
Paura per Tatiana, i genitori: “Siamo molto preoccupati”
I genitori hanno una appello alla ragazza: “ Torna a casa e non ti preoccupare Ti aspettiamo a braccia aperte”. Ma cresce il timore che possa
I genitori hanno una appello alla ragazza: “ Torna a casa e non ti preoccupare Ti aspettiamo a braccia aperte”. Ma cresce il timore che possa esserle accaduto qualcosa. “Torna a casa e non ti preoccupare, ti aspettiamo a braccia aperte”: papà Rino e Mamma Ornella nutrono la speranza che Tatiana possa essersi allontanata volontariamente ma temono che possa esserle successo qualcosa. Di Tatiana Tramacere, 27 anni, di Nardò, non si hanno notizie dal pomeriggio del 24 novembre. Nove lunghissimi giorni di silenzio. La ragazza lunedì è uscita dicendo che sarebbe andata a Lecce per lavoro. Da allora non è più stata raggiungibile. Le ricerche proseguono su tutto il territorio nazionale. In città è arrivato anche l’ex fidanzato, partito da Brescia per collaborare alle ricerche. Era per lui che Tatiana aveva acquistato un biglietto del treno, voleva raggiungerlo al più presto, forse per riallacciare la relazione. Ma nella sua vita a Nardò c’è anche Alessandro, 30 anni, al quale era legato da un anno. Tatiana era stata con lui e sua madre la sera prima della scomparsa, avevano cenato insieme e visto la tv. Alessandro è sparito dalla circolazione da giorni: ascoltato due volte dai carabinieri, non è tornato al lavoro e non si vede in giro per la città. Stamattina (3 dicembre) davanti alla sua abitazione, una volante della Polizia: la madre, alla vista delle telecamere, ha accelerato evitando ogni contatto. Si è chiusa nello studio fotografico in cui lavora. Sotto casa Tramacere intanto staziona una pattuglia dei Carabinieri. I genitori, papà Rino e mamma Ornella, sono dentro, ma non rispondono. Sono giorni di attesa, di speranza, ma soprattutto di paura. Intanto le indagini si concentrano sulla geolocalizzazione dello smartphone della ragazza che avrebbe emesso un segnale da una cella telefonica di Nardò, non lontano dalla sua abitazione. Sarebbero stati sentiti anche tutti gli amici che hanno avuto contatti con lei i giorni prima della scomparsa.
Frequentava Alessandro, un operaio 30enne di Nardò, anche se il suo cuore, stando a quanto raccontano i genitori, continuava a battere per l’ex, che vive a Brescia e che avrebbe voluto raggiungere, tanto da aver già fatto i biglietti per il viaggio. L’allontanamento volontario è ormai l’ipotesi più remota. Tatiana non si sarebbe mai allontanata per così tanto tempo senza dare alcuna notizia di sé. Mamma Ornella e papà Rino la denuncia ai carabinieri l’hanno formalizzata soltanto dopo quattro giorni. Erano quasi certi che fosse partita senza avvisare, come fatto altre volte. Ora però hanno paura. Ieri sera hanno lanciato un appello dal Tg1, sperando di riuscire a raggiungerla ovunque si trovi. Ma il timore, dichiarato, è che le sia successo qualcosa. Nei loro occhi si percepisce il terrore. La ragazza, 27enne di origini ucraine, adottata insieme al fratello Vladimir dalla famiglia Tramacere quando era piccola, è uscita di casa lunedì 24 novembre alle 15.30. Studiava psicologia e lavorava come esperta digital nella pubblicità. Doveva andare a Lecce per lavoro, ma non si sa se in effetti ci sia andata oppure no. Di certo il suo cellulare risulta staccato dalla sera di lunedì, quando ha agganciato una cella in una zona compresa tra il centro e via Raho, non lontano da casa sua. Frequentava Alessandro, un operaio 30enne di Nardò, anche se il suo cuore, stando a quanto raccontano i genitori, continuava a battere per l’ex, che vive a Brescia e che avrebbe voluto raggiungere, tanto da aver già fatto i biglietti per il viaggio. I carabinieri indagano su questo aspetto, ma senza escludere nessun’altra pista. Stanno ascoltando diverse persone e, nei giorni scorsi, avrebbero anche ispezionato un garage e un appartamento. Secondo alcuni parenti Tatiana sarebbe stata vista da un cugino poche ore prima della scomparsa in un bar del centro storico, in compagnia di alcune amiche, circostanza al momento non confermata.
Otto vittorie su altrettante partite in C . C’è sempre una seconda chance. Ne è convinto Franco Dell’Anna, presidente della Pallacanestro A9 Nardò: la società è stata fondata tre anni fa, ed è una delle poche ancora imbattute nella immensa galassia del basket italiano. Ha ottenuto otto vittorie su altrettante partite: l’obiettivo principale è tornare in B al primo colpo. “Tutti pazzi per la pallacanestro”: ecco lo slogan giusto per la primavera sportiva che vive la città. Se gli amanti del calcio sognano con Sall, per la pallacanestro gli ultimi mesi sono stati sulle montagne russe. A luglio è arrivata la radiazione dal campionato di A2: “Volevano il titolo sportivo del Basket Nardò – ammette il presidente Dell’Anna – ma non è stato possibile. Così abbiamo ripiegato sull’Academy Potenza e ci siamo ritrovati in C”. Ora è possibile spalancare le porte del futuro, che si preannuncia radioso. “Abbiamo stravolto i programmi nel giro di pochi giorni. Non possiamo nasconderci. Nel nostro roster ci sono giocatori con un passato in Serie A. Vogliamo tornare in B”. Il progetto si presenta robusto, la base è composta da 20 soci, molti dei quali ex giocatori, e da 110 sponsor che danno solidità economica. Si va oltre il breve termine, perché nel 2027 Nardò avrà un nuovo palazzetto dello sport con una capienza di 2.700 spettatori. Sarà possibile ospitare anche grandi eventi interregionali, che daranno visibilità e garantiranno buoni introiti. “Insidiare Brindisi è difficile, ma vogliamo arrivare quantomeno in B nazionale”.
La ragazza è uscita di casa lunedì della scorsa settimana alle 15.30 e da quel momento se ne sono perse le tracce. Purtroppo a Nardò continua l’apprensione per la 27enne Tatiana Tramacere. La ragazza è uscita di casa lunedì della scorsa settimana alle 15.30 e da quel momento se ne sono perse le tracce. Le ricerche vanno avanti da giorni. I familiari hanno presentato denuncia e la Prefettura attivato il centro di coordinamento per ritrovarla. Tatiana Tramacere è alta 1 metro e 55, ha i capelli lisci di colore rosso e gli occhi azzurri. Al momento della scomparsa indossava un jeans e un cappotto grigio. Si sta perlustrando l’intero territorio e si cerca anche di geolocalizzare il suo cellulare. Chiunque la avvisti può contattare il 112. La ragazza, che lavora in ambito pubblicitario, ha una pagina social molto seguita sulla quala pubblica poesie. L’ultima è stata pubblicata il 21 novembre, tre giorni prima della scomparsa, e tra i versi si legge: “Dovevamo allontanarci per misurare la forza del filo invisibile che ancora ci lega”.
La Prefettura di Lecce ha attivato il centro di coordinamento per le ricerche, dispiegando sul territorio le forze dell’ordine per setacciare ogni possibile pista. Sono sei giorni ormai che Tatiana Tramacere sembra essere scomparsa nel nulla. La 27enne si è allontanata da casa, a Nardò, lunedì e non ha fatto più rientro. La protezione civile ha diramato le foto segnaletiche che ormai girano in tutta Italia. Perché se si è allontanata volontariamente, potrebbe essere ovunque. Non ci sono elementi per sostenere altre ipotesi. Anche il fratello, che lavora e vive ad Udine, è tornato in Salento per cercarla. Con lui Tatiana ha un rapporto molto stretto, si vogliono un gran bene. Nonostante tutto però non gli ha confidato nulla circa l’eventuali intenzioni di una fuga. La Prefettura di Lecce ha attivato il centro di coordinamento per le ricerche, dispiegando sul territorio le forze dell’ordine per setacciare ogni possibile pista. Ci sono poche certezze in questa storia. L’aspetto: Tatiana è alta un metro e 55, ha gli occhi chiari, un bel sorriso, capelli rossi, lisci e lunghi. Le sue foto sono ovunque, senza alcun risultato. Qualcuno sembra l’abbia vista in piazza a Nardò mercoledì o giovedì. Lei è abituata a viaggiare e spostarsi anche per lavoro, potrebbe essere andata fuori. Ma perché non avvisare i genitori, come ha sempre fatto? Cosa si nasconde dietro la sua scomparsa? Le ricerche continuano
La ragazza ha 27 anni, è alta un metro e 55 circa, capelli lunghi lisci e di colore rosso, occhi azzurri. Da lunedì 24 novembre non si hanno più notizie di Tatiana Tramacere, 27 anni, residente a Nardò. I familiari, non riuscendo a mettersi più in contatto con lei, ne hanno denunciato la scomparsa. La ragazza è alta un metro e 55 circa, capelli lunghi lisci e di colore rosso, occhi azzurri. Potrebbe trattarsi di allontanamento volontario ma i familiari sono molto preoccupati dal suo lungo silenzio. Chiunque abbia notizie può contattare il 112
Confermata solo la vicesindaca, Maria Grazia Sodero. Il sindaco di Nardò, Pippi Mellone, ha azzerato la giunta revocando le deleghe assessorili agli ormai ex componenti del suo esecutivo, confermando solo la vicesindaca, Maria Grazia Sodero. “Si tratta di un passaggio fisiologico, finalizzato – spiegano in una nota dal Comune salentino – a ricalibrare l’assetto amministrativo in vista dell’ultimo tratto di legislatura, così da affrontare con rinnovata efficacia le sfide dei prossimi diciotto mesi e conseguire ulteriori, importanti, risultati”. Mellone, in passato vicino al governatore pugliese Michele Emiliano, alcuni mesi fa era stato anche in procinto di dimettersi dalla carica di sindaco per candidarsi al Consiglio regionale con il centrodestra. Senza intesa con le rappresentanze territoriali leccesi e regionali di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, ha scelto di continuare la sua esperienza da sindaco. Sul fronte politico, però, è stato nominato dalla Lega Puglia, coordinatore della campagna elettorale per le province di Lecce, Brindisi e Taranto relativa alle elezioni regionali che si terranno in Puglia il 23 ed il 24 novembre prossimi.
Tra i rifiuti sono stati trovati plastica, ferro, rubinetteria, sanitari e materassi È stato incastrato dalle telecamere di videosorveglianza un uomo mentre abbandonava rifiuti nell’agro di Nardò. La scoperta è stata fatta dai carabinieri forestali di Gallipoli. Gli smaltimenti abusivi avvenivano nei pressi di una cava dismessa di 1300 metri quadri. Tra i rifiuti sono stati trovati plastica, ferro, rubinetteria, sanitari e materassi. L’uomo, titolare di una impresa edile, è stato denunciato. La cava è stata sottoposta a sequestro.
Ospite d’eccezione Katia Ricciarelli Servizio di Matteo Bottazzo
Ha già incantato con Otranto e Nardó, attirando persino l’attenzione della Juventus Servizio di Matteo Bottazzo
Ascoltate in audizione dalla Commissione del Ministero della Cultura le cinque città candidate Servizio di Michele Frallonardo
I mezzi si erano insediati in una della aree naturali protette più suggestive del Salento, in località Frascone-Palude del Capitano, lungo la litoranea tra Porto Selvaggio e Sant’Isidoro Agenti del Commissariato di Nardò e della Polizia Locale di Nardò hanno sgomberato un campo di roulotte non autorizzato che si era insediato da qualche giorno in un parcheggio a servizio dei visitatori in una della aree naturali protette più suggestive del Salento, in località Frascone-Palude del Capitano, lungo la litoranea tra Porto Selvaggio e Sant’Isidoro. Si tratta di una quindicina di mezzi, tra cui sette roulotte e altrettante automobili “motrici” e venti persone, tutte provenienti dalla Sicilia, tra cui anche minori, che avevano occupato abusivamente l’area di sosta a servizio dei visitatori del Frascone. Gli agenti della Polizia Locale hanno elevato diverse violazioni amministrative e al codice della strada. L’area è stata così liberata da mezzi, tende, fili per la biancheria, cucine a cielo aperto, rifiuti e animali domestici al seguito del gruppo. Si tratta probabilmente di una parte di un gruppo più ampio che staziona non stabilmente in varie zone soprattutto del Sud Italia. L’operazione di ieri mattina è scaturita da alcune segnalazioni di residenti e turisti.
Sulla SS101 Gallipoli-Lecce, degli automobilistisono rimasti bloccati a causa di rami sulla carreggiata Un violento nubifragio, accompagnato da grandine, forti raffiche di vento e alcune trombe d’aria, si è abbattuto nel primo pomeriggio in Salento, causando danni e disagi in diverse località. Le zone più colpite sono state Galatone, Nardò, Neviano e Seclì, dove si sono verificati problemi alla rete elettrica e difficoltà per la circolazione stradale. Sulla SS101 Gallipoli–Lecce, alcuni automobilisti sono rimasti bloccati a causa della caduta di rami sulla carreggiata, mentre numerosi blackout hanno interessato vari comuni, tra cui Casarano, Parabita, Matino, Collepasso e Cutrofiano. I tecnici dell’Enel sono al lavoro per il ripristino dell’elettricità. Particolarmente colpita Nardò, dove una tromba d’aria ha provocato la caduta di alberi – uno dei quali in via Grassi – e danni ad alcuni edifici, tra cui la sede comunale di via Falcone. L’amministrazione comunale ha reso noto che i danni sono stati lievi e che non si registrano conseguenze gravi per la popolazione. Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia Locale, addetti al verde, tecnici comunali e gli assessori Andrea Giuranna e Oronzo Capoti, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza. Per motivi precauzionali, nel pomeriggio è stato deciso di tenere chiuso il cimitero comunale.
C’è chi applaude alla tutela dei luoghi e chi rimpiange spazi dove i ragazzi possano correre, giocare e coltivare sogni oltre lo schermo dello smartphone Servizio di Matteo Bottazzo
La partita ha coinvolto tanti neretini, molti fuorisede Dalla voglia di stare insieme giocando a pallone, nasce qualcosa di grande e che fa stare bene il prossimo. È successo a Nardò, dove il desiderio, di tanti ex studenti dei due licei cittadini, il Classico e lo Scientifico, ha portato ad una raccolta fondi, in favore della Caritas della diocesi di Nardò e Gallipoli, che ogni giorno offre 450 pasti, di cui 150 destinati alle famiglie bisogne di Nardò e i 350 per la foresteria della masseria Boncuri. Una partita di calcio che ha coinvolto tanti neretini, molti fuorisede che per una sera si sono ritrovati, come quando avveniva ai tempi della scuola, a rincorrere un pallone, ma questa volta lo hanno fatto sul manto erboso del Giovanni Paolo II e con uno scopo benefico. Intervista a Sebastiano Tarantino – Organizzatore Servizio di Matteo Bottazzo
Le foto dell’azienda zootecnica: cinque esemplari si aggiravano per una masseria di Nardò Un avvistamento fuori dal comune presso masseria La Grande, nell’anello del circuito di Nardò: un branco di cinque lupi è stato fotografato dai fratelli Castellaneta, proprietari dell’azienda zootecnica, al termine di un’ordinaria manutenzione delle stalle. Nonostante la presenza di un trattore sul terreno, gli animali selvatici si sono avvicinati imperterriti al veicolo. Eppure, non è la prima volta che viene segnalata una presenza del genere: negli ultimi dieci anni la masseria ha già subìto attacchi da parte di lupi, registrando decine di pecore sbranate.
A seguito delle anomalie per l’accoglienza di migranti stagionali a Nardò, è stato fatto punto della situazione e delle nuove misure Servizio di Stefania Congedo
È accaduto a Santa Caterina, marina di Nardò. La donna è caduta da un muretto alto oltre cinque metri. È in gravi condizioni Momenti di paura ieri sera attorno alle 20:30 sul Lungomare Jules Verne a Santa Caterina, marina di Nardò, dove una turista romana di 69 anni è precipitata da un muretto alto oltre cinque metri. La donna, da poco arrivata in vacanza nella località salentina, era seduta nei pressi dello scalo d’alaggio quando, per cause ancora da chiarire, ha perso l’equilibrio ed è caduta rovinosamente sul cemento. Le amiche presenti hanno dato subito l’allarme. Sul posto sono giunti i sanitari del 118, che hanno prestato i primi soccorsi. Vista la gravità delle ferite, la donna è stata trasportata d’urgenza in codice rosso all’ospedale di Lecce. I medici hanno diagnosticato un serio trauma toracico e spinale. Le sue condizioni sono giudicate gravi. La polizia indaga sulla dinamica dell’incidente.
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Il comune di Nardò e la CGIL ricordano il bracciante agricolo Mohammed Abdullah a dieci anni dal tragico decesso. Servizio di Pamela Spinelli, Intervista a Silvia Guaraldi, CGIL e Alessandro Fersini, Segretario FLAI CGIL Lecce

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