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Un forno sociale utilizzabile da tutti, giorno e notte, è operativo nel centro storico di Cagnano Varano, nel Foggiano. Un’associazione ha recuperato un panifico dell’Ottocento, dedicandolo a un cittadino scomparso sette anni fa. In origine era utilizzato per la necessità di sfamare i cittadini; oggi, è un luogo della memoria, in grado di aggregare per sfornare pane, pizza, biscotti e taralli da consumare in compagnia, anche in strada.Nel centro storico di Cagnano Varano è attivo un forno sociale, dedicato allo scomparso Matteo Rendina, conosciuto come ‘Capacchione’ nel Comune garganico. Il forno sociale è stato recuperato dal Circolo Arci ‘Al 187 Old Iron’. Intervista a Daniele Iacovelli, Circolo Arci ‘Al 187 Old Iron’

Al via con ritardo, a causa del maltempo, i trapianti di pomodoro in provincia di Foggia, leader nazionale nel settore. Nonostante l’abbondanza d’acqua, l’aumento dei costi di carburante e concimi potrebbe limitare la produzione. Le piogge abbondanti dell’ultimo periodo garantiranno una stagione irrigua regolare, ma l’aumento dei costi di gasolio e concimi potrebbe contenere l’incremento della produzione di pomodoro da industria in provincia di Foggia, leader nazionale nel settore. Nel Tavoliere sono iniziati in ritardo – a causa del maltempo – i trapianti di pomodoro. Intervista a Giuseppe De Filippo, pres. Consorzio per la bonifica della Capitanata e Roberto Gugliotti, pres. Coldiretti Foggia

Apprezzata la risposta dei foggiani: “C’è stata una reazione sana della comunità”. Proseguono, a Foggia, le indagini sull’omicidio di Dino Carta, il 42enne ucciso lunedì sera. Intanto, la vicepresidente nazionale di ‘Libera’, Daniela Marcone, chiede al killer di costituirsi: “La comunità – dice – ha bisogno di un gesto di riscatto”. Intervista a Daniela Marcone, vicepresidente nazionale “Libera”

Sul fronte dell’inchiesta c’è un sospettato. L’uomo sarebbe già stato ascoltato dagli investigatori. Veglia di preghiera ieri sera, a Foggia, in memoria di Dino Carta. Amici, familiari e rappresentanti istituzionali si sono dati appuntamento sul luogo dell’omicidio. Intervista a Don Carmelo, parroco Santissimo Salvatore; Don Filippo Tardio, vicario arcidiocesi Foggia-Bovino; Rosa Barone, consigliera regionale

Si inasprisce la vertenza contrattuale dei duemila lavoratori dell’ospedale di San Giovanni Rotondo. Sit in davanti a Casa Sollievo della Sofferenza e i sindacati annunciano due giorni di sciopero e una protesta in Vaticano. Un sit in davanti all’ospedale, due giorni di sciopero e una manifestazione di protesta in Vaticano: è ciò che hanno in programma Cgil, Cisl, Uil, Fials e Nursing Up per denunciare le criticità economiche e contrattuali dei duemila lavoratori del Comparto di Casa Sollievo della Sofferenza, a San Giovanni Rotondo. A Foggia, i sindacati hanno illustrato le iniziative a tutela di infermieri, oss, tecnici e amministrativi, per una vertenza che si trascina da mesi e vede al loro fianco il vescovo Franco Moscone, che ha minacciato le dimissioni, se la situazione non dovesse risolversi. Intervista a Angelo Ricucci, segr. prov. FP Cgil e Giuseppe Mangiacotti, segr. prov. FP Cisl

Dopo una lunga attesa, sono stati rimossi i rifiuti che ostruivano un canale di bonifica a Carapelle, nel Foggiano. Segnalato in Procura un continuo sversamento di plastica e scarti agricoli nel corso d’acqua. Rifiuti di ogni genere, scarti delle lavorazioni agricole e una schiuma maleodorante: da molto tempo, era questa la situazione nel canale Biasifiocco, affluente del torrente Carapelle, alla periferia dell’omonimo paese del Sud Foggiano. Da alcune ore, lo scenario è completamente cambiato, grazie agli interventi di pulizia del corso d’acqua eseguiti dal Consorzio per la bonifica della Capitanata. A causare lo scempio ambientale erano gli scarichi illegali effettuati da alcune aziende. Zero depurazione o smaltimento dei rifiuti: gli scarti delle produzioni agricole finivano in questo canale, che era diventata una discarica nell’acqua. Intervista a Luigi Marasco, sindaco di Carapelle

Frana in Molise, viaggiatori fermi in attesa di nuove tratte: “Domani devo rientrare al lavoro, non so come fare”. Circa 200 passeggeri diretti verso la linea adriatica aspettano da ore nella stazione ferroviaria di Foggia dopo la frana in Molise. Diverse sono le testimonianze dirette, tra cui lavoratori tornati al Sud per le feste di Pasqua. “Ci hanno detto che saremmo dovuti rientrare a Foggia o scendere a Termoli”, ha spiegato Daniela, di Manfredonia diretta a Bologna. “Ho scelto di rientrare, ma non so come fare. Domani devo lavorare. L’alternativa – prosegue – è la linea per Roma ma i treni sono tutti pieni”. Un’altra testimonianza arriva da una studentessa foggiana diretta a Pescara: alle 12.30 il suo treno si è bloccato a Termoli. Alle 16 è ripartita per Foggia e adesso è in attesa di capire quale sarà la sua prossima destinazione. Anche verso Ancona la tratta è stata interrotta. Ai passeggeri è stato garantito il rimborso totale del biglietto o la riprogrammazione del viaggi.

Partirà a maggio la stagione irrigua in provincia di Foggia, grazie alle abbondanti piogge che hanno riempito le dighe. Pesanti i danni al settore agricolo, dopo che l’acqua ha sommerso le campagne. In pochi giorni, la provincia di Foggia passa dalle difficoltà idriche all’abbondanza d’acqua, al punto che la tanto desiderata risorsa viene buttata in mare: l’intensa ondata di maltempo ha riempito le quattro dighe della Capitanata, che contengono, complessivamente, 286 milioni di metri cubi d’acqua, quasi il triplo di un anno fa. In particolare, nel grande invaso di Occhito, al confine col Molise, ci sono 220 milioni di metri cubi, a fronte dei 74 dell’aprile dello scorso anno. Per questo motivo, l’acqua in eccesso viene rilasciata nel fiume Fortore e, di conseguenza, in mare. Intervista a Giuseppe De Filippo, pres. Consorzio per la bonifica della Capitanata

Ingenti i danni alle auto che erano parcheggiate in zona. Paura oggi in viale Europa a Foggia. Poco dopo le 18 un grosso albero è caduto sulla strada e sulla pista ciclabile, sfiorando anche un bus dell’Ataf. Un miracolo che non ci siano stati feriti. Una donna che in quel momento camminava sulla pista ciclabile ha rischiato grosso ma per lei solo tanto spavento. I rami hanno spaccato il parabrezza dell’autobus. Ingenti i danni alle auto che erano parcheggiate in zona.

L’uomo è ritenuto responsabile di aver rubato un cellulare e un giubbotto . La polizia ha arrestato un uomo di 32 anni ritenuto responsabile di furti commessi all’interno del pronto soccorso del Policlinico Riuniti di Foggia. Dalle immagini della videosorveglianza, si vede l’uomo che, approfittando di un momento di distrazione di altro paziente, si è avvicinato alletto di questi e, rovistando all’interno del suo zaino, ha rubato il cellulare. Nella disponibilità dell’arrestato è stato anche trovato un giubbotto rubato la sera precedente nella sala di attesa.

I residenti hanno segnalato alla nostra redazione quella che è a tutti gli effetti un’emergenza abitativa. Muffa, crepe e infiltrazioni d’acqua. Questa è la situazione in cui sono costrette a vivere alcune famiglie a Foggia e Casamassima. Montaggio di Luca Campobasso

“Subito dopo l’aggressione – dicono gli investigatori – gli autori andavano a mangiare tranquillamente un kebab, senza dimostrare alcun segno di preoccupazione o pentimento per quanto avvenuto”. Sono stati individuati e collocati in comunità due 15enni che, secondo le indagini della Polizia, a settembre scorso a Foggia avrebbero aggredito un 19enne che è stato costretto a sottoporsi ad un delicato intervento chirurgico per le lesioni riportate. Gli aggressori erano tre ma uno di loro, individuato, ha meno di 14 anni e non è imputabile. Il 26 settembre scorso in piazza Mercato il 19enne era andato per trascorrere la serata con alcuni amici quando fu avvicinato dai tre minorenni che, senza motivo, lo minacciarono e poi colpirono ripetutamente. Gli investigatori della squadra mobile sono riusciti a risalire ai due 15enni (uno dei quali era stato recentemente arrestato per estorsione) Il gruppo era alla ricerca “di una vittima da aggredire, con il solo scopo di divertirsi e prevaricare il prossimo” dicono gli investigatori. Dalle indagini emerge “nitidamente, il disprezzo per l’altrui persona, dimostrato dal fatto che, nonostante la vittima fosse rovinata al suolo, veniva continuamente colpita con estrema violenza”. “Subito dopo l’aggressione – prosegue la nota – gli autori andavano a mangiare tranquillamente un kebab, senza dimostrare alcun segno di preoccupazione o pentimento per quanto avvenuto”. L’indagine è stata coordinata dalla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Bari.

Nasce, a Foggia, un presidio di legalità al liceo scientifico ‘Volta’. Un luogo di confronto per gli studenti, dedicato a Francesco Marcone, il funzionario statale del quale, domani, ricorre il trentunesimo anniversario dell’omicidio. Un luogo di confronto, di formazione civica e culturale per i più giovani: sarà tutto questo il presidio di legalità – il primo in una scuola secondaria di secondo grado, a Foggia – inaugurato al liceo scientifico ‘Volta’. Il presidio è stato dedicato alla memoria di Francesco Marcone, alla vigilia del trentunesimo anniversario dell’omicidio del direttore dell’Ufficio del Registro, ucciso da killer mai identificati. Intervista a Ida La Salandra, dir. scolastica liceo Volta, Giulio De Santis, ass. Legalità Comune di Foggia e Daniela Marcone, figlia di Francesco Marcone

La manifestazione si è svolta a Foggia. Una maratona di 30 ore in piscina, ribattezzata ‘Abbracciata Collettiva’, per sensibilizzare i cittadini sui temi dell’autismo: la manifestazione si è svolta in otto città italiane, tra cui Foggia. Interviste a Matteo Colella, supervisore TMA; Angelo Pacilli, coordinatore TMA

Da alcune settimane, uno o più ladri tengono sotto scacco gli automobilisti foggiani, distruggendo i finestrini alla ricerca di oggetti da rubare. La Polizia locale è sulle tracce dei vandali, attraverso l’esame della videosorveglianza. Fare una stima è diventato impossibile. È incalcolabile il numero delle auto prese di mira dai ladri durante la notte a Foggia. Uno o più balordi rompono i vetri dei veicoli parcheggiati in strada, alla ricerca di qualsiasi oggetto da rubare. Il più delle volte, non trovano nulla e lasciano solo danni e disagi ai proprietari dei veicoli, che al mattino fanno l’amara scoperta. L’allarme e la rabbia corrono sui social, dove molti cittadini minacciano di farsi giustizia da soli. L’amministrazione comunale e la polizia locale assicurano il massimo impegno Intervista a Daniela Patano, ass. Polizia locale Foggia e Vincenzo Manzo, comandante Polizia locale Foggia

Si tratta di due 25enni Una coppia di conviventi residenti a Faeto nel Foggiano, entrambi di 25 anni, è stata arrestata in seguito ad una perquisizione da parte dei carabinieri. In casa sono stati rinvenuti attrezzi da scasso, Rolex falsi, una grande quantità di munizione oltre che una calibro 9 nascosta in camera da letto. Ad aggravare il tutto rinvenuti 70 grammi d’hascisc detenuti a fine di spaccio.

L’ondata di maltempo dovrebbe portare nel corso delle prossime ore, anche a nevicate al di sopra dei 400-600 metri sui settori interni della Puglia settentrionale. Da questa mattina le squadre dei vigili del fuoco di Foggia, Lucera, Deliceto e Cerignola sono impegnate lungo tutto il territorio della provincia di Foggia per la messa in sicurezza di alberi pericolanti e cartelloni pubblicitari a causa del forte vento che sta interessando tutta la Capitanata. Gli interventi maggiori si stanno concentrando sulla città capoluogo. Forti raffiche di vento hanno provocato diversi disagi anche a Potenza. Tra intonaci di palazzi caduti, diversi alberi divelti e il ‘cappotto’ di un palazzo distaccatosi, sono al momento una quindicina gli interventi in corso da parte dei Vigili del Fuoco. Nessuna segnalazione nel Materano, dove le raffiche di vento hanno una intensità meno violenta. L’ondata di maltempo dovrebbe portare nel corso delle prossime ore, anche a nevicate al di sopra dei 400-600 metri sui settori interni della Puglia settentrionale. Nevicate previste anche al di sopra degli 800-1000 metri sui restanti rilievi meridionali, con apporti al suolo generalmente deboli. La Protezione Civile invita la cittadinanza a seguire i canali ufficiali, le allerte locali, limitando l’uso dell’auto, specialmente in zone sottoposte ad allerta. Evitare la sosta sotto alberi isolati, impalcature o cartelloni pubblicitari.

Foggia e Lecce guidano la classifica tra le aziende agricole della regione. Le aziende agricole in Puglia condotte da imprenditori stranieri sono 590. A dirlo è Coldiretti Puglia sulla base dei dati di Movimprese. La diffusione su larga scala nella regione attesta la natura dinamica dell’attività primaria regionale. In particolare, Foggia registra il numero più elevato di aziende guidate da stranieri nel settore (198) ma è Lecce ad avere la maggiore incidenza nel tessuto economico locale con l’11,9%. Le altre province: Bari con 94 imprese (4,3%), BAT con 45 (2,5%), Brindisi con 78 (6,2%), Taranto con 53 (4,7%). Oltre alla questione imprenditoriale straniera, anche il tema dell’occupazione estera nella regione porta con sé una statistica rilevante: quasi un terzo del Made in Italy a tavola prodotto in Puglia arriva proprio dalla manodopera straniera. Dati che confermano l’apertura e l’interconnessione del settore primario pugliese ma che aprono ad una sfida di maggiore competitività e continuità produttiva delle sue imprese.

Al via la raccolta degli asparagi in provincia di Foggia, leader europea nella produzione di questo ortaggio. Intanto, è in corso l’iter per l’assegnazione del marchio IGP a un simbolo dell’agricoltura della Capitanata. Settemila ettari di superfici coltivate, 300 mila quintali raccolti ogni anno e un fatturato di oltre 90 milioni: numeri significativi, da tempo, per l’asparago verde in provincia di Foggia. La Capitanata si conferma leader in Europa nella produzione di questi ortaggi. La raccolta, nei campi del Tavoliere, è appena iniziata e le previsioni sono positive. Intervista a Roberto Gugliotti, produttore di asparagi

Segnalati all’autorità giudiziaria sia il farmacista che sua moglie. Farmacia abusiva scoperta dai Nas di Foggia. Individuato un farmacista che svolgeva l’attività in maniera non autorizzata. Sequestrati 3mila 200 prodotti tra medicinali e bombole di ossigeno. Segnalati all’autorità giudiziaria sia il farmacista che sua moglie.

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