
Faeto, in casa Rolex falsi e attrezzi da scasso: arrestata una coppia
CRONACA Si tratta di due 25enni Una coppia di conviventi residenti a Faeto nel Foggiano, entrambi di 25 anni, è stata arrestata in seguito ad
Si tratta di due 25enni Una coppia di conviventi residenti a Faeto nel Foggiano, entrambi di 25 anni, è stata arrestata in seguito ad una perquisizione da parte dei carabinieri. In casa sono stati rinvenuti attrezzi da scasso, Rolex falsi, una grande quantità di munizione oltre che una calibro 9 nascosta in camera da letto. Ad aggravare il tutto rinvenuti 70 grammi d’hascisc detenuti a fine di spaccio.
L’ondata di maltempo dovrebbe portare nel corso delle prossime ore, anche a nevicate al di sopra dei 400-600 metri sui settori interni della Puglia settentrionale. Da questa mattina le squadre dei vigili del fuoco di Foggia, Lucera, Deliceto e Cerignola sono impegnate lungo tutto il territorio della provincia di Foggia per la messa in sicurezza di alberi pericolanti e cartelloni pubblicitari a causa del forte vento che sta interessando tutta la Capitanata. Gli interventi maggiori si stanno concentrando sulla città capoluogo. Forti raffiche di vento hanno provocato diversi disagi anche a Potenza. Tra intonaci di palazzi caduti, diversi alberi divelti e il ‘cappotto’ di un palazzo distaccatosi, sono al momento una quindicina gli interventi in corso da parte dei Vigili del Fuoco. Nessuna segnalazione nel Materano, dove le raffiche di vento hanno una intensità meno violenta. L’ondata di maltempo dovrebbe portare nel corso delle prossime ore, anche a nevicate al di sopra dei 400-600 metri sui settori interni della Puglia settentrionale. Nevicate previste anche al di sopra degli 800-1000 metri sui restanti rilievi meridionali, con apporti al suolo generalmente deboli. La Protezione Civile invita la cittadinanza a seguire i canali ufficiali, le allerte locali, limitando l’uso dell’auto, specialmente in zone sottoposte ad allerta. Evitare la sosta sotto alberi isolati, impalcature o cartelloni pubblicitari.
Foggia e Lecce guidano la classifica tra le aziende agricole della regione. Le aziende agricole in Puglia condotte da imprenditori stranieri sono 590. A dirlo è Coldiretti Puglia sulla base dei dati di Movimprese. La diffusione su larga scala nella regione attesta la natura dinamica dell’attività primaria regionale. In particolare, Foggia registra il numero più elevato di aziende guidate da stranieri nel settore (198) ma è Lecce ad avere la maggiore incidenza nel tessuto economico locale con l’11,9%. Le altre province: Bari con 94 imprese (4,3%), BAT con 45 (2,5%), Brindisi con 78 (6,2%), Taranto con 53 (4,7%). Oltre alla questione imprenditoriale straniera, anche il tema dell’occupazione estera nella regione porta con sé una statistica rilevante: quasi un terzo del Made in Italy a tavola prodotto in Puglia arriva proprio dalla manodopera straniera. Dati che confermano l’apertura e l’interconnessione del settore primario pugliese ma che aprono ad una sfida di maggiore competitività e continuità produttiva delle sue imprese.
Al via la raccolta degli asparagi in provincia di Foggia, leader europea nella produzione di questo ortaggio. Intanto, è in corso l’iter per l’assegnazione del marchio IGP a un simbolo dell’agricoltura della Capitanata. Settemila ettari di superfici coltivate, 300 mila quintali raccolti ogni anno e un fatturato di oltre 90 milioni: numeri significativi, da tempo, per l’asparago verde in provincia di Foggia. La Capitanata si conferma leader in Europa nella produzione di questi ortaggi. La raccolta, nei campi del Tavoliere, è appena iniziata e le previsioni sono positive. Intervista a Roberto Gugliotti, produttore di asparagi
Segnalati all’autorità giudiziaria sia il farmacista che sua moglie. Farmacia abusiva scoperta dai Nas di Foggia. Individuato un farmacista che svolgeva l’attività in maniera non autorizzata. Sequestrati 3mila 200 prodotti tra medicinali e bombole di ossigeno. Segnalati all’autorità giudiziaria sia il farmacista che sua moglie.
Per tutto il giorno aveva rifiutato di aprire la porta di casa, nel centro storico, dov’era detenuto agli arresti domiciliari. È stato bloccato in serata un 23enne che, a Rignano Garganico, nel Foggiano, ha tenuto sotto scacco il paese, minacciando di farsi esplodere in casa con delle bombole di gas.Il ragazzo è stato bloccato poco prima delle 20 dai carabinieri: per tutto il giorno aveva rifiutato di aprire la porta di casa, nel centro storico, dov’era detenuto agli arresti domiciliari.Dopo aver impedito l’ingresso ai militari, intorno a mezzogiorno, il 23enne si era barricato nell’abitazione.Alla fine, i carabinieri hanno fatto irruzione e lo hanno bloccato, consegnandolo al personale sanitario, che lo ha trasportato all’ospedale di San Giovanni Rotondo.
Le piogge degli ultimi mesi stanno riempiendo la diga di Occhito, nel Foggiano, che ha superato i 100 milioni di metri cubi. Nelle campagne, dunque, potrebbe essere garantito un minimo di irrigazione, dopo la siccità dello scorso anno. Dall’inizio dell’anno, grazie alle piogge, nella diga di Occhito sono entrati 55 milioni di metri cubi d’acqua, facendo salire il livello agli attuali 102 milioni. Il potabile da tempo è assicurato, mentre per l’irrigazione lo scenario potrebbe presto sbloccarsi, dopo un 2025 senza forniture ai campi. Complessivamente, nei quattro invasi della provincia di Foggia ci sono 142 milioni di metri cubi d’acqua, a fronte degli 80 di un anno fa. Intervista a Giuseppe De Filippo, pres. Consorzio per la bonifica della Capitanata
Si sono svolti quattro giorni di incontri e degustazioni per promuovere il turismo e la ristorazione. È stato un appuntamento riservato agli operatori del turismo e della ristorazione, giunto alla sedicesima edizione. A Foggia, è tornato Gate&Gusto, quattro giorni di incontri con gli addetti ai lavori nel quartiere fieristico. Intervista a Daniele Circiello, organizzatore fiera Gate&Gusto
Due famiglie hanno dovuto lasciare le proprie abitazione. Il cedimento è avvenuto in via Bruno . Cinque palazzine private con criticità strutturali, dallo scorso maggio, sono state sgomberate a Foggja.L’ultima la scorsa notte nel centro storico, in via Bruno, dove due famiglie hanno dovuto lasciare le loro case. Giovedì pomeriggio in un edificio di sei piani in vico dei Conciatoi sono state sgomberate 18 famiglie e alcune attività commerciali, dopo il crollo di una parte del soffitto tra il secondo e il terzo piano. Complessivamente, quasi 200 foggiani stanno vivendo un grave disagio abitativo
“Manca il senso di comunità”. Abbandonato dalle istituzioni, a cominciare dai sindaci e dalla Regione Puglia: è l’atto d’accusa del padre del 24enne foggiano aggredito, nelle scorse settimane, da una baby gang in treno. L’uomo ha scritto una lettera per denunciare pubblicamente il silenzio della politica. Intervista a Vincenzo Rizzi, padre ragazzo aggredito in treno
La provincia pugliese sprofonda nel reddito pro-capite delle famiglie, ma ci sono segnali positivi per il Sud. Nel nuovo rapporto di Unioncamere e Centro Studi Guglielmo Tagliacarne, Foggia ottiene il primato negativo di ultima posizione nella graduatoria del reddito disponibile pro-capite delle famiglie (14.953 euro). Precedono Agrigento (15.059 euro) e Caserta (15.288 euro). Nonostante la brutta notizia sulla provincia pugliese, il reddito delle famiglie al Sud si avvicina sempre di più a quelle del Nord. Una nuova tendenza che, stando ai dati della variazione percentuale del reddito disponibile delle famiglie tra 2023 e 2024, “rompe lo stereotipo di un Meridione statico contro un Nord dinamico”, spiega Gaetano Fausto Esposito, direttore generale del centro Tagliacarne. Il direttore conclude la nota mettendo in guardia il Paese su statistiche allarmanti: “Il divario del Mezzogiorno nel reddito pro-capite è di 23 punti percentuali rispetto alla media italiana”. Nel frattempo, ben sei province del Sud si posizionano tra le prime dieci nella variazione percentuale del reddito disponibile. Sebbene si siano visti notevoli miglioramenti rispetto agli ultimi anni, il Sud resta ancora fanalino di coda con 18 province tra le ultime 20 per reddito disponibile pro-capite. Cinque di queste sono pugliesi.
Lo stabile comprende 18 appartamenti . È stato evacuato lo stabile di sei piani in vico dei Conciatori a Foggia, interessato, nella mattinata di ieri, dal crollo del solaio, in un appartamento al secondo piano, che non ha causato nessun ferito. Dopo le verifiche dei vigili del fuoco, della polizia locale e dei tecnici comunali, è stata disposta l’evacuazione dello stabile che comprende 18 appartamenti oltre a due locali a piano terra. Saranno effettuate verifiche sull’intero immobile e sulla struttura dell’edificio. Le famiglie, stando a quanto si apprende, hanno trovato collocazione autonoma presso familiari o sistemazioni private.Nelle prossime ore sarà emessa un’ordinanza sindacale che ordinerà ai proprietari degli immobili di intervenire con urgenza con lavori di messa in sicurezza dell’edificio che risale al 1956 ed è stato realizzato con tecniche edilizie differenti da quelle adottate post terremoto.
Il crollo potrebbe anche essere stato causato dalle piogge che stanno interessando la provincia di Foggia nel corso degli ultimi giorni. Paura questa mattina, 19 marzo, in vico dei Conciatori a Foggia per il crollo di un solaio al secondo pianodi uno stabile. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Non ci sarebbero persone coinvolte. Sono in corso accertamenti da parte del personale dei vigili del fuoco. Il crollo potrebbe anche essere stato causato dalle piogge che stanno interessando la provincia di Foggia nel corso degli ultimi giorni.
Si tratta di un 28enne e un 32enne, entrambi arrestati. La polizia di Stato di Foggia ha arrestato un 28enne e un 32enne ritenuti responsabili di una rapina aggravata ai danni di un anziano. I due si sarebbero offerti di spingere la carrozzina su cui l’uomo era seduto, quando a un certo punto gli hanno rubato il cellulare e sono fuggiti. L’anziano, grazie all’aiuto di un conoscente, ha chiamato il 112. Le volanti della Questura si sono messe così sulle tracce dei due rapinatori che sono stati bloccati e tratti in arresto.
Prezzi alle stelle di concimi e gasolio, con seri rischi per le prossime campagne del grano e del pomodoro: lo denuncia la Coldiretti di Foggia, che evidenzia la grave situazione a causa della guerra in Medioriente. Grano, ortaggi e, in prospettiva, pomodoro: le produzioni agricole d’eccellenza della provincia di Foggia rischiano pesanti contraccolpi a causa dell’aumento dei prezzi di concimi e gasolio.Le conseguenze della guerra in Medioriente sono sempre più evidenti. Intervista a Lorenzo Belcapo, direttore Coldiretti Foggia
Alla guida del mezzo un ragazzino 13enne. I familiari della vittima hanno presentato denuncia. Epilogo tragico per un 88enne di Foggia: l’anziano è morto dopo oltre una settimana di ricovero in ospedale dopo essere stato investito da un monopattino mentre si trovava in viale Michelangelo. L’incidente è avvenuto il tardo pomeriggio dell’8 marzo scorso. Troppo gravi le lesioni riportate dall’anziano che è stato in coma, anche dopo un intervento chirurgico effettuato per ridurre un ematomacerebrale. Il monopattino era guidato da un ragazzino di poco più di 13 anni quando la legge autorizza la guidadei monopattini elettrici dai 14 anni in su. I familiari dell’88enne hanno presentato denuncia alle forze dell’ordine. Si tratta del primo caso di decesso che si verifica a seguito di un incidente con il monopattino in provincia di Foggia.
Si tratta di un 38enne incensurato. È mistero sul ferimento di un uomo di 38 anni di Foggia giunto, in maniera autonoma accompagnato daun familiare, con una ferita da colpo di arma da fuoco al ginocchio, sabato sera in ospedale al Policlinico Riuniti. L’uomo è stato soccorso e medicato e, a quanto si apprende, non è in pericolo di vita. Si tratta di un incensurato e le indagini sono affidate agli agenti della squadra mobile allertati dai sanitari del policlinico. Gli agenti stanno cercando ricostruire l’accaduto, anche attraverso le dichiarazioni dell’uomo, e la visione delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.
Scarpe e vestiti, in particolare, venivano venduti sui marciapiedi tra via Podgora, via Piave e via Monfalcone, dove si concentra la maggior parte dei negozi gestiti da cittadini stranieri. Sembra risolto il problema dei mercatini abusivi al quartiere Ferrovia di Foggia. Lo sottolinea l’amministrazione comunale, che evidenzia il costante lavoro della polizia locale. Intervista a Giulio De Santis, assessore Sicurezza Comune di Foggia
La polizia sta verificando eventuali contatti che la 21enne potrebbe aver avuto nel suo paese d’origine. Le uniche tracce utili di Elena Rebeca Burcioiu restano, ad oggi, il pellicciotto e il telefonino trovati poco distanti dal luogo in cui la 21enne è stata avvistata l’ultima volta. Dal 2 marzo scorso e dalla telefonata interrotta con l’amica, della ragazza non si hanno altre notizie. Ora le ricerche si estendono anche in Romania, la polizia sta verificando eventuali contatti che Elena potrebbe aver avuto nel suo paese d’origine. L’attivazione del canale di cooperazione internazionale potrebbe aiutare a chiarire qualche aspetto, anche se la ragazza è orfana di entrambi i genitori e non ha fratelli. Si spera di poter ottenere informazioni utili da amici o altri parenti presenti in Romania scandagliando tra i suoi contatti. Elena è stata vista l’ultima volta sulla strada statale 16 tra Foggia e San Severo, dove aveva iniziato a prostituirsi. Le attenzioni degli investigatori sono concentrate anche su un cittadino albanese che, il giorno precedente la scomparsa, avrebbe minacciato lei e la sua amica affinché lavorassero per lui. Le ricerche proseguono. Le forze dell’ordine invitano chiunque abbia informazioni sulla ragazza a mettersi in contatto, ogni elemento potrebbe essere utile ai fini delle indagini.
Viene scandagliato ogni angolo della statale 16, tra Foggia e San Severo, nel tratto dal ponte appena fuori il capoluogo dauno fino a borgo La Rocca. Continuano le ricerche di Elena Rebeca Burcioiu, la 21enne rumena di cui non si hanno più notizie dal pomeriggio di lunedì 2 marzo, quando la sua amica connazionale, una 38enne, ne ha denunciato la scomparsa in Questura a Foggia. Viene scandagliato ogni angolo della statale 16, tra Foggia e San Severo, nel tratto dal ponte appena fuori il capoluogo dauno fino a borgo La Rocca. In azione le forzedell’ordine e la protezione civile con cani molecolari, in un piano coordinato dalla prefettura di Foggia. L’attenzione degli investigatori sarebbe rivolta nei confronti di un cittadino straniero che, nei giorni precedenti la scomparsa, avrebbe importunato le due donne mentre si trovavano lungo la statale 16. Nella mattinata del 2 marzo, poco prima di mezzogiorno, la 21enne è stata vista salire a bordo di un’auto nera in compagnia di un giovane. Alle 12.47 si perdono le tracce di Elena, dando inizio alle ricerche che vanno avanti da 11 giorni.

CRONACA Si tratta di due 25enni Una coppia di conviventi residenti a Faeto nel Foggiano, entrambi di 25 anni, è stata arrestata in seguito ad

L’ondata di maltempo dovrebbe portare nel corso delle prossime ore, anche a nevicate al di sopra dei 400-600 metri sui settori interni della Puglia settentrionale

Foggia e Lecce guidano la classifica tra le aziende agricole della regione Le aziende agricole in Puglia condotte da imprenditori stranieri sono 590. A dirlo

Al via la raccolta degli asparagi in provincia di Foggia, leader europea nella produzione di questo ortaggio. Intanto, è in corso l’iter per l’assegnazione del marchio IGP

CRONACA Segnalati all’autorità giudiziaria sia il farmacista che sua moglie Farmacia abusiva scoperta dai Nas di Foggia. Individuato un farmacista che svolgeva l’attività in maniera

Per tutto il giorno aveva rifiutato di aprire la porta di casa, nel centro storico, dov’era detenuto agli arresti domiciliari È stato bloccato in serata

Le piogge degli ultimi mesi stanno riempiendo la diga di Occhito, nel Foggiano, che ha superato i 100 milioni di metri cubi. Nelle campagne, dunque,

Si sono svolti quattro giorni di incontri e degustazioni per promuovere il turismo e la ristorazione È stato un appuntamento riservato agli operatori del turismo

Due famiglie hanno dovuto lasciare le proprie abitazione. Il cedimento è avvenuto in via Bruno Cinque palazzine private con criticità strutturali, dallo scorso maggio, sono

“Manca il senso di comunità” Abbandonato dalle istituzioni, a cominciare dai sindaci e dalla Regione Puglia: è l’atto d’accusa del padre del 24enne foggiano aggredito,

La provincia pugliese sprofonda nel reddito pro-capite delle famiglie, ma ci sono segnali positivi per il Sud Nel nuovo rapporto di Unioncamere e Centro Studi Guglielmo Tagliacarne,

Lo stabile comprende 18 appartamenti È stato evacuato lo stabile di sei piani in vico dei Conciatori a Foggia, interessato, nella mattinata di ieri, dal

Il crollo potrebbe anche essere stato causato dalle piogge che stanno interessando la provincia di Foggia nel corso degli ultimi giorni Paura questa mattina, 19

CRONACA Si tratta di un 28enne e un 32enne, entrambi arrestati La polizia di Stato di Foggia ha arrestato un 28enne e un 32enne ritenuti

Prezzi alle stelle di concimi e gasolio, con seri rischi per le prossime campagne del grano e del pomodoro: lo denuncia la Coldiretti di Foggia, che

Alla guida del mezzo un ragazzino 13enne. I familiari della vittima hanno presentato denuncia Epilogo tragico per un 88enne di Foggia: l’anziano è morto dopo

Si tratta di un 38enne incensurato È mistero sul ferimento di un uomo di 38 anni di Foggia giunto, in maniera autonoma accompagnato daun familiare,

Scarpe e vestiti, in particolare, venivano venduti sui marciapiedi tra via Podgora, via Piave e via Monfalcone, dove si concentra la maggior parte dei negozi

la polizia sta verificando eventuali contatti che la 21enne potrebbe aver avuto nel suo paese d’origine Le uniche tracce utili di Elena Rebeca Burcioiu restano,

Viene scandagliato ogni angolo della statale 16, tra Foggia e San Severo, nel tratto dal ponte appena fuori il capoluogo dauno fino a borgo La