Sono 33 i locali che hanno aderito all’iniziativa lanciata dell’amministrazione comunale, per mettere in sicurezza la note leccese
«Più sicurezza in cambio di più apertura». Entra nel vivo a Lecce la riforma della movida firmata dalla giunta Poli Bortone, che punta a ridisegnare le notti nel centro storico cittadino. Trentatré locali, dal Convitto Palmieri a via Trinchese, possono ora prolungare l’orario di apertura fino alle tre del mattino anziché chiudere all’una. Il via libera definitivo della giunta dà piena attuazione alle novità del regolamento approvato a maggio.
La chiave di volta del provvedimento è l’impiego di addetti alla sicurezza privata a carico degli stessi esercenti. Non presìdi statici, ma vere e proprie pattuglie in continuo movimento coordinate con Questura e Polizia locale. Un modello di gestione integrata che affida ai privati il monitoraggio dei flussi e la prevenzione del degrado nelle ore più delicate, mantenendo sempre attivo il canale diretto con le forze dell’ordine per ogni intervento sul campo.
Intervista a Danilo Stendardo – Titolare Pub
Servizio di Matteo Bottazzo












