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fede

. Un viaggio tra emozioni, musica e riflessione personale. Mercoledì 3 giugno il palco del Politeama Italia di Bisceglie ospiterà “Revival – Il Musical”, la nuova produzione della Compagnia dal Vivo, realtà artistica pugliese impegnata da oltre dieci anni nella promozione di spettacoli che uniscono intrattenimento e valori umani. Al centro della storia c’è Mirko, un giovane intrappolato nella monotonia della vita quotidiana e in una relazione sentimentale ormai priva di autenticità. L’incontro con il locale “Revival” segnerà l’inizio di un percorso inatteso che lo porterà a interrogarsi sul significato dell’amore, della libertà e della propria identità. Lo spettacolo affronta temi attuali e universali come la ricerca di sé, il bisogno di appartenenza e il desiderio di dare un senso più profondo alla propria esistenza. Il racconto si sviluppa attraverso una narrazione coinvolgente che alterna momenti leggeri e ironici a passaggi di intensa emotività. In scena un cast di quindici artisti tra attori, cantanti e ballerini, protagonisti di una produzione che fonde recitazione, canto e danza. Le musiche originali, firmate da Niki Caputo, spaziano dal pop al rock, dal jazz al blues, accompagnando il pubblico lungo tutto il percorso narrativo. La regia è affidata a Silvia Cuccovillo. Lo spettacolo avrà inizio alle 20.30, con apertura delle porte alle 20. I biglietti sono già disponibili presso il botteghino del Politeama Italia e attraverso i canali di prevendita online.

. Un’esperienza che unisce fede, storia e suggestione sotterranea. A Turi, fino al 31 dicembre 2026, ogni domenica torna l’appuntamento con le visite alla Grotta di Sant’Oronzo, uno dei luoghi più affascinanti e meno conosciuti del territorio. Scoperta nel 1658, questa grotta carsica rappresenta un vero e proprio viaggio nel tempo. Secondo la tradizione, fu proprio qui che Sant’Oronzo predicò durante le persecuzioni, rendendo il sito un importante luogo di culto e spiritualità. Il percorso conduce i visitatori in un ambiente ricco di dettagli unici: dal pavimento composto da 238 mattonelle decorate, tutte diverse tra loro, fino agli antichi altari che contribuiscono a creare un’atmosfera intensa e raccolta. Un luogo dove arte e devozione si intrecciano, offrendo un’esperienza autentica e coinvolgente. La visita si completa con il Cappellone sovrastante, caratterizzato da una pianta a croce greca e arricchito da opere di pregio, e con la suggestiva discesa lungo uno scalone scolpito nella roccia che introduce al cuore della grotta. Un itinerario capace di sorprendere, ideale per chi cerca un contatto diretto con la storia e le radici del territorio. Un piccolo tesoro nascosto che racconta, in silenzio, secoli di fede e tradizione. 📲 Info: pagina Facebook “Grotta di Sant’Oronzo”

Insieme ad un gruppo di giovani il sacerdote ha costituito un’associazione che parla di Dio in modo non convenzionale . Comunicare la fede in maniera diversa; non convenzionale, spiegarla ai più giovani o alle persone lontane. Annunciate dai tetti, dice don Mimmo Bruno che, insieme ad un gruppo di ragazzi, ha costituito un’associazione senza scopo di lucro e a Barletta ha una sede da dove trasmette, via radio, via web tv, sui social, e raggiunge fedeli in tutto il mondo. Intervistato: don Mimmo Bruno, Annunciate dai tetti Aps

Dalla Basilica all’imbarco per la sagra a mare. Qui si il peschereccio che porta la Madonna viene scelto attraverso un sorteggio. Quest’anno il privilegio è andato al peschereccio Margherita. Intervista a Padre Antonio Cifaratti, basilica Madonna dei MartiriServizio di Giuseppe Capacchione

Non solo una tradizione, ma un profondo atto di fede dell’intera comunità Servizio di Giovanni Di Benedetto

In occasione della festa patronale, per la prima volta la chiesa matrice accoglie le reliquie del santo. Resteranno fino al 26 agosto Intervista: Don Emanuele Ferro, Cattedrale di Taranto

Allestiti nel borgo antico e tra i principali rioni della città. Stelle, barche, fiori e tante luci, impreziosiscono le tradizionali installazioni votive

Un’occasione anche per visitare chiese che non sono aperte abitualmente Sette, quanti sono i dolori della Vergine Maria, o cinque, come le piaghe di Gesù, ma comunque dispari. È la devozione dei Sepolcri, uno dei riti più sentiti della Settimana Santa, che si è rinnovata anche a Bitonto, nella città invasa dai fedeli, in giro per la visita agli “altari della reposizione”.  Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio Michele De Vitti

Gli esiti delle aste si conosceranno nella tarda serata Benedizione delle Palme nel cortile dell’arcivescovado di Taranto da parte dell’arcivescovo, monsignor Ciro Miniero. Il momento di preghiera ha visto la commemorazione dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme ed è proseguito in concattedrale con la celebrazione della santa messa. A Taranto, la domenica delle Palme, introduce alla Settimana Santa anche dal punto di vista del rito. È il giorno infatti delle cosiddette gare, con cui le confraternite si aggiudicano statue e simboli dei Riti, da portare nelle due processioni che caratterizzano la tradizione tarantina. Gli esiti si conosceranno nella tarda serata. 

I Riti della Settimana Santa in mostra a Taranto e Granada Servizio di Alessandra Martellotti

Una giornata di fede, riflessione e festa per un cammino di crescita spirituale Servizio di Stefania Congedo;

Mini rappresentazione del corteo storico per le categorie più deboli, evento celebrato davanti alla Basilica Servizio di Anna De Feo

Le celebrazioni religiose sono iniziate con la rievocazione della partenza da Myra delle reliquie del Santo, avvenuta 937 anni fa Servizio di Francesco Iato Riprese e montaggio di Orazio Corbacio Interviste: Antonio Minelli – Regista Giovanni Distante – Priore Padri Domenicani

Iniziano domani pomeriggio, con l’esposizione della Statua e l’inaugurazione del presepe e dell’albero di Natale allestito sul sagrato della Basilica, i festeggiamenti a Bari in onore di San Nicola, in vista della ricorrenza liturgica del 6 dicembre. L’albero, alto otto metri e donato dalla Neos Restauri di Altamura, resterà esposto fino al prossimo 6 gennaio. Quest’anno, il Comitato San Nicola, d’intesa con la Fiera del Levante e la Camera di Commercio di Bari, ha voluto dedicarlo alla memoria di Alessandro Ambrosi, compianto presidente della Camera di Commercio di Bari e della Fiera del Levante. Al termine delle festività natalizie l’Albero sarà donato e trapiantato in un altro luogo. Il Santo Patrono e i suoi valori improntati al rispetto delle diversità, alla fraternità universale, alla pace saranno richiamati nel triduo di preparazione (3-5 dicembre, alle 18.30) e nel Pontificale (6 dicembre, alle 18) presieduto dal cardinale Emil Paul Tscherrig, Nunzio Apostolico in Italia, insieme con l’arcivescovo di Bari-Bitonto e delegato pontificio per la Basilica, mons. Giuseppe Satriano. E sempre il 6 dicembre, la città di Bari darà anche ufficialmente il via alle festività natalizie con l’accensione dell’albero di Natale in piazza del Ferrarese.

Per tre giorni la Madonna della Medaglia Miracolosa sarà a Putignano nella Chiesa del Carmine. Un evento unico per la città che rientra nel pellegrinaggio della Statua cominciato due anni fa in Vaticano Servizio di Donatella Azzone Riprese e montaggio di Roberto Cofano Intervista: Don Mimmo Belvito, parroco Maria Santissima del Carmine

Un videoclip girato a Trani per raccontare il mondo di una ragazza non vedente. E’ ispirato alle parole del venerabile don Tonino Bello Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervistati: Federica Paradiso, cantante Luciano Zitoli, regista Antonio Giampietro, Unione italiana ciechi e ipovedenti Puglia

Donati dieci pezzi dai privati al museo cittadino Servizio di Anna De Feo Riprese e montaggio di Orazio Corbacio Intervista alla Prof.ssa Anna Maria Tripputi, già docente storia tradizioni popolari Università di Bari

Avvocato in pensione, vedovo, padre di tre figli e nonno di cinque nipoti. E’ la storia di Carlo Dei Lazzaretti, di Lecce Avvocato in pensione, vedovo, padre di tre figli, nonno di cinque nipoti e ora sacerdote. E’ la nuova vita di Carlo Dei Lazzaretti che a 70 anni ha deciso di stravolgere la propria quotidianità, in una storia di profonda spiritualità. Ha così lasciato la sua Lecce per abbracciare la fede, divenendo sacerdote a Puebla, in Messico.“La sua storia è una testimonianza di vita, conversione e fede. Un percorso di iniziazione alla fede cristiana scaturito dalla vocazione”, ha dichiarato l’arcivescovo nel corso della cerimonia di ordinazione avvenuta lo scorso 10 febbraio.A far scattare la necessità di affiancarsi a Dio, ha raccontato Carlo Dei Lazzaretti, è stata la morte della moglie avvenuta 32 anni fa. Un evento tragico che lo ha profondamente scosso. E così dopo un periodo iniziale di ribellione alla fede, ha quindi deciso di abbandonare la sua professione e di viaggiare fino in Messico dove ha intrapreso studi religiosi. “Sono qui per fare la volontà di Dio in questa terra così bella e incantevole che ha sedotto anche i miei figli”, ha dichiarato il neo sacerdote. “Per me è un sogno dal quale non voglio svegliarmi”.

Un puente de fede

I Riti della Settimana Santa in mostra a Taranto e Granada Servizio di Alessandra Martellotti

Rutigliano: i santi sotto la campana

Donati dieci pezzi dai privati al museo cittadino Servizio di Anna De Feo Riprese e montaggio di Orazio Corbacio Intervista alla Prof.ssa Anna Maria Tripputi,

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