24enne e un 18enne, pregiudicati tarantini, ritenuti entrambi presunti responsabili dei reati di detenzione di sostanza stupefacente, di arma clandestina e munizioni. Nell’abitazione del 24enne del rione Salinella sono stati rinvenuti numerosi involucri preconfezionati di cocaina, una pistola semiautomatica cal. 7.65 con matricola abrasa completa di due caricatori con 8 cartucce ciascuno ed una trentina di proiettili dello stesso calibro, oltre a due piccoli fogli manoscritti riconducibili presumibilmente all’illecita attività di spaccio. Ritrovato in un cassetto del comò della camera da letto poco meno di 2mila euro in contanti, quale probabile provento dell’illecita attività di spaccio. Individuate anche due telecamere: la prima nascosta in una cassetta elettrica che riprendeva il pianerottolo, la seconda sul balcone che inquadrava la pubblica via all’esterno dello stabile. All’interno di due abitazioni poi sono state trovate 118 cartucce per pistola di vario calibro, nascoste da un 33enne, fratello di uno dei ragazzi arrestati, e da una donna di 42 anni, entrambi denunciati. Il più giovane ha tentato di scappare: è stato fermato con 182 grammi di cocaina già suddivisa in 205 dosi, pronte per essere vendute. La droga sequestrata, qualora fosse stata messa in commercio, avrebbe fruttato complessivamente oltre 16mila euro.

Due le case a luci rosse di proprietà della donna scoperte dalla polizia nella periferia di Manduria . E’ stata denunciata per favoreggiamento della prostituzione una 52enne, originaria della provincia di Brindisi, proprietaria di due appartamenti nella periferia di Manduria, nel Tarantino. Scoperte dalla polizia le due case a luci rosse, all’interno dei quali operavano alcune donne di origine sudamericana, regolari sul territorio italiano. Per la polizia, la 52enne, non si limitava ad affittare la casa, ma assisteva le donne fin dal loro arrivo, traendo profitto dalla loro attività. Oltre alla denuncia, la donna ha rimediato una sanzione amministrativa elevata, per non aver fornito le dichiarazioni di ospitalità e per non aver comunicato la locazione all’Agenzia delle entrate.

L’incidente si è verificato questa mattina poco prima delle cinque. Un violento impatto questa mattina a Bari, poco prima delle 5, tra un’auto della Polizia di Stato e un furgoncino. L’incidente si è verificato all’incrocio tra via Cardassi e via De Giosa. L’auto della polizia è andata completamente distrutta. Dalle prime informazioni raccolte sembrerebbe che i due agenti a bordo e l’autista del furgoncino sarebbero rimasti feriti in modo non grave. Sono stati soccorsi dal 118. Sul posto sono intervenuti anche la polizia locale e i vigili del fuoco. Gli agenti sono stati poi affidati alle cure delpersonale sanitario. Non sono in pericolo di vita. Anche l’autista del furgone ha riportato delle lesioni e le sue condizioni non sarebbero preoccupanti.

Quasi seicento arresti nel 2025 in 190 operazioni e 96 daspo. Si chiude con quasi 600 arresti, 190 operazioni, 96 daspo, 85 ammonimenti per stalking e codici rossi il consuntivo di fine anno della Polizia di Stato. A snocciolare i dati è il questore di bari dottor gambino, che dal 12 gennaio assumerà la guida di quella di Torino. Al suo posto il dottor Annino Gargano, attuale capo della polizia a Messina, dopo aver lavorato in passato a brindisi, lecce e nello stesso capoluogo. “lasciare bari è un dispiacere, ha detto il questore, lo faccio col magone, ma sono orgoglioso del nuovo incarico.” Tornando al bilancio s’e detto soddisfatto per le attività di controllo e prevenzione. Un cambio di passo deciso rispetto agli novanta. “Bari non è più scippolandia”, ha ricordato, citando l’epoca in cui la città vecchia era un fortino della criminalità, mentre oggi accoglie quasi 2,5 milioni di turisti. Massima attenzione, però, ai prossimi appuntamenti di fine anno: eventi ad alta affluenza come la tappa finale della torcia olimpica e il concertone in piazza prefettura, sorvegliati speciali sul piano dell’ordine pubblico. Gambino ha evidenziato che è stato scoperto ogni fatto di sangue accaduto nel 2025 e segnalato l’escalation di assalti ai bancomat e furgoni portavalori. Fenomeni su cui le forze dell’ordine hanno innalzato i livello di guardia, così come sulle piazze di spaccio. Un saluto dopo un’attività con numeri solidi e un messaggio chiaro: sicurezza e prevenzione restano la priorità.

Un uomo di 55 anni è stato arrestato dalla Polizia. Custodiva in maniera illecita, in una pertinenza della sua abitazione in un comune della provincia di Potenza, 115 ordigni esplosivi di varia natura e categoria per un peso netto complessivo di oltre 13 chili un uomo di 55 anni che è stato arrestato dalla Polizia. Tutto il materiale sequestrato è stato inventariato grazie alla collaborazione del Nucleo Artificieri della Questura di Bari e catalogato come “ordigni micidiali”. L’operazione è stata effettuata, durante mirati servizi disposti dal Questore di Potenza, Raffaele Gargiulo, dal personale della Squadra Mobile del capoluogo lucano.

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