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. É morto sul colpo Cosimo Panarelli, 44 anni, di Taranto nell’incidente frontale sulla statale 106, che ha coinvolto l’intera famiglia. Nell’auto c’erano anche la moglie e tre bambini, un maschio e due femmine, tutti feriti, trasportati al SS Annunziata, con varie lesioni e fratture multiple. Sotto choc, ma stando a fonti Asl sono tutti fuori pericolo. Erano a bordo di una Lancia che, dopo la schianto è uscita fuori strada, sfondando la recinzione della raffineria Eni, alle porte della città. Scioccato ma illeso il conducente dell’altra auto, una Ford Mustang GT. É stato trasferito al San Pio di Castellaneta. Qui le immagini della tragedia É ancora in corso di accertamento la dinamica dello scontro. Sono arrivati sul posto i parenti, sconvolti dalla tragedia. L’impatto è stato violentissimo, non ha lasciato scampo al 44enne. Lo attestano le condizioni della Lancia, devastata. La scena trovata dai soccorritori ha subito lasciato presagire il peggio. L’urto è stato tale da far balzare fuori il motore dall auto. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco, in servizio all’Eni, e del 118, intervenuto con diverse ambulanze e sotto il coordinamento del direttore, Mario Balzanelli. La Polizia e la municipale hanno effettuato i rilievi e gestito il traffico. Il tratto di strada è rimasto chiuso per ore.

Ennesimo incidente ssulle strade pugliesi. É di un morto e quattro feriti gravi il bilancio di quello avvenuto avvenuto nei pressi dell’Eni di Taranto. Una Ford e una Lancia si sono scontrate per cause ancora in fase di accertamento. A perdere la vita Cosimo Panarelli, 44 anni, che viaggiava a bordo della Lancia con la moglie e tre figli minori, un maschio e due femmine, che hanno riportato diverse fratture. Nell’altra auto un uomo trasferito al San Pio di Castellaneta. Sul posto il personale del 118, gli agenti della polizia di stato e della polizia locale.

La ministra commenta la decisione della Corte d’Appello: «I figli si fanno in due. C’è il rischio di aggirare la legge sull’utero in affitto». “È tipicamente una sentenza che molti definiscono ‘creativa’. Il punto è che, al di là del caso singolo, riconoscere tre genitori è qualcosa che incide sull’idea stessa di famiglia“. Lo ha detto Eugenia Roccella, ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità, a “Ping Pong” su Rai Radio1 commentando la sentenza della Corte d’Appello di Bari che ha riconosciuto un bambino come figlio di una madre e di due padri. “La famiglia sembra che sia qualunque cosa uno voglia che sia, e così non è, perché ci sono elementi biologici, culturali e simbolici. I figli si fanno in due, c’è una mamma e un papà. Questo non scombina soltanto il diritto ma anche la base culturale della famiglia. Inoltre, se decisioni di questo tipo dovessero moltiplicarsi, si rischierebbe anche di aggirare la legge contro l’utero in affitto“, ha aggiunto Roccella.

A Patù il Natale arriva in anticipo e ha il volto dell’amore. Dopo due anni di separazione forzata, una famiglia del Congo si ritrova proprio alla vigilia delle feste. Un abbraccio che commuove un intero paese e racconta il valore dell’accoglienza e della speranza. Servizio di Matteo Bottazzo

È stata allontanata dalla madre la bambina di 9 anni che ha raccontato di essere costantemente picchiata e maltrattata dalla donna. Il caso era stato sollevato dal padre. L’uomo, infatti, dopo aver accolto le confidenze della bambina, si è rivolto ad un centro antiviolenza. Sono stati aperti due procedimenti: uno civile per valutare la potestà genitoriale e uno penale, per maltrattamenti. La bambina avrebbe raccontato che la madre la picchiava e per non sentirla piangere le metteva un asciugamano in bocca, rischiando di soffocarla. La donna avrebbe solo parzialmente ammesso alcuni comportamenti aggressivi.

Gravemente feriti i figli e il conducente dell’altro mezzo Famiglia di Bisceglie coinvolta in un  tragico incidente stradale AVVENUTO lungo l’autostrada A1,all’altezza del chilometro 570, al bivio per la diramazione Roma Sud. Lo scontro, avvenuto intorno alle 18, ha coinvolto un’automobile e un furgone. A perdere la vita marito e moglie di 58 e 57 anni, gravemente feriti i loro figli e  il conducente del furgone. Per cause da chiarire l’auto su cui viaggiava la famiglia, guidata dal marito si è scontrata con l’altro mezzo. L’impatto violento non ha lasciato scampo ai coniugi. I figli della coppia sono stati trasportati in ospedale in eliambulanza. Sconvolta la comunità di Bisceglie. 

E’ riservato a produttori non professionali Sabato prossimo 14 giugno, presso l’Azienda Agricola delle Sorelle Barnaba  in contrada Stomazzelli n. 46 a Monopoli, ci sarà  la Festa di fine concorso della XIV^ edizione della rassegna “Olio di famiglia”. Il programma della serata prevede: dalle ore 19,00 Incontro pubblico e premiazione dei vincitori. La serata vedrà la partecipazione del Sindaco di Monopoli Angelo Annese, il Presidente  Nazionale del Copagri Tommaso Battista, l’Amministratore Unico della Chemiservice srl Valentina Cardone, la Responsabile Scientifica di Olio di famiglia Anna Neglia; dalle ore 21,00  degustazione di prodotti e brindisi di fine concorso. La Festa è l’atto finale di questa 14^ edizione che ha preso avvio il 1 novembre 2024. Per il concorso sono stati raccolti durante questi mesi  193 campioni di olio da parte di produttori provenienti da varie regioni italiane. Il gruppo di lavoro di Olio di famiglia ha realizzato una serie di attività parallele al concorso, come  il corso di assaggiatori di oli vergini 1° livello e la scuola agricola per olivicoltori. Il gruppo di lavoro di Olio di famiglia è composto da Azienda Agricola Sorelle Barnaba, Comune di Monopoli, COPAGRI Puglia,  Chemiservice e Associazione Terrasud. Il concorso premierà i primi 3 oli classificati e le assegnazioni delle menzioni speciali.

L’appello arriva da Acquaviva delle Fonti, la famiglia è rimasta senza alloggio e con un lavoro che non consente di far fronte alle spese per i bambini  intervistato: Lino Romanelli, coordinatore camera del lavoro di Acquaviva (Cgil)

Vittima un 40enne di Borgagne, in Salento. La compagna denuncia presunte omissioni mediche e scatta l’inchiesta

Il parto è atteso a maggio, sarà un maschietto, l’ultima nata il 17 marzo scorso Ad Alessano, in provincia di Lecce, la famiglia extralarge di cui ci siamo già occupati lo scorso marzo, stabilisce un altro record. Matteo Amico, 41 anni e la moglie Chiara Calsolaro, 40 anni, sono in attesa del decimo figlio. Sono già genitori di ben nove figli, l’ultima si chiama Vittoria ed è nata lo scorso 17 marzo. Il parto è atteso a maggio e questa volta è in arrivo un maschietto. Insomma, davvero una famiglia fuori dal comune.

I circa 1500 cittadini assistiti dal dottore in questione si sono ritrovati di colpo a dover scegliere uno nuovo ma non c’è disponibilità Servizio di Saverio Carlucci

É accaduto a Margherita di Savoia. Lo sfogo in un video per ringraziare i carabinieri Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Giuseppe Capacchione

Un’emozione grandissima il giuramento interforze a Taranto. Le reazioni delle famiglie e degli amici giunti da tutta l’Italia Di Alessandra Martellotti

A Montalbano di Fasano una famiglia da record Servizio di Grazia Rongo Intervistati: Nicola Colucci Giusy Vinci Paolo Laricchiuta Riprese di Paolo Laricchiuta Montaggio di Luca Caradonna

Giorno di festa con l’Happy Circus Donna Orfei Intervista: Emanuel Medini

Si è concluso a Bitonto il festival ‘Diritto in Piazza’. Ieri pomeriggio nel teatro Traetta l’ultimo focus sulle libertà negate in famiglia Servizio di Maurizio Spaccavento Intervista a Nichi Vendola, ex presidente Regione Puglia Intervista a Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia

Mamma e figlia sono state trasportate all’ospedale di Ariano Irpino ma non sarebbero in condizioni gravi Verso le 12 del 17 agosto una donna e la figlia di 17 anni, entrambe di Lecce, sono rimaste ferite in un incidente sulla direttrice A16 Napoli-Canosa. Oltre alla loro auto, sulla quale viaggiavano insieme al padre in direzione Napoli, un’altra vettura e un furgone sono stati coinvolti nell’urto. Mamma e figlia sono state trasportate all’ospedale di Ariano Irpino ma non sarebbero in condizioni gravi. Illesi invece i quattro occupanti degli altri due mezzi. Pesanti le ripercussioni sulla circolazione stradale che è stata ridotta a una sola corsia. Operatori dell’Anas e una pattuglia della Polstrada hanno regolato il traffico.

Alcuni ladri hanno usato una fiamma ossidrica per aprire una cassaforte, poi l’hanno lasciata accesa incuranti delle fiamme che stavano distruggendo l’intera casa Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo

I tre, padre, madre e figlioletta di 8 anni, sono stati costretti a lasciare con altri turisti un albergo di Plimmiri nel sud dell’isola, semidistrutto dalle fiamme altissime Intervsita a: Amedeo Bottaro, sindaco di Trani Servizio di Francesco Petruzzelli

Quattro fermi per il delitto consumato il 26 maggio, all’origine dell’uccisione contrasti per la gestione dei beni di famiglia

Quattro gemelli in meno di tre anni

A Montalbano di Fasano una famiglia da record Servizio di Grazia Rongo Intervistati: Nicola Colucci Giusy Vinci Paolo Laricchiuta Riprese di Paolo Laricchiuta Montaggio di

deliziosa
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