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Giochi del Mediterraneo

Il sindaco di Taranto risponde alle accuse e chiede il ritorno dei fondi anticipati per i progetti comunali

Il presidente del Coni oggi ha effettuato dei sopralluoghi agli impianti sportivi in vista dell’importante appuntamento nel 2026 Servizio di Annamaria Rosato

La giornata è iniziata con il sopralluogo allo stadio Iacovone, un appalto di 2 milioni di euro La giornata a Taranto del presidente del Coni, Giovanni Malagò, è iniziata con il sopralluogo allo stadio Iacovone, impianto principale dei Giochi del Mediterraneo 2026, dove sono in corso i lavori di demolizione della curva nord. Un appalto di 2 milioni di euro. Il commissario Ferrarese, insieme al direttore generale, Molfetta, ha spiegato nel dettaglio come procederanno gli interventi di quello che sara’ uno degli stadi piu’ importanti costruiti nell’ultimo periodo nell’Italia Meridionale. Era un nostro diritto-dovere essere a Taranto oggi , ha detto Malago’, perche’ siamo soci fondatori insieme al Comune. Abbiamo lavorato notte e giorno anche a Ferragosto, ha detto Ferrarese, per fare le gare e per riuscire non solo ad appaltare, ma anche a far partire i lavori. Il presidente del Coni ha poi visitato gli stadi di Martina Franca e Francavilla Fontana. Ora e’ in corso al castello Aragonese, la giunta nazionale del Coni e al termine, intorno alle 15, si terra’ la conferenza stampa con i giornalisti per fare un bilancio della giornata.

In vista dei Giochi del Mediterraneo 2026, intervento propedeutico alla ristrutturazione dell’impianto sportivo Hanno preso il via i lavori di demolizione dell’anello inferiore dello stadio Iacovone di Taranto in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026. Si tratta del primo lotto, intervento propedeutico alla ristrutturazione dell’impianto sportivo al quartiere Salinella. L’azienda romana Impresit e’ partita dalla curva sud, dove i danni dell’incendio del 3 settembre del 2023 sono ancora visibili. I lavori, che dovrebbero essere completati a fine mese, prevedono la demolizione completa del primo anello delle curve sud, nord e est e del raccordo con il lato ovest, oltre ai gradoni in calcestruzzo armato del secondo anello. Verranno rimossi gli impianti esistenti ed il fossato che separa il campo dagli spalti sara’ tombato. Successivamente sara’ la Seli di Monza ad occuparsi della costruzione del nuovo stadio.

Oggi l’incontro tra il commissario Ferrarese e i rappresentati della Ferraro Spa che si è aggiudicata l’appalto Questo pomeriggio il commissario Massimo Ferrarese, con la sua struttura tecnica, ha incontrato, a Taranto, l’impresa aggiudicataria, la Ferraro spa, dei lavori per la costruzione dell’impianto sportivo polivalente Palaricciardi. I lavori, come da cronoprogramma d’appalto, partiranno entro febbraio 2025 per concludersi nella primavera del 2026. “È partita anche questa grande opera per i Giochi del Mediterraneo – ha detto il Commissario Ferrarese –  e l’impresa Ferraro ha l’importante compito della realizzazione di questo intervento strategico per i Giochi e soprattutto per il futuro sportivo della città di Taranto”.

Apertura dei canieri a gennaio 2025. Ottimista sui tempi il commissario Ferrarese

L’appalto è da circa 2 milioni di euro. I lavori dovrebbero terminare in 120 giorni È necessario ancora qualche giorno per l’avvio concreto dei lavori di demolizione dell’anello inferiore dello stadio Iacovone. Ieri mattina la ditta romana che ha vinto l’appalto, la Impresit, ha visionato le aree dove verranno effettuati i lavori, ha valutato da dove partire, quali saranno le prime attività e quanto materiale verrà utilizzato. Stamattina si procederà con le recinzioni e nei giorni successivi verranno avviati i lavori. L’appalto è da circa 2 milioni di euro. I lavori dovrebbero terminare in 120 giorni. Poi si passerà alla seconda fase, quella più complessa, che prevede la ricostruzione del primo anello e la riqualificazione dell’anello superiore. Con l’avvio dei lavori allo stadio e con il cantiere già aperto in via Virgilio allo stadio del nuoto entra nel vivo la fase costruttiva dei Giochi del Mediterraneo 2026. Le scadenze indicate dal commissario Ferrarese sono state finora rispettate. 

Rinvio deciso per permettere ai rossoblù di disputare l’incontro casalingo contro il Benevento, in programma sabato Partiranno lunedi i lavori di demolizione dell’anello inferiore dello stadio Iacovone di Taranto. L’azienda Impresit di Palestrina aprirà il cantiere con qualche giorno di ritardo. D’accordo con il commissario Ferrarese, il rinvio è stato deciso per permettere al Taranto calcio di poter disputare l’incontro casalingo contro il Benevento in programma sabato alle 15.00. Intanto dall’11 al 15 dicembre verranno a Taranto i componenti del comitato esecutivo internazionale dei Giochi del Mediterraneo. A fine settimana, invece, si conosceranno i nomi delle aziende che si sono aggiudicate i lavori di restyling dello Iacovone e del Palaricciardi.

“Abbiamo paura anche di stare in casa perché i topi riescono ad entrare e a mangiare di tutto” Servizio di Annamaria Rosato; intervista a Nicola Raffo seg. Comitato quartiere Salinella e Sunia Cgil

Tra un settimana la commissione deciderà Sono 5 le società in ballo per poter aggiudicarsi i lavori di ristrutturazione dello stadio Iacovone e del centro polifunzionale Ricciardi di Taranto, in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026. Consorzio ITM Salerno, Matarrese Spa di Bari, CN Costruzioni Generali Spa di Modugno, Ferrare Spa di Roma che si è già aggiudicata i lavori per la realizzazione dello stadio del nuoto, il Consorzio Stabile Build Scarl. di Roma ed il consorzio Srabile Artemide di Roma. Tra un settimana la commissione deciderà. Intanto La Regione Puglia ha assicurato il supporto sanitario nel corso della manifestazione sportiva. Sarà uno dei punti all’ordine del giorno nella prossima riunione del comitato direttivo del nuovo comitato organizzatore. Un’altra buona pagina di politica, ha commentato Cosimo Borraccino, consigliere del presidente Emiliano.

Questa mattina affisso il cartello di inizio lavori per la costruzione dello stadio del nuoto Intervista: Alessandro Zito, Rup Stadio del nuoto Servizio Annamaria Rosato

Convocata seduta d’urgenza per approvare il Master Plan del commissario Ferrarese

“Saranno i tecnici di sport e salute a decidere se è possibile disputare le partite del Taranto calcio mentre sono in corso i lavori per i Giochi del Mediterraneo”, lo ha detto Ferrarese in un incontro con la stampa Servizio di Annamaria Rosato Intervista: Massimo Ferrarese – commissario Giochi del Mediterraneo

Una quota fissa ed una legata agli obiettivi: sarà questa la soluzione che il commissario dei Giochi del Mediterraneo Ferrarese proporrà nei prossimi giorni per stabilire il compenso del direttore Carlo Molfetta. Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Donato Colazzo Intervista: Massimo Ferrarese – comm. Giochi del Mediterraneo e presidente del comitato direttivo

Il ministro dello sport, Andrea Abodi, ha indicato il campione olimpionico Carlo Molfetta, come nuovo direttore generale del comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo in programma a Taranto nell’estate del 2026. Molfetta, dal 2017 team manager della nazionale italiana di taekwondo, è un pugliese di Mesagne, vicino Brindisi. La designazione del ministro è stata approvata dal Comitato, riunitosi sotto la presidenza di Massimo Ferrarese, che è anche commissario di governo per i giochi, che l’ha quindi ufficialmente nominato. Molfetta martedì sarà a Taranto per assumere il nuovo incarico.

La decisione nel vertice a Tirana con ferrarese e Melucci Servizio Matteo Spada

Il progetto dello Stadio del Nuoto non c’è. Comune e Asset si rimpallano le responsabilità. Il commissario Ferrarese al lavoro per trovare soluzioni alternative Servizio di Annamaria Rosato

Il vice è Pelillo, in quota al comune di Taranto.  Il masterplan è stato già inviato al comitato internazionale   Servizio di Annamaria Rosato Interviste: Massimo Ferrarese, pres. comitato organizzatore Giochi del Mediterraneo 2026 Massimo Pelillo, vicepres. comitato organizzatore Giochi del Mediterraneo 2026

Sulla realizzazione dei Giochi del Mediterraneo, il ministro Abodi è ottimista ma – dice- “serve coesione e rispetto reciproco”. Emiliano assicura massima collaborazione al Governo Servizio di Annamaria Rosato Interviste: Andrea Abodi – Ministro dello Sport Michele Emiliano – Presidente Regione Puglia

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