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A Brindisi portata a termine un’operazione “di altissimo valore umano e civile”. Nella notte, all’ospedale Perrino di Brindisi è stato effettuato un prelievo multiorgano da una donna che in vita aveva espresso la volontà di voler donare. Ad operare è stato un team di chirurghi provenienti dal Policlinico di Bari e dal Cardarelli di Napoli, affiancando i medici del presidio brindisino. L’équipe è stata coordinata dalla dott.ssa Ada Patrizio. Il prelievo si è concluso intorno alle 7 di mattina. Il direttore generale dell’Asl di Brindisi Maurizio De Nuccio si è detto “grato per il gesto di straordinaria generosità della donatrice e della sua famiglia”. Il direttore ha concluso rimarcando “professionalità, competenza e sensibilità di medici, infermieri ed operatori”.

L’immagine scelta dall’equipe del Giovanni XXIII per ricordarlo è quella di un bambino biondo, come lui, che indossa la maglietta di Mike Maignant, il portiere del Milan, n. 16. La squadra rossonera era la sua grande passione. Antonio aveva 11 anni, la maggior parte dei quali trascorsi nel reparto di Nefrologia e dialisi dell’ospedale pediatrico di Bari. La prima volta che aveva varcato la soglia del Giovanni XXIII aveva solo un mese di vita ma una patologia congenita non gli aveva lasciato altra possibilità. Alla sua morte, avvenuta sabato 17 gennaio, i genitori hanno acconsentito alla donazione degli organi: fegato e cornee offriranno una possibilità concreta di vita ad altri pazienti in attesa di trapianto.  La donazione degli organi è stata possibile grazie al coordinamento del centro regionale trapianti e alle equipe di anestesisti pediatrici, neurologi, nefrologi e psicologi del pediatrico che da sempre hanno assistito il bambino e la sua famiglia. Gli stessi che hanno voluto dedicare e rendere pubblica una lettera per ricordare il piccolo Antonio.  L’immagine scelta è quella di un bambino biondo, come lui, che indossa la maglietta di Mike Maignant, il portiere del Milan, n. 16. La squadra rossonera era la sua grande passione: “Ogni volta che veniva in ambulatorio per i controlli – ricordano nella lettera – Antonio ci portava la gioia. La gioia di esserci, la gioia di poterci sfogare con la sua passione per il Milan, con la sua maglia di Maignan, il suo portiere modello, con il suo pallone che calciava, ogni giorno, da solo nella sua stanzetta, con i suoi giri in bicicletta che faceva, da solo, nel corridoio della sua casa. Senza la magia, la vita è solo un grande spavento, si legge su ‘Ali di babbo’, romanzo di Milena Agus. Antonio non aveva avuto “la magia” e ad un ennesimo problema ha detto basta….ed è volato via con i suoi capelli biondi e i suoi occhi azzurri”. Raccontano che il suo più grande sogno era diventare medico un giorno: “E Antonio, il biondino con gli occhi azzurri, finalmente, ha potuto raggiungere il suo sogno: diventare dottore – si legge nella lunga e bellissima lettera – I suoi organi aiuteranno altre persone, malate, a continuare a vivere e ad avere, magari, quella magia negata al nostro piccolo grande amico. La mamma, il papà il fratellone, non hanno avuto incertezze. “Antonio, così, rimane con noi”. 

Il donatore è un uomo di 68 anni di San Ferdinando di Puglia. A poche ore di distanza dall’ultima donazione, nuovo prelievo multiorgano all’ospedale “Dimiccoli” di Barletta, il secondo dall’inizio dell’anno nella Asl Bt. Il donatore è un uomo di 68 anni di San Ferdinando di Puglia dal quale sono stati prelevati fegato e cornee. Nelle sale operatorie dirette dal dottor Michele Debitonto, sono intervenuti i chirurghi del Policlinico di Bari che hanno prelevato i reni e i medici del coordinamento della Asl Bt che hanno prelevato le cornee per inviarle alla Banca degli Occhi di Mestre.

Rita Pasquariello, anestesista rianimatrice dell’ ospedale “San Carlo” Potenza, racconta che sono stati aiutati altri quattro bambini grazie al prelievo di fegato, cuore e reni. Una tragedia si trasforma in speranza di vita per quattro bambini grazie alla scelta della madre del piccolo Francesco Nappi, 9 anni, deceduto al San Carlo di Potenza a distanza di due giorni dall’incidente stradale a Pignola, in cui aveva perso la vita il padre, Giulio Nappi, gommista di 51 anni. Nelle scorse ore il prelievo multiorgano. Rita Pasquariello, anestesista rianimatrice dell’ ospedale “San Carlo” Potenza, racconta che sono stati aiutati altri quattro bambini grazie al prelievo di fegato, cuore e reni. Uno straordinario atto d’amore ed altruismo che si spera possa essere emulato da chi si trova suo malgrado a vivere situazioni così terribili. Intervistata: Rita Pasquariello, anestesista rianimatrice dell’ospedale “San Carlo” Potenza

Consegnati un assegno e regali di Natale per i piccoli pazienti a sostegno delle loro famiglie e delle attività del reparto, dalle attrezzature alla formazione. Lo offerte devolute all’Associazione genitori di Taranto Oncoematologia è nata per volontà del papà della prima bimba curata nel reparto. Con le donazioni si fa fronte a ogni tipo di necessità: dalle attrezzature agli aggiornamenti del personale; dalle borse di studio fino alle assunzioni di giovani professionisti.

Giorni fa era morto il padre Giulio, 51 anni. La madre ha autorizzato l’espianto offrendo una speranza di futuro a piccoli pazienti . La madre di Francesco Nappi, il bambino di 9 anni morto ieri, a seguito di un incidente avvenuto giovedì nei pressi di Pantano di Pignola, in cui ha perso la vita anche il padre Giulio di 51 anni, ha autorizzato l’espianto degli organi del piccolo. L’intervento è avvenuto nelle scorse all’ospedale San Carlo di Potenza dove il bambino era giunto in in condizioni gravissime ed è stato assistito per due giorni nel reparto di Terapia intensiva. La donazione, resa possibile anche dalla compatibilità clinica e biologica, ha permesso che gli organi prelevati fossero destinati a piccoli pazienti e giovani adulti, offrendo loro una concreta speranza di futuro e una nuova prospettiva di vita. ulla vicenda è intervenuto anche i governatore lucano, Vito Bardi, che si è impegnato “a fornire tutto il supporto necessario, auspicando una riflessione collettiva sulla sicurezza stradale, affinché simili tragedie non si ripetano mai più”.

Si tratta della città in cui è nato e dalla quale è partito mentre oggi insegna all’accademia di Brera a Milano. L’artista Ignazio Gadaleta ha donato quattro opere, tra cui un ritratto eseguito dall’amico e maestro Michele Paloscia, al museo diocesano di Molfetta. Si tratta della città in cui è nato e dalla quale è partito mentre oggi insegna all’accademia di Brera a Milano. Oltre l’idea del regalo, dicono dalla direzione, donare ha una origine divina, espressione di amore gratuito. Come quello di Dio verso l’uomo, descritto in queste opere e in una in particolare

Donate dal Comune, le piante addobberanno la Basilica di San Pietro per le festività. Cinquecento stelle di Natale provenienti da Terlizzi addobberanno per tutto il periodo la basilica di San Pietro in Vaticano. Le dona il comune di Terlizzi, il sindaco Michelangelo De Chirico, parla dell’iniziativa con molto orgoglio: “Terlizzi va nel centro della cristianità del mondo, fornendo e abbellendo la Basilica di san Pietro, rendendola rossa perché il rosso è il colore che scalda il cuore di tutti i fedeli e scalderà anche il nostro orgoglio nel vedere le stelle di Natale. Il 21 siamo invitatii alla messa nella Basilica tenuta dal Cardinale”  Intervista: Michelangelo De Chirico, sindaco di Terlizzi; Filippo Caputo, reso. Mercato dei fiori; Michele Lonardelli, titolare serra

La seconda edizione dell’evento organizzato dall’Avis Servizio di Alessandro Boccia. Intervista a Michele Pizzuti, primario ematologia ospedale “San Carlo” di Potenza e promotore progetto

Si tratta della nona operazione eseguita nell’ASL BT Sono terminate all’alba le operazioni di prelievo della nona donazione multiorgano nella Asl Bt. Nelle sale operatorie dell’ospedale “Bonomo” di Andria, dirette dal dottor Nicola Di Venosa, da un uomo di 72 anni di Trani, sono stati prelevati il fegato, i reni e le cornee. Il fegato è stato prelevato dalla equipe di Bari, i reni dai chirurghi di Foggia mentre le cornee sono state trasferite alla Banca degli Occhi di Mestre. A dare il consenso alla donazione è stato lo stesso signore pochi giorni fa, in occasione del rinnovo della carta di identità.

Lo spazio è stato attrezzato grazie ad una donazione di Confagricoltura servizio di Michela Magnifico Raffaele Piemontese, assessore alla Sanità Regione Puglia

La donazione del colosso svedese di arredamenti destinata ad un percorso di reinserimento professionale per i detenuti Servizio di Linda Cappello

E’ successo a Foggia. Dopo la denuncia del furto è arrivata la generosa risposta di una donatrice Prima il furto dei ventilatori da destinare ai bisognosi, poi il gesto nobile di una donatrice che li ha ricomprati. È accaduto a Foggia. Qualche giorno fa ignoti avevano svaligiato l’auto di Antonio De Feudis, mediatore del centro diurno “Il dono”, associazione che si occupa degli ultimi. I ladri avevano portato via anche i ventilatori destinati a chi non ha i mezzi per poterli acquistare. Dopo la denuncia del furto è arrivata la generosa risposta di una donatrice che ne ha comprati di nuovi e li ha regalati all’associazione. Il mediatore culturale, nel ringraziare la donna in un post sul suo profilo fb, ha ricordato che la stessa donna era stata supportata dal centro diurno “Il Dono” in un momento di difficoltà. E ora è stata lei a voler ricambiare, ricomprando tutto.

Donazioni anche per i due poliziotti indagati per la morte del rapinatore in fuga Amici e colleghi di Carlo Legrottaglie, il brigadiere 59enne ucciso giovedì scorso durante un conflitto a fuoco mentre inseguiva due rapinatori, hanno avviato una raccolta fondi su GoFundMe che ha già ricevuto donazioni per circa 21mila euro. “Carlo – si legge nell’appello – ha sacrificato la sua intera vita, fino al suo ultimo giorno di lavoro prima della pensione, lasciando un vuoto incolmabile nella sua famiglia e in quanti lo conoscevano. In questo momento di profondo dolore, sentiamo il dovere di stringerci attorno alla moglie, alle figlie e a tutti i suoi cari. Per questo, e in funzione delle numerose richieste che ci sono pervenute, abbiamo organizzato una raccolta fondi anche per offrire un aiuto concreto e un segno tangibile della nostra vicinanza”.Il sindacato di polizia Mosap, invece, sulla stessa piattaforma, ha avviato una raccolta fondi per i due agenti indagati per omicidio colposo in relazione alla morte del 59enne Michele Matropietro, ritenuto l’assassino di Legrottaglie. Il segretario generale del Mosap, Fabio Conestà, sottolinea che “i poliziotti sono intervenuti in un contesto di gravissimo pericolo, fronteggiando soggetti armati in un conflitto a fuoco in cui hanno rischiato la vita per difendere la collettività. Oggi, per quell’intervento, si trovano indagati. Una procedura formalmente dovuta, ma che comporta per loro un pesante fardelloumano e professionale: spese legali, blocco della carriera e potenziali ripercussioni disciplinari”.

Il capoluogo salentino ospita il grande appuntamento dedicato alla cultura della donazione di sangue e plasma Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Donato Colazzo

Hanno risposto alla richiesta dell’Avis e dell’ospedale “Dimiccoli” di Barletta Servizio di Giovanni Di Benedetto;

Una equipe medica provenente da Napoli ha effettuato il prelievo e il trasporto di due organi vitali destinati ad altrettanti pazienti che erano in lista d’attesa a Napoli e Bari A Foggia un espianto di organi eseguito in tempi record ha permesso di salvare due vite umane. È avvenuto lo scorso 22 marzo, nel cuore della notte. Una equipe medica provenente da Napoli che ha effettuato il prelievo e il trasporto di due organi vitali destinati ad altrettanti pazienti che erano in lista d’attesa a Napoli e Bari. La questura di Foggia, coordinata dal centro trapianti di Bari, ha predisposto un servizio di staffetta che ha scortato i sanitari dall’aeroporto Gino Lisa all’ospedale e viceversa.

Un incontro per festeggiare l’importante traguardo. Rimarcato il valore della donazione come atto di amore e generosità Servizio di Stefania Congedo, riprese e montaggio di Donato Colazzo

Un gesto di solidarietà e vicinanza Servizio di Saverio Carlucci riprese e montaggio di Roberto Cofano

A Lecce il 63° congresso della Fidas

Il capoluogo salentino ospita il grande appuntamento dedicato alla cultura della donazione di sangue e plasma Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Donato Colazzo

Fratres Lecce, 40 anni di solidarietà

Un incontro per festeggiare l’importante traguardo. Rimarcato il valore della donazione come atto di amore e generosità Servizio di Stefania Congedo, riprese e montaggio di

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