delizia-che-sera
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

megamark

incendio

L’incendio è divampato in pieno centro a Bitonto, messa in salvo anche una 17enne Un appartamento ha preso fuoco nel centro dí Bitonto. L’incendio dovrebbe essere scoppiato in cucina dove un anziano che viveva da solo, stava cucinando qualcosa. L’uomo, in stato di choc, è stato messo in salvo dei vigili del fuoco e assistito dal 118. Le squadre arrivate da Bari da Molfetta hanno anche soccorso una diciassettenne era sola nell’appartamento accanto e si è spaventata per i fumi. L’incendio è stato domato, ma l’appartamento è andato praticamente distrutto, e via Giovanni XXIII, e via Centola, in pieno centro, sono rimaste chiuse per ore.

Le fiamme, alimentate dal vento, hanno bruciato 50 ettari di macchia mediterranea Mattinata di paura a San Cataldo, marina di Lecce. Un incendio, alimentato dal forte vento di tramontana, ha interessato l’area del Villaggio Adriatico minacciando la vegetazione circostante. In azione Vigili del Fuoco, Protezione Civile e due Canadair

Vasto l’incendio che ha interessato l’intera struttura A Nemoli, nel potentino, un incendio è divampato nella mattinata di lunedi 6 ottobre in una fabbrica specializzata nella produzione di pizze e pinze. Si tratta di una azienda aperta pochi anni fa che conta circa 50 lavoratori. Sul posto i vigili del fuoco hanno lavorato con diverse squadre che hanno impegnato 23 unità. L’incendio ha interessato tutta la struttura e le operazioni di spegnimento non sono terminate. Sul posto anche tecnici dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente di Basilicata e i carabinieri.

Entrambe le attività sono gestite da cittadini extracomunitari Notte di fuoco al quartiere Ferrovia di Foggia. Incendiate le saracinesche di una rivendita di kebab e di un esercizio commerciale all’incrocio tra via Piave e via Podgora. I roghi sono stati spenti dai vigili del fuoco.  Entrambi i negozi sono gestiti da cittadini extracomunitari.  Nel primo caso, le fiamme sono divampate nel punto in cui, la scorsa settimana, un giovane senegalese era stato accoltellato da un connazionale, che era stato arrestato, poco dopo, dalla polizia locale. Si tratta dell’ennesimo episodio di illegalità nella zona, denunciano i residenti del quartiere Ferrovia.

Il rogo ha coinvolto anche un altro veicolo parcheggiato vicino Attentato incendiario nella notte a Gallipoli nella centralissima via Lecce dove un furgone Ford Tourneo adibito a navetta è stato dato alle fiamme. Il rogo ha coinvolto anche una Citroen C3 che era parcheggiata vicina. Il mezzo dato alle fiamme è di proprietà di Luca Tricarico, 27 anni, uno dei 18 arrestati nell’operazione antidroga di ieri dei carabinieri.

L’episodio in una strada centrale della città, la professionista lo aveva già denunciato Ha tentato di dare fuoco allo studio di una consulente del lavoro a Francavilla Fontana. È accaduto nel pomeriggio in via San Francesco. Un uomo, pare di origini straniere, dopo aver cosparso di liquido infiammabile le vetrate dell’ufficio, ha cercato di appiccare un incendio ed è fuggito. L’episodio, avvenuto in una delle strade più trafficate della città, è stata notata da diversi passanti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell’area e i carabinieri, che hanno individuato e arrestato l’uomo. Secondo le prime informazioni, la professionista aveva già sporto denuncia nei suoi confronti.

Sono servite più di dieci ore per domare le fiamme Sono servite più di dieci ore ai vigili del fuoco di Bari per spegnere l’incendio che nel pomeriggio di ieri ha coinvolto tre capannoni che si trovano alla periferia di Giovinazzo, nel Barese. Erano sottoposti a sequestro. Due degli immobili, in cui c’erano bancali e materiali in legno, sono stati completamente distrutti dal rogo, mentre il terzo, in cui erano stipati materiali edili, è stato danneggiato. Nessuno è rimasto ferito né intossicato.

L’allarme è scattato intorno alle 3.40, quando una densa colonna di fumo si è alzata dalla struttura, visibile anche a distanza Momenti di paura nella notte a Porto Cesareo, dove un incendio ha distrutto un bar in via Francesco Cilea. L’allarme è scattato intorno alle 3.40, quando una densa colonna di fumo si è alzata dalla struttura, visibile anche a distanza. Sul posto è intervenuta una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Veglie, che ha lavorato a lungo per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area. Il rogo ha provocato ingenti danni, ma l’intervento tempestivo ha evitato che l’incendio si propagasse agli edifici circostanti. Presenti anche le Forze dell’Ordine, che hanno avviato gli accertamenti per risalire alle cause del rogo.

Difficoltà per gli automobilisti, fortunatamente non si registrano feriti. Un vasto incendio sta interessando la SP274 Presicce-Acquarica. Si registrano diverse difficoltà per gli automobilisti a causa delle visibilità limitata. Sono andate a fuoco delle sterpaglie il cui fumo ha invaso la carreggiata. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco per domare le fiamme. Fortunatamente non si registrano feriti.

Le cause sono in fase di accertamento. Non si registrano feriti Un incendio è divampato nella notte all’interno di un appartamento all’ultimo piano di una palazzina in via Pietro Nenni a Trinitapoli. Evacuate per ragioni di sicurezza sei famiglie. Sul posto intervenuti il vigili del fuoco del comando provinciale di Barletta con un’autopompa, un’autobotte e un’autoscala. Le cause dell’incendio sono in fase di accertamento. Non si registrano feriti.

A fuoco diversi tipi di materiali all’interno dell’impianto di stoccaggio dei rifiuti. In corso gli interventi di spegnimento Sono ancora in corso le operazioni per un incendio scoppiato ieri all’interno di un capannone di Kyma Ambiente, la partecipata che si occupa di smaltimento dei rifiuti, sulla strada per Massafra. A prendere fuoco il materiale di scarto della produzione del compost. Si tratterebbe di un’autocombustione, ma saranno i Vigili del fuoco ad accertarlo. Si tratta di un incendio cosiddetto covante: non si vedono fiamme perché il rogo è sottostante ai cumuli di rifiuti. I vigili del fuoco stanno valutando come intervenire per capire come e dove spostare la massa di compost e spegnere l’incendio. Al momento non vi sarebbero combustioni pericolose. Per questo non sarebbe stata avvisata l’Arpa. L’incendio sarebbe partito ieri mattina. Sul posto il presidente della società, Alfredo Spalluto.

Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del fuoco e le operazioni di spegnimento sono ancora in corso Questa notte, intorno alle tre, una palazzina di Bitritto in via Quasimodo è stata evacuata a causa di un incendio divampato nel parcheggio interrato adesso dichiarato inagibile, come anche i primi piani. I residenti sono scappati in strada appena si sono accorti del fumo e delle fiamme. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del fuoco e le operazioni di spegnimento sono ancora in corso. Le fiamme hanno distrutto alcuni dei veicoli parcheggiati e potrebbero aver procurato danni allo stabile. Non è ancora chiaro cosa abbia dato origine al rogo. Sul posto anche soccorritori del 118, ma non risulterebbero feriti. 

Le fiamme spinte dal vento avevano raggiunto alcune strutture ricettive Vigili del fuoco e uomini della protezione civile hanno lavorato diverse ore per spegnere l’incendio divampato questa mattina a Santa Cesarea Terme, nel Salento. A causa del forte vento le fiamme si erano propagate sino ad avvicinarsi ad alcune strutture ricettive nella zona del Belvedere. Non si registrano fortunatamente danni e nessuno è rimasto ferito. Le operazioni da terra e i numerosi lanci d’acqua effettuati da due Canadair arrivati da Lamezia Terme, hanno impedito che il fronte del fuoco bruciasse la pineta, anche se le fiamme ne hanno comunque danneggiato una piccola parte. La provinciale 358, la litoranea per Otranto, è rimasta chiusa al transito a lungo. Subito dopo sono state eseguite le operazioni di bonifica.

Sul posto immediato l’intervento dei vigili del fuoco che hanno lavorato senza sosta con l’ausilio di due autobotti. Si ipotizza la natura dolosa del rogo Paura la notte scorsa a Trinitapoli per un vasto incendio scoppiato nei pressi della stazione ferroviaria. A fuoco cumuli di rifiuti abbandonati tra cui diverse ecoballe. Ci sono stati momenti di forte apprensione tra i residenti della zona. Sul posto immediato l’intervento dei vigili del fuoco che hanno lavorato senza sosta con l’ausilio di due autobotti. Si ipotizza la natura dolosa del rogo. «Si tratta di un atto criminoso che deturpa il nostro territorio», ha dichiarato il sindaco Francesco Di Feo, sottolineando anche le possibili conseguenze ambientali. Indagini sono in corso per identificare i responsabili e chiarire le modalità con cui è stato appiccato il fuoco.

Ingenti i danni agli impianti del locale Un incendio è divampato ieri sera a San Vito dei Normanni in via Fleming in un locale garage interrato con 3 autovetture all’interno, delle quali una andata distrutta e 2 salvate dall’intervento dei vigili del fuoco che hanno provveduto all’estinzione dell’incendio e alla messa in sicurezza dell’area interessata. Ingenti i danni agli impianti del locale.

Nella stessa area c’era stato poco prima un incendio, accertamenti in corso Intervento nel pomeriggio di due equipe sanitarie del 118 in un terreno nelle campagne di Trani, dove è stato rinvenuto già privo di vita un uomo di 73 anni per cause in corso di accertamento. Ad avvisare i soccorsi è stato il figlio dell’uomo preoccupato perché non riusciva contattarlo. All’arrivo sul posto il personale del 118 non ha potuto far altro che constatare il decesso. Sul terreno c’era stato in precedenza un incendio appiccato forse dallo stesso uomo.

In corso le bonifiche delle aree colpite di Matteo Bottazzo Un vasto incendio è divampato nel pomeriggio di oggi a Lecce, tra le marine di Torre Chianca e Spiaggiabella, lambendo l’area protetta del Parco di Rauccio. Le fiamme, alimentate dal vento, si sono rapidamente propagate, mettendo a rischio abitazioni e strutture ricettive della zona. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, impegnati senza sosta per contenere il rogo e mettere in sicurezza la popolazione.Evacuate oltre 200 persone, trasferite in aree sicure lontano dal fronte dell’incendio. La situazione resta critica e si teme per la fauna e la flora dell’area naturale, patrimonio di grande valore ambientale. Sul posto stanno operando squadre a terra con mezzi speciali, mentre dall’alto è previsto l’arrivo di due Canadair decollati da Lamezia Terme. Le autorità raccomandano ai cittadini di non avvicinarsi alla zona e di seguire le indicazioni ufficiali. L’incendio è sotto controllo e sono in corso le bonifiche delle aree colpite. 

Distrutti dalle fiamme cinque veicoli. Al vaglio degli investigatori i filmati delle telecamere di videosorveglianza Incendiati 5 automezzi del Comune di Grottaglie nella notte di domenica scorsa. “Il dissenso verso l’azione amministrativa – commenta il vicesindaco Vincenzo Quaranta – non è più esclusivamente verbale ma si concretizza, spesso, con azioni illecite quanto vili”. Solo qualche mese fa, furono incendiate l’auto e la facciata dell’abitazione dell’assessore all’Ambiente, Maurizio Stefani e, pochi giorni fa, ricorda Quaranta, il sindaco di Ostuni è stato bersaglio di un atto intimidatorio. I mezzi in questione erano parcheggiati all’interno dell’azienda della raccolta dei rifiuti. Si indaga sulla dinamica e sull’origine del rogo. Non è escluso il dolo. Al vaglio degli investigatori i filmati delle telecamere di videosorveglianza.

Nella struttura sono sono state abbandonate centinaia di tonnellate di rifiuti, derivanti dal traffico illecito proveniente, in particolare, dalla Campania Vasto incendio di rifiuti, in nottata, nelle campagne tra Cerignola e Stornarella. A fuoco, per cause da accertare, numerose ecoballe abbandonate, da anni, in un’ex azienda agricola sotto sequestro. Si tratta di una vera e propria discarica abusiva, dove sono state abbandonate centinaia di tonnellate di rifiuti, derivanti dal traffico illecito proveniente, in particolare, dalla Campania.Le fiamme sarebbero partite dagli alberi a ridosso della recinzione, per poi propagarsi alle montagne di immondizia presenti nell’ampio piazzale interno. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno lavorato tutta la notte per spegnere il rogo, che è ancora in atto. 

Sul posto un canadair, situazione sotto controllo Un incendio è divampato, questo pomeriggio, in un canneto nei pressi di Torre Chianca, marina di Lecce. Le fiamme, alimentate dal vento, hanno rapidamente interessato un’ampia area di arbusti, canneti e macchia mediterranea, sprigionando una densa colonna di fumo visibile anche dal capoluogo salentino, dove si è avvertito un intenso odore di bruciato. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile, che hanno lavorato per circoscrivere rapidamente il rogo. Data la difficoltà di raggiungere l’area interessata, è stato necessario anche l’impiego di un canadair. Al momento la situazione risulta sotto controllo e non si registrano pericoli per abitazioni o persone. Si tratta del secondo episodio in pochi mesi: un altro incendio si è verificato a giungo, nella stessa area.

Grottaglie, raid contro i mezzi del Comune

Distrutti dalle fiamme cinque veicoli. Al vaglio degli investigatori i filmati delle telecamere di videosorveglianza Incendiati 5 automezzi del Comune di Grottaglie nella notte di

deliziosa
deliziosa