
Trani: 73enne trovato privo di vita in un terreno
Nella stessa area c’era stato poco prima un incendio, accertamenti in corso Intervento nel pomeriggio di due equipe sanitarie del 118 in un terreno nelle
Nella stessa area c’era stato poco prima un incendio, accertamenti in corso Intervento nel pomeriggio di due equipe sanitarie del 118 in un terreno nelle campagne di Trani, dove è stato rinvenuto già privo di vita un uomo di 73 anni per cause in corso di accertamento. Ad avvisare i soccorsi è stato il figlio dell’uomo preoccupato perché non riusciva contattarlo. All’arrivo sul posto il personale del 118 non ha potuto far altro che constatare il decesso. Sul terreno c’era stato in precedenza un incendio appiccato forse dallo stesso uomo.
In corso le bonifiche delle aree colpite di Matteo Bottazzo Un vasto incendio è divampato nel pomeriggio di oggi a Lecce, tra le marine di Torre Chianca e Spiaggiabella, lambendo l’area protetta del Parco di Rauccio. Le fiamme, alimentate dal vento, si sono rapidamente propagate, mettendo a rischio abitazioni e strutture ricettive della zona. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, impegnati senza sosta per contenere il rogo e mettere in sicurezza la popolazione.Evacuate oltre 200 persone, trasferite in aree sicure lontano dal fronte dell’incendio. La situazione resta critica e si teme per la fauna e la flora dell’area naturale, patrimonio di grande valore ambientale. Sul posto stanno operando squadre a terra con mezzi speciali, mentre dall’alto è previsto l’arrivo di due Canadair decollati da Lamezia Terme. Le autorità raccomandano ai cittadini di non avvicinarsi alla zona e di seguire le indicazioni ufficiali. L’incendio è sotto controllo e sono in corso le bonifiche delle aree colpite.
Distrutti dalle fiamme cinque veicoli. Al vaglio degli investigatori i filmati delle telecamere di videosorveglianza Incendiati 5 automezzi del Comune di Grottaglie nella notte di domenica scorsa. “Il dissenso verso l’azione amministrativa – commenta il vicesindaco Vincenzo Quaranta – non è più esclusivamente verbale ma si concretizza, spesso, con azioni illecite quanto vili”. Solo qualche mese fa, furono incendiate l’auto e la facciata dell’abitazione dell’assessore all’Ambiente, Maurizio Stefani e, pochi giorni fa, ricorda Quaranta, il sindaco di Ostuni è stato bersaglio di un atto intimidatorio. I mezzi in questione erano parcheggiati all’interno dell’azienda della raccolta dei rifiuti. Si indaga sulla dinamica e sull’origine del rogo. Non è escluso il dolo. Al vaglio degli investigatori i filmati delle telecamere di videosorveglianza.
Nella struttura sono sono state abbandonate centinaia di tonnellate di rifiuti, derivanti dal traffico illecito proveniente, in particolare, dalla Campania Vasto incendio di rifiuti, in nottata, nelle campagne tra Cerignola e Stornarella. A fuoco, per cause da accertare, numerose ecoballe abbandonate, da anni, in un’ex azienda agricola sotto sequestro. Si tratta di una vera e propria discarica abusiva, dove sono state abbandonate centinaia di tonnellate di rifiuti, derivanti dal traffico illecito proveniente, in particolare, dalla Campania.Le fiamme sarebbero partite dagli alberi a ridosso della recinzione, per poi propagarsi alle montagne di immondizia presenti nell’ampio piazzale interno. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno lavorato tutta la notte per spegnere il rogo, che è ancora in atto.
Sul posto un canadair, situazione sotto controllo Un incendio è divampato, questo pomeriggio, in un canneto nei pressi di Torre Chianca, marina di Lecce. Le fiamme, alimentate dal vento, hanno rapidamente interessato un’ampia area di arbusti, canneti e macchia mediterranea, sprigionando una densa colonna di fumo visibile anche dal capoluogo salentino, dove si è avvertito un intenso odore di bruciato. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile, che hanno lavorato per circoscrivere rapidamente il rogo. Data la difficoltà di raggiungere l’area interessata, è stato necessario anche l’impiego di un canadair. Al momento la situazione risulta sotto controllo e non si registrano pericoli per abitazioni o persone. Si tratta del secondo episodio in pochi mesi: un altro incendio si è verificato a giungo, nella stessa area.
Ancora da accertare le cause del rogo Momenti di paura questo pomeriggio ad Andria a causa di un incendio scoppiato all’ultimo piano di uno stabile in pieno centro, tra via Taranto e via Torino. Le fiamme sono divampate, per cause ancora da accertare, in un appartamento e per questo l’intero palazzo è stato fatto evacuare. Quattro persone però sono rimaste bloccate all’interno dell’abitazione a fianco a quella dove si è verificato l’incidente: si sono riparate sul balcone e sono state messe in salvo dai vigili del fuoco che hanno prima spento il rogo. Tra loro c’era anche una bambina piccola con la nonna; per loro solo un grande spavento. La zona è stata interamente transennata dagli agenti della polizia locale.
A prendere fuoco un cumulo di rifiuti indifferenziati Intorno alle 10 di questa mattina è divampato un vasto incendio all’interno di un impianto di stoccaggio dell’ex discarica Martucci, fra Mola e Conversano. A prendere fuoco un cumulo di rifiuti indifferenziati: il fatto che si trovassero all’interno di un deposito, però, ha limitato l’eventuale rilascio di emissioni nell’aria. I vigili del fuoco, giunti sul posto con due autobotti, hanno lavorato fino alle prime ore del pomeriggio per spegnere l’incendio. Secondo quanto emerso, il rogo non avrebbe causato danni all’impianto che continuerà a funzionare regolarmente. Al momento non si conoscono ancora le cause dell’incendio, sull’accaduto indagano le forze dell’ordine.
È accaduto in territorio di Cellino San Marco, nella sede operativa per i test di volo della Promecc Aerospace srl Due persone sono rimaste ferite nell’incendio divampato questa mattina nell’hangar della Promecc Aerospace Srl, sulla strada che collega Mesagne a San Donaci, in agro di Cellino San Marco, dove erano parcheggiati quattro aerei biposto. La prima vittima è il proprietario dell’azienda, un 76enne di origini leccesi, pilota di uno dei velivoli. Si trovava all’interno dell’hangar sarebbe stato investito dall’esplosione innescata dall’incendio di un aereo vicino. L’onda d’urto lo avrebbe scaraventato all’esterno. Il secondo ferito è un soccorritore del 118, intervenuto per prestare aiuto, ma rimasto a sua volta coinvolto in una seconda esplosione. Entrambi i feriti sono stati trasportati d’urgenza all’Ospedale Perrino di Brindisi. Le condizioni più gravi sono quelle del pilota, che avrebbe riportato ustioni di 2° e 3 ° sul 40% del corpo, oltre a fratture e contusioni, ma che non sarebbe in pericolo di vita. Dimesso, invece, con una prognosi di 15 giorni, l’operatore del 118. Sull’accaduto indagano i Carabinieri: le cause che hanno provocato l’incendio restano tutte da chiarire.
L’uomo è accusa di aver distrutto quattro auto la sera del 16 agosto Arrestato il presunto piromane che ha terrorizzato Margherita di Savoia dando fuoco alle auto. Si tratta di un uomo di 28 anni con precedenti penali. È accusato di aver distrutto quattro auto la sera del 16 agosto scorso in un’area parcheggio nei pressi del Comune. L’indagato si era rifugiato a casa della compagna, quando i carabinieri lo hanno raggiunto ha tentato di nascondersi sul balcone. A incastrarlo le immagini raccolte dalle telecamere di videosorveglianza. Nella sua abitazione inoltre sono stati trovati gli indumenti che indossava al momento degli incendi. L’uomo è stato portato in carcere.
Le fiamme si sono sviluppate dove sono accatastati cavi elettrici Un incendio è divampato nelle prime ore del pomeriggio all’esterno dell’azienda Sirti, in contrada Torre Pinta, a Galatina. Sul posto diverse squadre dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Lecce, supportate da mezzi antincendio dell’Aeronautica Militare – 61° Stormo di Galatina, ubicato nei paraggi, al fine di contenere e domare le fiamme che si sono sviluppate all’esterno dell’azienda , in un’area dove sono accatastate bobine di cavi elettrici . Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza si protrarranno fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Bari, le indagini sono affidate ai carabinieri A Bitritto tre auto sono state danneggiate da un incendio. Le fiamme hanno lambito una quarta auto e i giardini dei palazzi vicino ai quali erano parcheggiati i veicoli. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Bari, le indagini sono affidate ai carabinieri. Al momento non si esclude nessuna pista, neanche l’ipotesi del dolo.
I provvedimenti in seguito all’operazione di sicurezza e prevenzione delle forze dell’ordine I controlli effettuati dai Carabinieri nella provincia di Foggia per la prevenzione e il contrasto di incendi hanno portato ad undici denunce nel territorio e un arresto per un ventenne a Rodi Garganico, colto in flagranza nei pressi della sua abitazione. Il ragazzo, nella fattispecie, avrebbe posizionato un lenzuolo all’interno di una cassetta contenente un contatore collegato alla conduttura per la fornitura del gas di un condominio, provocando il rogo con un accendino. Sono state emanate dai carabinieri 170 sanzioni amministrative nel corso dell’operazione, per un valore complessivo di 150.000 euro. Come comunica il corpo forestale di Foggia, a giugno sono stati effettuati oltre 1.200 servizi perlustrativi e di prevenzione, in vista del caldo torrido delle estati pugliesi.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia stradale e il personale di Autostrade per l’Italia È stato chiuso temporaneamente il tratto compreso fra Termoli e Poggio Imperiale, direzione Bari, sulla A14. La causa: il fumo proveniente da un incendio esterno al tratto autostradale. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia stradale e il personale di Autostrade per l’Italia. Al momento non si segnalano code. Gli utenti provenienti da Pescara e diretti verso Bari dovranno uscire alla stazione di Termoli e poi rientrare in autostrada a Poggio Imperiale.
Siamo nelle campagne di Depressa, a Tricase: qui la solidarietà dei cittadini dà speranza a Fabrizio Coppola, allevatore salentino Interviste a Fabrizio Coppola (proprietario azienda agricola); Sandra Coppola (proprietaria azienda agricola)Servizio di Stefania CongedoRiprese e montaggio di Francesco Afrune
Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento: tra le ipotesi, sia un guasto tecnico sia un’azione dolosa Un vasto incendio è divampato ieri mattina nella zona industriale di Bari all’interno del deposito della Stp, azienda che gestisce il trasporto pubblico urbano ed extraurbano in vari comuni della Puglia. Le fiamme hanno coinvolto diversi mezzi parcheggiati nella struttura, almeno quattro autobus sono stati distrutti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con diverse squadre. Non si segnalano feriti, ma i danni materiali risultano considerevoli. Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento: tra le ipotesi, sia un guasto tecnico sia un’azione dolosa.
Solo due giorni fa ne sono state incendiate sei in due punti diversi della città di Giuseppe Capacchione Altre due auto in fiamme a Margherita di Savoia. È successo questa sera (domenica 17 agosto) dopo le 20.30. I mezzi erano parcheggiati in via Maggiore Galliano nel rione cancello. Sul posto i vigili del fuoco, la polizia locale e i carabinieri. Da una prima ricostruzione sembra che le fiamme abbiano avuto origine da una Peugeot per poi propagarsi e distruggere un’Audi parcheggiata vicino e danneggiare una Lancia Ypsilon e una Ford C-max. Da stabilire le cause del rogo. Appena 24 ore prima nella notte erano andate in fiamme sei auto, in due punti diversi della città. In quel caso è stato accertato il dolo.
Due incendi nella notte hanno distrutto sei auto servizio di Giuseppe Capacchione Intervista: Bernardo Lodispoto, sindaco di Margherita di Savoia
Da chiarire le responsabilità, i tipi di materiali bruciati e gli impatti sull’area. Sono scattati i sigilli In fase di accertamento le origini del rogo che il 13 agosto pomeriggio ha interessato un’area di proprietà dell ex Ilva. Sono intervenute con immediatezza tre squadre dei Vigili del fuoco, di cui una del presidio di Acciaierie d’Italia. Hanno spento le fiamme, poi sono scattati i sigilli della procura che ha aperto un fascicolo di indagine. Nell’area sono stati trovati diversi cumuli di rifiuti soprattutto di tipo edilizio. Servizio di Alessandra Martellotti
Si indaga sulle eventuali responsabilità e sulle origini del rogo Incendio nei pressi del cimitero a Taranto, ieri sera, in una area di proprietà dell’ex Ilva. La zona è stata posta sotto sequestro. Si indaga sulle eventuali responsabilità e sulle origini del rogo. Una donna sarebbe rimasta intossicata dai fumi sprigionati dal rogo. Oltre ai vigili del fuoco sono intervenuti l Arpa, la Forestale e alcuni rappresentanti dell’acciaieria.
L’incendio è divampato in piena notte: sconosciuta la matrice I Vigili del Fuoco della sede centrale di Lecce sono intervenuti questa notte in seguito ad un incendio in viale della Repubblica che ha coinvolto varie automobili posteggiate. Le fiamme hanno interessato principalmente una Lancia Y ed una Land Rover, ma si sono ulteriormente propagate danneggiando parzialmente anche le due vetture accanto a causa dell’irraggiamento termico. L’area è stata messa in sicurezza dopo lo spegnimento del rogo grazie anche all’ausilio di un’autobotte. Sono in corso accertamenti per stabilire le cause dell’incendio.

Nella stessa area c’era stato poco prima un incendio, accertamenti in corso Intervento nel pomeriggio di due equipe sanitarie del 118 in un terreno nelle

In corso le bonifiche delle aree colpite di Matteo Bottazzo Un vasto incendio è divampato nel pomeriggio di oggi a Lecce, tra le marine di

Distrutti dalle fiamme cinque veicoli. Al vaglio degli investigatori i filmati delle telecamere di videosorveglianza Incendiati 5 automezzi del Comune di Grottaglie nella notte di

Nella struttura sono sono state abbandonate centinaia di tonnellate di rifiuti, derivanti dal traffico illecito proveniente, in particolare, dalla Campania Vasto incendio di rifiuti, in

Sul posto un canadair, situazione sotto controllo Un incendio è divampato, questo pomeriggio, in un canneto nei pressi di Torre Chianca, marina di Lecce. Le

Ancora da accertare le cause del rogo Momenti di paura questo pomeriggio ad Andria a causa di un incendio scoppiato all’ultimo piano di uno stabile

A prendere fuoco un cumulo di rifiuti indifferenziati Intorno alle 10 di questa mattina è divampato un vasto incendio all’interno di un impianto di stoccaggio

È accaduto in territorio di Cellino San Marco, nella sede operativa per i test di volo della Promecc Aerospace srl Due persone sono rimaste ferite

L’uomo è accusa di aver distrutto quattro auto la sera del 16 agosto Arrestato il presunto piromane che ha terrorizzato Margherita di Savoia dando fuoco

Le fiamme si sono sviluppate dove sono accatastati cavi elettrici Un incendio è divampato nelle prime ore del pomeriggio all’esterno dell’azienda Sirti, in contrada Torre

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Bari, le indagini sono affidate ai carabinieri A Bitritto tre auto sono state

I provvedimenti in seguito all’operazione di sicurezza e prevenzione delle forze dell’ordine I controlli effettuati dai Carabinieri nella provincia di Foggia per la prevenzione e

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia stradale e il personale di Autostrade per l’Italia È stato chiuso temporaneamente il tratto compreso

Siamo nelle campagne di Depressa, a Tricase: qui la solidarietà dei cittadini dà speranza a Fabrizio Coppola, allevatore salentino Interviste a Fabrizio Coppola (proprietario azienda

Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento: tra le ipotesi, sia un guasto tecnico sia un’azione dolosa Un vasto incendio è divampato

Solo due giorni fa ne sono state incendiate sei in due punti diversi della città di Giuseppe Capacchione Altre due auto in fiamme a Margherita

Due incendi nella notte hanno distrutto sei auto servizio di Giuseppe Capacchione Intervista: Bernardo Lodispoto, sindaco di Margherita di Savoia

Da chiarire le responsabilità, i tipi di materiali bruciati e gli impatti sull’area. Sono scattati i sigilli In fase di accertamento le origini del rogo

Si indaga sulle eventuali responsabilità e sulle origini del rogo Incendio nei pressi del cimitero a Taranto, ieri sera, in una area di proprietà dell’ex

L’incendio è divampato in piena notte: sconosciuta la matrice I Vigili del Fuoco della sede centrale di Lecce sono intervenuti questa notte in seguito ad