Alta colonna di fumo nero visibile in tutta la città e forti disagi per la ridotta visibilità sulla tangenziale di Bari. Forze dell’ordine sul posto per il pericolo di esplosioni
Sono complessivamente un’ottantina le persone, tra cui 26 minorenni, evacuate dopo l’incendio scoppiato nel campo nomadi del quartiere Japigia di Bari. Di loro si sta occupando il Comune che ha fornito acqua e beni di prima necessità. Nessuno è rimasto ferito o intossicato ma a disposizione di chi abita il campo c’è il personale del 118.
Secondo quanto si apprende le fiamme, che sono state spente, sono partite da una baracca per poi propagarsi a un cumulo di rifiuti da cui si è sprigionata una densa nube nera. I tecnici dell’Arpa Puglia (agenzia regionale protezione ambiente) stanno verificando se i gas sprigionati con la nube possano rappresentare un rischio per la salute e quindi i residenti debbano essere ospitati altrove.
A prestare soccorso ci sono anche mezzi e volontari della Protezione civile e del servizio di Pronto intervento sociale (Pis) del Comune che sta predisponendo il possibile trasferimento dei residenti nel campo in cui solitamente risiedono 150 persone. Complessivamente sono stati una decina i mezzi dei vigili del fuoco impegnati a domare il rogo col supporto di un elicottero.











