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Qualcuno ha filmato tutto e diffuso il video sui social. Indaga la polizia Lo hanno costretto fermarsi sulla statale 16, tra Foggia e Cerignola, per rapinarlo dell’auto di grossa cilindrata che guidava. Lo hanno minacciato, fatto scendere e lo hanno abbandonato sulla strada. Poi sono fuggiti via. Tutta l’azione criminale è durata solo 9 secondi, tanto dura il video registrato da un automobilista. Praticamente è stato un attimo, un attimo di puro terrore. La polizia sta indagando per risalire ai responsabili di cui, al momento, non c’è alcuna traccia.

Al sabato nero per le nostre formazioni pugliesi e lucane, fa seguito una domenica rosa con tre successi su tre Al sabato nero per le nostre formazioni pugliesi e lucane, fa seguito una domenica rosa con tre successi su tre. Significafivo quello esterno del Picerno che batte per 2 a 1 il Latina al termine di una gara molto combattuta. Lucani in vantaggio con Abreu nel primo tempo. Nella ripresa i padroni di casa usufruiscono di due calci di rigore, il secondo dei quali viene trasformato da Parigi che aveva sbagliato il primo. A pochi minuti dal termine la rete del solito Sant’Arcangelo che regala tre punti d’oro al Picerno. Con lo stesso punteggio l’Altamura batte la Cavese per 2 a 1. Decisiva la rete di Curcio al 96rsimo. In precedenza vantaggio degli ofantini con Simone e pareggio di Fella. Con un perentorio 3 a 1 il Cerignola batte il Siracusa. Eppure sono proprio i siciliani a portarsi in vantaggio con Pacciardi nella ripresa. Poi la reazione del Cerignola che con una doppietta di Cuppone ed un gol di Emmausso risolve in suo favore. Con cinque punti in classifica Cerignola e Picerno sono quinte in classifica alle spalle delle migliori.

L’incidente è avvenuto sul cavalcavia vicino il casello dell’autostrada A14 Incidente mortale, in serata, alla periferia di Cerignola. Un motociclista di circa 30 anni è morto dopo essersi scontrato con un’auto sul cavalcavia nei pressi del casello dell’autostrada A14. Sul posto è intervenuto l’elisoccorso, ma per l’uomo non c’era più nulla da fare. Ferito in modo non grave il conducente dell’auto. Sull’accaduto indaga la polizia.

Un cittadino africano è deceduto a causa del ribaltamento del trattore che stava guidando Incidente mortale sul lavoro, questa mattina, nelle campagne di Cerignola, vicino al fiume Ofanto.Un cittadino africano, del quale non si conoscono le generalità, è deceduto a causa del ribaltamento del trattore che stava guidando. Per cause da accertare, l’uomo ha perso il controllo del mezzo, che si è ribaltato, uccidendolo. Il corpo è stato estratto dai vigili del fuoco. Sull’accaduto indagano gli agenti della polizia locale.

L’auto sulla quale viaggiava si è ribaltata Nel tardo pomeriggio di ieri si è verificato un incidente mortale lungo la strada Provinciale 13 tra Trinitapoli e Cerignola. Una donna di 56 anni ha perso la vita. Stando alle prime informazioni l’auto sulla quale viaggiava si sarebbe ribaltata ed è poi finita oltre la carreggiata. La donna, residente a Cerignola, ma originaria di Trinitapoli, è deceduta sul colpo. In corso indagini per appurare l’esatta dinamica dell’incidente.

Il sindaco di Stornarella denuncia gravi disagi e rischi per la salute dei cittadini Intervista: Massimo Colia, sindaco di Stornarella Servizio: Pietro Loffredo

Nella struttura sono sono state abbandonate centinaia di tonnellate di rifiuti, derivanti dal traffico illecito proveniente, in particolare, dalla Campania Vasto incendio di rifiuti, in nottata, nelle campagne tra Cerignola e Stornarella. A fuoco, per cause da accertare, numerose ecoballe abbandonate, da anni, in un’ex azienda agricola sotto sequestro. Si tratta di una vera e propria discarica abusiva, dove sono state abbandonate centinaia di tonnellate di rifiuti, derivanti dal traffico illecito proveniente, in particolare, dalla Campania.Le fiamme sarebbero partite dagli alberi a ridosso della recinzione, per poi propagarsi alle montagne di immondizia presenti nell’ampio piazzale interno. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno lavorato tutta la notte per spegnere il rogo, che è ancora in atto. 

Il consigliere comunale spiega ai nostri microfoni che non si dimetterà dopo le polemiche scoppiate sui social Intervista: Michele Romano, consigliere comunale Cerignola Servizio Pietro Loffredo

Deve scontare altri 9 anni e mezzo di carcere per il tentato assalto al caveau della Mondialpol di Calcinato in provincia di Brescia Catturato stamattina uno dei più pericolosi latitanti della criminalità di Cerignola. Si tratta di Tommaso Morra che deve scontare altri 9 anni e mezzo di carcere per il tentato assalto al caveau della Mondialpol di Calcinato in provincia di Brescia, compiuto a marzo del 2022 insieme ad altri 30 complici. Morra si è reso latitante da febbraio scorso quando la condanna a 12 anni e mezzo di reclusione è diventata definitiva con la sentenza della Cassazione. E’ stato arrestato a Cerignola dalla Polizia con l’ausilio della Guardia di Finanza. Viene considerato l’elemento di spicco dei gruppi di assalto della mala cerignolana specializzati nelle rapine ai furgoni portavalori. Era a capo del commando che venne fermato in un capannone vicino alla sede dell’istituto di vigilanza proprio poco prima di entrare in azione.

Il tributo annuale di Cerignola, città natale del sindacalista: l’omaggio ai “braccianti invisibili” Servizio: Fabrizio Sereno Interviste: Serena Cazzolla – Associazione “Casa Di Vittorio”; Jean René Bilongo – Osservatore Placido Rizzotto

Si qualifica ai trentaduesimi di finale con l’1-0 Davanti a 2500 spettatori e all’ex gioiello Mehdy Dorval salito al Monterisi per incoraggiare i suoi ex compagni di squadra, il Cerignola compie l’impresa e si qualifica ai trentaduesimi di finale della Coppa Italia superando nel preliminare per 1-0 l’Avellino che si presenta ai nastri di partenza della Serie B con uno degli organici più forti. E adesso c’è il Verona da affrontare lunedì prossimo alle 18,00 molto probabilmente sempre a Cerignola per l’indisponibilità del Bentegodi. Successo limpido, maturato nel secondo tempo con un gol di Cuppone intorno al quarto d’ora, ma meritato soprattutto per quel che la squadra di Maiuri riesce a fare nel primo tempo quando costringe il portiere Iennarilli ad almeno un paio di interventi difficilissimi e in cui comanda il gioco evitando che gli avversari possano calciare in porta con pericolosità. Sostenuti bene a centrocampo da Cretella e Coccia e sulle fasce da Russo e D’Orazio, i calciatori del Cerignola cercano con insistenza i due attaccanti Emmausso e Cuppone sorvegliati speciali della difesa irpina. Nella ripresa l’Avellino manda in campo qualche pezzo da novanta fra cui Insigne e Todisco spostando di molto in avanti il baricentro e così prima con Crespi e poi con Kumi vanno vicini al pareggio. Dopo quasi 8 interminabili minuti di recupero con l’Avellino tutto proteso alla conquista del pareggio, si chiude questo primo atto della stagione ufficiale dell’Audace Cerignola nel modo migliore possibile

Nessuno chiama le forze dell’ordine, era già successo a marzo scorso Era già accaduto nei mesi scorsi, e oggi l’episodio si è ripetuto con le stesse modalità: a Cerignola rubato un suv Mercedes nero in pieno giorno, in una zona periferica, tra il traffico cittadino e la gente che assiste impassibile dai balconi e dalla strada. Dalle immagini, diventate virali, si notano alcuni uomini vestiti di scuro e con il volto coperto con passamontagna che, utilizzando un’altra auto di colore bianco,riescono a portar via l’auto dopo aver manomesso la centralina, spingendo il mezzo per la messa in moto con un’altra vettura. Il tutto davanti ad un bar, ad una tabaccheria, a numerosi automobilisti e passanti, alcuni dei quali riprendono la scena con i propri telefoni. Il video dura oltre 2 minuti e mezzo, durante i quali nessuno si preoccupa di chiamare le forze dell’ordine. L’amministrazione comunale chiede un incontro urgente con il prefetto di Foggia “Non possiamo rimanere in silenzio. Il Prefettodeve riferire quanto sta accadendo al Ministro dell’Interno, che si dovrà adoperare per sostenerci nella lotta alla criminalità cittadina” – dice il sindaco di Cerignola, Francesco Bonito. Già nei mesi passati un altro episodio simile, sempre a Cerignola, fece il giro del web e gli amministratori comunali incontrarono il prefetto per cercare una soluzione all’escalation criminale.

Avviato l’iter, nel frattempo il comune procederà a quantificare il danno subito Parliamo ora della siccità che sta massacrando la nostra agricoltura. La giunta comunale di Cerignola ha avviato l’iter per chiedere alla regione il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Consentirebbe l’accesso al fondo di solidarietà nazionale, un contributo in conto capitale fino all’80% del danno accertato, prestiti ad ammortamento quinquennale, proroga delle operazioni di credito agrario e agevolazioni previdenziali.

Sigilli a società, auto, macchine agricole, terreni, fabbricati, quote sociali e rapporti finanziari Ammonta a circa sei milioni di euro il decreto di confisca di beni emesso dal Tribunale di Bari nei confronti di un imprenditore di Cerignola, che per decenni ha operato nel settore alimentare sofisticando e commercializzando, su larga scala, olio d’oliva. L’imprenditore in passato è stato coinvolto in numerose inchieste giudiziarie, che hanno delineato i presupposti per l’applicazione della misura di prevenzione. Confiscate società, auto, macchine agricole, terreni, fabbricati, quote sociali e rapporti finanziari.

Non ci sarebbero feriti. Fallito il colpo, i malviventi sono fuggiti Tentato assalto questa mattina ad un furgone portavalori nella periferia di Cerignola lungo via Manfredonia. Il commando, composto da almeno quattro persone, avrebbe posizionato alcune auto di traverso lungo la carreggiata, bloccando il passaggio del blindato. Sarebbero stati esplosi dei colpi di fucile contro il blindato. Non ci sarebbero feriti. Fallito il colpo, i malviventi sono fuggiti, dando fuocoall’auto con cui sono giunti sul luogo. Indagano i carabinieri.

Continua il format di Telenorba nelle principali piazze pugliesi A Cerignola ai piedi del duomo torna dal vivo Rossotono che Sera, il format di Telenorba che promuovere le località attraverso un spettacolo nelle principali piazze pugliesi in cui la musica la fa da padrone. Interviste ad Alessandro Greco, presentatore; Alina Liccione, presentatrice; Emanuela Aureli, attrice Servizio di Giuseppe Capacchione

Il racket reclutava giovani donne dalla Romania per trarne profitti illeciti Dal reclutamento alla coercizione: quattro persone di nazionalità rumena sono state arrestate a Cerignola con le accuse di sfruttamento della prostituzione, estorsione aggravata e reati contro la persona. Tra gennaio e maggio, il racket avrebbe costretto almeno cinque ragazze, anch’esse rumene, a raggiungere l’Italia per l’esercizio della prostituzione. I due responsabili, coniugi, si occupavano del reclutamento, affidando la gestione dei traffici illeciti a due collaboratori. La denuncia di una delle giovani vittime avrebbe dato il via a un’indagine dei Carabinieri.

Una rete di prossimità per il sostegno e la valorizzazione dei Caregiver Familiari, con riferimento diretto a quella figura “che si prende cura”, che assiste un congiunto ammalato odisabile Servizio di Michela Magnifico

A partire dagli anni ’80, è stato ripetutamente indagato e condannato per produzione e messa in commercio su larga scala, nei mercati nazionali ed esteri, di olio d’oliva adulterato e sofisticato Sono stati confiscati beni pari a 1.6 milioni di euro a un imprenditore di Cerignola. L’uomo a partire dagli anni ’80 è stato ripetutamente indagato e condannato per produzione e messa in commercio su larga scala, nei mercati nazionali ed esteri, di olio d’oliva adulterato e sofisticato. L’esecuzione del decreto è della Direzione Investigativa Antimafia emesso dal Tribunale di Bari. La misura riguarda una società operante nel settore dell’imbottigliamento dell’olio di oliva e di semi e il suo compendio aziendale, composto da 1 opificio, 1 capannone ed 1 autovettura, 3 fabbricati, 1 terreno,2 autoveicoli e diversi rapporti finanziari. 

L’auto si è ribaltata ed è finita nelle campagne a ridosso della strada che Collega Cerignola a Zapponeta Un morto e un ferito grave. Questo il bilancio dell’incidente stradale avvenuto nel pomeriggio nelle campagne tra Cerignola e Zapponeta, lungo la strada provinciale 77. La vittima è Antonia Camporeale, 88 anni, di Foggia, che viaggiava su una Ford Fiesta guidata dal figlio 52enne, che è stato ricoverato in ospedale in gravi condizioni. L’auto si è ribaltata ed è finita fuori strada.L’anziana e suo figlio sono stati estratti dalle lamiere dai vigili del fuoco. Sul posto, anche i sanitari del 118. Le indagini sono affidate alla polizia locale di Cerignola.

Moto contro auto, muore 30enne a Cerignola

L’incidente è avvenuto sul cavalcavia vicino il casello dell’autostrada A14 Incidente mortale, in serata, alla periferia di Cerignola. Un motociclista di circa 30 anni è

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