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polemiche

La terza edizione della sagra della carne di cavallo. Macellai e ristoratori spengono le polemiche com gli animalisti. Diplomatico, come tutti, con il sorriso sulle labbra. Il modo migliore, dicono a Corato, per spegnere le polemiche di ogni anno con gli animalisti che trovano la sagra della carne di cavallo fuori dal tempo, portatrice di un messaggio diseducativo. Qui è una tradizione, per molti irrinunciabile. Intervista a Luigi Menduni, dir. art. Prima Vera Fest

Il Comune lancia il concorso Balconi fioriti ma è solo per i cittadini del Borgo e della Città. Disappunto dalla Pro Loco di Lama: “Escluse le periferie”. L’assessora: “Non è così. Questa è solo una prima gara sperimentale”. Una iniziativa che nasce già condita dalle polemiche: Balconi fioriti. Il bando del Comune di Taranto per stimolare la partecipazione cittadina e per creare decoro e bellezza. Tra i requisiti ce n’è uno che non è sfuggito ai tarantini. Potranno partecipare alla gara solo i residenti del Borgo e della Città vecchia. Immediata la reazione della Pro Loco di Lama. Perché escludere le periferie? Intervista a Fulvia Gravame, assessora Ambiente Comune di Taranto

Il post del giudice barese ha scatenato molte polemiche. Un avvocato calabrese ha presentato un esposto al Csm e al ministro Nordio . “Vi invito ad abbandonare la toga non perché avete sostenuto legittimamente il sì ma perché ho letto di vostri ricorsi o sentenze e l’aggettivo che meglio si attaglia è imbarazzanti”. Lo ha scritto in un post su Facebook lunedì sera il giudice barese Francesco Agnino, ora in servizio in Corte di Cassazione, scatenando le polemiche. Il post, che si chiude con la frase “adesso è giusto togliersi qualche sassolino dalle scarpe”, è stato rimosso dopo 20 minuti ma ormai era troppo tardi. Un avvocato calabrese, Antonello Talerico, ha presentato un esposto al Csm e al ministro Carlo Nordio chiedendo di avviare un procedimento disciplinare a carico del magistrato.“Non si tratta di un commento innocente – scrive il legale – è la dichiarazione esplicita di un proposito personale di rivalsa, formulata da un magistrato della massima giurisdizione del Paese”. “Il silenzio delle istituzioni – conclude- sarebbe complicità”.

Il deputato di Forza Italia Davide Bellomo ha chiesto al sindaco di intervenire. È bufera sulle parole di Francesca Albanese in merito all’assalto alla redazione della Stampa avvenuto venerdì scorso. Durante un evento, la relatrice speciale dell’Onu per i territori palestinesi aveva condannato l’irruzione ma aveva anche dato un monito ai giornalisti di ritornare a svolgere il proprio lavoro. Sulla vicenda è intervenuto il deputato Davide Bellomo, capogruppo di Forza Italia in commissione giustizia alla camera, che ha chiesto al sindaco, Vito Leccese, di ritirare le chiavi della città consegnate proprio ad Albanese. Secondo Bellomo le sue affermazioni “giustificano la violenza e rappresentano un vergognoso e pericoloso attacco alla libertà di stampa”. Non è tardata ad arrivare la replica del sindaco Vito Leccese: “Io detto con grande fermezza che il monito che ha espresso Albanese alla Stampa non fa parte né della mia cultura né della mia formazione politica. Non condivido e ho condannato quell’espressione con grande decisione e fermezza” ha dichiarato Leccese, “Dopodiché ho anche ribadito che il conferimento delle chiavi della città non è legato ad una persona quanto a un’idea e a un gesto di solidarietà nei confronti del popolo palestinese e in quel momento la la Francesca Albanese era il trait d’union della comunità barese con le popolazioni della striscia di Gaza e quindi non c’è nessun passo indietro formale da fare”.

Nessuno scempio nell’area del Tempietto di San Lorenzo Martire. La direttrice dei lavori rassicura sull’intervento Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Francesco Afrune

L’incendio dello scorso 31 luglio ha portato ad una nuova spaccatura tra i residenti e il sindaco Servizio: Annamaria Rosato, Intervista: Pietro D’Alfonso – sindaco di Pulsano

La mancanza di un regolamento aggiornato e le varie irregolarità che fanno discutere: interviene il comune Servizio: Pamela Spinelli

Niente più stallone arabo come premio fieristico. Nonostante le polemiche, ci sarà comunque la riffa benefica. Servizio di Virginia Cortese

Delusione tra i gestori dei locali e tra chi sperava in una zona lontana da smog e rumore Servizio di Matteo Bottazzo Intervista a Gianmarco Quarta, gestore

Per tutta l’estate 2025 non sarà disponibile un distributore di carburante Servizio di Matteo BottazzoImmagini di Francesco Afrune

Genitori critici con la dirigenza dell’istituto Servizio di Pamela Spinelli;

L’amministrazione comunale ha ottenuto l’autorizzazione per smantellare il cantiere

Le riparazioni hanno fatto storcere il naso ad alcuni fedeli Servizio di Saverio Carlucci riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo Intervista a Simona Armenise, restauratrice

È accaduto a Vieste, virali i video girati col telefonino e fatti circolare tramite chat Due carabinieri sono rimasti lievemente feriti a Vieste, nella notte tra venerdì e sabato, durante un intervento per sedare una rissa tra giovani in un parcheggio del lungomare Europa. L’aggressore, un 21enne, è stato bloccato con il taser dai militari e poi arrestato per violenza a pubblico ufficiale. Per il giovane sono stati disposti gli arresti domiciliari mentre è caccia agli altri componenti dei due gruppi che si sono fronteggiati. Tuttavia sul web il video dell’arresto, per le modalità con cui è avvenuto, ha suscitato più di qualche critica. A difesa dell’operato dei militari è intervenuto il sindaco Giuseppe Nobiletti che ha definito “totalmente legittimo l’uso del dispositivo per ripristinare l’ordine e la sicurezza pubblica”.

La vittima è un uomo di 49 anni. Gravemente ferita la moglie. Polemiche sulla sicurezza Montaggio di Maria Cristina Quintale

La vicenda potrebbe finire in Parlamento, ma intanto Decaro prova spegnere la polemica Servizio di Antonio Procacci

Le dichiarazioni del presidente del club campano scatenano la reazione dei sostenitori biancorossi e del sindaco Decaro In serata il presidente dell’Ssc Bari Luigi De Laurentiis ha preso nettamente le distanze dalle dichiarazioni di suo padre Aurelio, presidente del Napoli. “È inutile che io ci giri intorno: devo dissociarmi dalle dichiarazioni rilasciate da mio padre, presidente dell’altra squadra della FilmAuro”, scrive il n. 1 del Bari suo social. “Voglio credere che le parole di mio padre siano state mal interpretate o che lui stesso non si sia espresso con chiarezza”. Non è vero che il Bari è la seconda squadra del gruppo, aggiunge, ma soprattutto quelle parole non rendono “giustizia alla storia di questa piazza”. Luigi De Laurentiis sottolinea che quanto accaduto dimostra la totale autonomia che esiste fra le due realtà aziendali. “La mia prima squadra è il Bari”, ha concluso De Laurentiis jr, “e fino a quando sarò qui ne difenderò gli interessi, l’onore e i colori, con onestà intellettuale e morale e con impegno di fronte a chiunque”.

Il rettore dell’Università di Foggia risponde alla dura lettera di critiche di quattro dipartimenti Servizio di Pietro Loffredo Intervista a  Lorenzo Lo Muzio, rettore Università di Foggia

Affidata la gara, ma i lavori sono fermi. Di fronte alle proteste di quasi 2mila cittadini, il sindaco ha optato per il confronto non firmando il contratto Servizio: Anna De Feo Riprese e montaggio: Orazio Corbacio Interviste: Cesare De Palma, portavoce comitato ambiente; Giuseppe Giulitto, sindaco Bitritto

La gara è stata vinta dalla società Teorema con un ribasso significativo Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Donato Colazzo

Mesagne, il giallo del sarcofago romano

Nessuno scempio nell’area del Tempietto di San Lorenzo Martire. La direttrice dei lavori rassicura sull’intervento Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Francesco Afrune

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