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Riprendono oggi i collegamenti delle Ferrovie del Gargano tra San Severo e Peschici, dopo lo stop a causa di un fulmine che, giovedì sera, ha bloccato la linea. Gli autobus sostitutivi hanno assicurato il servizio. Ci sono volute più di ventiquattr’ore per la ripresa della circolazione ferroviaria lungo la tratta San Severo/Peschici-Calenella, dopo lo stop a causa di un fulmine che, giovedì sera, ha colpito il cavo di alimentazione di un treno delle Ferrovie del Gargano, in territorio di Ischitella. Quindici, al momento dell’incidente, i passeggeri a bordo del convoglio, tutti illesi e tempestivamente soccorsi dal personale di bordo. Per i viaggiatori, erano stati messi a disposizione pullman sostitutivi tra San Nicandro Garganico e il capolinea di Peschici/Calenella. Intervista a Stefano Stea, dir. esercizio ferroviario FDG

L’uomo guarirà in 20 giorni. Un pachistano di 34 anni è stato ferito, la scorsa notte, da un colpo esploso con un’arma ad aria compressa mentre attraversava la centralissima piazza Giordano, a Foggia. Il colpo sarebbe stato esploso da un’auto in corsa. La vittima avrebbe raggiunto da sola il pronto soccorso. Il cittadino mediorientale aveva una ferita sotto l’ascella, suturata dai medici che hanno dovuto anche estrarre alcuni pallini. L’uomo guarirà in 20 giorni. Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona.

È stato eletto nel maggio dello scorso anno. Intimidazione, a Carapelle, nel Foggiano, al sindaco Luigi Marasco, al quale è stata bruciata l’auto. È successo nei pressi dell’abitazione del primo cittadino, che è stato eletto nel maggio dello scorso anno. L’incendio si è verificato due settimane dopo l’insediamento della commissione d’accesso disposta dal prefetto di Foggia. L’organismo collegiale dovrà verificare l’eventuale presenza di infiltrazioni o condizionamenti della criminalità organizzata nell’attività amministrativa del Comune.

Consegnati i lavori di ammodernamento della Statale 89 tra Foggia e Manfredonia. Obiettivo: mettere in sicurezza una delle strade più trafficate della Capitanata, dove tre persone sono morte nei giorni scorsi. Tre anni e mezzo per mettere in sicurezza la Statale 89 tra Foggia e Manfredonia, nel tratto più critico, senza spartitraffico, di dodici chilometri, dove, nei giorni scorsi, tre foggiani hanno perso la vita in un incidente stradale. A settembre inizieranno i lavori tra la base di Amendola e Manfredonia. Intervista a Francesco Ruocco, responsabile struttura Anas Puglia, Tullio Ferrante, sottosegretario ai Trasporti

Ennesima maxi discarica abusiva scoperta nelle campagne del Foggiano, vestiti e scarpe abbandonati lungo il torrente Carapelle. TESTO Vestiti e scarpe; sono migliaia, ma il numero esatto è incalcolabile. Gli indumenti sono stati abbandonati lungo l’argine del torrente Carapelle, nelle campagne tra Orta Nova e Borgo Mezzanone.Uno sfregio al territorio della provincia di Foggia che si ripete a distanza di pochi mesi: lo scorso inverno, grossi cumuli di abiti e scarpe erano stati rimossi a Carapelle, sulle sponde dell’omonimo corso d’acqua Qui le immagini del disastro ambientale Intervistato: Giuseppe Marasco, comandante ispettori ambientali ‘Civilis’

Le tre bare sono affiancate l’una all’altra, quella del giovane è bianca. A celebrare la funzione religiosa Don Giulio vicario dell’arcivescovo. È gremita la Cattedrale di Foggia per i funerali delle tre vittime dell’incidente stradale avvenuto all’alba di venerdì 26 giugno lungo la strada statale 89 che collega Foggia a Manfredonia. In tanti hanno dato l’ultimo saluto a Luigi Narciso 26 anni, sua madre Maria Mammollino 46 anni e il suo compagno Giuseppe Piscitelli 48 anni, morti mentre facevano rientro a Foggia, a bordo di un’Opel Corsa guidata dalpiù giovane, dopo una serata trascorsa a Manfredonia. Le tre bare sono affiancate l’una all’altra, quella del giovane è bianca. A celebrare la funzione religiosa Don Giulio vicario dell’arcivescovo. Dolore tra i familiari delle tre vittime. Diversi i fasci di fiori di parenti, amici e conoscenti, tra cui quello della giovane fidanzata del 26enne con una dedica d’amore.

I volti degli orsaresi raccontati da fotografi-viaggiatori arrivati daNapoli, Foggia, Padova e Chieti. Al loro risveglio, le cittadine e i cittadini di Orsara di Puglia, in provincia di Foggia, hanno trovato una sorpresa: i muri del centro storico, da stamattina, sono tappezzati da fotografie in formato gigante, con i loro volti, quelli di donne e uomini del paese. Una mostra fotografica en plein air, con le vie del borgo trasformate in una galleria a cielo aperto. L’effetto riempie di significati, sguardi e umanità il cuore del centro storico, rendendolo un album da sfogliare, un racconto nel racconto. In contemporanea, un’altra mostra è stata allestita in aula consiliare: 30 foto per strada, altre 30 nella “casa comunale”. Si tratta dell’ultima fase di “Dove tende la luce”, la residenza fotografica promossa nell’ambito del Pnrr, Borghi dal Comune di Orsara di Puglia, organizzata da Officineventi e coordinata da Patrizio De Michele, già promotore con L’Archivio Fuoco di iniziative che hanno portato a Orsara artisti da tutto il mondo. Le grandi foto affisse per strada e quelle posizionate in aula consiliare sono state scattate lo scorso aprile, da quattro fotografe e fotografi arrivati da diverse parti d’Italia e ospitati a Orsara per quattro giorni: Elisa Crestani, di Torreglia (Padova); Antonio Iubatti, da Ortona (Chieti); Vincenzo Salemme di Foggia e Salina Sorrentino da Napoli. Gli ospiti della residenza hanno raccontato Orsara agli orsaresi, con uno sguardo differente, quello di viaggiatori intenti a conoscere, scoprire, cogliere spirito e identità di una comunità in uno scatto. La mostra in aula consiliare diventerà permanente. La galleria a cielo aperto tra le vie del paese, invece, avrà la durata che sarà decisa dal tempo e dall’azione di sole, pioggia e vento. “Il percorso tracciato dalle fotografie”, spiega Patrizio De Michele, “va a delineare quasi un anello, qualcosa di simile a una grande cornice circolare sulla mappa del centro storico. Il risultato è davvero sorprendente. Chi svolta un angolo o attraversa un arco, d’improvviso si trova davanti a una foto gigante che ritrae un amico, un parente, oppure è il ritratto in cui si riconosce. Già questa domenica sarà interessante vedere le reazioni della gente mentre va a messa o a passeggio per il paese”.

L’ultimo saluto in Cattedrale. Questa mattina, 29 giugno, alle 11, nella cattedrale di Foggia, saranno celebrati i funerali delle tre vittime dell’incidente stradale avvenuto all’alba di venerdì sulla strada statale 89 tra Foggia e Manfredonia, in direzione del capoluogo dauno. Uno schianto terribile, nel quale hanno perso la vita Luigi Narciso di 26 anni, sua madre Maria Mammollino di 46 anni e il compagno di lei, Giuseppe Piscitelli, di 48 anni. Intorno alle 5 del mattino i tre stavano rientrando a Foggia, quando, probabilmente per un colpo di sonno del conducente 26enne, l’auto è uscita fuori strada, sbandando per diversi metri e finendo contro una massicciata, ribaltandosi più volte.

Rimasta ferita la conducente dell’altro veicolo, una donna di 46 anni. Ancora sangue sulle strade della provincia di Foggia. In mattinata, un uomo di 41 anni è morto nello scontro tra la sua auto e un’altra la cui conducente, una donna di 46 anni di Lesina, è rimasta ferita. È successo nei pressi di Marina di Lesina, lungo la SP 35. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, l’elisoccorso e il 118, ma per il 41enne non c’era più nulla da fare.

Un punto refrigerio per affrontare l’emergenza caldo e dare non solo ristoro anche accoglienza agli anziani, ai senza dimora, ai migranti. Fino al 1 settembre presso i locali antistanti la parrocchia Santissimo Salvatore di Foggia, l’arcidiocesi e la Caritas diocesana per il secondo anno consecutivo hanno attivato un piano per l’emergenza caldo con un punto di refrigerio e di dialogo dalle 10 alle 13 e dalle 16,30 alle 18. Intervista a Khady Sene, direttrice Caritas diocesana Foggia Bovino Servizio di Michela Magnifico

. Saranno celebrati lunedì 29 giugno alle 11 nella cattedrale di Foggia i funerali di Maria Mammolino, 46 anni, suo figlio Luigi Narciso, 26 anni e il compagno Giuseppe Piscitelli, 48 anni. I tre sono morti all’alba del 26 giugno a causa di un incidente stradale avvenuto lungo la statale 89 tra Foggia e Manfredonia. Alla guida della vettura c’era Luigi. Per cause da definire, ma non si esclude un colpo di sonno, il 26enne ha perso il controllo dell’auto finendo contro una massicciata e ribaltandosi. I tre sono morti sul colpo. Maria lascia altre due figlie, sorelle di Luigi. Giuseppe era padre di un ragazzo avuto da una precedente relazione. 

Sembra filare tutto liscio. Arrivano da Catania, dal Barese e da ogni zona d’Italia. Maxi concorso unico regionale per OSS (operatore socio sanitario) bandito dal policlinico Riuniti di Foggia in qualità di azienda capofila in corso di svolgimento dal 22 fino al 30 giugno in una struttura ricettiva nelle campagne tra Foggia e Lucera, dove, nei giorni scorsi, sarebbero stati segnalati pesanti disagi soprattutto relativi al traffico congestionato lungo la via per accedere alla struttura. Ma di questi disagi, almeno in questa occasione, nemmeno l’ombra. Intervista a Michela Magnifico

Presenti anche vice ministri, sottosegretari, le massime autorità civili, militari e religiose . Foggia ha ospitato la cerimonia nazionale per il 252° anniversario di fondazione della Guardia di finanza. La scelta del capoluogo dauno non stata è casuale ma ha rappresentato un segnale forte in una città a forte densità criminale: “Lo Stato c’è e lo dimostra con la presenza sul territorio” è stato ribadito durante la cerimonia. Presente la premier Giorgia Meloni che ha consegnato alcune onorificenze ai militari che si sono particolarmente distinti nel contrasto alle attività illecite e nello sport. Il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti ha sottolineato l’importante ruolo delle fiamme gialle nella lotta all’evasione fiscale. “La strategia condotta dal Governo – ha detto Giorgetti – ha restituito equità al sistema consentendo di recuperare risorse utili da ridistribuire a famiglie e imprese”. Il comandante generale della Guardia di finanza, generale di Corpo d’Armata Andrea De Gennaro, si è soffermato sui risultati ottenuti sul fronte del contrasto al lavoro irregolare e della frodi tecnologiche.

Tra gli obiettivi l’eliminazione dei passaggi a livello come quello al quartiere Diaz. Non si arresta la mobilitazione del comitato per il rilancio della ferrovia Foggia Manfredonia, attiva soltanto durante il periodo estivo da giugno a fine agosto, per la quale si chiede l’attivazione tutto l’anno.La raccolta firme nasce dalla volontà di superare l’attuale utilizzo stagionale della tratta e valorizzare una infrastruttura storica che fu realizzata alla fine dell’Ottocento grazie al contributo economico delle comunità locali. Tra gli obiettivi l’eliminazione dei passaggi a livello come quello al quartiere Diaz. Il rilancio della linea ferroviaria viene inserito in un progetto di sviluppo infrastrutturale del territorio. Intervista Pasquale Cataneo, Comitato riapertura tratta Foggia Manfredonia di Michela Magnifico

Le ipotesi sono di truffa aggravata per ottenere erogazioni pubbliche e autoriciclaggio. La Guardia di finanza di Foggia ha sequestrato oltre 3.5000.000 euro a due persone e tre società. Le ipotesi di reato sono di truffa aggravata per ottenere erogazioni pubbliche e autoriciclaggio. Le indagini hanno consentito di smascherare un’ingente frode sull’agevolazione fiscale “sisma bonus acquisti”, i cui proventi sarebbero stati successivamente oggetto di autoriciclaggio. Tra i beni e le disponibilità finanziarie sottoposti a vincolo ci sono somme di denaro, un compendio immobiliare a Pescara e crediti fiscali già ceduti a società terze.

Un giro d’affari illegale da oltre due milioni di litri . Avrebbero prelevato e rivenduto grandi quantità di gasolio agricolo attraverso un rudimentale distributore grazie alla complicità di un’azienda. Per questo, la guardia di finanza di Foggia ha eseguito misure cautelari nei confronti di cinque persone indagate per associazione a delinquere finalizzata alla sottrazione, all’accertamento o al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici. Un giro d’affari illegale da oltre due milioni di litri di gasolio, per un’evasione da circa un milione di euro. Il gruppo aveva base operativa a Cerignola e San Ferdinando di Puglia e attraverso la “corsia preferenziale dell’azienda complice, era in grado di prelevare ingenti quantitativi di carburante ad accisa agevolata, per poi immetterlo illegalmente sul mercato”.

Ideata dall’Associazione di Promozione Sociale Gens Capitanatae, la manifestazione nasce con l’obiettivo di offrire una narrazione consapevole e documentata delle dinamiche politiche, sociali e militari che caratterizzarono la Lucera del XIII secolo. Una due giorni durante la quale i visitatori hanno l’opportunità di interagire con le figure ricostruite e di toccare con mano oggetti, manufatti e attrezzature civili e militari. Intervista a Alessandro De Troia, Presidente associazione Gens Capitanata Servizio di Michela Magnifico

L’incontro tra due comunità accomunate da una storia millenaria . Riscoprire il patrimonio storico, culturale e umano che da secoli unisce l’Abruzzo e la Capitanata attraverso gli antichi tratturi. È con questo scopo che i Circoli Auser di Foggia e dell’Aquila hanno celebrato una nuova tappa del Gemellaggio della Transumanza. Un viaggio, intitolato ‘Alla ricerca delle origini‘, che ha rappresentato un momento significativo di incontro tra due comunità accomunate da una storia millenaria. La transumanza, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità, è stata il filo conduttore di un’esperienza che ha permesso ai partecipanti di ripercorrere idealmente il cammino dei pastori che, per secoli, hanno collegato gli altipiani abruzzesi al Tavoliere delle Puglie. “Vogliamo restituire centralità alla transumanza – ha commentato il presidente dell’Auser di Foggia, Angelo Colangione – non solo come fenomeno economico, ma come patrimonio culturale e identitario ancora capace di creare relazioni, favorire lo scambio di esperienze e rafforzare il senso di appartenenza a una storia comune”.

Salvare il salvabile, la missione. Fare gli agricoltori senza l’acqua è difficile, se non impossibile. L’ultima segnalazione arriva dagli arenili tra Margherita i Savoia e Zapponeta, una fascia di terra sabbiosa tra le saline e il mare. Le produzioni, come i pomodori coltivati nelle serre, soffrono. Il paradosso della stagione estiva, gli invasi sono pieni, l’acqua non sempre viene erogata, o erogata in ritardo dal consorzio di bonifica. Ridotta la produzione anche per cipolle, carote e patate. Intervista a Domenico Mastropasqua, produttore

La donna era sola in casa. L’abitazione si trova all’interno di un condominio. Una donna di 80 anni, Agata Pastore, è morta nell’incendio divampato nel suo appartamento a Foggia, in via Montegrappa al civico 54, nei pressi della stazione ferroviaria. Da quanto si apprende, la donna, ipovedente, viveva da sola nell’appartamento di famiglia da quando erano morti i genitori. L’appartamento si trova all’interno di un condominio. Quando i soccorsi, allertati dai vicini di casa, sono giunti sul posto per l’anziana non c’era più nulla da fare. Il corpo semicarbonizzato è stato trovato nel vano cucina. Saranno gli accertamenti dei vigili del fuoco a stabilire con precisione le cause del rogo. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e gli agenti della polizia locale.

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