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Nel corso del tempo la donna ha più volte perseguitato il primo cittadino di Nardò

Maltempo su tutto il Salento, le zone più interessate sono state Gallipoli, Casarano, Melendugno e Lizzanello Un’improvvisa e intensa grandinata ha imbiancato Nardò creando molti problemi alla circolazione stradale. L’ondata di maltempo ha trasformato le strade in fiumi di ghiaccio. È accaduto poco dopo le 13. Il traffico stradale è stato bloccato e deviato su strade più sicure mentre le zone dove si sono registrate maggiori difficoltà sono state via XX Settembre, via Belisario Acquaviva e via Rubichi. Tanti gli interventi dei vigili del fuoco anche per soccorrere automobilisti in difficoltà.  Il maltempo ha interessato anche Gallipoli, Casarano, Melendugno e Lizzanello. Tanti i danni all’agricoltura: distrutti i campi di zucchine, carote, peperoni e angurie.

Da anni oggetto di accesi dibattiti, il progetto che vede l’installazione di 117mila pannelli alti 4 metri e mezzo con tutte le infrastrutture di supporto in un sito di rilevanza archeologica, ha suscitato ulteriori polemiche Servizio: Pamela Spinelli Riprese e montaggio: Donato Colazzo

Si tratta di un vecchio edificio in muratura a pochi metri dal mare che per molti anni ha ospitato la sede della Pro Loco e il Pronto soccorso estivo Abbattuto l’ecomostro di Sant’Isidoro. Si tratta di un vecchio edificio in muratura a pochi metri dal mare che per molti anni ha ospitato la sede della Pro Loco e il Pronto soccorso estivo. Una “bruttura” incompatibile con la bellezza naturalistica di uno dei tratti di costa più suggestivi del litorale di Nardò.L’intervento è stato eseguito dopo che il Tar, con una pronuncia del dicembre scorso, ha ritenuto prevalente l’interesse pubblico all’ultimazione dei lavori di riqualificazione rispetto alla proroga della concessione demaniale vantata dalla Pro Loco. Grazie ai fondi del Pnrr, il Comune di Nardò ha abbattuto tre immobili realizzati su aree demaniali.

L’incidente è avvenuto lo scorso 21 febbraio sul circuito della Pista Porsche. A perdere la vita il driver Mattia Ottaviano Salgono a 8 gli indagati nell’inchiesta aperta dalla procura di Lecce per far luce sull’incidente avvenuto il 21 febbraio scorso sul circuito della Porsche a Nardò in cui ha perso la vita il driver Mattia Ottaviano. L’uomo, 36 anni, di Tuglie, era in sella alla Ducati Panigale che stava collaudando. Dopo il collaudatore Roberto Politi, che si trovava a bordo della Porsche Panamera tamponata dalla vittima, il Pm Alessandro Prontera ha indagato anche tre manager della pista, tra cui l’amministratore delegato, il tedesco Dirk Philipp, 55 anni. Indagata anche la società e quattro responsabili. Si tratta di un atto dovuto in vista dell’accertamento tecnico non ripetibile fissato per il prossimo 10 aprile che servirà a ricostruire quanto accaduto. omicidio stradale e omicidio colposo, le ipotesi di reato.

Nardò: è frutto di un incrocio fra due specie diverse Un gruppo di botanici dell’Università del Salento ha scoperto una nuova orchidea di origine ibrida nel parco di Porto Selvaggio, a Nardò. L’orchidea è stata denominata Serapicamptis di Ranaldo, dal nome dell’archeologa e direttrice del Museo della Preistoria di Nardò Filomena Ranaldo. Si tratta di un’orchidea risultato di un incrocio fra due specie diverse, fenomeno piuttosto frequente nel parco in cui – per le particolari condizioni microambientali – si innescano interessanti fenomeni evolutivi. Lo studio su questa nuova orchidea, a cura dei professori Medagli, Lumare e Ammassari, è stato pubblicato sulla rivista Thalassia Salentina.

La vittima si chiamava Mattia Ottaviano, 35 anni, di Tuglie, dipendente di una ditta esterna Tragico incidente stradale a Nardò, all’interno della pista Porsche. A perdere la vita Mattia Ottaviano, 35 anni di Tuglie, dipendente di una ditta esterna. E’ accaduto durante una sessione di collaudo. Il driver salentino stava collaudando una moto di grossa cilindrata quando, per cause da verificare, ha impattato da tergo contro un’auto che lo precedeva, anch’essa in fase di collaudo, il cui driver è rimasto ferito. Sul posto si è recato il pm di turno Alessandro Prontera. Le attività all’interno della pista sono state sospese.

La ricorrenza impreziosita dall’arrivo in città Sua Beatitudine Raphael Bedros XXI Minassian, patriarca di Cilicia e punto di riferimento di tutti gli armeno- cattolici Servizio: Stefania Congedo Riprese e montaggio: Donato Colazzo

Il sequestro in cinque depositi abusivi nei comuni di Nardò, Matino, Galatone e Neviano 900 bombole, con una capacità di oltre 13.000 kg di prodotto petrolifero liquido, sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza di Gallipoli in cinque depositi abusivi identificati nei comuni di Nardò, Matino, Galatone e Neviano. A detenerle, in assenza del prescritto certificato di prevenzione antincendio, erano quattro imprenditori. Nei loro confronti, fa sapere il comando provinciale della GDF di Lecce mandante delle attività investigative, seguiranno ulteriori accertamenti di natura fiscale e finanziaria.

La mostra, allestita presso il Chiostro dei Carmelitani di Nardò, è stata organizzata dalla comunità locale dei Testimoni di Geova con il patrocinio del Comune neretino Servizio: Stefania Congedo Interviste: Gianfranco De Benedetto, portavoce testimoni di Geova Puglia e Basilicata Riprese e montaggio: Donato Colazzo

Indetta dal Movimento Spontaneo Agricoltori Salentini guidato da Giovanni Ianne e Giuseppe Mariano, la manifestazione ha visto l’adesione di oltre cento mezzi Servizio: Stefania Congedo Riprese e montaggio: Donato Colazzo

Costerà 7 euro ammirare le luminarie di Natale nella villa comunale Servizio: Stefania Congedo Intervista: Stefania Gaballo, associazione Visit Puglia; Giuseppe De Cagna, lumionarie De Cagna Riprese e montaggio: Donato Colazzo

Spaccate e fughe rocambolesche, un 29enne arrestato dalla polizia dopo un mese di indagini e appostamenti Servizio: Maurizio Spaccavento Montaggio: Maria Cristina Quintale

Una donna del quartiere Tamburi incontra la famiglia del ragazzo di Nardò, morto l’anno scorso, che le ha donato un rene Servizio: Annamaria Rosato

Lo scorso anno la stessa azienda fu interessata da un altro incendio Un grosso incendio si è sviluppato nel primo pomeriggio all’interno di uno dei capannoni dell’azienda zootecnica di proprietà di Andrea Cavallo, situata in contrada Mangani, alla periferia di Nardò. Nel rogo hanno perso la vita una quarantina di capi di bestiame tra bovini e cavalli ma altri animali dovranno essere abbattuti nelle prossime ore perché gravemente feriti. Per domare le fiamme sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili. Lo scorso anno la stessa azienda fu interessata da un altro incendio. Indagini sono in corso per accertare la natura del rogo.

Per la prima volta il sito paleolitico di Porto Selvaggio aperto alla fruizione pubblica intervista a Filomena Ranaldo – Dir. Museo della Preistoria di Nardò

Si ipotizzava abuso d’ufficio per la nomina del presidente del Collegio dei revisori  Il gip di Lecce Alcide Maritati ha disposto l’archiviazione del procedimento a carico del sindaco di Nardò, Pippi Mellone, di un assessore, un dirigente e 18 consiglieri comunali accusati di abuso d’ufficio nell’inchiesta relativa alla nomina di Alessandro Sanasi a presidente del Consiglio del collegio dei revisori dei conti per il triennio 2022/2024. Una nomina che, sulla scorta di un esposto inviato in Procura si ipotizzava fosse frutto di un abuso, ovvero di una presunta modifica “ad personam” dello Statuto del Comune. La stessa Procura di Lecce, al termine delle indagini preliminari, aveva chiesto l’archiviazione.

La solenne cerimonia presbiteriale presieduta dal vescovo monsignor Fernando Filograna nel giorno del decennale della sua ordinazione Intervista a: Monsignor Fernando Filograna, Vescovo Diocesi Nardo’-Gallipoli Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Francesco Afrune

Via libera alla rigenerazione della ex pista di nardo’ abbandonata da 50 anni Intervista a: Michele Emiliano, pres. Regione Puglia; Paolo Pagliaro, consigliere regionale Servizio di Francesco Iato

Gli occupanti della casa alla vista delle fiamme si sono messi subito in salvo uscendo per strada Paura a Nardò dove nel tardo pomeriggio è divampato un incendio nell’abitazione al secondo piano di una palazzina in corso Italia, nella zona 167 del comune salentino. Non si registrano feriti. Gli occupanti della casa alla vista delle fiamme si sono messi subito in salvo uscendo per strada. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco . La palazzina è stata fatta evacuare. Il rogo potrebbe essere stato generato dal cattivo funzionamento di un condizionatore che ha sprigionato le fiamme che si sono subito diffuse agli ambienti circostanti .

Nardò in festa per San Gregorio Armeno

La ricorrenza impreziosita dall’arrivo in città Sua Beatitudine Raphael Bedros XXI Minassian, patriarca di Cilicia e punto di riferimento di tutti gli armeno- cattolici Servizio:

Nardò, la protesta dei trattori

Indetta dal Movimento Spontaneo Agricoltori Salentini guidato da Giovanni Ianne e Giuseppe Mariano, la manifestazione ha visto l’adesione di oltre cento mezzi Servizio: Stefania Congedo

Visita a Grotta Serra Cicora A

Per la prima volta il sito paleolitico di Porto Selvaggio aperto alla fruizione pubblica intervista a Filomena Ranaldo – Dir. Museo della Preistoria di Nardò

Nardò, l’ordinazione di sei nuovi sacerdoti

La solenne cerimonia presbiteriale presieduta dal vescovo monsignor Fernando Filograna nel giorno del decennale della sua ordinazione Intervista a: Monsignor Fernando Filograna, Vescovo Diocesi Nardo’-Gallipoli

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