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Giochi del Mediterraneo

Governo, Regione Puglia e Provincia di Taranto sono membri di diritto Giochi del Mediterraneo. La ricostituzione del comitato organizzatore locale vede quali soci fondatori il Coni ed il comune di Taranto. Membri di diritto sono Governo, Regione e Provincia. “Sarebbe stato più agevole operare sugli emendamenti al comitato esistente – ha detto Melucci al termine delle ultime giornate istituzionali a Roma -. Sono convinto che il Governo sarà in grado di mantenere fede alle responsabilità assunte verso i partner istituzionali e verso una intera comunità – ha proseguito il primo cittadino -. L’evento internazionale si terrà in una ventina di comuni di almeno tre Province. Confido che tutte le parti – ha concluso Melucci – tornino a discutere in un clima nuovo”.

Il ministro Fitto annuncia lo stanziamento di 125 milioni da parte del Governo

La somma prevista nel disegno di legge sul Bilancio varato dal Consiglio dei Ministri Il Governo stanzierà 125 milioni di euro per assicurare la tempestiva realizzazione degli interventi necessari allo svolgimento dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. La somma è contenuta nel disegno di legge sul bilancio approvato dal Consiglio dei Ministri. “Si tratta – hanno dichiarato i Ministri Fitto e Abodi in una nota congiunta – di una chiara testimonianza dell’impegno che il Governo ha messo in campo al fine di garantire il successo dei Giochi di Taranto. Un impegno che abbiamo ribadito nellariunione dello scorso 18 ottobre con tutti i soggetti coinvolti e che il Governo dimostra di rispettare con fatti concreti.

Il comitato organizzatore sarà una specie di assemblea, si passa da 5 a 13-14 membri

Lo ha lasciato intendere il commissario Ferrarese, intervistato a Mattino Norba Intervista: Massimo Ferrarese, Commissario Straordinario Giochi del Mediterraneo Servizio Antonio Procacci

Il commissario dei Giochi del Mediterraneo è disponibile al confronto INTERVISTA: MASSIMO FERRARESE, COMMISSARIO GIOCHI DEL MEDITERRANEO Servizio Annamaria Rosato

Un segnale di distensione a cui Ferrarese non intende sottrarsi Intervista a: Massimo Ferrarese, commissario Giochi del Mediterraneo Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Francesco Afrune

Sette funzionari che lavoreranno 72 giorni alle dirette dipendenze del commissario. Fondi richiesti: 280mila euro

Malagò: “Decisione presa con l’auspicio che possa essere condivisa da tutti i soggetti interessati per ricostruire un modello gestionale che possa concretizzare al meglio ogni attività finalizzata all’ottimale svolgimento dell’evento” Una presa di posizione critica, quella del presidente nazionale Coni Giovanni Malagò, nei confronti del Comitato Organizzatore dei XX Giochi del Mediterraneo che dovrebbero tenersi a Taranto nel 2026. Il Coni sembra aver indirizzato una comunicazione ufficiale a tutte le parti coinvolte nel progetto: dal ministro dello Sport, Abodi, al ministro degli Affari e delle Politiche Europee, Raffaele Fitto, nonché a Michele Emiliano, presidente della Puglia, Rinaldo Melucci, sindaco di Taranto, e per conoscenza al Commissario Straordinario dei Giochi Massimo Ferrarese. Nella nota Malagò scrive che tale decisione è arrivata “con l’auspicio che questa presa di posizione formale possa essere condivisa da tutti i soggetti interessati per ricostruire con la massima urgenza un modello gestionale che possa concretizzare al meglio ogni attività finalizzata all’ottimale svolgimento dell’evento”. Per il Presidente della Regione Puglia Emiliano, la scelta è stata dettata “dalle incertezze sul finanziamento dei Giochi da parte del Governo”. Eppure, sempre secondo il presidente pugliese “la regione Puglia aveva espresso, a richiesta del ministro Abodi, la sua disponibilità ad integrare il Comitato Organizzatore con le presenze ritenute necessarie dal Governo al fine di sbloccare i finanziamenti, offrendo inoltre la propria volontà a versare la somma di 40 milioni di euro di sua competenza non appena assegnata dal ministro Fitto la quota del Fondo di Sviluppo e Coesione spettante alla Regione Puglia ammontante a 4,6 miliardi”. I Giochi del Mediterraneo coinvolgeranno 4mila atleti di varie discipline da 26 Paesi dell’area mediterranea. Le province pugliesi coinvolte saranno quella di Taranto, Brindisi e Lecce, oltre alle città di Fasano e Conversano.

Un primo passo in avanti per Emiliano. Situazione insostenibile per Malago’ Servizio di Annamaria Rosato. Riprese Massimo D’Olimpio. Interviste: Michele Emiliano, governatore della Puglia; Giovanni Malago’, presidente Coni; Massimo Ferrarese, commissario di Governo

“E’ una situazione insostenibile – ha commentato il presidente del Coni Giovanni Malagò – il Governo ha preso atto del nostro pensiero e aspetteremo una nuova proposta di soluzione” Si è tenuta questo pomeriggio a Roma la riunione, annunciata nei giorni scorsi, tra i ministri degliAffari europei, Coesione e Pnrr, Raffaele Fitto, e dello Sport, Andrea Abodi, il commissario di Governo dei Giochi, Massimo Ferrarese, il presidente del Coni, Giovanni Malago’, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci. A rilasciare qualche commento sul contenuto del vertice è stato il presidente pugliese Emiliano che lo ha definito “non decisivo perché il Governo non ha sciolto ogni riserva sul trasferimento dei fondi per l’inizio dei lavori necessari all’esecuzione dei Giochi. Ora si attende il comunicato del ministro Abodi”. “E’ una situazione insostenibile – ha commentato il presidente del Coni Giovanni Malagò – il Governo ha preso atto del nostro pensiero e aspetteremo una nuova proposta di soluzione”. “Io ce la sto mettendo tutta affinché si realizzino i giochi del Mediterraneo – è stato il commento striminzito di Massimo Ferrarese al termine della riunione a Roma – Io sono un esecutore e mi aspetto collaborazione da parte degli enti locali per andare avanti”.

Il sindaco del capoluogo ionico “Il Commissario Ferrarese batta un colpo, tra una comparsata televisiva e l’altra, lo faccia per Taranto e i tarantini” “Questa mattina ci è giunta una nuova e mail del commissario dei Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese, che pone ancora quesiti illogici in questa fase, in maniera palesemente strumentale a proposito dei soli progetti relativi al Comune di Taranto. Suona incoerente e malizioso richiedere il rispetto di scadenze, se si attendono da molti mesi dal Governo le risorse”. Inizia così la lettera aperta di risposta inviata dal sindaco di Taranto Rinaldo Melucci a Massimo Ferrarese. “Il Commissario Ferrarese batta un colpo, tra una comparsata televisiva e l’altra, lo faccia per Taranto e i tarantini -scrive il primo cittadino di Taranto- perchè con queste sue letterine inconcludenti sta mettendo in ridicolo il Governo, sta bruciando settimane preziosissime, piuttosto che assegnare con urgenza i fondi promessi alla città per eseguire i progetti e i cantieri per i Giochi del Mediterraneo del 2026. Senza risorse siamo tutti bloccati da mesi” conclude “ma comunque abbiamo ancora fiducia che si metta finalmente al lavoro, assumendo il ruolo di facilitatore per Taranto e la terra ionica”.

Lo stadio Iacovone sara’ l’impianto sportivo di punta dell’evento, ha detto il commissario straordinario dei Giochi del Mediterraneo Servizio di Annamaria Rosato Intervista a Massimo Ferrarese commissario straordinario Giochi del Mediterraneo 2026

Taranto, candidata al titolo di Città Europea dello Sport per il 2025, ha ricevuto oggi ‘investitura ufficiale, insieme alle altre concorrenti, davanti ai vertici dello sport nazionale Taranto è candidata al titolo di Città Europea per il 2025, tappa di avvicinamento ai Giochi del Mediterraneo del 2026. L’investitura ufficiale è avvenuta a Roma, alla cerimonia di Aces Europe, nella sede del Coni. Presente l’assessore allo sport, Gianni Azzaro. “Inclusione, partecipazione, sviluppo economico, turismo e salute sono gli aspetti che coltiva Taranto”, ha detto Azzaro. “Ora bisogna costruire una road map che avvicini la città all’appuntamento più importante: i Gochi del 2026. Da oggi si fa sul serio, ha concluso l’assessore, stiamo predisponendo il dossier di candidatura. Non sara’ una competizione facile, ma daremo del nostro meglio affinchè Taranto possa fregiarsi anche di questo titolo”.

E’ guerra fra il Ministro Fitto e la Regione Puglia sui Giochi del Mediterraneo di Taranto, il presidente del comitato organizzatore contesta il commissariamento Servizio di Francesco Iato

Forti le critiche del Presidente della Regione. Secondo Emiliano questa decisione porterebbe a lungaggini, mettendo a rischio la manifestazione E’ fortemente critico il presidente della Regione, Michele Emiliano per la decisione del Governo di nominare un commissario straordinario per i Giochi del Mediterraneo del 2026 in programma a Taranto. Questo dopo che la commissione bilancio del Senato ha approvato un emendamento  firmato da quattro senatori di Fratelli d’Italia. Inserito nel decreto per l’attuazione del Pnrr, il testo dovrà andare ora a Palazzo Madama il 25 aprile per l’approvazione definitiva. Secondo Emiliano con questa decisione “si arriverebbe a lungaggini che mettono a rischio la manifestazione”. Infatti solo per la nomina di un commissario – denuncia il Pd – si perderanno altri tre mesi.

L’intervento del sindaco di Taranto, all’indomani della lettera dei ministri su ritardi e criticità Servizio di Annamaria Rosato Intervista a Rinaldo Melucci, sindaco di Taranto

 Al via il bando del progetto dello stadio del nuoto a Taranto. Servizio Annamaria Rosato

Continua lo scontro a distanza tra Ferrarese e Melucci sui Giochi del Mediterraneo 2026

Il sindaco del capoluogo ionico “Il Commissario Ferrarese batta un colpo, tra una comparsata televisiva e l’altra, lo faccia per Taranto e i tarantini” “Questa mattina ci è giunta una nuova e mail del commissario dei Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese, che pone ancora quesiti illogici in questa fase, in maniera palesemente strumentale a proposito dei soli progetti relativi al Comune di Taranto. Suona incoerente e malizioso richiedere il rispetto di scadenze, se si attendono da molti mesi dal Governo le risorse”. Inizia così la lettera aperta di risposta inviata dal sindaco di Taranto Rinaldo Melucci a Massimo Ferrarese. “Il Commissario Ferrarese batta un colpo, tra una comparsata televisiva e l’altra, lo faccia per Taranto e i tarantini -scrive il primo cittadino di Taranto- perchè con queste sue letterine inconcludenti sta mettendo in ridicolo il Governo, sta bruciando settimane preziosissime, piuttosto che assegnare con urgenza i fondi promessi alla città per eseguire i progetti e i cantieri per i Giochi del Mediterraneo del 2026. Senza risorse siamo tutti bloccati da mesi” conclude “ma comunque abbiamo ancora fiducia che si metta finalmente al lavoro, assumendo il ruolo di facilitatore per Taranto e la terra ionica”.

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