
Taranto: approdata la Ocean Viking
Sulla nave Ong 75 migranti salvati nel Mediterraneo E’ arrivata nel porto di Taranto la Ocean Viking di Sos Mediterranee, con 75 migranti soccorsi giovedi’

Sulla nave Ong 75 migranti salvati nel Mediterraneo E’ arrivata nel porto di Taranto la Ocean Viking di Sos Mediterranee, con 75 migranti soccorsi giovedi’ sera. Tra loro 23 donne e 17 bambini che hanno trascorso almeno sette giorni in mare e avevano finito cibo e acqua due giorni prima dei soccorsi. La Ocean Viking, mentre era in navigazione da Ravenna a Siracusa, e’ stata contattata – riferisce la Ong – dal Mrcc italiano perche’ soccorresse un’imbarcazione in difficolta’ nel Mar Jonio. A bordo 75 persone su una barca a vela partita da Smirne, in Turchia. “E’ stato unsalvataggio impegnativo, con la barca a vela stracarica nel buio”. Tra le donne salvate una 19enne fuggita dall’Iran dopo essere stata arrestata durante le proteste seguite alla morte di Mahsa Amini.
Tra loro anche diversi minori, domani è attesa un’altra Ong al porto di Brindisi Intervista: Pasqua Maria Cicoria – Vice Prefetto Vicario Bari Intervista: Francesco Russo – Prefetto Bari
Intervento della Polfer, convogli in ritardo anche di un’ora Servizio di Anna De Feo
Buone le loro condizioni di salute, giunti con un catamarano Sono arrivati nel porto di Leuca, in provincia di Lecce, i 49 migrati, tra cui alcuni bambini, intercettati nella notte dalla Guardia di finanza. Viaggiavano a bordo di un catamarano lungo 12 metri. Le loro condizioni di salute sarebbero buone. Provengono in prevalenza da Iran e Iraq. Nel porto sono stati accolti dai volontari di Croce rossa e Caritas. Sono in corso accertamenti finalizzati ad individuare eventuali scafisti.
Operazioni di soccorso difficili, l’imbarcazione in avaria Sono 83 i migranti sbarcati a Leuca , intercettati ieri sera dalla Gdf a bordo di una barca a vela intercettata al largo di Castro . Le operazioni di soccorso sono state difficili per le avverse condizioni meteo , sotto un temporale in corso . Tutti trasbordati a bordo di motovedette mente l’imbarcazione in avaria è’ stata trainata in porto . Si tratta di iracheni , iraniani e afgani . Tra loro anche 11 donne e 15 minori di cui 6 non accompagnati. Le loro condizioni sono buone . Accolti in porto dai volontari della Croce Rossa i migranti sono stati poi trasferito in un centro di prima accoglienza del Salento.
Ad oggi sono sei gli appartamenti individuati. La diffidenza da parte dei potenziali affittuari purtroppo, però, è ancora tanta. Intervista a: Antonio Pisanelli, ass. ai Servizi sociali Comune di Brindisi Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Francesco Afrune
A bordo 471 migranti Arriverà domani nel porto di Brindisi la Geo Barents, con a bordo 471 migranti salvati nei giorni scorsi in diverse operazioni di soccorso dalla nave di Medici senza frontiere nel Mar Mediterraneo. L’arrivo è previsto intorno alle 12 ma l’orario è legato alle condizioni di navigazione, e potrebbero esserci delle modifiche. A bordo della nave ci sono circa 200 minori non accompagnati; meno di 10 i bambini sotto i 14 anni. In mattina c’è stata una riunione in prefettura a Brindisi per coordinare tutte le fasi perl’accoglienza domani dei migranti.
Arriveranno a Brindisi, sono persone salvate in 11 operazioni diverse nel Mediterraneo Nei prossimi giorni ci sarà un nuovo consistente sbarco di migranti in Puglia. Arriveranno probabilmente a Brindisi, anche se la prima indicazione era Bari, ben 471 persone attualmente a bordo della nave Geo Barents di Medici Senza Frontiere. Si tratta di migranti salvati sino a ieri pomeriggio in 11 distinte operazioni di soccorso nel Mediterraneo, eseguite in coordinamento con le autorità italiane. Secondo le informazioni diramate, delle 471 persone a bordo della nave di Medici Senza Frontiere ben 205 sono bambini. Tutti i sopravvissuti sono al sicuro e assistiti dal team dell’organizzazione di volontariato non governativa. Attualmente la Geo Barents si trova in navigazione al largo delle coste maltesi, non c’è ancora la tempistica esatta su data e ora di arrivo in Puglia.
A Bordo della Geo Barents ci sono 168 migranti tra cui 110 minori non accompagnati, otto donne e 43 uomini Ci sono 110 minori non accompagnati tra le 168 persone a bordo della geo Barents di Medici Senza Frontiere approdata a Brindisi. I migranti sono stati soccorsi al largo della costa libica. Provengono da Senegal, Nigeria, Burkina Faso, Guinea-Bissau, Sudan del Nord, Mali Costa d’Avorio, Guinea-Conakry, Cameroon. Le loro condizioni di salute sono buone.
Secondo quanto riferito dalla stessa Ong, oltre il 60% delle persone salvate, sono minori non accompagnati Approderà nel porto di Brindisi, nelle prossime ore, il vascello di Medici senza frontiere Geo Barents. A bordo, in attesa di verifiche mediche, 168 migranti salvati in acque libiche. Secondo quanto riferito dalla stessa Ong, oltre il 60% delle persone salvate, sono minori non accompagnati
I servizi di accoglienza, vigilanza, animazione e trasporto affidati a Lucania World Intervista a: Antonio Pessolani, presidente Coldiretti Basilicata Servizio di Alessandro Boccia
Succede nel ghetto di Borgo Mezzanone, obiettivo, offrire accoglienza dignitosa ai lavoratori stranieri Servizio Pietro Loffredo
Le fiamme hanno divorato le sterpaglie e i campi sul retro della struttura, lambendo gli alberi del vicino istituto comprensivo Clementina Perone e minacciando la stessa scuola Servizio di Anna De Feo
I protestanti: “Vogliamo le case, non ci danno neanche i containers. Molti di noi lavorano in agricoltura, e da anni ci organizziamo in autonomia per avere una vita migliore” Prosegue l’occupazione, a Borgo Mezzanone, dei container che avrebbero dovuto sostitutire le baracche del ghetto foggiano. Da stamattina un centinaio di migranti impengati nella raccolta dei pomodori nei campi sta portando avanti una protesta al Cara di Foggia per ottenere una sistemazione dignitosa. Le nuove unità abitative sono pronte da diverso tempo ma erano ancora imballate. Nelle ultime settimane decine di incendi hanno distrutto alcune abitazioni del ghetto. Ora i migranti fanno sapere che non smetteranno di occuparli fino a che non ci sarà una soluzione definitiva. “Vogliamo le case, non ci danno neanche i containers. Siamo le persone che abitano nel ‘ghetto’ di Borgo Mezzanone. Alcuni di noi vivono qui da tempo, altri sono arrivati da poco. Molti di noi lavorano in agricoltura, e da anni ci organizziamo in autonomia per avere una vita migliore”. Sul posto ci sono le forze dell’ordine che stanno monitorando l’evolversi della protesta. “Il governo ha destinato più di 53 milioni dei fondi del Pnrr al comune di Manfredonia per l’eliminazione del ghetto di Borgo Mezzanone e per trovare soluzioni abitative alternative per i lavoratori agricoli. A gennaio è stato firmato l’accordo per il progetto, che però – sottolineano i migranti – ripete il solito copione e propone soluzioni inaccettabili”
A seguire sindacalisti incontrano il Prefetto “Vogliamo le case, non ci danno neanche i containers. Siamo le persone che abitano nel ‘ghetto’di Borgo Mezzanone. Alcuni di noi vivono qui da tempo, altri sono arrivati da poco. Molti di noi lavorano in agricoltura, e da anni ci organizziamo in autonomia per avere una vita migliore. Siamo scesi in strada tante volte, abbiamo alzato la voce e trovato il modo per farci ascoltare, perché nonaccettiamo che la nostra vita dipenda da un documento”. E’ la protesta di circa 100 migranti, di un comitato spontaneo ed autorganizzato, che vivono e lavorano tra le campagne della provincia di Foggia che hanno deciso di manifestare davanti al Cara, il centro di accoglienza per richiedenti asilo, costruito nel 2005, nel quale si trova anche la sede della Commissione Territoriale per il diritto di asilo, a Borgo Mezzanone. A seguire c’è stato un incontro dei sindacalisti col Prefetto di Foggia, che ha assicurato che il programma per dare loro una sistemazione migliore va avanti secondo programma. Ma la situazione sarà comunque oggetto di verifiche.
Arrivano tutti dall’Africa subsahariana. Eritrea, Egitto, Etiopia, Camerun, Senegal e Mali. Sono 194. Tra loro ci sono anche 59 minori, 50 dei quali non accompagnati Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo
Provengono da Iran e Iraq, tra loro anche donne e bambini Sono 78 i migranti a bordo di una barca a vela, soccorsi nella notte a circa 15 miglia dalla costa di Santa Maria di Leuca, in provincia di Lecce. Le non facili condizioni meteo hanno reso difficili le operazioni di soccorso da parte dei mezzi della guardia costiera intervenuti dopo aver ricevuto il segnale d’allarme. L’imbarcazione è stata condotta a Santa Maria di Leuca, dove i migranti sono stati fatti sbarcare e accolti dai volontari della Croce Rossa e della Caritas. Le persone soccorse provengono da Iran e Iraq, e tra loro ci sono anche donne e bambini. Dopo le operazioni di identificazione i migranti sono stati condotti in uno dei centri di prima accoglienza in provincia di Lecce .
A bordo 194 persone, tra cui donne in stato di gravidanza. Saranno trasferiti in centri tra Puglia, Campania e Basilicata Si sono concluse le operazioni di sbarco, nel porto di Brindisi, delle 194 persone soccorse in mare dalla nave ong Open Arms. I migranti sono stati accolti a terra dal dispositivo di soccorso, accoglienza edidentificazione, composto da forze dell’ordine, protezione civile regionale e territoriale, 118, Croce rossa e associazioni di volontariato. A bordo della Open Arms 110 uomini, 25 donne (alcune in gravidanza), 59 minori, 50 dei quali non accompagnati. I migranti provengono da Costa d’Avorio, Eritrea, Egitto,Etiopia, Camerun, Senegal e Mali. Per loro nelle prossime ore, al termine di tutte le procedure, è previsto il trasferimento in diversi centri di accoglienza tra Puglia, Basilicata e Campania.
Le operazioni di soccorso sono iniziate ma le condizioni meteo avverse le stanno rendendo tutt’altro che facili Una imbarcazione a vela con a bordo un’ottantina di migranti è stata avvistata a circa 15 miglia dalla costa di Santa Maria di Leuca. Sul posto stanno operando mezzi navali della Guardia costiera. Le condizioni meteo marine sono avverse e stanno rendendo proibitive le operazioni di soccorso. Il natante in difficoltà avrebbe slanciato il May day attivando così i soccorsi. Già allertate Croce Rossa e Caritas.
Manifestazione davanti prefettura promossa dalla Cgil

Sulla nave Ong 75 migranti salvati nel Mediterraneo E’ arrivata nel porto di Taranto la Ocean Viking di Sos Mediterranee, con 75 migranti soccorsi giovedi’

Tra loro anche diversi minori, domani è attesa un’altra Ong al porto di Brindisi Intervista: Pasqua Maria Cicoria – Vice Prefetto Vicario Bari Intervista: Francesco

Intervento della Polfer, convogli in ritardo anche di un’ora Servizio di Anna De Feo

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A bordo 471 migranti Arriverà domani nel porto di Brindisi la Geo Barents, con a bordo 471 migranti salvati nei giorni scorsi in diverse operazioni

Arriveranno a Brindisi, sono persone salvate in 11 operazioni diverse nel Mediterraneo Nei prossimi giorni ci sarà un nuovo consistente sbarco di migranti in Puglia.

A Bordo della Geo Barents ci sono 168 migranti tra cui 110 minori non accompagnati, otto donne e 43 uomini Ci sono 110 minori non

Secondo quanto riferito dalla stessa Ong, oltre il 60% delle persone salvate, sono minori non accompagnati Approderà nel porto di Brindisi, nelle prossime ore, il

I servizi di accoglienza, vigilanza, animazione e trasporto affidati a Lucania World Intervista a: Antonio Pessolani, presidente Coldiretti Basilicata Servizio di Alessandro Boccia

Succede nel ghetto di Borgo Mezzanone, obiettivo, offrire accoglienza dignitosa ai lavoratori stranieri Servizio Pietro Loffredo

Le fiamme hanno divorato le sterpaglie e i campi sul retro della struttura, lambendo gli alberi del vicino istituto comprensivo Clementina Perone e minacciando la

I protestanti: “Vogliamo le case, non ci danno neanche i containers. Molti di noi lavorano in agricoltura, e da anni ci organizziamo in autonomia per

A seguire sindacalisti incontrano il Prefetto “Vogliamo le case, non ci danno neanche i containers. Siamo le persone che abitano nel ‘ghetto’di Borgo Mezzanone. Alcuni di

Arrivano tutti dall’Africa subsahariana. Eritrea, Egitto, Etiopia, Camerun, Senegal e Mali. Sono 194. Tra loro ci sono anche 59 minori, 50 dei quali non accompagnati

Provengono da Iran e Iraq, tra loro anche donne e bambini Sono 78 i migranti a bordo di una barca a vela, soccorsi nella notte

A bordo 194 persone, tra cui donne in stato di gravidanza. Saranno trasferiti in centri tra Puglia, Campania e Basilicata Si sono concluse le operazioni

Le operazioni di soccorso sono iniziate ma le condizioni meteo avverse le stanno rendendo tutt’altro che facili Una imbarcazione a vela con a bordo un’ottantina

Manifestazione davanti prefettura promossa dalla Cgil