Skin Telenorba50
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

maldarizzi-automotive

libro

L’11 luglio prossimo Lino Banfi compirà 90 anni e fa precedere questo importante traguardo con un libro che è il forziere dei suoi ricordi più intimi e cari. La presentazione, a Roma, sul palco dei Teatro dei Servi. E’ una chiacchierata tra amici con aneddoti, confidenze e risate, quella tra Pino Strabioli e Lino Banfi che, a Roma, presenta il romanzo della sua vita: “90 non mi fai paura”. Intervista a Lino Banfi

“Nella peggiore delle ipotesi” spiega l’ex presidente della Regione, “Dovrei fare lavori talmente belli che io stesso pagherei per farlo” . Nel numeroso pubblico che lo accoglie alla Feltrinelli, per la presentazione del suo libro “L’Alba di San Nicola”, Michele Emiliano riconosce quelli che definisce “pezzi di vita”. Quella politica, lunga oltre vent’anni, e quella precedente, in magistratura. Scrivere un libro, su richiesta dell’editore, racconta, è qualcosa di nuovo ed emozionante. “È la prima volta che mi capita di scrivere un romanzo che parla di donne, del sud e della passione della mia vita: l’indagine giudiziaria penale” spiega Emiliano e a chi gli chiede dove si vede tra due anni risponde: “Sicuramente in qualche asilo a portare Maria Antonietta (la figlia nata quest’anno ndr). Nella peggiore delle ipotesi dovrei fare lavori che sono talmente belli che pagherei per farlo” Qui l’intervista

Alla lega navale di Trani è stato presentato il libro “Una vita senza sbarre” di Giannicola Sinisi. L’opera racconta l’esperienza della masseria San Vittore, ad Andria, modello alternativo al carcere fondato su lavoro e responsabilità. Non un semplice libro, ma un’opera sociale. “Una vita senza sbarre”, di Giannicola Sinisi, racconta l’esperienza della masseria San Vittore ad Andria. Nato otto anni fa, il progetto si pone come modello alternativo al carcere. Il testo esplora così i principi della giustizia riparativa in cui il lavoro agricolo e artigianale sostituisce la detenzione in cella. La presentazione alla lega navale di Trani. Intervista a Giannicola Sinisi, magistrato della Corte d’Appello in quiescenza e a don Riccardo Agresti, responsabile del progetto diocesano “Senza sbarre”

L’ex governatore Emiliano sta per rientrare in magistratura e nel frattempo si riscopre scrittore. Si saprà fra pochi giorni la sede giudiziaria dove l’ex governatore Emiliano tornerà ad indossare la toga dopo 23 anni di carriera politica. Caserta o Benevento le destinazioni possibili considerando il divieto di rientrare in Puglia o Basilicata. Una scelta obbligata dopo che il csm ha detto no all’immissione fuori ruolo per assumere l’incarico di consulente giuridico del presidente Decaro. E così in assenza di segnali dal successore su un possibile ripescaggio in giunta regionale con la nomina ad assessore che gli eviterebbe il ritorno in magistratura, Emiliano si riscopre scrittore. Da pochi giorni è andato in stampa il suo secondo libro, “L’alba di San Nicola”, solferino editore. Un romanzo storico-poliziesco ambientato a bari nei primi del novecento che debutterà il 5 maggio alla libreria Feltrinelli. La storia ruota attorno ad un misterioso omicidio che unisce inchiesta, memoria e critica sociale toccando temi controversi come amore, libertà e giustizia. Un’iniziativa letteraria bocciata in toto dall’opposizione regionale.

La giornalista Rossella Montemurro racconta in un libro, la storia di Giovanni Martinelli, per tutti Nonno Nanà, il clown che ogni giorno varca la soglia dell’ospedale per generare sorrisi con una chitarra variopinta tra le mani, un simpatico naso rosso e un trolley pieno di giochi divertenti. Testimonianze, ricordi di lacrime e abbracci, senza dimenticare i momenti felici: c’è tutto questo ne “ La Grazia di un sorriso”, il nuovo lavoro letterario della giornalista materana Rossella Montemurro. Un testo, edito da Edigrafema, che racconta di un incontro inedito; quello tra il clown Nonno Nanà e Francesco Romito. Il primo è Giovanni Martinelli, brigadiere capo delle Fiamme Gialle in pensione. Intervista a Giovanni Martinelli, clown, Francesco Romito, direttore della struttura complessa di Anestesia e rianimazione Asm e Rossella Montemurro, giornalista e scrittrice

Politica regionale, nazionale ed europea. Una visione a campo larghissimo che ha offerto il Segretario di Azione Carlo Calenda in occasione della presentazione del suo ultimo libro a Lecce. Carlo Calenda parla a Lecce delle sfide che ha davanti l’Europa, dei rapporti con true e con le altre potenze mondiali parla di questo il libro del segretario di Azione che ha presentato a Lecce il suo ultimo manoscritto. Nel corso dell’incontro presso le officine Cantelmo, non si è parlato solo di Europa ma anche del rapporto del territorio, pugliese e salentino con le istituzioni di Bruxelles. Infine, c’è anche il tempo di una battuta sulla politica nazionale e sull’ipotesi di campo largo, una possibilità sulla quale il segretario di Azione risponde con fermezza e sincerità. Intervista a Carlo Calenda – Segretario Azione Articolo di Matteo Bottazzo

Presentato nel Comune di Bari il libro dell’ex calciatore Igor Protti, scritto con il nostro Michele Salomone. La malattia gli ha impedito di essere presente ma è intervenuto a distanza. Tanta l’emozione in sala consiliare. In copertina la sua immagine più iconica, quella in rovesciata, diventata recentemente anche un murales in città. Come titolo, una dichiarazione d’amore: “Bari, ti amo! Parola di Zar”. E’ il libro dell’ex attaccante del Bari Igor Protti, idolo assoluto della tifoseria biancorossa, anche a distanza di 30 anni. Nelle 86 pagine, scritte con lo storico radiocronista del Bari, Michele Salomone, aneddoti e storie legate alle quattro stagioni dello “Zar” nel capoluogo pugliese, culminate col titolo di capocannoniere di serie A.Protti, un guerriero sul campo che ora sta disputando la partita più impegnativa della sua vita, contro una brutta malattia. Forte emozione durante un videomessaggio registrato, al quale si è aggiunta una telefonata in diretta. Nel servizio le voci di Michele Salomone e Igor Protti

Una storia antica che parla ancora al presente. Un racconto di conflitto e riconciliazione. Una lite per la caccia, un onore violato, un servitore mutilato. Dalle campagne del sud-est barese a una città libera e protestante dell’Europa del seicento. La sala degli atti parlamentari della biblioteca del Senato ha ospitato un evento dedicato alla storia barocca pugliese. Al centro, la faida tra i Carafa di Noicattaro e gli Acquaviva di Conversano, raccontata nel libro il “Duello di Norimberga” dello storico Vito Didonna. Una vicenda che affonda le radici nel duello del 5 novembre 1673, nato da una lite per la caccia e consumato lontano dalla puglia. Non solo uno scontro tra nobili, ma uno specchio dei codici cavallereschi, delle gerarchie feudali e delle tensioni sociali del seicento europeo. A rendere unica questa storia è l’esito finale: la riconciliazione tra le due famiglie. Un gesto che segna il passaggio dal potere delle casate aristocratiche allo stato moderno. L’iniziativa è stata promossa dalla senatrice Maria Nocco, in collaborazione con la “Libera università della terza età di Noicattaro”. Presentata la seconda edizione del volume, arricchita da nuovi documenti d’archivio, anche in lingua tedesca un racconto che parte dalla microstoria e diventa memoria condivisa,per ricordare che, talvolta, la pace è l’atto più potente della storia. Intervista a Maria Nocco, senatrice di Fratelli d’Italia

A palazzo di città l’opera, con all’interno documenti e materiale fotografico, viene presentata dal conte Onofrio Spagnoletti Zeuli.. Il Seicento, ma anche l’Ottocento, la Rivoluzione industriale fino alla Prima Guerra mondiale. La terra diventa uno strumento di liberazione dal sistema feudale, favorendo nuovi equilibri sociali. La storia di Andria raccontata in un libro che ripercorre la vita della famiglia Spagnoletti Zeuli attorno alla quale si muove una rete di altre famiglie, istituzioni e gruppi sociali legati soprattutto al tessuto rurale e produttivo Intervista a Riccardo Giovanni Porro, autore libro e Onofrio Spagnoletti Zeuli

La presentazione al Circolo Barion di Bari. “Quello che non ho visto arrivare“, il malessere che ha portato alla fine prematura della figlia Emanuela, è il titolo del libro che l’ex direttore sportivo del Bari Giorgio Perinetti ha scritto, con Michele Pennetti, caporedattore del Corriere del Mezzogiorno. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloIntervista a Giorgio Perinetti, dirigente sportivo

Il presidente onorario della Fondazione di Vagno di Conversano ha festeggiato così i suoi 90 anni. È stato presentato nella pinacoteca di Bari il libro-intervista a Gianvito Mastroleo, avvocato, presidente onorario della Fondazione di Vagno di Conversano, per festeggiare i suoi 90 anni. Una vita, la sua, dedicata alla politica e alla cultura del socialismo. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloInterviste a: avv. Gianvito Mastroleo, presidente onorario fondazione “Giuseppe Di Vagno”; Luigi Quaranta, curatore libro “E nostro è l’avvenir”

E’ il titolo del libro dell’ex direttore sportivo Giorgio Perinetti, scritto col giornalista del Corriere della Sera di Bari Michele Pennetti. E’ dedicato alla figlia Emanuela, morta di anoressia. Intervista di Maurizio Spaccavento a Michele Pennetti

Sono raccolte storie di sacerdoti che hanno sacrificato la propria vita pur di non scendere a patti con mafia, camorra e ’ndrangheta. Intervista a don Marcello Cozzi, sacerdote e scrittore Servizio di Alessandro Boccia

Il ricavato della vendita del volume sarà devoluto all’associazione Save the Olives che si batte per la salvaguardia del patrimonio olivicolo  Intervista a Uli Weber (fotografo)Servizio di Stefania CongedoRiprese e montaggio di Francesco Afrune

È la Bari del 1943, è una storia di coraggio, resistenza, di amicizia e amore che si intreccia con la realtà dolorosa di una Italia ferita Servizio di Anna De FeoRiprese e montaggio di Cosimo CaragiuloIntervista a Francesco Carofiglio, scrittore

Una testimonianza diretta del cambiamento nel volume scritto dal sindacalista, già segretario della Cgil Puglia Servizio di Alessandro Miglietta Montaggio di Luca Caradonna Intervista a Gianni Forte, autore libro

Il libro del manager dauno Gerardo Fascia che analizza lo spopolamento dei borghi del sud Servizio: Pietro Loffredo Intervista: Gerardo Fascia – Presidente Confcooperative Cultura, Turismo e Sport Puglia

L’opera è stata presentata nell’ambito della rassegna de “Il Libro Possibile Un piccolo scrigno che custodisce una grande ricchezza, in altri termini: “il Gargano e la Foresta Umbra”. Sebbene rappresenti soltanto lo 0,7% del territorio nazionale, al suo interno è presente il 40% della flora italiana e il 70% delle specie di uccelli nidificanti e svolge un ruolo cruciale contro il dissesto idrogeologico e gli eventi climatici estremi. Il centro studi di Asset ha dato vita a un volume per approfondire e salvaguardare la ricchezza della Foresta Umbra, realizzato da Alberta Zallone. La foresta va camminata spiega l’autrice e occorrere per questo potenziare segnaletica e servizi per chi vuole scoprirla.  Servizio di Saverio Carlucci

L’evento nel giardino dei limoni del Monastero di San Benedetto Servizio di Guglielmina Logroscino; intervista a Claudio Pagliara, giornalista;

La rassegna culturale si conclude stasera Servizio di Saverio Carlucci;

“Quello che non ho visto arrivare”

E’ il titolo del libro dell’ex direttore sportivo Giorgio Perinetti, scritto col giornalista del Corriere della Sera di Bari Michele Pennetti. E’ dedicato alla figlia

“Anni ’70”, il libro di Gianni Forte

Una testimonianza diretta del cambiamento nel volume scritto dal sindacalista, già segretario della Cgil Puglia Servizio di Alessandro Miglietta Montaggio di Luca Caradonna Intervista a

deliziosa
gilca-srl-giugno