Skin Telenorba50
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

deliziosa

incidente

L’incidente nelle campagne tra Turi e Conversano Un uomo di 63 anni, originario di Gioia del Colle, è morto schiacciato dal trattore che guidava mentreera a lavoro nelle campagne di Conversano. il mezzo agricolo per cause da accertare si sarebbe ribaltato schiacciando l’uomo. Sul posto è intervenuto il personale del 118 ma per la vittima i tentativi di soccorso sono stati inutili. È servito l’intervento dei vigili del fuoco per recuperare il corpo del 63enne.

Il ministro invita tutti alla responsabilità, è un dossier delicato “Più che le trattative in corso l’incidente può compromettere la ripresa degli stabilimenti el’occupazione. Verosimilmente l’impianto è del tutto compromesso”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a margine dell’evento “Made in Italy. Made in Appennino Centrale”. “Si è intervenuti troppo tardi, rispetto a quanto era stato richiesto sulla base di chiare perizie tecniche, bisognava farlo entro 48 ore e purtroppo non hanno avuto l’autorizzazione a farlo. È un danno notevole che avrà inevitabilmente immediate ripercussioni sull’occupazione”, ha detto. “Invito tutti allaresponsabilità perché questo dossier è particolarmente sfidante e delicato”, ha sottolineato Urso.

L’incidente è avvenuto venerdì sera vicino allo svincolo per Statte, la strada è stata chiusa al traffico Un tir si è ribaltato sulla strada statale 7 venerdì sera, in uscita da Taranto, all’altezza dello svincolo per Statte, non lontano dai parchi minerari dell’ex Ilva. Miracolosamente non si registrano feriti. L’articolato è uscito fuori strada per cause ancora in fase di accertamento. Probabilmente il conducente ha perso il controllo del mezzo, a causa delle condizioni delle asfalto bagnato. Il tratto è stato chiuso al traffico. Sul posto vigili del.fuoco, polizia locale, anas. 

Nella collisione uno dei mezzi pesanti si è ribaltato, provocando il ferimento di uno dei conducenti Questa mattina due autocarri sono rimasti coinvolti in un incidente lungo la circonvallazione di Pezze di Greco, a Fasano. Nella collisione, uno dei mezzi pesanti si è ribaltato, provocando il ferimento di uno dei conducenti. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i carabinieri della compagnia di Fasano e i vigili del fuoco del distaccamento di Ostuni. Sono attualmente in corso le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto.

Sul feretro di Karina anche la bandiera dell’Ucraina. Accanto a lei, due madri: Natascia, giunta da Kiev con le sue figlie, e Mirella e Santino, la coppia che da anni l’aveva accolta

E’ successo in un terreno di Castelgrande A Castelgrande, in provincia di Potenza un uomo di 77 anni, che stava usando una motozappa, è morto in un incidente agricolo avvenuto – per cause in fase di accertamento – in un terreno di sua proprietà. In particolare, i Carabinieri stanno indagando per comprendere se l’uomo sia rimasto impigliato nel mezzo agricolo a causa di un malore. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del fuoco e gli operatorisanitari del 118 Basilicata soccorso che non hanno potuto far altro che constatare la morte dell’uomo.

Secondo gli inquirenti, don Nicola D’Onghia l’avrebbe investita quando la giovane era ancora in vita, senza poi fermarsi a soccorrerla. Pochi secondi prima dell’impatto era al cellulare. Servizio di Linda Cappello, montaggio di Silvia Fiore

Nel sinistro perse la vita la 32enne Fabiana Chiarappa Servizio di Linda Cappello

Soccorsi dal 118, sono stati trasportati in ospedale dall’elisoccorso È di due feriti gravi il bilancio dell’incidente stradale avvenuto in nottata tra Cerignola e Candela, nel Foggiano. Per cause in corso d’accertamento, due auto si sono scontrate frontalmente lungo la SP 95.I due conducenti sono stati estratti dalle lamiere dai vigili del fuoco, soccorsi dal 118 e trasportati in ospedale dall’elisoccorso. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Tragedia della strada sulla provinciale tra Castellana e Alberobello Avrebbe compiuto 21 anni il prossimo ottobre Matteo Comes, di Castellana Grotte. É il ragazzo morto questa mattina dopo un incidente stradale avvenuto sulla provinciale tra Castellana Grotte e Alberobello, nel barese. La vittima viaggiava in sella una moto che, per cause da stabilire, si è scontrata con un’auto. L’impatto è stato violento e il 20enne è finito sull’asfalto. Soccorso dal personale del 118, è stato trasportato al Policlinico di Bari: è morto qualche minuto dopo il suo arrivo al Pronto soccorso. I mezzi coinvolti sono stati sequestrati e indagini sono in corso per stabilire l’esatta dinamica dello scontro.

La giovane vittima si chiamava Alisea Montanaro. Positivo ad alcol e sostanze stupefacenti il 32enne alla guida dell’auto É salito a due morti il bilancio di un incidente stradale avvenuto domenica scorsa, 20 aprile,giorno di Pasqua, a Pisticci (Matera). Quattro giorni fa è morto, all’istante, un giovane di 17 anni, Vito Casalaspro, che era a bordo di uno scooter su cui c’era anche Alisea Montanaro 18anni, deceduta giovedì 24 aprile nell’ospedale San Carlo di Potenza, dove era stata trasportata dal 118 Basilicata soccorso in condizioni gravissime. I carabinieri hanno arrestato e posto ai domiciliari l’uomo di 32 anni alla guida dell’automobile che si è scontrata con la moto, trovato positivo all’uso di sostanze stupefacenti e di alcol oltre i limiti consentiti dalla legge. Come successo in occasione dei funerali di Vito Casalaspro, celebrati mercoledì, il sindaco di Pisticci ha proclamato il lutto cittadino anche nel giorno delle esequie della 18enne. 

E’ accaduto a seguito di un tamponamento lungo la strada Statale 16 tra Ortanova e Carapelle Due vetture sono andate a fuoco lungo la strada Statale 16 tra Ortanova e Carapelle a seguito di un tamponamento. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con l’elisoccorso e gli operatori del 118. Nell’impatto sono rimaste ferite sette persone tra cui due bambini. La carreggiata in direzione Foggia è stata chiusa per alcune ore. Tanta paura tra gli automobilisti, dal rogo delle auto si è alzata una densa colonna di fumo nero.

L’ipotesi di reato è omicidio stradale. Le due auto coinvolte sono state sequestrate Servizio di Giuseppe Capacchione

A perdere la vita un 62enne, aveva preso sua figlia dall’aeroporto di Bari, tornata in Puglia per la Pasqua Una persona è deceduta e due sono rimaste ferite nell’incidente avvenuto la notte scorsa sulla provinciale che collega Corato e Bisceglie. Si tratta del 62enne Massimo Paganelli, originario diCorato. Nello scontro tra l’auto con a bordo la vittima e la sua famiglia e un altro mezzo, sono rimaste ferite due persone. Si tratta della moglie 57enne della vittima, che ha riportato fratture a un braccio e a una gamba, e del conducente dell’altra auto, un 22enne sempre di Corato che ha un femore rotto.I due si trovano nel reparto di Ortopedia dell’ospedale di Andria con una prognosi di 30 giorni. Il 22enne, come è stato sottoposto agli esami per capire se avesse assunto droghe o alcolici. Paganelli aveva appenapreso sua figlia dall’aeroporto di Bari, tornata in Puglia per la Pasqua. Le due auto sono state sequestrate e indagini sono in corso da parte dei carabinieri. 

La vittima si chiamava Pasquale Mastrototaro, aveva 55 anni. Si indaga per omicidio colposo a carico del titolare dell’attività Servizio di Giuseppe Capacchione;

Indagato datore di lavoro, si ipotizza l’omicidio colposo. Sarà disposta l’autopsia Drammatico incidente sul lavoro a Corato, vittima un 55enne dipendente di un’azienda di tendaggi. Era impegnato a montare una tenda quando, per cause da accertare, sarebbe scivolato cadendo da un’altezza di oltre tre metri. L’uomo è morto sul colpo, indaga la polizia. La Procura di Trani ha avviatoun’inchiesta per omicidio colposo a carico del datore di lavoro. nelle prossime ore verrà disposta l’autopsia.

Prime indiscrezioni sui risultati dell’autopsia di Fabiana Chiarappa Servizio di Linda Cappello Montaggio di Leo Tribuzio

Il collaudatore originario di Foggia, ma residente a Modena era a bordo di una Ferrari. Ha riportato solo delle contusioni Un driver di una ditta esterna è rimasto coinvolto in un incidente mentre questa mattina era impegnato in un collaudo a bordo di una Ferrari sulla pista della Nardò Technical Center, il centro prove di proprietà della Porsche. Si tratta di un 39enne originario di Foggia ma residente a Modena, collaudatore della casa del cavallino rampante. Trasportato in codice arancione al Vito Fazzi di Lecce, gli accertamenti hanno però escluso gravi conseguenze. Ha riportato alcune contusioni e se la caverà in pochi giorni. Il 21 febbraio 2024 sulla stessa pista, in uno scontro tra auto e moto, morì il driver 36enne salentino, Mattia Ottaviano.

Proclamato per oggi il lutto cittadino. Madre e figlia incinta di sette mesi hanno perso la vita in un incidente lo scorso 4 aprile alla periferia di Trani Servizio di Giovanni Di Benedetto

Quest’anno avrebbe dovuto affrontare l’esame di maturità, frequentava il quinto anno all’istituto Ferraris-Polo tecnico Messapia a Brindisi Stava andando a scuola in moto Samuele Tondo, il 19enne morto in un incidente avvenuto sulla strada provinciale che collega Brindisi a San Pietro Vernotico. Quest’anno avrebbe dovuto affrontare l’esame di maturità, frequentava il quinto anno all’istituto Ferraris-Polo tecnico Messapia a Brindisi. “Era un allievo modello” si legge in una nota della dirigente scolastica Rita De Vito, “un ragazzo solare, educato, affidabile, con un alto senso del dovere. La sua dedizione agli studi di meccanica e saldatura e il suo spirito vivace lo avevano reso un faro di ispirazione per i suoi compagni e un motivo di orgoglio per noi educatori. A pochi mesi dagli esami di Stato Samuele era pronto a spiccare il volo verso un futuro luminoso, un futuro che purtroppo gli è stato strappato via in un attimo, lasciandoci tutti in uno stato di incredulità e dolore. La sua passione per la motocicletta, un sogno realizzato con i suoi risparmi e tanto impegno, è diventata tragicamente il motivo della sua scomparsa, privando la sua famiglia, i suoi amici e tutti noi, che lo abbiamo visto crescere, della sua presenza”.

Urso, impianto ex Ilva è del tutto compromesso

Il ministro invita tutti alla responsabilità, è un dossier delicato “Più che le trattative in corso l’incidente può compromettere la ripresa degli stabilimenti el’occupazione. Verosimilmente

gilca-srl-giugno
deliziosa