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Giochi del Mediterraneo

I Giochi del Mediterraneo “siano l’alba di una nuova Taranto”. Questo il messaggio delle giornate dedicate alla città nel “lago” del Mediterraneo, con tanti ospiti e spunti di riflessione per calarsi nel senso più profondo del grande evento che si terrà tra poco più di un mese. Cita Giorgio La Pira il vice presidente CEI, mons. Savino, per definire il Mediterraneo: “Il Giordano misterioso nel quale tutti i re della terra devono lavarsi per mondarsi della loro lebbra”. Ha partecipato alle giornate di riflessione, volute dal presidente del Consiglio comunale, Liviano per accompagnare Taranto, città al centro del “lago”, a vivere nel profondo il senso dei Giochi del Mediterraneo. “Dov’è la vicinanza cristiana? Dov’è la responsabilità, sopraffatta dalla convenienza?”, domanda Savino parlando delle crisi nel mondo, ma anche della nascita dell’era industriale che ha travolto Taranto, “che ha già pagato un prezzo troppo alto”. Siamo alle rive del “lago” e ognuno oggi è chiamato a fare qualcosa. Intervista a Francesco Savino, vice presidente Cei, Ciro Miniero, arcivescovo di Taranto, Paolo Verri, manager culturale e già direttore di Matera2019

A far scattare l’allarme sarebbe stato un vigilante che, insospettito da alcuni movimenti all’interno dell’area, avrebbe sorpreso due persone . Due uomini, vestiti di scuro, a bordo di un natante, la notte scorsa avrebbero fatto irruzione nel Centro Nautico dell’ex stazione torpediniere di Taranto, sul mar Piccolo, uno dei cantieri interessati dai lavori dei Giochi del Mediterraneo. A far scattare l’allarme sarebbe stato un vigilante che, insospettito da alcuni movimenti all’interno dell’area, avrebbe sorpreso i due mentre si trovavano nel cantiere. Secondo quanto riferito dallo stesso vigilante i malviventi lo avrebbero aggredito e avrebbero tentato di impossessarsi della sua pistola. L’intervento di un secondo addetto alla vigilanza avrebbe costretto i due ad interrompere l’azione e a fuggire a bordo del natante. Sull’episodio indaga la Polizia. Il vigilante è stato soccorso e trasportato al SS Annunziata.

Sopralluogo dei rappresentanti del cerimoniale per verificare gli aspetti organizzativi, logistici e di sicurezza. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni attesi per l’apertura ufficiale dei Giochi del Mediterraneo in Puglia. Taranto si prepara ad accogliere le massime istituzioni dello Stato. I rappresentanti del cerimoniale del Quirinale e di Palazzo Chigi hanno effettuato un sopralluogo allo stadio Iacovone e nei principali luoghi interessati dalla cerimonia inaugurale del 21 agosto, verificando gli aspetti organizzativi, logistici e di sicurezza. I funzionari hanno inoltre ispezionato alcuni impianti sportivi per fare il punto sull’avanzamento dei lavori e sul rispetto del cronoprogramma in vista dell’inizio dei giochi.

Dopo la presentazione a palazzo d’Aquino, i prodotti dedicati ai giochi sono stati degustati dai partecipanti . In occasione dei Giochi del Mediterraneo, i maestri fornai di Taranto hanno creato la Pagnotta olimpica ed il biscotto a forma di delfino. Un progetto salutistico che nasce nel quartiere Paolo VI e che conquisterà tutti gli atleti e non solo. Interviste a Giuseppe Curcio, panettiere; Emma Prunella, referente Fippa; Piero Bitetti, sindaco di Taranto

Il treno partirà da Roma Termini alle 8.35 e arriverà a Taranto alle 14.36. Dal capoluogo jonico partirà alle 16.17 con arrivo nella capitale alle 22.25. In occasione della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, Trenitalia (Gruppo Fs) potenzia l’offerta ferroviaria per raggiungere la Puglia grazie a due ulteriori collegamenti Frecciarossa tra Roma e Taranto, con fermate intermedie a Foggia, Barletta e Bari. Il treno partirà da Roma Termini alle 8.35 e arriverà a Taranto alle 14.36. Dal capoluogo jonico partirà alle 16.17 con arrivo nella capitale alle 22.25.

Si svolgeranno dal 21 agosto al 3 settembre. Tra meno di un mese e mezzo si terranno a Taranto i Giochi del Mediterraneo 2026. Aldilà delle critiche, polemiche e contestazioni, spesso smontate punto per punto, con il commissario Massimo Ferrarese abbiamo parlato dell’evento e della macchina organizzativa.

Cresce l’attesa. C’è grande attesa per l’inizio dei Giochi del Mediterraneo 2026 a Taranto. Esauriti tutti i biglietti disponibili per la cerimonia di apertura. A meno 50 giorni dall’inizio dell’evento i ministri Foti e Abodi a Taranto. Chiusura dei cantieri entro la fine di luglio. Interviste a Tommaso Foti ministro coesione; Andrea Abodi, Ministro dello sport; Luciano Buonfiglio, presidente Coni

Svelati i simboli dell’evento in programma dal 21 agosto al 3 settembre: un racconto di popoli, musica e identità ionica. Sul fronte spicca il logo dei Giochi: le due X del numero romano 20 diventano figure ispirate al Monumento al Marinaio, simbolo di Taranto e dell’incontro tra i popoli. Sono le medaglie ufficiali dell’evento sportivo in programma dal 21 agosto al 3 settembre. Un design che richiama il mare, il movimento e lo spirito di condivisione che anima i Giochi. Lo spot ufficiale unisce danza e sport per raccontare i valori di incontro e condivisione tra i popoli del Mediterraneo. “Ballate e non vi stancate mai” è lo slogan scelto dal gruppo ionico i Terraross con il ritmo della tradizione popolare pugliese, accompagnato dalle musiche originali del compositore Roberto Molinelli.

Lo stadio Iacovone, dove in queste ore sono in corso le prove di illuminazione, sarà pronto per il debutto. In 24 ore sono stati venduti 7 mila e 500 biglietti per la cerimonia di apertura dei Giochi del Mediterraneo 2026 prevista il 21 agosto per un importo di circa 178 mila euro. Un risultato che ha superato le aspettative del comitato organizzatore. Lo stadio Iacovone, dove in queste ore sono in corso le prove di illuminazione, sarà pronto per il debutto. I biglietti sono divisi in 3 fasce: 15, 25 e 40 euro e si possono acquistare solo sulla piattaforma ufficiale Vivaticket. La più venduta, per ora, è stata la categoria B ovvero curve e primo anello tribuna Est. È partita con il piede giusto anche la corsa per i biglietti per la cerimonia di chiusura il 3 settembre, 2 fasce: 10 e 20 euro. L’attesa continua a crescere. Da martedi partirà lo spot ufficiale della XX edizione dei Giochi e la presentazione è prevista lunedi in concomitanza con l’evento di conto alla rovescia organizzato a 50 giorni dall’inizio delle competizione con i ministri Foti e e Abodi. Intanto il Comune ha convocato per la prossima settimana un incontro tecnico come richiesto dalla società SS Taranto calcio sulla gestione dello stadio Iacovone. Ha ribadito che la disponibilità dell’impianto in favore dei fratelli Ladisa non è stata mai messa in discussione e rimane assolutamente garantita. Una posizione confermata anche dalla Fondazione del Mediterraneo per lo sport.

Tutto ciò non sembra interessare a nessuno, a due mesi dall’inizio dell’evento. Proprio accanto all’area dove è stato previsto il campo di gara per i Giochi del Mediterraneo rimane indisturbato un intero villaggio abusivo sulle sponde del secondo seno del Mar Piccolo di Taranto. La denuncia è di Luciano Manna di Veraleaks. Un villaggio letteralmente costruito sul mare con cemento e tufi, cancelli e recint. La darsena abusiva con officina e ricovero per natanti anche in questo caso serve attività illegali legate alla pesca e all’acquacultura, dice Manna. Tutto ciò non sembra interessare a nessuno, a due mesi dall’inizio dell’evento.

A poche settimane dai Giochi del Mediterraneo 2026, lo stadio Fanuzzi di Brindisi si presenta con un volto profondamente rinnovato. Completata gran parte degli interventi di riqualificazione finanziati con oltre 4 milioni di euro. Restano da ultimare il terreno di gioco e ad alcune aree esterne dell’impianto. A due mesi dall’inizio dei Giochi del Mediterraneo 2026, lo stadio Franco Fanuzzi di Brindisi si avvia verso il completamento del suo restyling. L’impianto che ospiterà le gare di calcio della manifestazione internazionale si presenta oggi con un volto profondamente rinnovato grazie agli interventi di riqualificazione finanziati con oltre 4 milioni di euro. Il cantiere, ormai nelle fasi conclusive, ha riguardato il consolidamento delle strutture, la riqualificazione delle tribune e delle gradinate, la sostituzione dei seggiolini e l’adeguamento degli impianti di sicurezza e tecnologici. Interventi importanti anche negli spazi interni, con il restyling degli spogliatoi e delle aree dedicate ad atleti, arbitri e staff, oltre agli ambienti riservati alla stampa e ai servizi per il pubblico. Il nuovo assetto dello stadio è già evidente e restituisce un impianto più moderno e funzionale, pronto ad accogliere migliaia di atleti e delegazioni provenienti dai Paesi del Mediterraneo. Restano tuttavia alcuni nodi ancora da sciogliere. In particolare, l’attenzione è rivolta al manto erboso che dovrà garantire le condizioni ottimali per le competizioni ufficiali. Le prossime settimane saranno decisive per le verifiche finali e gli ultimi interventi di sistemazione. Da completare anche alcune parti esterne, in particolare le mura perimetrali, che presentano ancora segni di degrado e necessitano di ulteriori lavori di recupero. Con il conto alla rovescia ormai partito, il Fanuzzi si candida a diventare uno degli impianti simbolo dei Giochi del Mediterraneo e, allo stesso tempo, un’eredità infrastrutturale destinata a restare alla città anche dopo l’evento.

Il commissario attende ulteriori risorse dalla Regione Puglia. Ferrarese risponde al clima di tensione che si è creato intorno ai Giochi del Mediterraneo. Intervista a Massimo Ferrarese, commissario Giochi del Mediterraneo

. “Quella di Taranto è una delle più belle visite che ho fatto da quando sono ministro e spero che la presidente Meloni confermi la sua presenza all’inaugurazione dei Giochi” lo ha detto il Ministro per la Coesione Tommaso Foti che ha effettuato sopralluoghi allo Iacovone, al Palaricciardi e allo stadio del nuoto. Intanto altri 12 milioni di euro verranno aggiunti agli 8,5 milioni recuperati per andare avanti con i lavori previsti a Taranto e altri 25 milioni saranno stanziati per l’organizzazione dell’evento. Complessivamente saranno 37 milioni di euro

Luca Cordero di Montezemolo è stato a Taranto, invitato dal commissario Ferrarese, per visitare alcuni impianti dei Giochi del Mediterraneo 2026. Questa città merita una vetrina cosi importante ha detto l’organizzatore dei mondiali di calcio del 90. Prima un sopralluogo in alcuni dei cantieri degli impianti che ospiteranno i Giochi del Mediterraneo 2026, poi una passeggiata in citta’ vecchia ed infine una cena a base di pesce in compagnia dei suoi due amici storici, il presidente Ferrarese e Albano. Luca Cordero di Montezemolo, ex presidente di Confindustria e Ferrari e gia’ organizzatore dei Mondiali Italia ’90 è apparso sinceramente stupito di fronte a cio’ che e’ stato realizzato in pochissimo tempo. Lo abbiamo incontrato davanti allo stadio del nuoto insieme al commissario dei Giochi. Intervista a Luca Cordero di Montezemolo

Si è riunito il tavolo della struttura tecnica del Cis Taranto per fare il punto sui cantieri, anche in vista della visita istituzionale di mercoledì prossimo del ministro Foti. Ultimatum per i cantieri bloccati. I cantieri del Contratto Istituzionale di Sviluppo a Taranto stanno interessando diverse aree della città e vanno da progetti di riqualificazione urbana al potenziamento infrastrutturale. Al tavolo, convocato dall’on Dario Iaia, Responsabile Unico del Cis, hanno partecipato anche i tecnici del ministero e di Invitalia. Sono state analizzate le condizioni di alcuni cantieri che presentano delle criticità. In particolare si tratta di quelli che riguardano il Comune e la Provincia di Taranto e l’Autorità por-tuale. Gli interventi, per i quali sono stati stanziati complessivamente circa 100 milioni di euro, sono infatti incagliati per questioni di vario genere. Si tratta dell’housing sociale nella città vecchia, la stazione ferroviaria Nasisi che prevede la creazione in un terminal intermodale, nei pressi del quartiere Paolo VI e la Vasca di Colmata per il contenimento dei fanghi e dei sedi-menti. La prossima settimana partiranno le lettere di sollecito formali per questi interventi e se non dovessero sbloccarsi, potrebbero essere decisi e adottati ulteriori provvedimenti che prevedono anche la riprogrammazione dei fondi o il definanziamento. Anche di questo si parlerà durante la visita del ministro Foti a Taranto che visiterà i cantieri del Cis insieme a quelli dei Giochi del Mediterraneo. Iaia si è detto deciso a proseguire nell’obiettivo di velocizzazione e ultimazione dei progetti. Nell’ultimo anno, ossia dal suo insediamento, che c’è stato un incremento del 50% delle somme impegnate – ha ricordato – e Invitalia ha aggiudicato ben cinque gare, tra cui quelle che riguardano le mura aragonesi, Piazza Fontana, le colonne doriche e San Domenico.

All’Università, il sorteggio dei gironi dei tornei dei 5 sport di squadra dei Giochi del Mediterraneo. Inizia la fase piu bella e emozionante ha detto Massimo Ferrarese, Presidente del Comitato Organizzatore di Taranto 2026, a 88 giorni dalla XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, in apertura dei lavori per il sorteggio dei gironi dei tornei di Pallanuoto, Pallamano, Pallavolo, Calcio e Basket 3×3. L’evento segna un passaggio fondamentale nel percorso verso il 21 agosto, data di apertura del grande evento sportivo. Alla cerimonia, all’Università in città vecchia, le Federazioni Sportive, i delegati tecnici internazionali e grandi campioni dello sport che hanno effettuato le operazioni di sorteggio. Per il calcio, Nicola Legrottaglie; Intervista a Amaurys Perez, campione di Pallanuoto

La vittoria sarà la crescita del territorio. Ultime settimane prima dell’inizio dei Giochi del Mediterraneo. Abodi torna a Taranto in un evento di Confcommercio. Ancora aperto il dibattito sulle risorse. Interviste ad Andrea Abodi, Ministro dello sport; Massimo Ferrarese, commissario Giochi del Mediterraneo

Il primo intervento riguarda il terreno di gioco che sarà spostato e sostituito. Vinta la sfida sul campo ora è il momento di puntare di vincere quella nel cantiere. Sono ripartiti a gran ritmo i lavori all’interno dello stadio via del mare di Lecce che prevede la trasformazione dell’impianto per i prossimi Giochi del Mediterraneo.

 Intervista a Gaspare Quarta Colosso, Supporto al RUP lavori Stadio Via del Mare Servizio di Matteo Bottazzo

Giochi del Mediterraneo 2026. Comincia il vero countdown. Mancano 100 giorni. Una straordinaria occasione di rinascita per Taranto. Tra cento giorni si accenderanno i riflettori internazionali su Taranto in occasione dei Giochi del Mediterraneo 2026, dopo tante difficoltà ed ostacoli. E’ l’ultimo miglio per cambiare per sempre il volto di questa città, ha detto il ministro dello sport, Abodi, il quale ha annunciato la presenza di tutti i paesi coinvolti. Una occasione per festeggiare la pace, attraverso i Giochi. Taranto ospiterà 4 mila atleti, dirigenti, tecnici con un programma molto più ricco di quello olimpico invernale di Milano-Cortina. Intervista a Andrea Abodi, ministro dello sport, Massimo Ferrarese commissario Giochi del Mediterraneo,  Antonio Decaro pres. Regione Puglia

Secondo indiscrezioni, la Legends Global sarebbe tra i soggetti interessati. Gestisce oltre 500 impianti in tutto il mondo tra cui lo stadio del Real Madrid. Non solo aziende locali, ma anche gruppi internazionali starebbero mostrando interesse per la futura gestione di alcuni degli impianti sportivi in costruzione o in fase di riqualificazione in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026. Secondo indiscrezioni, una multinazionale americana del settore sport ed intrattenimento, la Legends Global, sarebbe tra i soggetti interessati. Gestisce oltre 500 impianti in tutto il mondo tra cui lo stadio del Real Madrid, il Santiago Bernabeu e lo Yankee Stadium di New York. Alcuni suoi emissari potrebbero essere a Taranto già nei prossimi giorni.

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