
Taranto, Giochi del Mediterraneo: bloccati dal Comune ristori per mitilicoltori
LA SITUAZIONE Sono fermi nelle casse comunali I soldi ci sono ma il comune di Taranto non li ha ancora versati, come pianificato, alle 3
Sono fermi nelle casse comunali. I soldi ci sono ma il comune di Taranto non li ha ancora versati, come pianificato, alle 3 cooperative di mitilicoltori che, circa 3 settimane fa, hanno spostato i propri impianti nel mar Piccolo per consentire la realizzazione del campo di gara e di canottaggio per i Giochi del Mediterraneo. La somma di 30 mila euro circa destinata ai ristori è stata trasferita dal commissario Ferrarese alla tesoreria comunale ed il 10 marzo scorso l’ente ha comunicato l’accettazione degli indennizzi sulla base dei preventivi forniti dagli stessi mitilicoltori. Da palazzo di città nessuna comunicazione ufficiale. Secondo indiscrezioni la dirigente competente non sarebbe disposta a firmare la delibera necessaria allo sblocco dei pagamenti. Di conseguenza gli indennizzi rischiano di tornare nelle mani di Ferrarese. Un ulteriore intoppo per la struttura commissariale che, per non perdere ulteriore tempo, ha già avviato i lavori e nelle prossime ore si occuperà anche dello smantellamento dei circa 40 impianti abusivi presenti nell’area interessata. Un intervento che avrebbe dovuto essere eseguito dalle autorità competenti. Basti pensare che i lavori sono stati assegnati all’azienda aggiudicataria il 15 febbraio scorso e ancora oggi bisogna fronteggiare competenze sovrapposte e resistenze locali.
Al via la 4 giorni organizzata dall’ordine degli ingegneri di Taranto. Il confronto con i progettisti delle principali opere dei Giochi del Mediterraneo 2026. Fattibilità, tempi e scadenze stringenti, costi, sicurezza ma soprattutto la gestione degli impianti sportivi dopo i Giochi del Mediterraneo 2026. Di questo si è parlato nel corso del confronto tra ordine degli ingegneri e progettisti delle strutture che verranno utilizzate per la manifestazione in programma dal 21 agosto al 3 settembre a Taranto. A complicare il quadro a livello nazionale c’è anche il tema energetico. Intervista a Sandro Catta cons. Nazionale ingegneri e Luigi De Filippis, Pres. ordine ingegneri Taranto
Il 21 aprile scade il termine per le manifestazioni di interesse. Il comune di Taranto ha avviato un confronto per la gestione degli impianti sportivi una volta terminati i Giochi del Mediterraneo 2026. Interviste a Marco Lesto, direttore Generale comune di Taranto; Piero Bitetti sindaco di Taranto
Le cooperative avrebbero sollevato ulteriori criticità per l’ormeggio delle loro imbarcazioni nella darsena sotto parco Cimino. È corsa contro il tempo per l’avvio dei lavori per il campo di gara per la canoa ed il canottaggio in vista dei Giochi del Mediterraneo. I mitilicoltori, nonostante siano stati indennizzati da Ferrarese, sollevano ulteriori criticità.
La presenza di 3 allevamenti di cozze in mar Piccolo potrebbero compromettere la realizzazione dei campi di gara di canoa e di canottaggio. “Potete immaginare che non si faccia una gara così importante, perché ci sono i mitili? La nostra parte l’abbiamo fatta: abbiamo chiesto al Comune di informarci su quello che serve, siamo pienamente disponibili a pagarlo, ora ci aspettiamo una risoluzione dal Comune”. Così il commissario ai Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese, intervenuto a margine della firma del protocollo d’intesa siglato con Confindustria, sui rischi per il Centro nautico, provocati dalla presenza di 3 allevamenti di cozze in mar Piccolo, a causa dei quali potrebbe essere compromessa la realizzazione dei campi di gara di canoa e di canottaggio. Secondo alcune fonti i mitilicoltori non intendono spostarsi. In effetti avrebbero dovuto già liberare il campo a fronte di un indennizzo, quantificato da loro stessi in 30.700 euro, già versati dalla struttura dei Giochi del Mediterraneo al Comune di Taranto. Il Comune dal canto suo rassicura la città e la struttura commissariale: “I 3 concessionari hanno quasi ultimato di rimuovere le boe che creano intralcio al campo di gara”, garantisce l’assessore allo Sviluppo Economico, Francesco Cosa. Entro il fine settimana l’area sarà libera. Intanto, a 140 giorni circa dall’evento sportivo più importante per la città, sono fermi i lavori della Sub Technical Edil Service, l’impresa che si sta occupando dell’intervento. 2mila metri di campo di gara, con 8 corsie per il canottaggio e 9 per la canoa. C’è ancora tanto da fare e il tempo passa.
Continua il reclutamento dei giovani volontari, ambasciatori dell’ospitalità italiana: 3800 i ragazzi già iscritti. Dopo Snam e Rds, anche Nike, uno dei marchi sportivi piu’ riconosciuti al mondo, fara’ parte della squadra dei partner dei Giochi del Mediterraneo 2026. La macchina organizzativa prosegue a ritmi incessanti per accogliere dal 21 agosto al 3 settembre atleti e delegazioni, salvo eventuali cambiamenti imposti dalla situazione geopolitica. Un ruolo fondamentale per l’organizzazione lo avranno i 3500 volontari che supporteranno le attività in tutte le sedi di gara della Puglia. Intervista Panagiotis Tzeravinis dir. Area volontari del comitato Giochi del Mediterraneo
Lo ha detto questa mattina a margine dell’inaugurazione “Puglia Regione europea dello sport”. “Spero non solo per i Giochi del Mediterraneo ovviamente, che il contesto geopolitico possa cambiare già nei prossimi giorni, la situazione si possa tranquillizzare. Ho sentito il commissario dei Giochi e si diceva tranquillo sia sui tempi di realizzazione delle infrastrutture, sia sugli inviti che sono stati fatti allediverse delegazioni”. Lo ha detto Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, a margine dell’inaugurazione “Puglia Regione europea dello sport”. L’evento è in programma a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre. “Spero – ha aggiunto Decaro – che il contesto geopolitico possa cambiare già nei prossimi giorni e la situazione possa tranquillizzarsi”.
Intanto la Corte dei Conti ha chiesto al commissario Ferrarese di conoscere cosa si sta facendo per la sicurezza e per le spese in corso. Sarà una società di Milano ad occuparsi degli allestimenti delle due cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi del Mediterraneo. 2, 4 milioni la spesa complessiva. Per quanto riguarda le navi che ospiteranno i 3500 atleti, su 10 compagnie di navigazione, al bando lampo lanciato da Sport e salute ha risposto solo una società di Malta che ha messo a disposizione una sola nave. Il comitato ha previsto 17 milioni sui 26 che sono il budget complessivo. Per l’altra nave più piccola si farà un nuovo bando della durata di 48 ore. 9 i milioni a disposizione ma quasi certamente la somma aumenterà. Intanto la Corte dei Conti ha chiesto al commissario Ferrarese di conoscere cosa si sta facendo per la sicurezza e per le spese in corso.
Decaro: “Ci faremo trovare pronti. E Taranto sarà anche un grande attrattore turistico”. Continuano a predere forma i grandi impianti dei Giochi del Mediterraneo di Taranto. Davanti allo Stadio del Nuoto prima, e dopo allo Iacovone, il ministro dello Sport, Abodi, coi vertici del Comitato internazionale Boussayene e Filippousis, al commissario Ferrarese, al presidente Decaro e al sindaco Bitetti, fa il punto sulle opere a 180 giorni dal grande evento e a 3 mesi dall’ultima visita. Firmato il nuovo accordo sui Giochi e sullo svolgimento dei servizi, resta il nodo ospitalità, con la nuova gara per le navi da crociera per accogliere 4500 atleti. Interviste ad Andrea Abodi, Ministro dello Sport; Massimo Ferrarese, commissario straordinario Giochi Mediterraneo; Antonio Decaro, presidente Regione Puglia
Mancano poco più di 6 mesi all’inizio dei Giochi del Mediterraneo 2026. Nella mattinata del 18 febbraio si è riunito il tavolo del comune di Taranto dove si è parlato di cibo e accoglienza. Corsi di cucina gratuiti dell’associazione nazionale cuochi e di inglese, promossi da Confcommercio. Sono alcune dell’iniziative rivolte a commercianti, ristoratori e a tutti coloro i quali saranno in qualche modo protagonisti dell’accoglienza di visitatori, atleti e delegazioni provenienti da tutto il mondo in vista dei giochi del Mediterraneo 2026. Inoltre le nuove entrate previste con l’aumento della tassa di soggiorno saranno destinate a valorizzare e potenziare la ricettività. Interviste a Sandro Esposito, Vice Presidente comitato Giochi del Mediterraneo e a Piero Bitetti sindaco di Taranto
Procedono a ritmo serrato i lavori a Taranto. Lo ha evidenziato anche la delegazione della Corte dei Conti dopo il sopralluogo. E’ stato riscontrato un significativo avanzamento rispetto al precedente sopralluogo effettuato dalla Corte dei Conti nei cantieri delle principali opere in realizzazione nei comuni di Taranto e Lecce, in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026. Intanto il commissario ha inviato ai ministeri competenti il cosiddetto Masterplan del riuso efficiente delle economie. Intervista a Massimo Ferrarese, Commissario di Governo
Era stato nominato a capo dell’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo di Taranto . Il mondo dello sport perde un uomo brillante: Davide Tizzano è stato un simbolo dell’Italia nel mondo. Ha conquistato due medaglie olimpiche, oro a Seul nel 1988 e ad Atlanta nel 1996. Ed è sfuggita di poco anche la conquista dell’America’s Cup con “Il Moro di Venezia”. Per una strana coincidenza, Tizzano è morto nel giorno in cui la Fiamma Olimpica è arrivata a Taranto. Era stato infatti designato presidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, in programma l’anno prossimo nel capoluogo ionico. L’assessore allo Sport della Regione Puglia, Raffaele Piemontese, ha espresso cordoglio personale e a nome dell’Istituzione che rappresenta. “La morte di Davide Tizzano priva lo sport italiano e internazionale di una figura straordinaria, capace di unire talento atletico, visione dirigenziale e profondo senso delle istituzioni sportive”.
Esordio vincente per la squadra di basket di Martina Franca. Il palazzetto è il primo impianto recuperato per i Giochi del Mediterraneo Di Alessandra Martellotti Interviste a Gianfranco Palmisano, sindaco di Martina Franca; Cecilia Delfini Casavola, presidente NewGen Basket
E’ corsa contro il tempo per trovare le due navi da crociera che ospiteranno i circa 5 mila atleti e i loro staff per i Giochi del Mediterraneo 2026. Nonostante la proroga di una settimana, la gara è andata nuovamente deserta Servizio di Annamaria Rosato
Sarà inaugurato il 19 ottobre il PalaWojtyla. E’ terminata la fase di collaudo e già domenica ci sarà la prima partita in casa della NewGen Basket Martina per il campionato 25-26. Il palazzetto ospiterà le gare di judo dei Giochi del Mediterraneo 2026, grazie ai quali è stata possibile la ristrutturazione. La struttura commissariale dei Giochi ha stanziato 2 milioni, cui il Comune ha aggiunto 700mila euro con fondi dal credito sportivo. I lavori hanno riguardato il rifacimento della pavimentazione; la sostituzione degli infissi, l’efficientamento energetico, l’adeguamento alla normativa CONI degli spogliatoi e dei servizi igienici, dei locali del pronto soccorso e per le visite mediche antidoping. Completato poi il sistema di videosorveglianza ed è stata realizzata la sala conferenze per accogliere le attività del grande evento sportivo. Il PalaWojtyla è stato il primo cantiere dei Giochi ad essere aperto, ricordano il sindaco Palmisano e l’assessora Convertini, ed è il primo a tornare alla città.
Ritardi clamorosi, scelte organizzative improvvisate e assenza di infrastrutture extra-sportive Si accende la polemica sui Giochi del Mediterraneo 2026 che si terranno a Taranto. Ritardi clamorosi, scelte organizzative improvvisate e assenza di infrastrutture extra-sportive. Un’altra occasione persa per la citta’, secondo il senatore Mario Turco del M5s. Inoltre il comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo avrebbe denunciato pubblicamente il mancato rispetto degli impegni e l’incertezza sul rispetto delle scadenze. Immediata la risposta del commissario Massimo Ferrarese che a Roma ha incontrato i ministri ed ha anticipato la relazione dettagliata sull’andamento dei lavori. In 20 mesi, da dicembre 2023, dopo aver completato tutte le progettazioni e le gare, e con i cantieri gia’ avviati, siamo in linea con i cronoprogrammi stabiliti, assicura Ferrarese. 4 cantieri dei 40 complessivi, sono stati gia’ completati ed entro marzo prossimo ne vedremo realizzati altri 30. Per quelli piu’ complessi, invece, si prevede la conclusione entro giugno 2026.
Completata la prima opera dei Giochi del Mediterraneo 2026, ospiterà le gare di Judo Intervista: Nunzia Convertini, vice sindaca Martina Franca Claudio Ferretti, componente struttura commissariale Taranto2026 Servizio: Alessandra Martellotti
Dopo tante difficoltà Taranto è pronta a salire alla ribalta internazionale Countdown partito: si va verso i Giochi del Mediterraneo. L’orologio in piazza Castello, davanti al Comune, scandirà l’anno fino alla grande manifestazione sportiva. 5mila atleti da 26 Paesi europei, africani, asiatici. L’emozione è tangibile e Taranto è bellissima. La città e la sua storia, lo sport, i Giochi saranno ponte di pace e di speranza tra i popoli, ha detto il presidente del Comitato internazionale, Davide Tizzano, evidenziando anche il valore della legacy, l’eredità che l’evento lascerà. Gli impianti sportivi, lo stadio soprattutto. Il saluto al presidente rossoblu Ladisa dal commissario Massimo Ferrarese che riepiloga i numeri dell’impresa: 275 milioni per 41 cantieri aperti in 21 Comuni. 181 milioni solo per Taranto. Più 50 solo per l’organizzazione. Intervista a Massimo Ferrarese, commissario straordinario ai Giochi del Mediterraneo; Gianfranco Palmisano, presidente Provincia Taranto; Piero Bitetti, sindaco Taranto Servizio di Alessandra Martellotti
Per realizzare il Centro nautico in Mar Piccolo, i mitilicoltori devono traslocare Intervista: Mimmo D’Andria, presidente categoria mitilicoltori Servizio Alessandra Martellotti
Il Commissario Ferrarese e il Sindaco Bitetti in visita al cantiere: lavori in linea con i tempi. Il 21 agosto, evento in piazza per l’avvio ufficiale del countdown Questa mattina, il commissario dei Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese, con il sindaco Bitetti, i tecnici e l’impresa che esegue i lavori hanno effettuato un sopralluogo al cantiere delle piscine olimpiche in viale Virgilio, a Taranto. Gli interventi proseguono regolarmente e sono perfettamente in linea con il cronoprogramma stabilito. “Si tratta di un impianto strategico per i Giochi e per il futuro dello sport tarantino” – ha detto Ferrarese. Intanto, il prossimo 21 agosto, alle 20, partirà il countdown di Taranto verso i giochi. Si terrà una piccola cerimonia con l’inaugurazione di un orologio alto 2 metri e largo 4 in piazza castello per il conto alla rovescia.

LA SITUAZIONE Sono fermi nelle casse comunali I soldi ci sono ma il comune di Taranto non li ha ancora versati, come pianificato, alle 3

Al via la 4 giorni organizzata dall’ordine degli ingegneri di Taranto. Il confronto con i progettisti delle principali opere dei Giochi del Mediterraneo 2026 Fattibilità,

Il 21 aprile scade il termine per le manifestazioni di interesse Il comune di Taranto ha avviato un confronto per la gestione degli impianti sportivi

Le cooperative avrebbero sollevato ulteriori criticità per l’ormeggio delle loro imbarcazioni nella darsena sotto parco Cimino È corsa contro il tempo per l’avvio dei lavori

La presenza di 3 allevamenti di cozze in mar Piccolo potrebbero compromettere la realizzazione dei campi di gara di canoa e di canottaggio “Potete immaginare

Continua il reclutamento dei giovani volontari, ambasciatori dell’ospitalità italiana: 3800 i ragazzi già iscritti Dopo Snam e Rds, anche Nike, uno dei marchi sportivi piu’

Lo ha detto questa mattina a margine dell’inaugurazione “Puglia Regione europea dello sport” “Spero non solo per i Giochi del Mediterraneo ovviamente, che il contesto

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Procedono a ritmo serrato i lavori a Taranto. Lo ha evidenziato anche la delegazione della Corte dei Conti dopo il sopralluogo E’ stato riscontrato un

Era stato nominato a capo dell’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo di Taranto Il mondo dello sport perde un uomo brillante: Davide Tizzano è stato un

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E’ corsa contro il tempo per trovare le due navi da crociera che ospiteranno i circa 5 mila atleti e i loro staff per i Giochi del

Sarà inaugurato il 19 ottobre il PalaWojtyla. E’ terminata la fase di collaudo e già domenica ci sarà la prima partita in casa della NewGen

Ritardi clamorosi, scelte organizzative improvvisate e assenza di infrastrutture extra-sportive Si accende la polemica sui Giochi del Mediterraneo 2026 che si terranno a Taranto. Ritardi

Completata la prima opera dei Giochi del Mediterraneo 2026, ospiterà le gare di Judo Intervista: Nunzia Convertini, vice sindaca Martina Franca Claudio Ferretti, componente struttura

Dopo tante difficoltà Taranto è pronta a salire alla ribalta internazionale Countdown partito: si va verso i Giochi del Mediterraneo. L’orologio in piazza Castello, davanti

Per realizzare il Centro nautico in Mar Piccolo, i mitilicoltori devono traslocare Intervista: Mimmo D’Andria, presidente categoria mitilicoltori Servizio Alessandra Martellotti

Il Commissario Ferrarese e il Sindaco Bitetti in visita al cantiere: lavori in linea con i tempi. Il 21 agosto, evento in piazza per l’avvio