Il motivo? Una serie di vistose curve all’interno di una pista che, di fatto, si trova all’interno di un lungo rettilineo. Ma l’amministrazione comunale spiega le ragioni di quella originale conformazione
C’è chi parla di una scelta antiestetica, chi ironizza sulla mano ferma degli operai o semplicemente chi si chiede il perché. A suscitare l’ennesima polemica social è, a Bari, la nuova pista ciclabile di Viale Kennedy, realizzata al centro di un lungo rettilineo a due carreggiate, ma che di fatto presenta delle evidenti curvature nella sua parte centrale.
Una particolarità che non è passata inosservata a residenti, commercianti e avventori, tanto da suscitare il tamtam via social, ma che di fatto, secondo l’amministrazione comunale, ha una spiegazione ben precisa.
Intervista a Domenico Scaramuzzi, assessore all’Urbanistica Comune di Bari
Servizio di Serena Manieri














