
Cerignola riparte: Nardiello & Soci alla guida del club
Nardiello & Soci si presentano a Cerignola. La nuova proprietà del club ofantino ha scelto la continuità, rinnovando il contratto del ds Di Toro fino
Nardiello & Soci si presentano a Cerignola. La nuova proprietà del club ofantino ha scelto la continuità, rinnovando il contratto del ds Di Toro fino al 2028. C’è entusiasmo in città per l’inizio del nuovo corso. È stato presentato e definito il nuovo organigramma societario con Gianni Nardiello che assume ufficialmente il ruolo di presidente, raccogliendo l’eredità di Nicola Grieco dopo dodici anni alla guida del club gialloblù. La nuova proprietà ha voluto subito lanciare un segnale forte, ufficializzando anche il rinnovo del direttore sportivo Elio Di Toro fino al 2028. Sarà lui il punto di riferimento del nuovo progetto tecnico e sportivo del Cerignola.
. Un 83enne in pellegrinaggio dal Trentino, sulla via Francigena, è stato rapinato a Cerignola. L’episodio risale al 18 maggio scorso. Il signor Adriano, dopo tanti chilometri percorsi a piedi, si era fermato al Duomo della cittadina foggiana, sedendosi su una panchina. Un 30enne del posto lo ha avvicinato e gli ha strappato dal collo la catenina d’oro a cui era agganciata la medaglietta col nome di sua moglie Elena e la fede nunziale. Il pellegrino si è rivolto alla polizia di Cerignola ed è stato aiutato dalla Pro Loco. Gli agenti ieri sera lo hanno convocato perché sono riusciti a recuperare parte della refurtiva, ovvero catena e medaglia. Manca la fede nunziale ma anche quella presto tornerà al legittimo proprietario. La famiglia dell’anziano pellegrino ha voluto ringraziare la polizia di Cerignola, Pro Loco e amministrazione comunale per la vicinanza affettuosa al signor Adriano che ha già ripreso il suo lungo viaggio.
Una fabbrica di caramelle in cui lavorano persone con disabilità. Succede a Cerignola, dove quattro ragazzi sono impegnati in un progetto della Caritas diocesana. Dignità alle fragilità grazie al lavoro; che, nel centro educativo Diorama, a Cerignola, vuol dire produrre caramelle. Si chiama ‘La fabbrica di Charlie’ il laboratorio realizzato da un’ATI con un finanziamento dell’8 per mille della chiesa cattolica, nell’ambito delle attività della Caritas diocesana. Ad essere impiegati sono due ragazzi con disturbi dello spettro autistico e due con altre problematiche di salute. Intervista a Paolo Grieco, produttore di caramelle, Gaetano Panunzio, pres. coop. sociale ‘Charlie fa surf’ e Pietro Fragasso, pres. coop. sociale ‘Pietra di scarto’
Il Generale Vannacci ha la soluzione per contrastare una delle emergenze criminali più diffuse in Puglia. Il Leader di Futuro Nazionale, in un video, propone “Un battaglione di paracadutisti che vada a Cerignola a sgominare tutto il racket dei furti d’auto”. Sì all’utilizzo dell’esercito per combattere il crimine, afferma Vannacci, ma in un ruolo dinamico. Qui il video di Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, sui paracadutisti a Cerignola “Hanno depotenziato le forze dell’ordine” ha dichiarato “Stiamo usando l’esercito per scopi di sicurezza interna” aggiunge, “cosa che non ritengo sbagliata ma non è ottimale l’uso che se ne fa. Inutile tenere dei soldati a presidiare i posti fissi – suggerisce Vannacci – Io mi immaginerei un ruolo molto più dinamico. Un battaglione di paracadutisti che rastrella Rogoredo o che lo stesso battaglione di paracadutisti va a Cerignola a sgominare tutto il racket dei furti delle auto”.
Continua così il percorso di rigenerazione urbana in piazza del Cinquecentenario. A Cerignola continua il percorso di rinascita di piazza del Cinquecentenario, in passato teatro di spaccio e illegalità. L’offerta dei servizi per la comunità si arricchisce di una stanza multisensoriale per ragazzi con autismo. Interviste a Francesco Bonito, sindaco di Cerignola; Raffaele Piemontese, assessore alle infrastrutture e alla mobilità regione Puglia Montaggio di Pasquale Realmonte
L’uomo è figura di spicco della criminalità organizzata locale attiva negli assalti ai portavalori. Gli uomini della Direzione investigativa antimafia hanno sequestrato un nuovo bene a un pluripregiudicato di Cerignola, nel Foggiano, figura di spicco della criminalità organizzata locale attiva negli assalti ai portavalori. Il provvedimento riguarda in particolare un mezzo agricolo del valore di oltre 40 mila euro. L’intervento si inserisce in un più ampio filone investigativo che, a partire da gennaio 2023, ha già portato a quattro distinte misure di prevenzione patrimoniale nei confronti dello stesso soggetto. Nel complesso, i beni sottratti ammontano a circa 13 milioni di euro. Le indagini hanno evidenziato come l’uomo abbia continuato a ricorrere a sofisticate strategie per occultare la reale disponibilità di beni di valore, attraverso operazioni finanziarie e societarie complesse. Secondo gli inquirenti, si tratta di investimenti alimentati da capitali ritenuti incompatibili con le dichiarate fonti di reddito, segno di un sistema consolidato di reinvestimento di proventi illeciti.
A sparare sarebbe stato un condomino poco più che trentenne. Una lite condominiale è finita a colpi di pistola, ieri sera, a Cerignola. Un uomo di 57 anni è stato gambizzato al quartiere Torricelli. A sparare sarebbe stato un condomino poco più che trentenne. Alla base della sparatoria, ci sarebbero screzi di natura economica. La vittima è stata medicata in ospedale: le sue condizioni non sarebbero gravi. Sull’accaduto indaga la polizia.
Sul luogo dell’incidente sono giunti i familiari della vittima, che hanno tentato di aggredire l’automobilista. Poliziotti e carabinieri hanno evitato che le persone venissero a contatto. Violenta rissa per una mancata precedenza stradale a Cerignola. È successo questa pomeriggio in viale di Ponente. Ad avere la peggio è stato un uomo di 61 anni, autista di un mezzo dell’azienda della raccolta dei rifiuti, che ha riportato ferite alla testa.La vittima è stata colpita con un oggetto contundente, pare un tirapugni, da un automobilista.Il ferito è stato trasportato al Policlinico di Foggia, dove è stato medicato.Le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul luogo dell’incidente sono giunti i familiari della vittima, che hanno tentato di aggredire l’automobilista. Poliziotti e carabinieri hanno evitato che le persone venissero a contatto.
C’è un biondo che fa impazzire Cerignola: è la storia di Zak Ruggiero, centrocampista inglese adottato dal popolo ofantino. Arrivato in maglia gialloblù nel luglio del 2022, il centrocampista si è imposto fin da subito grazie al senso di attaccamento alla maglia. Per tutti ora è un “anglo-cerignolano”. Intervista a Zak Ruggiero
Avevano puntato furgoni blindati di una nota società di trasporto valori in partenza da Bologna e diretti a Paderno Dugnano in transito sull’autostrada A1. La Polizia di Stato ha sventato un assalto al furgoni portavalori sull’autostrada A1 pianificato da un gruppo armato ed organizzato di numerosi uomini, tutti provenienti dall’area di Cerignola e Foggia. L’operazione è avvenuta nelle campagne di Vignola, in provincia di Modena, nei pressi del mercato ortofrutticolo. Sono state arrestate 14 persone e rinvenute e sequestrate numerose armi. Tra queste almeno quattro mitragliatori modello AK 47 e polvere da sparo con congegni elettronici e manuali, tre secchi di chiodi a punta per bloccare il transito degli altri veicoli in autostrada, alcune taniche di benzina, numerosi indumenti per che sarebbero stati utilizzati per l’assalto e l’apertura dei furgoni blindati di una nota società di trasporto valori in partenza da Bologna e diretti a Paderno Dugnano in transito sull’autostrada A1. Nel corso dell’operazione di polizia giudiziaria sono stati sequestrati un autoarticolato di proprietà di uno degli arrestati utilizzato per il trasporto di parte dell’attrezzatura, tre Maserati ed un Audi. Gli arrestati avevano altresì a disposizione un apparecchio Jammer per inibire le comunicazioni via telefono durante l’assalto ed impedire o quantomeno rallentare i soccorsi e l’arrivo delle forze di polizia. L’intervento conclusivo ha visto l’impiego di numerosi agenti del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, uno dei quali rimasto leggermente ferito, delle Squadre Mobili di Chieti e Modena con il supporto operativo dei reparti speciali dei Nocs e di un elicottero per il supporto dall’alto.
Gli agenti stanno anche verificando la legittimità di un altro edificio attiguo, quasi ultimato, anch’esso delle stesse dimensioni. Un immobile abusivo sequestrato e un altro, delle stesse dimensioni, su cui sono in corso accertamenti: è l’esito di un blitz condotto, a Cerignola, dagli agenti della polizia locale.Sigilli a una villetta, in fase di costruzione, di circa 250 metri quadri, alta quasi quattro metri, all’interno di un’area delimitata da un muro di cinta, non distante dalla caserma dei vigili del fuoco. Gli agenti stanno, invece, verificando la legittimità di un altro edificio attiguo, quasi ultimato, anch’esso di oltre 200 metri quadri
Inasprimento dei controlli, a Cerignola, contro i fenomeni di illegalità urbana: li annuncia il prefetto di Foggia, dopo la raffica di furti e altri episodi che hanno fatto scattare l’allarme del Comune. Giro di vite, a Cerignola, contro i fenomeni d’illegalità, che mettono a rischio la sicurezza dei cittadini: lo annuncia il prefetto di Foggia, Paolo Grieco, al termine del comitato per l’ordine pubblico che è tornato ad affrontare i temi della sicurezza nella seconda città per abitanti della Capitanata. Nelle ultime settimane, nel Comune ofantino si sono registrati numerosi furti in negozi, edifici comunali e scuole. Intervista a Teresa Cicolella, Ass. Sicurezza Comune di Cerignola
Il Comune invoca l’esercito. Negozi, edifici comunali e scuole, anche dell’infanzia: ladri scatenati a Cerignola, dove, nei giorni scorsi, si sono registrati numerosi furti. I banditi hanno razziato di tutto. A denunciarlo, sui social, è l’assessora comunale alla Sicurezza, Teresa Cicolella, che chiede anche l’intervento dell’esercito, a supporto delle forze dell’ordine, come disposto recentemente per il quartiere Ferrovia di Foggia. Intervista a Teresa Cicolella, assessore alla Sicurezza Comune di Cerignola
L’avvocata dell’uomo ha detto: “Avrebbe totalmente rimosso quello che ha fatto. Non ha dato alcuna spiegazione”. Il Gip: “Voleva ucciderlo”. È stato convalidato dal gip del tribunale di Foggia, Mario De Simone, l’arresto di Giuseppe Quarticelli, l’86enne di Cerignola arrestato in flagranza il 9 febbraio per aver sparato alcuni colpi di pistola calibro 7,65 contro il contabile della farmacia agricola del figlio. L’uomo si era poi barricato nell’abitazione di una nipote dove si è arreso dopo alcune ore ai carabinieri. L’anziano è stato posto ai domiciliari. Difeso dall’avvocata Carmela Caputo, l’anziano non avrebbe fornito alcuna spiegazione per il gesto compiuto. “Avrebbe totalmente rimosso quello che ha fatto. Non ha dato alcuna spiegazione. Farfugliava cose non attinenti alle domande che gli venivano poste”, sottolinea l’avvocata che ha annunciato la richiesta di rito abbreviato condizionato a una perizia psichiatrica. Nell’ordinanza di convalida dell’arresto, il gip sottolinea che l’anziano “compiva atti idonei, diretti in modo non equivoco ad ucciderlo, senza riuscire nell’intento per cause indipendenti dalla sua volontà”. Durante la perquisizione effettuata nella sua abitazione, sono state trovate sedici cartucce calibro 32 e una cartuccia calibro 7,65. Il ferito, sottoposto a intervento chirurgico, non è in pericolo di vita.
L’anziano, incensurato, ha ferito a colpi di pistola il ragioniere della farmacia agricola del figlio, per cause non ancora chiarite. Quattro ore da incubo, a Cerignola, a causa del gesto dell’85enne Giuseppe Quarticelli. Prima il litigio nell’azienda di famiglia, con l’esplosione di cinque colpi di pistola che hanno ferito un dipendente; poi la fuga in auto, per barricarsi – armato – in un appartamento dall’altra parte della città. Infine, l’irruzione dei carabinieri del reparto speciale della SOS – la Squadra Operativa di Supporto – che lo hanno bloccato e consegnato al personale del 118. Qui il servizio L’anziano, incensurato, ha ferito a colpi di pistola il ragioniere della farmacia agricola del figlio, per cause non ancora chiarite. L’uomo è stato raggiunto al torace dai proiettili ed è ricoverato in prognosi riservata. Pare che l’arma fosse legalmente detenuta. Dopo la fuga in auto, l’anziano si è barricato nel suo appartamento. L’intervento dei carabinieri della ‘SOS’ è stato risolutivo. Il Colonello Giovanni Capone, comandante provinciale dei carabinieri, racconta: “Siamo intervenuti anche con il nostro negoziatore, ci siamo assicurati che l’uomo stesse bene, considerata l’età avanzata. Mon ha opposto alcun tipo di resistenza, verosimilmente ha anche problemi di salute”.
. Dopo essersi barricato in casa, si è arreso ai carabinieri Giuseppe Quarticelli, 85 anni, di Cerignola. Si era rifugiato lì dopo aver esploso un colpo di pistola contro il dipendente di una farmacia agricola di proprietà della sua famiglia. Il ferito è ricoverato nell’ospedale cittadino, sarà sottoposto ad intervento chirurgico. La trattativa perché l’anziano si consegnasse è stata condotta con un negoziatore del comando provinciale dei carabinieri. L’anziano non ha opposto resistenza. Non è ancora chiaro il movente, non si sa cosa abbia potuto scatenare il litigio e l’esplosione del colpo d’arma da fuoco.
Il blindato stava rientrando a Bari, sull’A14, con il denaro raccolto nei centri commerciali e in alcuni uffici postali della provincia di Foggia. Trasportava un milione e 200 mila euro il portavalori rapinato ieri pomeriggio lungo l’autostrada a Cerignola. I banditi si sono impossessarsi di diverse centinaia di migliaia di euro. Il blindato stava rientrando a Bari, sull’A14, con il denaro raccolto nei centri commerciali e in alcuni uffici postali della provincia di Foggia. Il commando – composto da almeno otto persone – ha bruciato tre auto per sbarrare la strada, disseminato l’asfalto di chiodi a quattro punte per bloccare l’arrivo delle forze dell’ordine, sparato numerosi colpi di kalashnikov contro il parabrezza per fermare il portavalori ed ha esploso un ordigno per sventrare il mezzo e portare via i soldi. “Il trasporto valori è diventato il bancomat della criminalità in Italia”, denuncia il SAVIP, il Sindacato Autonomo della Vigilanza Privata. “Scorte esigue, massimali eccessivamente alti dei valori trasportati, orari di lavoro prolungati, mezzi facilmente attaccabili, armamento inadatto, regole d’ingaggio restrittive fanno delle guardie giurate dei facili bersagli per i criminali”, conclude il SAVIP.
La riapertura è avvenuta poco dopo le 23:30 di ieri sera. Sulla autostrada A14 Bologna-Taranto è stato completamente riaperto il tratto compreso tra CerignolaEst e il bivio con la A16 Napoli-Canosa, in direzione Bari, precedentemente chiuso a causa dell’assalto a un portavalori compiuto nel pomeriggio di ieri con tre auto incendiate, chiodi disseminati sull’asfalto , colpi d’arma da fuoco e l’esplosione di un ordigno all’altezza del portellone del blindato chetrasportava denaro. La riapertura è avvenuta poco dopo le 23:30 di ieri sera.
Il commando ha esploso colpi di Kalashnikov contro il parabrezza per fermare la corsa del mezzo. Un film già visto, troppe volte: tre auto bruciate per sbarrare la strada, i chiodi a quattro punte disseminanti sull’asfalto per bloccare l’arrivo delle forze dell’ordine, i colpi di kalashnikov esplosi contro il parabrezza per fermare la corsa del blindato e l’esplosione di un ordigno per sventrare il mezzo e portare via il denaro. Il copione è stato riproposto mercoledì pomeriggio (7gennaio) lungo l’A14, nei pressi del casello di Cerignola. Un commando, composto almeno da otto persone, ha rapinato un portavalori della ditta Battistolli. Illese, ma sotto choc, le due guardie giurate dell’istituto di vigilanza. I banditi sono riusciti a impadronirsi di una parte del denaro trasportato: secondo indiscrezioni, si tratta di diverse centinaia di migliaia di euro, prelevate da centri commerciali e negozi della Capitanata.Traffico in tilt per ore lungo l’autostrada, in entrambi i sensi di marcia.Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno spento l’incendio delle tre auto.Le indagini sono affidate alla polizia.Lungo le strade della provincia di Foggia è, ormai, emergenza sicurezza: nelle ultime tre settimane, si sono registrati tre assalti a blindati, due con ingenti carichi di denaro e uno di sigarette.
È accaduto ieri sera lungo la statale 16 bis. Un vasto incendio si è sviluppato nella tarda serata di ieri in un autoparco lungo la statale 16 bis a pochi chilometri dal centro abitato di Cerignola. Le fiamme si sono propagate ad alcuni mezzi agricoli distruggendo completamente un mezzo pesante, un trattore e un semirimorchio. Sul posto sono giunti i carabinieri e i vigili del fuoco che hanno lavorato diverse ore per domare le fiamme. Si indaga per stabilire l’origine del rogo.

Nardiello & Soci si presentano a Cerignola. La nuova proprietà del club ofantino ha scelto la continuità, rinnovando il contratto del ds Di Toro fino

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C’è un biondo che fa impazzire Cerignola: è la storia di Zak Ruggiero, centrocampista inglese adottato dal popolo ofantino Arrivato in maglia gialloblù nel luglio

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Dopo essersi barricato in casa, si è arreso ai carabinieri Giuseppe Quarticelli, 85 anni, di Cerignola. Si era rifugiato lì dopo aver esploso un colpo

Il blindato stava rientrando a Bari, sull’A14, con il denaro raccolto nei centri commerciali e in alcuni uffici postali della provincia di Foggia Trasportava un

CRONACA La riapertura è avvenuta poco dopo le 23:30 di ieri sera Sulla autostrada A14 Bologna-Taranto è stato completamente riaperto il tratto compreso tra CerignolaEst

Il commando ha esploso colpi di Kalashnikov contro il parabrezza per fermare la corsa del mezzo Un film già visto, troppe volte: tre auto bruciate

È accaduto ieri sera lungo la statale 16 bis Un vasto incendio si è sviluppato nella tarda serata di ieri in un autoparco lungo la