
“Ho paura per lei e per me”: al TgNorba parla l’amica di Elena, la ragazza scomparsa
Il racconto della 38enne Teme per la sorte della sua amica e per se stessa: dal 2 marzo, vive nel terrore una rumena di 38

Il racconto della 38enne. Teme per la sorte della sua amica e per se stessa: dal 2 marzo, vive nel terrore una rumena di 38 anni, ossia dal giorno in cui è scomparsa Elèna, la sua connazionale non ancora ventunenne svanita nel nulla dopo essere salita su una BMW nera guidata da un ragazzo di circa 25 anni lungo la Statale 16, tra Foggia e San Severo. Al TgNorba la drammatica testimonianza dell’amica della ragazza scomparsa.
Le emozioni, a cominciare dalla rabbia, raccolte in un opuscolo: succede nel carcere di San Severo, dove 18 detenuti hanno raccontato le loro storie. Rieducazione ed umanizzazione vanno a braccetto nel carcere di San Severo, che ospita 88 persone.Lo conferma il progetto FU.TU.RA, che sta per ‘Fuori dal Tunnel della Rabbia’. Vi hanno partecipato 18 detenuti, che hanno realizzato un opuscolo in cui hanno raccontato le loro storie ed emozioni, a partire dalla gestione della rabbia, analizzando anche l’emergenza femminicidi. Intervista a Patrizia Andrianello, direttrice carcere San Severo
Ancora ricerche con cani e droni. Nel luogo dove Elena Rebeca Burcioiu, la 21enne rumena di cui non si hanno più notizie dal pomeriggio di lunedì 2 marzo, è stata vista l’ultima volta, lungo la statale 16, tra Foggia e San Severo, è stato ritrovatoil giubbotto bianco di pelliccia che indossava il giorno della scomparsa. Il ritrovamento risale ad una settimana fa ma lo si è appreso solo oggi, 10 marzo. Proprio dalle tracce sul giubbotto, annusato da un cane molecolare, un pastore belga di cinque anni, sono riprese le ricerche della ragazza. Questa mattina continuano le ricerche con l’unità cinofila della protezione civile dell’associazione nazionale della guardia di finanza e un drone della polizia locale. A circa tre chilometri dal luogo dove era stata vista l’ultima volta dalla amica connazionale che ne ha poi denunciato la scomparsa, e dove la polizia ha trovato il giubbotto, era stato ritrovato il telefono cellulare della 21enne sul ciglio della strada,all’altezza di borgo la Rocca
I vandali hanno ulteriormente lesionato il vetro che la ricopre e il Comune ha deciso di correre ai ripari. Questa volta, i vandali sono quasi riusciti a distruggere il vetro, riducendolo a una ragnatela di crepe. Non c’è pace per l’ultima fossa granaria superstite di Foggia. La pesante lastra di cristallo è stata ulteriormente lesionata, mentre le erbacce infestanti continuano a proliferare, a causa delle alte temperature. Anche questa volta, la denuncia arriva dall’Auser. Intervista a Geppe Inserra, presidente Auser Foggia
L’amica che ha denunciato la scomparsa avrebbe fatto riferimento ad alcuni uomini che, nelle settimane precedenti, le avrebbero importunate. Ancora nessuna traccia di Elena Rebeca Burcioiu, la ragazza rumena di 21 anni scomparsa da lunedì scorso. La prefettura di Foggia ha diffuso una sua foto chiedendo a chiunque abbia notizie di contattare il 112. Elena è giunta a Foggia circa tre mesi fa, e con una sua amica si prostituiva nei pressi della statale 16 in direzione San Severo. L’amica che ha denunciato la scomparsa avrebbe fatto riferimento ad alcuni uomini che, nelle settimane precedenti, le avrebbero importunate.
Domenica altro derby delicato col Potenza . Erano stati accolti con il calore che solo una piazza come Foggia sa riservare, ma l’entusiasmo si è già spento dopo pochi mesi. De Vitto e Casillo forse hanno commesso un errore dettato dall’inesperienza: acquistare una squadra senza futuro a campionato in corso. Quelle prospettive si sono letteralmente ristrette e oggi si materializza lo spettro della Serie D. Sarebbe stato più opportuno attendere qualche mese e gestire tutta la fase della programmazione. Ad Altamura, il Foggia ha subito l’ottava sconfitta di fila. Una delle serie peggiori della storia della categoria. E sembra non avere speranze. Ottimo, invece, il campionato dei murgiani, costantemente in zona playoff. Nel pesante k.o interno rimediato dal Potenza contro il Cosenza, c’è la distrazione dell’essere umano attratto da altri obiettivi. Probabilmente, a Potenza, la mente è concentrata sulla finale di Coppa Italia di C, che garantirebbe l’accesso ai playoff da posizione privilegiata. Il turno infrasettimanale, inoltre, ha dato conferme sulla scarsa affidabilità del Monopoli: 2 – 0 a Giugliano; e sulla reattività del Cerignola, che gode del miglior piazzamento in classifica tra pugliesi e lucane: settimo posto. E’ pericolosa la regressione del Picerno, fermato in casa dall’Atalanta U23 e ripiombato in zona playout. Salvezza sempre più vicina per il Casarano, nonostante il pari interno contro l’ultima della classe, il Siracusa. Domenica si torna in campo per la 31esima giornata e c’è forte interesse per un derby apulo lucano: Foggia – Potenza.
Perlustrato per tutta la notte un vascone irriguo e le campagne nei pressi della Statale. Impegnati anche i sommozzatori dei vigili del fuoco nelle ricerche di una rumena di 20 anni scomparsa da lunedì scorso nelle campagne di Foggia. Della cittadina dell’est si sono perse le tracce tra l’imbocco della Statale 16, in direzione San Severo, e Borgo La Rocca, frazione agricola a una decina di chilometri dal capoluogo dauno. I sommozzatori hanno perlustrato per tutta la notte un vascone irriguo e le campagne nei pressi della Statale, vicino al luogo in cui era stato recuperato il cellulare della ragazza. Le ricerche hanno dato esito negativo. La ventenne pare si prostituisse da alcuni giorni vicino a un ponte allo svincolo per Manfredonia, in base a quanto raccontato alla polizia da un’altra rumena. In questo periodo, le due sarebbero state importunate da un uomo, anch’egli cittadino dell’est. Lunedì mattina, la ventenne si sarebbe appartata con un cliente e poi è sparita. La prefettura ha attivato il piano provinciale di ricerca, coordinato dalla polizia. Le operazioni dei sommozzatori, al momento, sono state sospese.
Inasprimento dei controlli, a Cerignola, contro i fenomeni di illegalità urbana: li annuncia il prefetto di Foggia, dopo la raffica di furti e altri episodi che hanno fatto scattare l’allarme del Comune. Giro di vite, a Cerignola, contro i fenomeni d’illegalità, che mettono a rischio la sicurezza dei cittadini: lo annuncia il prefetto di Foggia, Paolo Grieco, al termine del comitato per l’ordine pubblico che è tornato ad affrontare i temi della sicurezza nella seconda città per abitanti della Capitanata. Nelle ultime settimane, nel Comune ofantino si sono registrati numerosi furti in negozi, edifici comunali e scuole. Intervista a Teresa Cicolella, Ass. Sicurezza Comune di Cerignola
Un protocollo d’intesa con le banche e Poste Italiane per elevare gli standard di sicurezza: lo annuncia il prefetto di Foggia, che ha incontrato i sindaci dei Comuni colpiti dagli assalti a bancomat e postamat. In Capitanata e nelle province limitrofe sono operative più bande che colpiscono bancomat e postamat: lo ha sottolineato il prefetto di Foggia, Paolo Grieco, al termine del comitato sull’ordine pubblico che ha affrontato con i sindaci, in particolare dei Monti Dauni, l’emergenza degli assalti agli sportelli ATM.Presente anche il procuratore capo Enrico Infante. Undici i colpi messi a segno in tutta la provincia dall’inizio dell’anno. Intervista a Paolo Grieco, prefetto di Foggia, Francesco Caserta, sindaco di Troia e Pasquale Marchese, pres. Area Interna Monti Dauni
Al momento gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi, compresa quella di un possibile allontanamento volontario. Sono ore di apprensione per la scomparsa di Elena, una giovane romena di 21 anni di cui non si hanno più notizie dal pomeriggio di lunedì 2 marzo. L’allarme è stato lanciato da una connazionale che, non riuscendo più a contattarla, ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine e denunciarne la scomparsa. La ragazza era arrivata in Italia circa tre mesi fa dalla Romania. Rimasta orfana e senza parenti nel suo Paese d’origine, aveva inizialmente trovato lavoro come bracciante agricola. Negli ultimi tempi secondo quanto riferito dall’amica, avrebbe iniziato a prostituirsi per far fronte a difficoltà economiche. Le due si sarebbero incontrate proprio lunedì mattina lungo la strada statale che collega Foggia a San Severo. Dopo quell’incontro, tuttavia, della giovane non si sono più avute notizie. Durante le prime operazioni di ricerca, gli investigatori hanno trovato il telefono cellulare della ragazza proprio nella zona in cui era solita sostare. Il dispositivo sarà sottoposto ad analisi per verificare la presenza di elementi utili a ricostruire le ultime ore prima della scomparsa. Al momento gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi, compresa quella di un possibile allontanamento volontario.
Al momento non si esclude alcuna ipotesi. Giallo nelle campagne di Foggia, per la scomparsa di una donna, una rumena di 20 anni. Di lei non si hanno notizie da due giorni. Della cittadina dell’est si sono perse le tracce tra l’imbocco della Statale 16, in direzione San Severo, e Borgo La Rocca, frazione agricola a una decina di chilometri dal capoluogo dauno. Proprio all’altezza della borgata, sul ciglio della Statale, è stato recuperato il cellulare della ragazza. Quest’ultima pare si prostituisse da alcuni giorni vicino a un ponte allo svincolo per Manfredonia, in base a quanto raccontato alla polizia da un’altra rumena. In questo periodo, le due sarebbero state importunate da un uomo, anch’egli cittadino dell’est. Lunedì mattina, la ventenne si sarebbe appartata con un cliente e poi sarebbe sparita. La prefettura ha attivato il piano provinciale di ricerca, coordinato dalla polizia. Impegnati i vigili del fuoco – con droni e cani addestrati per le ricerche di persone scomparse – e i volontari della protezione civile. Al momento non si esclude alcuna ipotesi.
Si tratta di un percorso condiviso contro le mafie. Un laboratorio di legalità in una scuola primaria: è stato inaugurato a Foggia, su iniziativa del Comune. Il progetto è dedicato alla memoria di una bimba di 5 anni uccisa con la sua famiglia nel 1981. Interviste a Silvia Miglietta, assessore alla Cultura Regione Puglia; Giulio De Santis, assessore alla Sicurezza Comune di Foggia
L’edificio è in stato di abbandono da anni. Le fiamme potrebbero essere state appiccate da chi utilizza l’immobile come alloggio di fortuna.. Incendio sabato sera a Foggia, nel rudere dell’ex hotel President, in viale degli Aviatori.Le fiamme si sono sprigionate negli ultimi due piani dell’edificio, in stato di abbandono da tanti anni.Le fiamme potrebbero essere state appiccate da alcuni cittadini stranieri che utilizzano l’immobile come alloggio di fortuna.A fuoco sarebbero andati materassi e altri rifiuti di vario genere.L’ingresso era stato murato nei mesi scorsi, ma qualcuno ha praticato un foro per intrufolarsi.L’incendio è stato spento dai vigili del fuoco dopo diverse ore. A preoccupare è stata la vicinanza con il San Francesco Hospital.Non è la prima volta che si registrano incendi di rifiuti nell’ex hotel President. Sull’accaduto indagano gli agenti della polizia locale.
Si tratta di oltre 40 veicoli smontati e bruciati, che erano stati abbandonati in un canalone vicino a migliaia di pneumatici usati, come documentato nelle scorse settimane dal TgNorba. Decine di carcasse di auto rubate sono state rimosse nelle campagne di Manfredonia, a ridosso del ghetto dei migranti africani a Borgo Mezzanone. Il video dell’operazione Si tratta di oltre 40 veicoli smontati e bruciati, che erano stati abbandonati in un canalone vicino a migliaia di pneumatici usati, come documentato nelle scorse settimane dal TgNorba.A denunciare la presenza delle auto sono stati gli ispettori ambientali della Civilis di Manfredonia.
Erano almeno quattro o cinque persone, tutte con il volto coperto. Una banda composta da quattro o cinque persone, tutte con il volto coperto, ha fatto irruzione nel pomeriggio di ieri (26 febbraio) nella sede amministrativa di una ditta di spedizioni lungo la statale 673 alla periferia di Foggia. Uno dei malviventi avrebbe avuto un fucile. Uno dei dipendenti è rimasto lievemente ferito durante una colluttazione con uno dei banditi, fuggiti a mani vuote a bordo di un’auto. Il dipendente è stato soccorso dai sanitari del 118 e condotto in ospedale per essere medicato. Sull’episodio indagano i carabinieri.
I passeggeri sono invitati a contattare la compagnia Aeroitalia per informazioni relative a soluzioni alternative di viaggio L’aeroporto Gino Lisa di Foggia resterà chiuso al traffico aereo nei giorni 17, 18 e 19 marzo a causa di manutenzioni della pista di volo. I voli di queste giornate saranno annullati. Aeroporti di Puglia consiglia di rivolgersi alla compagnia Aeroitalia per eventuali soluzioni alternative.
È successo a Foggia. Ha trovato nei pressi di uno sportello bancomat di Foggia una banconota da 50 euro e, non sapendo di chi fosse, l’ha portata dalla guardia di finanza. I finanzieri dopo alcune settimane sono riuscite a risalire al proprietario a cui è stata riconsegnata. Tramite l’analisi delle immagini di videosorveglianza, i militari sono risaliti al proprietario che, sorpreso e felice, ha ringraziato.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il 118 e l’elisoccorso, i feriti sono stati trasferiti al Policlinico Riuniti e a San Giovanni Rotondo. Cinque auto sono rimaste coinvolte nel maxi tamponamento avvenuto intorno alle 19 tra Foggia e Manfredonia, sulla statale 89, all’altezza della base militare di Amendola. Otto persone sono rimaste ferite, sembra che nessuno sia in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il 118 e l’elisoccorso, i feriti sono stati trasferiti a Foggia e a San Giovanni Rotondo.
Nuove dighe, mappatura dei pozzi e riutilizzo delle acque reflue: sono i temi al centro dell’incontro che si è svolto a Foggia sulla governance delle risorse idriche in Puglia. Non solo nuove dighe e bypass per portare l’acqua dal Molise alla Puglia: per alleviare la siccità dei campi, sono fondamentali gli impianti per il riutilizzo dei reflui fognari, come quello di San Severo, visitato dal governatore Antonio Decaro. Il sopralluogo è avvenuto a margine dell’incontro sulla governance delle risorse idriche regionali, che si è svolto a Foggia. Interviste a Antonio Tutolo, presidente commissione Agricoltura Regione Puglia, Raffaele Piemontese, assessore Infrastrutture Regione Puglia, Francesco Paolicelli, asessore Agricoltura Regione Puglia
Si tratta di Anzano di Puglia, Biccari, Bovino, Carlantino, Celenza Valfortore, Panni e Poggio Imperiale. I sindaci inviano una lettera di protesta al Ministero dell’Interno. Sette Comuni della provincia di Foggia (Anzano di Puglia, Biccari, Bovino, Carlantino, Celenza Valfortore, Panni e Poggio Imperiale) risultano tra i 70 enti esclusi dal finanziamento del Piano Nazionale per la Riqualificazione dei Piccoli Comuni, nonostante fossero stati precedentemente ammessi in graduatoria. Il bando, previsto dalla Legge n. 158 del 6 ottobre 2017 destinato a progetti di valorizzazione e rigenerazione dei centri con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, pubblicato nel luglio 2023 dal Dipartimento Casa Italia, prevedeva contributi fino a 700.000 euro per ogni Comune, anche in forma associata. Il 20 agosto 2024 sulla Gazzetta Ufficiale si pubblica l’elenco dei Comuni ammessi: 245 per un totale di 144 interventi. Per gli esclusi la possibilità di impugnazione entro 60 giorni dalla pubblicazione. Lo scorso 10 febbraio il Ministero dell’Interno di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze pubblica sul proprio sito un nuovo elenco dei progetti ammessi a finanziamento. La graduatoria ha subito una sforbiciata: i progetti, da 144 scendono a 91. Fuori restano 70 Comuni, tra cui i 7 della Capitanata. “È inaccettabile che Comuni già ammessi al finanziamento vengano esclusi senza alcuna spiegazione – dichiarano i sette sindaci -. Non chiediamo favori, ma rispetto delle regole, dei diritti delle nostre comunità. Ogni euro bloccato significa progetti fermi, scuole, strade e servizi pubblici incompiuti. È inammissibile sacrificare le aree interne, già fragili, per giochi burocratici. Non intendiamo attendere oltre, perché i rischi che incombono sulle attività amministrative e la vita delle comunità sono gravissimi. Chiediamo, perciò, chiarezza e lo sblocco immediato dei fondi dovuti, di diritto, ai singoli Comuni esclusi”. I sette sindaci hanno inviato formale lettera di protesta al Ministero dell’Interno e al Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Il racconto della 38enne Teme per la sorte della sua amica e per se stessa: dal 2 marzo, vive nel terrore una rumena di 38

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CRONACA Al momento gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi, compresa quella di un possibile allontanamento volontario Sono ore di apprensione per la scomparsa di Elena,

Al momento non si esclude alcuna ipotesi Giallo nelle campagne di Foggia, per la scomparsa di una donna, una rumena di 20 anni. Di lei

Si tratta di un percorso condiviso contro le mafie Un laboratorio di legalità in una scuola primaria: è stato inaugurato a Foggia, su iniziativa del

L’edificio è in stato di abbandono da anni. Le fiamme potrebbero essere state appiccate da chi utilizza l’immobile come alloggio di fortuna. Incendio sabato sera

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CRONACA Erano almeno quattro o cinque persone, tutte con il volto coperto Una banda composta da quattro o cinque persone, tutte con il volto coperto,

I passeggeri sono invitati a contattare la compagnia Aeroitalia per informazioni relative a soluzioni alternative di viaggio L’aeroporto Gino Lisa di Foggia resterà chiuso al

È successo a Foggia Ha trovato nei pressi di uno sportello bancomat di Foggia una banconota da 50 euro e, non sapendo di chi fosse,

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il 118 e l’elisoccorso, i feriti sono stati trasferiti al Policlinico Riuniti e a San Giovanni Rotondo

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Si tratta di Anzano di Puglia, Biccari, Bovino, Carlantino, Celenza Valfortore, Panni e Poggio Imperiale. I sindaci inviano una lettera di protesta al Ministero dell’Interno