
Foggia, la sindaca Maria Aida Episcopo pronta a dimettersi
Alla vigilia del consiglio comunale, aveva revocato due assessori La sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, è pronta a dimettersi. Alla vigilia del consiglio comunale,

Alla vigilia del consiglio comunale, aveva revocato due assessori. La sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, è pronta a dimettersi. Alla vigilia del consiglio comunale, aveva revocato due assessori. Erano usciti dalla giunta di centrosinistra Lorenzo Frattarolo, alle attività produttive, e Daniela Patano, al personale, entrambi di azione. In aula, questa mattina, la maggioranza si è presentata fortemente indebolita, con la presenza del solo consigliere Paolo Frattulino tra i banchi della coalizione che sostiene la Sindaca. A complicare ulteriormente la situazione è stata la richiesta di verifica del numero legale avanzata dal consigliere di opposizione Giuseppe Mainiero. La sindaca subito dopo il termine del consiglio comunale si è chiusa nel suo ufficio dove sta ricevendo alcuni esponenti politici della sua maggioranza.
. L’auto fatta esplodere sotto casa, oltre un anno fa, è stato il culmine di una serie di episodi che hanno reso la vita impossibile ai coniugi Raffaele Sarcone e Lucia Giuliano Qui la storia dei due coniugi perseguitati Sono dipendenti della ditta che ha l’appalto delle pulizie all’Università di Foggia, responsabili del servizio, ossia la gestione dei mezzi e dei lavoratori, una cinquantina. Tra questi ultimi, alcuni avrebbero precedenti penali. Un gruppo di lavoratori – secondo indiscrezioni – avrebbe utilizzato i mezzi aziendali per scopi privati. Una volta scoperti, sarebbero stati costretti a indicare dettagliatamente i loro spostamenti.Nelle scorse settimane, i coniugi Sarcone e Giuliano hanno ricevuto una contestazione disciplinare per assenza dai luoghi di lavoro; replicano, però, che la stessa ditta gli ha scritto di non presentarsi nelle sedi dell’ateneo. I coniugi hanno presentato numerose querele ai carabinieri e denunciano di essere vittime di mobbing e stalking. “Abbiamo tre figli e abbiamo paura” dicono, “La stessa azienda che non ci fa andare sui luoghi di lavoro per la nostra incolumità ma perché non prende provvedimenti contro di loro?”
Gli arresti sono stati eseguiti tra Orta Nova e Ordona. Sono quasi tutti poco più che ventenni. Banditi in trasferta, dalla Capitanata, per compiere assalti ai bancomat in altre regioni. Sette quelli finiti nella rete dei carabinieri, per due colpi con l’esplosivo messi a segno, nei mesi scorsi, a Vallata, in provincia di Avellino, e Quarrata, nei pressi di Pistoia, che hanno fruttato 30 mila euro. Nell’inchiesta sono coinvolte complessivamente 18 persone. Gli arresti sono stati eseguiti tra Orta Nova e Ordona. Sono quasi tutti poco più che ventenni. Alcuni erano già stati fermati all’inizio dell’anno per altri assalti a sportelli di banche e poste. Interviste a Col. Giovanni Capone, comandante provinciale carabinieri Foggia; Enrico Infante, procuratore della Repubblica di Foggia
Nei mesi scorsi, i carabinieri aveva già eseguito alcuni arresti nei confronti di giovani. Sgominata nel Foggiano una banda dedita agli assalti ai bancomat. Sette le persone arrestate dai carabinieri, su ordine del gip del tribunale del capoluogo dauno. Nei mesi scorsi, i carabinieri aveva già eseguito alcuni arresti nei confronti di giovani che avevano messo a segno colpi simili ai danni di banche e uffici postali. Dall’inizio dell’anno, sono una quindicina gli assalti compiuti in Capitanata.
Dodici anni fa una fuga di gas causò un’esplosione nel cuore della notte, che sventrò un edificio di sei piani. Foggia ha ricordato le tre vittime del crollo nella palazzina in via De Amicis, avvenuto dodici anni fa. Una fuga di gas causò un’esplosione nel cuore della notte, che sventrò un edificio di sei piani, al civico 22. Come ogni anno, il Comune ha deposto una corona di fiori davanti al luogo della tragedia. Nel crollo morirono i coniugi Luigi Veneziano, di 37 anni, e Giuseppina Fiore, di 29, che fecero scudo con i corpi al loro figlio di 3 anni, che rimase ferito, ma riuscì a salvarsi. Pochi giorni dopo, a causa delle gravi lesioni, morì anche Antonio Morelli, di 85 anni, nel cui appartamento avvenne l’esplosione. Furono più di 20 le famiglie sfollate, che dovettero attendere parecchi mesi prima che l’edificio fosse messo in sicurezza e potesse tornare agibile.
In prima fila, i figli Jessica e Michael che hanno ribadito la necessità di aumentare le tutele per le donne vittime di violenze. Foggia ha ricordato Stefania Rago, la 46enne uccisa lo scorso 23 aprile a colpi di pistola da suo marito Antonio Fortebraccio, nella loro abitazione. Ieri sera si è svolta una fiaccolata, che è partita dalla chiesa di San Michele, dove erano stati celebrati i funerali, per concludersi davanti al Comune, dove è stato allestito un maxi schermo su cui sono state trasmesse foto della donna e della sua famiglia. In prima fila, i figli di Stefania Rago, Jessica e Michael, che hanno ribadito la necessità di aumentare le tutele per le donne vittime di violenze, sia dal punto di vista normativo che delle strutture di ascolto e accoglienza.
La società si muove con largo anticipo . Il Foggia ha quasi completato il suo puzzle dirigenziale e dopo la nomina di Gianni Francavilla come direttore generale, il club di Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto ha definito altri due tasselli fondamentali: Peppino Pavone, storico artefice dell’epopea di Zemanlandia, ricoprirà il ruolo di direttore tecnico, mentre Enzo De Vito sarà il nuovo direttore sportivo.Nelle ultime ore De Vito è arrivato in città per formalizzare un accordo biennale con la società rossonera, che guarda con fiducia alla riammissione in Serie C e lavora già alla programmazione della prossima stagione. Uno dei primi compiti della nuova area tecnica sarà la scelta dell’allenatore. La dirigenza è orientata verso un profilo in grado di proporre un calcio offensivo e moderno, capace non solo di ottenere risultati ma anche di riportare entusiasmo sugli spalti dello Zaccheria.Sul fronte della rosa, la decisione della proprietà di risolvere i contratti dei calciatori legati al club dopo la retrocessione, consentirà a Pavone e De Vito di operare con ampio margine di manovra. I dirigenti potranno così progettare l’organico senza vincoli, costruendo una squadra completamente nuova e modellata sulle esigenze tecniche del futuro allenatore.Il Foggia riparte dunque da zero, ma con l’intenzione di voltare pagina in modo definitivo. Dopo aver toccato il punto più basso con la retrocessione tra i dilettanti, il club è pronto ad avviare una nuova fase della propria storia. Quello che sta nascendo sarà, a tutti gli effetti, il primo vero Foggia targato Casillo e De Vitto, chiamato a restituire entusiasmo a una piazza che attende con ansia il proprio riscatto.
L’aeroporto di Foggia inizia ad accogliere turisti stranieri. Al Gino Lisa è atterrata una comitiva francese che, per una settimana, visiterà gli angoli più suggestivi della Puglia. All’arrivo, confetti tricolori per celebrare la festa della Repubblica. È il benvenuto a 40 turisti francesi provenienti dalla Savoia, decollati da Milano/Linate e atterrati all’aeroporto di Foggia. In una settimana scopriranno la storia, il folklore e i sapori della cucina pugliese, visitando il Gargano e le Isole Tremiti, le terre di Bari, la valle d’Itria e il Salento, con una tappa a Matera. Il Gino Lisa si conferma centrale per lo sviluppo della Capitanata. Intervista a Maria Guglielmi, titolare ‘Italian Lands Tour Operator’
Hanno riportato fratture costali multiple e fratture vertebrali ma nessuno sarebbe in pericolo di vita. Avrebbero perso il controllo dell’auto, schiantandosi contro uno stabile in viale Fortore, a Foggia. L’incidente è avvenuto all’alba e ha coinvolto quattro giovani, tutti di circa vent’anni. Dopo essersi schiantati contro il palazzo, il mezzo ha preso fuoco. I quattro occupanti sono riusciti ascendere. Soccorsi dal personale sanitario del 118, sono stati trasportati al Policlinico Riuniti di Foggia, dove sono tuttora ricoverati nei reparti di ortopedia e neurochirurgia. Hanno riportato fratture costali multiple e fratture vertebrali ma nessuno sarebbe in pericolo di vita. Gli accertamenti clinici hanno inoltre escluso l’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Sulla dinamica dell’incidente indaga la polizia locale.
Un corteo per le vie del centro di Foggia fino a piazza Mercato cuore della movida dove nella notte tra il 9 e 10 maggio un 17enne è stato brutalmente aggredito. I familiari in piazza dicono no alla violenza. In piazza per dire no alla violenza. Per cercare di far capire ai giovani che l’uso della forza non porta da nessuna parte. Una marcia organizzata dai familiari del 17enne brutalmente aggredito in piazza Mercato, cuore della movida giovanile di Foggia, nella notte di sabato 9 maggio. Un corteo che, partendo dal centro, attraversa le principali vie della città, e si ferma proprio in Piazza Mercato, al centro di altri episodi di violenza. Il 17enne ha riportato numerosi lesioni ed una prognosi di 25 giorni. Intervista a Luca Castelluccia, papà del 17enne e Tiziana Rinaldi, mamma del 17enne Servizio di Michela Magnifico
Prima volta in Basilicata, a Matera, per Jose Manuel Barroso, ex presidente della Commissione Europea e primo rappresentante delle istituzioni comunitarie a ricevere il Premio Nobel per la Pace. Una giornata iniziata con un giro per luoghi simbolo della cultura della città dei Sassi, il palombaro di piazza Vittorio Veneto, il museo nazionale di palazzo Lanfranchi, chiesa di Santa Maria di Idris e la casa di Ortega e il Musma. Ad accompagnarlo, una guida d’eccezione, il sindaco della città, Antonio Nicoletti. Intervista a Jose Manuel Barroso, ex presidente della Commissione Europea
Parlare di mafia attraverso diverse forme di cultura è l’obiettivo di uno dei tanti appuntamenti di monde festival del cinema sui cammini in corso a Foggia fino a domenica 31 maggio. Ospite anche la presidente di Libera Francesca Rispoli. L’importanza dell’impegno, della memoria, di ricordare tutte le vittime di mafia, criminalità, femminicidio, di ogni tipo di violenza. E’ stato ribadito nel corso di uno dei tantissimi appuntamenti di Monde, festival del cinema sui cammini in corso nella città di Foggia, nell’ambito del quale una forbice notevole è stata data alla lotta alle mafie che passa inevitabilmente attraverso i diversi modelli culturali, storie, libri, audiovisivi, immagini. Intervista a Francesca Rispoli, presidente Libera contro le mafie e Giuseppe Ciuffreda, figlio di Nicola Ciuffreda Servizio di Michela Magnifico
Il progetto itinerante che mira a sensibilizzare e formare le comunità locali sui temi della legalità e della giustizia sociale. “Donne mafia e antimafia” è il titolo dell’incontro che rientra in più ampio progetto dell’associazione antimafia Libera della Scuola popolare Antimafia progetto itinerante che mira a sensibilizzare e formare le comunità locali sui temi della legalità e della giustizia sociale, attraverso un ciclo di incontri tematici nelle diverse province della Puglia. Una serie di incontri e approfondimenti itineranti, con lo scopo di coinvolgere e, insieme, costruire una società più consapevole, attiva e resistente alle infiltrazioni mafiose. Nel corso dei dibattiti viene analizzato il ruolo della donna nelle organizzazioni mafiose, esaminandolo in tutte le sue sfaccettature, anche mediante un confronto tra le mafie della Capitanata e quelle di altri territori. Interviste a Vincenza Rando, Senatrice della Repubblica e componente della Commissione antimafia; Ombretta Ingrasci, ricercatrice in sociologia economica università studi Milano di Michela Magnifico
Crolla il mercato delle auto nuove (-10,1%) e frena l’arredamento, mentre vola il comparto digitale. Puglia seconda in Italia per la spesa in telefonia. Il mercato dei beni durevoli in Puglia rallenta il passo, ma evidenzia una forte selettività nelle scelte d’acquisto delle famiglie. Secondo i dati della 32esima edizione dell’Osservatorio Annuale Consumi Findomestic, nel 2025 la spesa complessiva nella regione si è attestata a 3 miliardi e 631 milioni di euro, registrando una flessione del 2% rispetto all’anno precedente. Questo risultato colloca la Puglia al nono posto in Italia per volumi complessivi di spesa. La spesa media per famiglia pugliese è stata di 2.182 euro (-2,1%): un valore che, sebbene rimanga contenuto nel confronto su scala nazionale, si posiziona al di sopra rispetto a diverse altre regioni del Mezzogiorno. L’andamento dei consumi: crolla l’auto, volano tecnologia e informatica L’analisi dei singoli comparti mostra dinamiche profondamente differenziate sul territorio regionale. Il settore della mobilità in Puglia vive un momento di forte contrazione: Le auto nuove subiscono un tracollo del -10,1%, fermandosi a 551 milioni di euro. Le auto usate tengono meglio ma calano dello 0,9% (1 miliardo e 307 milioni di euro). I motoveicoli registrano una flessione del 2,2% (131 milioni di euro). Al contrario, i comparti legati alla casa e alle tecnologie digitali mostrano un trend decisamente più brillante: Information Technology (PC e accessori): registra un balzo del +4,6% (124 milioni di euro). Elettrodomestici (grandi e piccoli): crescono del 3,1%, raggiungendo i 388 milioni. Telefonia: sale dello 0,7% toccando quota 357 milioni. In questo segmento, la Puglia è la seconda regione in Italia per spesa media familiare (263 euro). Elettronica di consumo: segna un lieve incremento dello 0,3% (112 milioni). In netta controtendenza rispetto alla tecnologia si posiziona il comparto dei mobili e dell’arredamento, che scivola a 662 milioni di euro con una contrazione del -2,7%. Il commento dell’esperto: “La Puglia mostra nel 2025 una domanda attiva ma sempre più selettiva”, dichiara Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic. “Il rallentamento del mercato non impedisce alle famiglie di investire nei comparti percepiti come più utili e legati alla qualità della vita quotidiana. Se Bari resta il baricentro dei consumi, le altre province confermano un sistema articolato che reagisce in modo molto differente”. I dati dei consumi nelle province pugliesi Bari: spesa oltre il miliardo, ma il mercato frena La provincia di Bari si conferma il primo mercato pugliese per i beni durevoli con una spesa totale di 1 miliardo e 193 milioni di euro, pur registrando un calo del 2,3%. I baresi detengono la spesa media per famiglia più alta della regione con 2.326 euro (-2,4%). In sofferenza l’automotive (auto nuove a -8,9% e usate a -2,2%), mentre brillano l’information technology (+4,6%) e gli elettrodomestici (+3,1%). Giù il comparto dei mobili (-2,4%), che vede Bari al terzultimo posto in Italia per spesa media familiare. Lecce: tiene il mercato dell’usato e vola l’IT La provincia di Lecce contiene le perdite meglio della media regionale, limitando il calo complessivo all’1,9% per un totale di 721 milioni di euro (spesa media a famiglia di 2.111 euro). Mentre le auto nuove crollano del 11%, il mercato delle auto usate cresce dello 0,8%. La vera sorpresa è l’information technology, che fa registrare un eccezionale +6,5% (24 milioni), una delle performance migliori a livello nazionale. In crescita anche telefonia (+2,6%) ed elettrodomestici (+2,8%). Foggia: tracollo per le auto nuove, ma crescono le due ruote A Foggia e provincia la spesa complessiva si ferma a 539 milioni di euro (-2,6%), con una media per nucleo familiare di 2.130 euro. Il dato risente pesantemente del crollo delle auto nuove (-17,8%). Nota positiva per i motoveicoli, che crescono dell’1,3%, e per gli elettrodomestici (+3,5%). L’information technology sale del 4,2%, mentre la telefonia flette leggermente (-0,4%). Taranto è la provincia più resiliente della Puglia Nel 2025 Taranto è la provincia pugliese con la miglior tenuta, registrando una flessione complessiva di appena lo 0,4% (513 milioni di euro totali). La spesa media per famiglia tiene a 2.129 euro (-0,4%). Ottimi i segnali dal comparto dell’usato automotive (+2%), dagli elettrodomestici (+2,9%) e dall’informatica (+4,3%). Maglia nera in Italia, invece, per la spesa nei mobili: i tarantini sono ultimi a livello nazionale con una media di soli 365 euro a famiglia. Brindisi: tengono i consumi domestici e i motoveicoli La spesa a Brindisi si attesta a 360 milioni di euro (-2,1%), con una spesa media per famiglia pari a 2.189 euro. Anche qui le auto nuove perdono terreno (-10,1%), ma le due ruote crescono dell’1,3%. Buoni i riscontri per la casa: gli elettrodomestici crescono del 3,1% e l’information technology fa segnare la stessa percentuale di crescita (+3,1%), confermando un orientamento verso i beni di uso quotidiano. BAT: la spesa media familiare più bassa della regione La provincia di Barletta-Andria-Trani (BAT) chiude il 2025 con una contrazione del 2,7%, portando la spesa complessiva a 305 milioni di euro. La BAT registra la spesa media per famiglia più bassa in Puglia, scendendo a 2.013 euro. Il settore auto è in forte crisi: le auto nuove perdono il 9,4%, posizionandosi all’ultimo posto in Italia per spesa media familiare (appena 223 euro). Tengono invece gli elettrodomestici (+3,4%) e l’elettronica di consumo (+0,2%).
Una scoperta che, se confermata, avrebbe un valore storico culturale e spirituale enorme. Nei livelli sottostanti l’ex distretto militare di Foggia potrebbero essere sepolti i resti del beato Giacomo d’Assisi, amico e confratello di San Francesco d’Assisi. E’ quanto emerge dai recenti ritrovamenti archeologici eseguiti da ‘Daunia in Italy’. La tradizione francescana racconta che San Francesco affidò a fra Giacomo il convento situato fuori le antiche mura della città. Mai ritrovata la sua tomba, il Beato è ricordato nella storia dei santi come “il Santo perduto”. Intervista a Frà Simone Schiavone, specializzato in archeologia cristiana e medievale e Giuseppe De Lillo,Aps Daunia in Italy Servizio di Serena Magnifico
Vasta operazione dei Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica di Napoli, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari. È in corso dalle prime ore della mattina una vasta operazione dei Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica di Napoli, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, contro un organizzazione criminale dedita allo smaltimento illecito di rifiuti speciali provenienti da varie province della Campania e abbandonati in aree agricole delle province di Foggia e della BAT. Circa 90 i Carabinieri del Reparto Speciale dell’Arma e dei Comandi Provinciali di Napoli, Benevento, Bari, Roma, Caserta e Latina e Foggia impegnati nell’esecuzione di 19 provvedimenti cautelari.
Nella chiesa del Policlinico si è insediato il tribunale ecclesiastico diocesano. Al via, a Foggia, il processo di beatificazione del professor Nicola Bellantuono, medico di Torremaggiore e figlio spirituale di Padre Pio. Nella chiesa del Policlinico si è insediato il tribunale ecclesiastico diocesano. Interviste a Don Gabriele Teti, postulatore causa di beatificazione; Emilio Di Pumpo, sindaco di Torremaggiore
La manifestazione si è svolta davanti alla villa comunale, alla presenza di alcune decine di simpatizzanti, numericamente inferiori alle forze dell’ordine mobilitate. Manifestazione di Forza Nuova, a Foggia, contro la realizzazione di una moschea. Presente il leader nazionale Roberto Fiore e solo alcune decine di simpatizzanti. Intervista a Roberto Fiore, segretario nazionale Forza Nuova
L’episodio nella notte. Una scossa di terremoto di magnitudo 2.7 è stata localizzata nel corso della notte dalla sala sismica dell’istituto di vulcanologia lungo la costa Garganica ad una profondità di 8 chilometri. Quattro i comuni più vicini all’epicentro: San Nicandro Garganico, ad 11 chilometri, Lesina a 16, Apricena e Poggio Imperiale a 18 chilometri. La scossa è stata avvertita da parte della popolazione, ma non sono stati registrati danni a cose o persone.
Lo ha deciso la corte d’assise. La donna fu assassinata durante la rapina, ma i suoi familiari ritengono sia stato un delitto su commissione . Condanna all’ergastolo per Redouane Mossli, il marocchino di 46 anni accusato di aver ucciso a coltellate, a Foggia, la tabaccaia Franca Marasco, di 72 anni, il 28 agosto del 2023.La sentenza è stata emessa dalla corte d’assise dopo due ore di camera di consiglio.Accolta, dunque, la richiesta del carcere a vita avanzata dalla Procura.Franca Marasco fu uccisa nella sua tabaccheria in via Marchese De Rosa, in quella che, per quasi due anni, fu considerata una rapina; ma la stessa Procura, durante il dibattimento, ha modificato il capo d’imputazione, ipotizzando un omicidio pianificato, dove il colpo a mano armata servì a nascondere il reale obiettivo dei mandanti, non ancora individuati.I familiari della tabaccaia hanno sempre sostenuto che Franca Marasco fu uccisa, per motivi non ancora chiariti, su richiesta di persone che commissionarono il delitto al nordafricano. Avv. Giulio Treggiari, legale famiglia Marasco

Alla vigilia del consiglio comunale, aveva revocato due assessori La sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, è pronta a dimettersi. Alla vigilia del consiglio comunale,

L’auto fatta esplodere sotto casa, oltre un anno fa, è stato il culmine di una serie di episodi che hanno reso la vita impossibile ai

Gli arresti sono stati eseguiti tra Orta Nova e Ordona. Sono quasi tutti poco più che ventenni Banditi in trasferta, dalla Capitanata, per compiere assalti

Nei mesi scorsi, i carabinieri aveva già eseguito alcuni arresti nei confronti di giovani Sgominata nel Foggiano una banda dedita agli assalti ai bancomat. Sette

IL RICORDO Dodici anni fa una fuga di gas causò un’esplosione nel cuore della notte, che sventrò un edificio di sei piani Foggia ha ricordato

In prima fila, i figli Jessica e Michael che hanno ribadito la necessità di aumentare le tutele per le donne vittime di violenze Foggia ha

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Un corteo per le vie del centro di Foggia fino a piazza Mercato cuore della movida dove nella notte tra il 9 e 10 maggio

Prima volta in Basilicata, a Matera, per Jose Manuel Barroso, ex presidente della Commissione Europea e primo rappresentante delle istituzioni comunitarie a ricevere il Premio

Parlare di mafia attraverso diverse forme di cultura è l’obiettivo di uno dei tanti appuntamenti di monde festival del cinema sui cammini in corso a

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Vasta operazione dei Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica di Napoli, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari È in corso dalle

Nella chiesa del Policlinico si è insediato il tribunale ecclesiastico diocesano Al via, a Foggia, il processo di beatificazione del professor Nicola Bellantuono, medico di

La manifestazione si è svolta davanti alla villa comunale, alla presenza di alcune decine di simpatizzanti, numericamente inferiori alle forze dell’ordine mobilitate Manifestazione di Forza

L’episodio nella notte Una scossa di terremoto di magnitudo 2.7 è stata localizzata nel corso della notte dalla sala sismica dell’istituto di vulcanologia lungo la

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