
Muore folgorato per salvare il suo cane. Vittima 60enne di Foggia
Il cane è sopravvissuto Ha fatto di tutto per salvare il suo amato cane ma il tentativo di liberare l’animale da un cavo elettrico si
. Ha fatto di tutto per salvare il suo amato cane ma il tentativo di liberare l’animale da un cavo elettrico si è rivelato fatale. Un 60enne di Foggia è morto folgorato in un campeggio vicino a Rimini. L’uomo era ospite di alcuni amici nel campo roulotte quando si è accorto che l’animale era impigliato in un cavo elettrico. Senza pensarci due volte è intervenuto ma purtroppo, forse per una dispersione elettrica favorita dall’acqua di una piscina gonfiabile, è rimasto folgorato. Il cane è sopravvissuto. Sono in corso rilievi da parte dei tecnici della rete elettrica per accertare le condizioni dei cavi del campo e capire se c’erano problemi di sicurezza o se si sia trattato solo di una tragedia.
Ingenti i danni alla filiale, con vetri infranti e arredi lesionati. Ennesima bomba a un bancomat in provincia di Foggia. Preso di mira, in nottata, lo sportello della BPer, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, in corso Garibaldi, a poche decine di metri dal Comune e dalla Prefettura. Chi ha agito ha utilizzato la classica tecnica della marmotta per scardinare il bancomat. Non è chiaro se il colpo sia andato a segno. La deflagrazione è stata potentissima ed è stata avvertita dai residenti del centro. Ingenti i danni alla filiale, con vetri infranti e arredi lesionati. Sull’accaduto indaga la polizia, che sta acquisendo i filmati dei sistemi di videosorveglianza. Si tratta del ventesimo assalto a un bancomat – tra tentati e consumati – messo a segno in Capitanata dall’inizio dell’anno.
Il Censis premia la qualità dell’università di Foggia. Nell’annuale classifica redatta dal centro di ricerca, l’ateneo dauno guadagna due posizioni tra quelli di medie dimensioni. Sempre più solida e competitiva: è la fotografia dell’Università di Foggia scattata dal Censis, il più prestigioso centro di ricerca socioeconomico italiano, che anche quest’anno ha valutato la qualità degli atenei. Tra quelli di media grandezza, UniFG sale da quattordicesima a dodicesima, grazie a una qualità formativa in costante miglioramento. La classifica è costruita sulla base di sei indicatori: strutture, servizi, borse di studio, internazionalizzazione, comunicazione e servizi digitali, occupabilità e progressione nella carriera degli studenti.Intervista a Lorenzo Lo Muzio, rettore dell’Università di Foggia
Come ogni estate, grande impegno della protezione civile pugliese contro gli incendi boschivi. In provincia di Foggia, stanno operando centinaia di volontari. E quest’anno, la Regione ha messo a disposizione due elicotteri, dal Gargano al Salento. Un esercito di 700 volontari formati alle attività dell’antincendio boschivo: il patrimonio ambientale della provincia di Foggia può contare su un personale consistente e qualificato per spegnere i roghi che, d’estate, mettono in pericolo il territorio più vasto e impervio della Puglia. La protezione civile, in Capitanata, può contare su 78 squadre, tra antincendio e vedette, che hanno a disposizione otto cisterne da 10 mila litri ciascuna. Per tutta l’estate, ci saranno – come negli anni scorsi – due presìdi fissi alle Isole Tremiti e in Foresta Umbra, alla base dell’aeronautica di Jacotenente. Intervista a Matteo Perillo, coordinatore Protezione Civile provincia di Foggia
La vicenda riguarda l’annotazione di un esame annuale che la ragazza, in realtà, non avrebbe sostenuto. Un grande pasticcio che potrebbe mettere a rischio i rapporti di mobilità internazionale tra l’ateneo dauno e quelli esteri: è il timore del Consiglio degli studenti dell’Università di Foggia, dopo il caso che ha coinvolto una studentessa di Medicina che ha participato al progetto Erasmus in Bulgaria, a Plovdiv.La vicenda riguarda l’annotazione di un esame annuale che la ragazza, in realtà, non avrebbe sostenuto. L’ateneo bulgaro sospetta che il documento che certifica il percorso accademico sia stato modificato con un fotoritocco, aggiungendo falsamente un 30 e lode. L’università di Plovdiv avrebbe comunicato all’ateneo di Foggia l’intenzione di interrompere l’accordo Erasmus. Gli studenti sono molto preoccupati. Intervista: Vincenzo Mundo, pres. Consiglio degli Studenti UniFG
La giovane donna aveva denunciato la situazione due anni fa. Una giovane lavoratrice di Foggia, dipendente da circa 10 anni di un punto vendita Eurospin, havinto la causa di lavoro che aveva avviato perché era obbligata a svolgere le pulizie nel punto vendita nonostante questa attività non fosse prevista dal suo livello contrattuale. La giudice del Tribunale del lavoro Azzurra De Salvia ha accolto il ricorso della dipendente, seguita dalla Filcams Cgil edall’avvocato Andrea Dibitonto. La lavoratrice ha sostenuto che il V e poi il IV livello contrattuale, quindi di addetta alla vendita con possibilità di svolgere anche la mansione di cassiera, non prevede che si debbano fare le pulizie nella struttura. La lavoratrice si era rivolta circa due anni fa al sindacato Filcams Cgil del capoluogo dauno, denunciando la situazione che stava vivendo ed ha deciso di portare l’azienda in tribunale. Il giudice le ha dato ragione.
Uno sarebbe in gravi condizioni. Paura a San Severo per una sparatoria avvenuta in pieno giorno, questa mattina (15 luglio) in piazza Allegato, davanti ad un bar. Stando a quanto si apprende all’origine dell’aggressione a colpi di arma da fuoco ci sarebbe una lite tra il presunto autore dell’agguato, in via di identificazione, e un cittadino di nazionalità marocchina. Le sue condizioni sarebbero gravi. Colpite di striscio anche altre due persone, estranee dal litigio. I carabinieri stanno cercando di ricostruire la dinamica della sparatoria anche attraverso le immagini della videosorveglianza della zona.
Nel Tavoliere la temperatura è già di 36 gradi. E, nei prossimi giorni, farà ancora più caldo. Per chi lavora in agricoltura o è impegnato in altre attività, come le manutenzioni stradali, l’afa è ancora più opprimente. Qui siamo nel Basso Tavoliere, tra Orta Nova e Foggia, una delle più importanti zone agricole in Italia. Grazie alle piogge primaverili, che hanno riempito gli invasi, i campi possono essere irrigati. L’anno scorso, la siccità impedì le forniture d’acqua. Intervista a Rino Mercuri, pres. CIA Foggia
L’uomo è stato condotto in carcere. La Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un mandato di arresto internazionale nei confronti di un cittadino straniero, un rumeno di 26 anni, in transito dalla stazione di Foggia. L’uomo, sottoposto a controlli da parte degli agenti della polizia ferroviaria, è risultato destinatario di un mandato di arresto emesso dall’Autorità Giudiziaria della Romania in quanto ritenuto responsabile del reato di rapina aggravata, commesso nel proprio paese d’origine. Il 26enne, che dovrà scontare la pena di 2 anni e 8 mesi di reclusione, è stato portato nel carcere foggiano.
Dieci start up a confronto, a Foggia, per illustrare innovative idee di sviluppo. Obiettivo, favorire l’occupazione giovanile e contrastare la fuga dei cervelli. Cinque minuti a disposizione per esporre il proprio progetto, illustrandone il potenziale di mercato, l’innovatività e l’impatto atteso sul territorio. Dieci idee di sviluppo in agricoltura, high tech, medicina, nel campo delle energie alternative e in ambito socio sanitario. Tutto questo è ‘Capitanata Next Gen’, l’iniziativa di sviluppo dell’impresa giovanile promossa dalla Camera di Commercio di Foggia, nell’ambito della 19esima edizione della Start Cup Puglia, promossa da ARTI e Regione. Intervista a Mario De Matteo, vicepres. Camera di Commercio di Foggia, Annalisa Mastroserio, delegata trasferimento tecnologico UniFG
Con 17 mila ettari di superfici dedicate, la Capitanata si conferma territorio leader nel settore. Al via, tra pochi giorni, la raccolta del pomodoro da industria nel Foggiano, territorio leader nel settore. Dopo la siccità dello scorso anno, si sta utilizzando con più parsimonia l’acqua per l’irrigazione. Interviste a Giuseppe De Filippo, pres. Consorzio per la bonifica della Capitanata; Roberto Gugliotti, pres. Coldiretti Foggia
Sul posto forze dell’ordine e vigili del fuoco. Un grave incidente stradale si è verificato sulla strada statale 673, lungo la tangenziale di Foggia. Secondo le prime informazioni, nello scontro sono stati coinvolti sei mezzi: due tir, un autobus di linea delle Ferrovie del Gargano, un furgone di una ditta di spedizioni e due autovetture. I feriti sono sei, ad avere la peggio è stato il conducente di una Smart, che è rimasta incastrata sotto un mezzo pesante. Sul posto stanno operando le forze dell’ordine e i vigili del fuoco. Le cause dell’incidente sono ancora da accertare. Sull’accaduto indagano gli agenti della polizia locale.
La Puglia si conferma la prima produttrice italiana di grano duro, garantendo un quarto del raccolto nazionale, soprattutto nel Foggiano: è quanto emerge dai dati della campagna cerealicola diffusi da Italmopa. Cala lievemente la produzione nazionale, ma sale quella della Puglia, che si conferma la prima coltivatrice italiana di grano duro: è quanto emerge dai dati della campagna cerealicola diffusi da Italmopa, ’Associazione Industriali Mugnai d’Italia aderente a Confindustria. Complessivamente sono state raccolte 4 milioni e 100 mila tonnellate di frumento duro, con una diminuzione del sei per cento rispetto allo scorso anno. Le cause sono legate al calo delle superfici coltivate al sud e alla riduzione delle rese medie per ettaro al nord. Nell’ultimo quinquennio, però, il saldo resta positivo, con un più 5,5 per cento. A livello regionale, la Puglia, con oltre 1 milione di tonnellate – il livello più elevato registrato negli ultimi 10 anni -, si conferma il principale bacino di produzione, precedendo la Sicilia, le Marche e l’Emilia-Romagna. In Puglia, dunque, si produce un quarto del grano duro italiano, con la maggior parte delle superfici in provincia di Foggia, con oltre 200 mila ettari. Al buon esito complessivo della raccolta – evidenzia Italmopa – ha contribuito l’andamento climatico più fresco e piovoso in primavera, dopo la siccità dell’ultimo biennio. L’industria molitoria italiana trasforma, ogni anno, più di 6 milioni di tonnellate di grano duro per la produzione di semole destinate, in particolare, alla pasta. Per questo motivo, è necessario c’è la importare 2 milioni di tonnellate di prodotto per soddisfare le esigenze dei trasformatori. Il frumento arriva, soprattutto, da Nord America, Australia e Kazakistan.
Promuovere le eccellenze dell’agroalimentare della Capitanata negli Stati Uniti: se n’è discusso a Foggia, in un incontro con la Camera di Commercio italo-americana. L’agroalimentare è il biglietto da visita della Capitanata all’estero, soprattutto sui mercati nord americani ed è, dunque, necessario rafforzare questo legame. Ne è convinta l’associazione ‘Icaro’, che a Foggia ha promosso un incontro con la Camera di Commercio italo-americana. Intervista a Federico Tozzi, dir. Camera di Commercio italo-americana, Domenico Frisoli, pres. ass. ‘Icaro’
Una decina di aziende agricole e zootecniche in ginocchio nell’entroterra del Gargano. Un anno fa, furono colpite da gravi incendi, ma attendono ancora il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Chi ci vive e lavora lo definisce il “Sopramonte del Gargano”: si tratta dei pascoli d’altura, al di sopra dei 700 metri, che la scorsa estate furono devastati dagli incendi. A distanza di un anno, le aziende agricole e zootecniche nel cuore del Promontorio non hanno ancora ottenuto il riconoscimento della calamità naturale. Decine di famiglie rischiano di perdere tutto. Intervista a Nicandro Marinacci, portavoce allevatori Gargano
A dare l’allarme il collega. L’uomo era tra gli operatori storici dell’azienda. Un operatore ecologico di 60 anni dipendente dell’azienda di igiene pubblica urbana Amiu di Foggia è stato stroncato da un malore, con ogni probabilità un infarto, questa mattina intorno alle 7 mentre era al lavoro. L’uomo, tra gli operatori storici dell’azienda, era addetto alla disinfestazione e deblatizzazione e stava svolgendo la sua attività nei quartieri settecenteschi di Foggia. A dare l’allarme il collega. Sul posto sono giunti gli operatori del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 60enne.
È colpa del Governo, che non ha supportato i Comuni, se gli enti locali non sono riusciti a utilizzare i fondi del PNRR per smantellare i ghetti nel Foggiano. Lo denuncia la Flai Cgil, dopo la protesta dei braccianti di Torretta Antonacci nella basilica di San Nicola, a Bari. Dei 200 milioni stanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per smantellare i ghetti in Italia, 104 furono destinati alla provincia di Foggia, dove ci sono le baraccopoli più grandi d’Europa – a Borgo Mezzanone e Torretta Antonacci – e altri insediamenti più piccoli, da Cerignola a Lesina, da Carpino a Carapelle. Il PNRR, però, si è rivelato un fallimento, perché, alla scadenza del 30 giugno, i Comuni non sono riusciti a progettare un’alternativa ai ghetti. Intervista a Giovanni Tarantella, segr. gen. Flai Cgil Foggia, Antonio Di Gemma, esecutivo USB Foggia
Maxi operazione in tutta Italia coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari. Nove persone sono state arrestate questa mattina in provincia di Foggia perchè accusate di avere partecipato, con ruoli e compiti differenti, alla organizzazione e realizzazione di tre omicidi di mafia compiuti a Manfredonia e a Mattinata tra il 2011 ed il 2016. L’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del tribunale di Bari, è stata eseguita dai carabinieri del Ros e dal personale del comando provinciale di Foggia. Gli omicidi furono realizzati nell’ambito della storica sanguinosa faida del Gargano che per anni ha visto scontrarsi i clan Romito-Lombardi-Ricucci con quello del Li Bergolis. Tre degli arrestati sono già condannati per associazione mafiosa nell’ambito dell’indagine Omnia Nostra del ROS (che ricomprendeva l’arco temporale dal giugno 2008 al luglio 2022), in quanto appartenenti al clan Romito-Lombardi-Ricucci. Per altri tre indagati il processo è ancora in corso. I tre omicidi di mafia commessi sul Gargano tra il 2011 e il 2016, i cui presunti responsabili sono stati arrestati oggi dai carabinieri, sono le due ‘lupare bianche‘ del 41enne del Francesco Li Bergolis (2011) e del 29enne Francesco Armiento (2016) e l’omicidio del 37enne Ivan Rosa (2014) (quest’ultimo è un omicidio su cui si proietta ancora una volta quel famoso “colpo di grazia” esploso al volto con il fucile a canne mozze, quindi la cancellazione del volto). “Si tratta di tre vicende che hanno creato un allarme particolarmente intenso nell’opinione pubblica” ha detto il procuratore aggiunto di Bari, coordinatore della Dda, Giuseppe Gatti, evidenziando che “sono vicende che colpiscono soggetti che erano al di fuori della guerra di mafia. Una mafia – ha detto Gatti – che non si limita a farsi la guerra, ma impone un controllo del territorio annichilendo una comunità, facendo ricorso all’esercizio indiscriminato, generalizzato e spregiudicato della violenza in una dimensione di odio”.
Lotta al caporalato sul campo da parte della Flai Cgil. Nelle prossime settimane, il sindacato incontrerà i lavoratori agricoli in tutta la Puglia. Si inizia dal ghetto di Borgo Mezzanone, la più grande baraccopoli d’Europa. Dai campi della Capitanata a quelli del Salento per combattere il caporalato e sostenere i lavoratori agricoli: è l’obiettivo della Flai Cgil, che ha promosso le ‘Brigate del Lavoro’, un programma di interventi con sportelli mobili, assistenza sanitaria e tutela sindacale per i braccianti stranieri. Partenza dal ghetto di Borgo Mezzanone, nel Foggiano, la più grande baraccopoli d’Europa. Intervista a Antonio Ligorio, segr. gen. Flai Cgil Puglia, Antonio Tarantella, segr. gen. Flai Cgil Foggia, Mamadou Diallo, residente ghetto Borgo Mezzanone, Mohammad Lowe, residente ghetto Borgo Mezzanone
Bilancio in chiaroscuro per la mietitura in provincia di Foggia. In lieve aumento il raccolto, ma il prezzo del grano duro resta troppo basso, denunciano gli agricoltori. La quantità c’è, il prezzo no: aumenta la produzione di grano duro in provincia di Foggia, terra che garantisce un quinto del totale nazionale. La campagna cerealicola è quasi ultimata – mancano solo alcune zone collinari sui Monti Dauni – e si stima un raccolto di sei milioni di quintali su 200 mila ettari, con un incremento delle rese del 15 per cento. Intervista a Rino Mercuri, pres. CIA Foggia

Il cane è sopravvissuto Ha fatto di tutto per salvare il suo amato cane ma il tentativo di liberare l’animale da un cavo elettrico si

Ingenti i danni alla filiale, con vetri infranti e arredi lesionati Ennesima bomba a un bancomat in provincia di Foggia. Preso di mira, in nottata,

Il Censis premia la qualità dell’università di Foggia. Nell’annuale classifica redatta dal centro di ricerca, l’ateneo dauno guadagna due posizioni tra quelli di medie dimensioni

Come ogni estate, grande impegno della protezione civile pugliese contro gli incendi boschivi. In provincia di Foggia, stanno operando centinaia di volontari. E quest’anno, la

La vicenda riguarda l’annotazione di un esame annuale che la ragazza, in realtà, non avrebbe sostenuto Un grande pasticcio che potrebbe mettere a rischio i

La giovane donna aveva denunciato la situazione due anni fa Una giovane lavoratrice di Foggia, dipendente da circa 10 anni di un punto vendita Eurospin,

Uno sarebbe in gravi condizioni Paura a San Severo per una sparatoria avvenuta in pieno giorno, questa mattina (15 luglio) in piazza Allegato, davanti ad

Nel Tavoliere la temperatura è già di 36 gradi. E, nei prossimi giorni, farà ancora più caldo Per chi lavora in agricoltura o è impegnato

IL CASO L’uomo è stato condotto in carcere La Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un mandato di arresto internazionale nei confronti di un

Dieci start up a confronto, a Foggia, per illustrare innovative idee di sviluppo. Obiettivo, favorire l’occupazione giovanile e contrastare la fuga dei cervelli Cinque minuti

Con 17 mila ettari di superfici dedicate, la Capitanata si conferma territorio leader nel settore Al via, tra pochi giorni, la raccolta del pomodoro da

Sul posto forze dell’ordine e vigili del fuoco Un grave incidente stradale si è verificato sulla strada statale 673, lungo la tangenziale di Foggia. Secondo

La Puglia si conferma la prima produttrice italiana di grano duro, garantendo un quarto del raccolto nazionale, soprattutto nel Foggiano: è quanto emerge dai dati

Promuovere le eccellenze dell’agroalimentare della Capitanata negli Stati Uniti: se n’è discusso a Foggia, in un incontro con la Camera di Commercio italo-americana L’agroalimentare è

Una decina di aziende agricole e zootecniche in ginocchio nell’entroterra del Gargano. Un anno fa, furono colpite da gravi incendi, ma attendono ancora il riconoscimento

A dare l’allarme il collega. L’uomo era tra gli operatori storici dell’azienda Un operatore ecologico di 60 anni dipendente dell’azienda di igiene pubblica urbana Amiu

È colpa del Governo, che non ha supportato i Comuni, se gli enti locali non sono riusciti a utilizzare i fondi del PNRR per smantellare

Maxi operazione in tutta Italia coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari Nove persone sono state arrestate questa mattina in provincia di Foggia perchè accusate

Lotta al caporalato sul campo da parte della Flai Cgil. Nelle prossime settimane, il sindacato incontrerà i lavoratori agricoli in tutta la Puglia. Si inizia

Bilancio in chiaroscuro per la mietitura in provincia di Foggia. In lieve aumento il raccolto, ma il prezzo del grano duro resta troppo basso, denunciano