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Si tratta di un virus conosciuto dagli anni Cinquanta, non è come il covid che era un virus nuovo. Trasmessa una nota informativa alle Asl a tutti i soggetti interessati. “L’Hantavirus non rappresenta un’emergenza per l’Italia e l’Europa, essendo molto basso il rischio di contagio”: lo ha detto Antonio Fasanella, direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale di Puglia e Basilicata, durante la visita alla struttura, a Foggia, delle autorità civili e militari della Capitanata.Numerosi i temi affrontati: dal ritorno dell’epatite A, a causa delle cattive pratiche di conservazione dei mitili, alla pericolosità della brucellosi bovina, che non si riesce a eradicare dal Gargano. Fasanella ha spiegato che l’hantavirus è conosciuto sin dagli anni Cinquanta, non è come il Covid, che era un virus nuovo. Si trasmette da persona a persona, ma solo a seguito di un contatto continuo, non a caso le prime vittime sono state marito e moglie. Qui l’intervista al direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale di Puglia e Basilicata Intanto il dipartimento Promozione della Salute della Regione Puglia ha trasmesso una nota informativa a tutte le Asl a tutti i soggetti interessati: aziende ospedaliere, Irccs pubblici e privati, enti ecclesiastici, trutture sanitarie private accreditate, farmacie di comunità, medici di medicina generale e pediatri. Il direttore del dipartimento Vito Montanaro ricorda che in Puglia non ci sono casi diagnosticati e spiega le modalità di contagio, i livelli di rischio, la sintomatologia, le definizioni operative dei casi e dei contatti. In presenza di casi sospetti, la Asl territorialmente competente dovrà effettuare test facendo riferimento al laboratorio di Epidemiologia molecolare e Sanità pubblica del dipartimento interdisciplinare di Medicina del Policlinico che è collegato con lo Spallanzani di Roma.

Un anno di reclusione nei confronti di altrettanti imputati accusati di aver falsamente certificato la somministrazione dei vaccini contro il Covid allo scopo di ottenere il Green Pass. Il gip Ilaria Casu ha ratificato dieci patteggiamenti ad un anno di reclusione nei confronti di altrettanti imputati accusati di aver falsamente certificato la somministrazione dei vaccini contro il Covid allo scopo di ottenere il Green Pass.I fatti risalgono al luglio del 2021. Le ipotesi di reato contestate dalla procura sono quelle di accesso abusivo al sistema informatico – attraverso le credenziali ottenute in maniera fraudolenta da un’infermiera professionale del Dipartimento di Prevenzione- e falso materiale in atto pubblico.In tutto erano 68 le persone finite sotto inchiesta.

I giudici della Corte d’appello di Bari hanno ribaltato il verdetto di condanna rimediata in primo grado ad un anno e mezzo di reclusione. Cadono tutte le accuse gli imprenditori Gaetano e Vito Canosino, legali rappresentanti rispettivamente delle società 3MC e Penta srl,  accusati di rialzo e ribasso fraudolento dei prezzi sul mercato per i rincari nella vendita di mascherine Fp3 nel corso dell’emergenza Covid.  I giudici della Corte d’appello di Bari hanno ribaltato il verdetto di condanna rimediata in primo grado ad un anno e mezzo di reclusione, pronunciando sentenza di assoluzione.  Secondo la procura, gli imprenditori avrebbero attuato manovre speculative applicando un prezzo maggiorato fino al 4000 per cento, a fronte dell’acquisto di mascherine provenienti dalla Cina e importate per un costo di 36 centesimi al pezzo. Le mascherine, viene riportato nel capo di imputazione, sarebbero state vendute ad un costo compreso fra i 7 ed i 10 euro l’una.  Anche se le motivazioni non sono state ancora depositate, è plausibile ritenere che sia stata premiata la linea difensiva degli avvocati Angelo Loizzi e Michele Laforgia, i quali hanno sostenuto come in realtà non fosse stata attuata alcuna manovra speculativa. Nel rialzo dei prezzi – è stata la linea difensiva – gli imprenditori hanno seguito le regole di mercato, praticando il prezzo di vendita oramai cristallizzatosi in quel momento storico di massima richiesta da parte dei consumatori.

L’infezione ha ricominciato a diffondersi Servizio di Donatella Azzone. Intervista al Prof. Silvio Tafuri, “Control Room” Policlinico di Bari

Nessun allarme, dicono dall’Osservatorio epidemiologico Servizio di Guglielmina Logroscino; intervista a Vito Novielli, presidente regionale Federfarma;

Erano accusate di peculato, ma per il Tribunale il fatto non sussiste Il tribunale di Foggia ha assolto, perché il fatto non sussiste, due infermiere e i loro genitori dall’accusa di peculato. Secondo l’accusa, le due sanitarie avrebbero somministrato abusivamente i vaccini contro il Covid nel 2021, a Monte Sant’Angelo, ai loro anziani familiari. La Procura aveva chiesto la condanna a un anno e mezzo, con sospensione della pena, per ciascuno dei sei imputati.Il loro difensore, l’avvocato Innocenza Starace, ha dimostrato che le quattro dosi furono somministrate a fine giornata, che, dunque, non furono sottratte ai cittadini e che sarebbero state, comunque, gettate, non essendo possibile conservarle.“È stata fatta giustizia, dichiarando l’innocenza di persone che avevano messo a repentaglio la propria vita per salvare quelle altrui, nel drammatico periodo della pandemia”, ha sottolineato il legale dei sei imputati.

Un bilancio sulla sanità a cinque anni dalla pandemia Servizio Linda Cappello

Dedicate a chi ha perso la vita nel periodo drammatico dell’emergenza sanitaria Servizio di Giovanni Di Benedetto;

Il dibattimento inizierà il 3 giugno Servizio di Redazione Norbaonline;

L’opera è stata collocata in piazzetta De Amicis, a Conversano, a pochi passi dall’ospedale Servizio Linda Cappello

Stanziate le risorse per la copertura finanziaria. L’impegno dell’assessore regionale alla Sanità Piemontese Servizio di Michela Magnifico

Si potrà somministrare anche il richiamo per il Covid. Priorità per operatori sanitari, pazienti e soggetti fragili Partirà il 9 ottobre la campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale al Policlinico di Bari. Come da indicazioni ministeriali e regionali, negli ambulatori dell’ospedale sarà possibile la co-somministrazionedel vaccino antinfluenzale e il richiamo contro il Covid. Priorità per gli operatori sanitari, studenti di medicina e dei corsi di laurea di area sanitaria, i pazienti ricoverati nei reparti dell’ospedale, i soggetti fragili seguiti dai centri di cura. Le vaccinazioni partiranno alle ore 10,00.  

A Bari la curva dei contagi continua a salire ma solo una minima parte dei positivi finisce in ospedale Servizio di Lina Cappello Riprese di Roberto Cofano Intervista a Guido Quaranta, direttore dipartimento Emergenza Asl Bari

Denuncia su uso distorto della beneficienza Servizio di Francesco Iato;

La riorganizzazione si completerà entro il 20 gennaio Influenza e Covid stanno mettendo a dura prova la tenuta del Pronto soccorso del Policlinico di Bari. Per far fronte all’aumento di pazienti, la direzione generale ha deciso di attivare trenta nuovi posti di area medica. L’attivazione avverrà attraverso la riorganizzazione delle cliniche generali e specialistiche e l’attivazione di ulteriori posti letto al terzo piano di Asclepios 3, il nuovo padiglione dell’ospedale universitario aperto alcuni mesi fa. La riorganizzazione si completerà entro il 20 gennaio.

Il responsabile del Pronto soccorso, Vito Procacci, ha scritto una lettera al presidente Mattarella Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese di Cosimo Caragiulo Intervista a Vito Procacci, primario Pronto soccorso Policlinico di Bari

I dati della settimana 12-18 ottobre In Puglia si registra un ulteriore calo dei contagi Covid-19 nell’ultima settimana di monitoraggio da parte del ministero della Salute e Iss: dal 12 al 18 ottobre, infatti, i casi segnalati sono stati 1.627 contro i 1.721 di sette giorni prima. I decessi, invece, sono stati sette contro i tre della settimana precedente. Nelle scorse settimane in Puglia è partita la campagna vaccinale anti Covid e contro l’influenza: ospedali e Asl hanno iniziato a proteggere i fragili e operatori sanitari, a seguire over 65.

Al Policlinico doppia somministrazione Covid-influenza per operatori sanitari E’ partita ieri mattina in Puglia, dal Policlinico di Bari, la campagna vaccinale contro il Covid e l’influenza. I primi ad essere vaccinati sono stati i direttori delle unità operative del Policlinico e il direttore generale Giovanni Migliore per proseguire con il resto del personale sanitario (tra le categorie professionali a rischio). Per tutti c’è stata la co-somministrazione dell’antinfluenzale e del vaccino anti Covid-19, aggiornato alla nuova variante. La Regione Puglia ha prenotato un milione di dosi di vaccino contro l’influenza, una prima scorta sarà consegnata mercoledì e verrà poi distribuita ai medici di famiglia. è partita ieri mattina in puglia, dal èpoliclinico di bari, la campagna vaccinale contro il covid e l’influenza. i primi ad essere vaccinati sono stati i direttori delle unità operative del policlinico e il direttore generale giovanni migliore per proseguire con il resto del personale sanitario (tra le categorie professionali a rischio). per tutti c’è stata la co-somministrazione dell’antinfluenzale e del vaccino anti covid-19, aggiornato alla nuova variante. la regione puglia ha prenotato un milione di dosi di vaccino contro l’influenza, una prima scorta sarà consegnata mercoledì e verrà poi distribuita ai medici di famiglia

Già in arrivo le prime dosi per il covid e l’influenza, si possono somministrare contemporaneamente Servizio Antonio Lorusso

Per far fronte all’aumento di casi nella regione, seppur minimo, sono in arrivo nuovi vaccini anti covid oltre a una nuova campagna di vaccinazioni che punterà su anziani e persone fragili Sono aumentati di oltre 100 unità i casi di Covid registrati in Puglia rispetto la scorsa settimana: +0,1% rispetto all’11,4%. Sono stati sei i decessi collegati al virus. A segnalare l’aumento del tasso di positività in Puglia sono stati il Ministero della Salute e l’Iss che continuano a monitorare la situazione. Per far fronte all’aumento di casi nella regione, seppur minimo, sono in arrivo nuovi vaccini anti covid oltre a una nuova campagna di vaccinazioni che punterà su anziani e persone fragili.

Bari, al via campagna vaccinazioni (video)

Al Policlinico doppia somministrazione Covid-influenza per operatori sanitari E’ partita ieri mattina in Puglia, dal Policlinico di Bari, la campagna vaccinale contro il Covid e

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