
Nave con migranti dall’Albania arrivata in porto a Bari
Andranno al Cara del capoluogo pugliese. Viaggio su un mezzo della Guardia Costiera Sono apparsi “impauriti e sotto choc” i 12 migranti provenienti dal centro

Andranno al Cara del capoluogo pugliese. Viaggio su un mezzo della Guardia Costiera Sono apparsi “impauriti e sotto choc” i 12 migranti provenienti dal centro di permanenza per il rimpatrio allestito in Albania dal Governo italiano sbarcati nel pomeriggio a bari dalla la motovedetta “visalli” della guardia costiera. si tratta dei migranti per i quali il tribunale di Roma non ha convalidato il trattenimento all’interno del centro. Gli stranieri, 7 bengalesi e 5 egiziani saranno ospitati nel centro di accoglienza per richiedenti asilo del capoluogo pugliese. Hanno paura di parlare tra di loro perché temono che qualsiasi cosa dicano possa mettere a rischio la loro permanenza in Italia. La nave della guardia costiera italiana è entrata nel porto di Bari con a bordo i dodici migranti per i quali il tribunale di Roma non ha convalidato il trattenimento nel centro per i rimpatri, costruito per volontà del Governo italiano in Albania. Hanno attraversato l’Adriatico a bordo della nave della guardia costiera “De grazia”, al comando il tenente di vascello Annarita Porcelluzzi, originaria di Barletta. Nonostante la loro richiesta di asilo sia stata respinta, i migranti hanno ancora la possibilità di fare ricorso entro due settimane, per poter chiedere che gli venga riconosciuto questo status. “Quella dei giudici è una decisione pregiudiziale”, ha commentato la premier Meloni, che per lunedì prossimo ha convocato a Palazzo Chigi un consiglio dei ministri sulla questione migranti. La nave è partita dall’Albania questa mattina attorno alle 9.30.
Il tribunale di Roma non ha convalidato il trattenimento nel centro per i rimpatri a Gjader Torneranno domani in Italia, a Bari, i dodici migranti per i quali il tribunale di Roma non ha convalidato il trattenimento nel centro per i rimpatri costruito per volontà del governo italiano in Albania. Anche in questo caso attraverseranno il canale d’Otranto a bordo di una nave della Marina militare. Nonostante la loro richiesta di asilo sia stata respinta, i migranti hanno ancora la possibilità di fare ricorso entro due settimane per poter chiedere che gli venga riconosciuto questo status. “Quella dei giudici è una decisione pregiudiziale”, ha commentato la premier Meloni che per lunedì prossimo ha convocato a Palazzo Chigi un Consiglio dei Ministri sulla questione migranti.
Il progetto presentato alla Fiera d’Ottobre di Foggia Servizio di Michela Magnifico Intervista a Pina Suriano, curatrice progetto
L’iniziativa nella giornata della Memoria e dell’accoglienza Servizio di Pietro Loffredo. Interviste a Khadi Sene, Direttore Caritas diocesana Foggia-Bovino; don Luciano Vergura, Direttore Caritas diocesana Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo.
I due braccianti erano in sella ad uno scooter, erano a due chilometri da Borgo Mezzanone Incidente stradale mortale questa mattina intorno alle 6, a circa 2 km da Borgo Mezzanone, frazione di Manfredonia. Un migrante di 28 anni originario del Mali è morto e un suo connazionale di 25 anni è rimasto gravemente ferito nello scontro tra lo scooter sul quale viaggiavano per recarsi al lavoro in campagna e un’auto pirata che li ha travolti. I due braccianti africani, entrambi residenti all’interno della baraccopoli dell’ex pista di borgo Mezzanone che ospita centinaia di migranti, sono stati lasciati sulla strada. Soccorsi dal 118, sono stati trasportati in elicottero al Policlinico Riuniti di Foggia. All’arrivo in ospedale il 28enne è morto a causa di una grave emorragia addominale. L’altro giovane è ricoverato in condizioni critiche: ha riportato fratture al bacino, agli arti inferiori e ad una spalla. L’auto pirata che ha travolto i due migranti è stata trovata ribaltata e abbandonata ad alcune decine di metri dal luogo dell’impatto. La polizia indaga per scoprire chi fosse alla guida del mezzo.
A fuoco materassi e suppellettili, struttura presidiata da forze dell’ordine Paura nel Cpr, il Centro di Permanenza per il Rimpatrio, di Palazzo San Gervasio, nel Potentino. Ieri pomeriggio à morto in circostanze ancora poco chiare un giovane nigeriano di 19 anni. Ed è scoppiata la rivolta. I migranti ospiti del centro – attualmente ce ne sono un centinaio – hanno dato fuoco a materassi e suppellettili. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco per domare le fiamme e solo in mattinata è ritornata la calma. La struttura è circondata da Carabinieri e Polizia ed è presidiata da diverse ambulanze. All’interno del centro ci sono anche una settantina di operatori. Sembra che il giovane sia deceduto per cause naturali in seguito ad un malore.
Accertamenti su due uzbeki sospetti scafisti 66 migranti di nazionalità iraniana, afgana e irachena, sono sbarcati nella tarda serata di ieri nelporto di Santa Maria di Leuca, marina di Castrignano del Capo. Erano a bordo di un’ imbarcazione a vela battente bandiera inglese, intercettata ore prima a 30 miglia del Capo di Leuca dai mezzi del reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza di Bari, che avevano intercettato il mayday lanciato da bordo. L’imbarcazione, che aveva il timone bloccato è stata condotta nel porto di Leuca per le operazioni di sbarco e soccorso in collaborazione con Caritas e Croce rossa. Sul posto ha operato il pool interforze antimmigrazione, coordinato dal Gico del Nucleo Pef della Guardia di Finanza . Al vaglio degli investigatori la posizione di due uzbeki sospettati di essere gli scafisti .
Per associazione per immigrazione clandestina e riciclaggio La guardia di finanza di Salerno, su delega della Dda, ha eseguito, nelle province di Salerno, Napoli, Caserta, Potenza, Matera, Cosenza, Sassari, L’Aquila e Pesaro-Urbino, un’ordinanza di custodia cautelare, in carcere e domiciliare, nonché di divieto di esercizio dall’attività professionale nei confronti di 47 persone. L’accusa è di associazione a delinquere finalizzata all’immigrazione clandestina, riciclaggio ed utilizzo ed emissione di fatture per operazioni inesistenti. Sette indagati sono stati fermati per violazionedelle disposizioni contro l’immigrazione clandestina. Entrambi i provvedimenti sono collegati all’illecito utilizzo del cosiddetto click day, legato al decreto flussi, a partire dal 2020.
Stanno tutti bene, tra loro anche donne e bambini Ritornano gli sbarchi nel Salento. Una barca a vela con a bordo una settantina di migranti e’ stata intercettata nella tarda serata al largo di Otranto da mezzi del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari e della Capitaneria di Otranto e Gallipoli. A bordo ci sono circa 70 migranti di varie nazionalità, tra cui anche donne e bambini. Tutti sarebbero in buone condizioni. L’imbarcazione col motore in avaria , è stata condotta nel porto di Otranto dove sono scattate le operazioni di assistenza e identificazione dei migranti. Sono in corso accertamenti finalizzati ad individuare la possibile presenza di scafisti nascosti tra i migranti. L’ultimo sbarco sulle coste del Salento risale a sei mesi fa.
L’imbarcazione è stata intercettata dalla guardia di finanza e guardia costiera Ci sono circa 70 persone a bordo della barca a vela intercettata al largo di Mola di Bari da finanza e guardia costiera. I migranti giungeranno al porto di Bari, tra loro ci sono anche bambini. (notizia in aggiornamento)
A bordo 52 migranti salvati nel Mediterraneo Il team di Medici Senza Frontiere (Msf) a bordo della Geo Barents ha soccorso ieri pomeriggionel Mediterraneo centrale 52 persone che viaggiavano su una instabile imbarcazione di legno. A bordo c’è anche una dozzina di minorenni non accompagnati. Alla Geo Barents è stato assegnato il porto di Bari, non ancora nota la tempistica di arrivo.
Ci vorranno due anni affinché possano essere trasferiti nei container Servizio: Pietro Loffredo Intervista: Giovanni Mininni, segr. naz. Flai Cgil; Gigia Bucci, segr. gen. Cgil Puglia
E’ diretta a Brindisi e non più ad Ortona, la nave Ocean Viking con a bordo 261 migranti soccorsi in diverse operazioni in acque internazionali al largo della Libia. Tra le persone recuperate ci sono 16 donne, di cui 4 incinte e 67 minori non accompagnati. L’arrivo a Brindisi è previsto domattina alle 9 circa, compatibilmente con le condizioni del mare.
Inchiesta della Procura di Potenza sulla gestione del Centro per il rimpatrio di Palazzo San Gervasio. Ai domiciliari un ispettore di Polizia, trenta gli indagati Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Francesco Curcio, procuratore capo Potenza
Arrivata a Brindisi la “Sea Eye” con a bordo 106 migranti, 40 dei quali minori ed una donna incinta Servizio di Pamela Spinelli Intervista a Maria Antonietta Olivieri, viceprefetto Brindisi
Si tratta della Sea-Eye, a bordo 106 persone La nave Ong tedesca Sea-Eye approderà a Brindisi questa mattina. A bordo 106 migranti salvati in mare nel giorno di Santo Stefano, mentre tentavano di raggiungere l’Italia su due barconi. In rotta verso Bari, invece, la Ocean Viking, con a bordo 244 persone salvate al largo della Libia. L’arrivo nei prossimi giorni.
Dopo la rissa di ieri sera a Bari, in cui personale della polizia locale è stato aggredito da alcuni migranti, presidio di solidarietà della Lega questa mattina nei confronti degli agenti Servizio di Maurizio Spaccavento Riprese e montaggio di Roberto Cofano Interviste a Rossano Sasso, Deputato della Lega, e Fabio Romito, Consigliere regionale della Lega – Puglia
A bordo un’ottantina di persone. In moto la macchina dei soccorsi Un’ imbarcazione con a bordo un gruppo di migranti e’ stata avvistata da mezzi aeronavali della Guardia di Finanza a circa un miglio da Santa Maria di Leuca. Si tratterebbe di un catamarano con a bordo un’ottantina di migranti. Sul posto si stanno recando anche mezzi della Capitaneria di Porto . L’imbarcazione sarà scortata nel porto della marina di Castrignano del Capo.
La richiesta è stata subito trasferita dagli uffici prefettizi alla Croce Rossa Un gruppo di migranti ospitati presso il centro di Masseria Ghermi a Lecce ha manifestato in maniera pacifica questa mattina sotto la sede della Prefettura di Lecce lamentando la mancanza di vestiario adeguato all’arrivo del freddo e cibo più caldo. La richiesta è stata subito trasferita dagli uffici prefettizi alla Croce Rossa che provvederà ad esaudire quanto richiesto
A bordo anche 23 donne e 17 bambini È approdata questa mattina nel porto di Taranto la nave Ocean Viking (Sos Mediterranee) con a bordo 75 migranti soccorsi due giorni fa mentre erano alla deriva nel Mar Jonio a bordo di una barca a vela partita da Smirne, in Turchia. Il centro italiano per il coordinamento del soccorso in mare ha incaricato la Ocean Viking, che era in navigazione da Ravenna a Siracusa, di prestare soccorso all’imbarcazione in difficoltà.I sopravvissuti, tra cui 23 donne e 17 bambini, hanno trascorso almeno 7 giorni in mare terminando cibo e acqua. “È stato un salvataggio impegnativo – precisa in una nota Sos Mediterranee Italia – perché la barca a vela, stracarica, ‘rollava e beccheggiava’ nel buio”. Le operazioni di accoglienza sono coordinate dalla prefettura di Taranto. I migranti saranno condotti all’hotspot per l’identificazione e il successivo trasferimento in altri centri. La maggior parte dei naufraghi, secondo la ong, proviene da Afghanistan, Iran e Uzbekistan.

Andranno al Cara del capoluogo pugliese. Viaggio su un mezzo della Guardia Costiera Sono apparsi “impauriti e sotto choc” i 12 migranti provenienti dal centro

Il tribunale di Roma non ha convalidato il trattenimento nel centro per i rimpatri a Gjader Torneranno domani in Italia, a Bari, i dodici migranti

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I due braccianti erano in sella ad uno scooter, erano a due chilometri da Borgo Mezzanone Incidente stradale mortale questa mattina intorno alle 6, a

A fuoco materassi e suppellettili, struttura presidiata da forze dell’ordine Paura nel Cpr, il Centro di Permanenza per il Rimpatrio, di Palazzo San Gervasio, nel


Per associazione per immigrazione clandestina e riciclaggio La guardia di finanza di Salerno, su delega della Dda, ha eseguito, nelle province di Salerno, Napoli, Caserta,

sbarco migranti, otranto,

L’imbarcazione è stata intercettata dalla guardia di finanza e guardia costiera Ci sono circa 70 persone a bordo della barca a vela intercettata al largo

A bordo 52 migranti salvati nel Mediterraneo Il team di Medici Senza Frontiere (Msf) a bordo della Geo Barents ha soccorso ieri pomeriggionel Mediterraneo centrale

Ci vorranno due anni affinché possano essere trasferiti nei container Servizio: Pietro Loffredo Intervista: Giovanni Mininni, segr. naz. Flai Cgil; Gigia Bucci, segr. gen. Cgil

E’ diretta a Brindisi e non più ad Ortona, la nave Ocean Viking con a bordo 261 migranti soccorsi in diverse operazioni in acque internazionali

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A bordo anche 23 donne e 17 bambini È approdata questa mattina nel porto di Taranto la nave Ocean Viking (Sos Mediterranee) con a bordo