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Gli agenti stanno anche verificando la legittimità di un altro edificio attiguo, quasi ultimato, anch’esso delle stesse dimensioni. Un immobile abusivo sequestrato e un altro, delle stesse dimensioni, su cui sono in corso accertamenti: è l’esito di un blitz condotto, a Cerignola, dagli agenti della polizia locale.Sigilli a una villetta, in fase di costruzione, di circa 250 metri quadri, alta quasi quattro metri, all’interno di un’area delimitata da un muro di cinta, non distante dalla caserma dei vigili del fuoco. Gli agenti stanno, invece, verificando la legittimità di un altro edificio attiguo, quasi ultimato, anch’esso di oltre 200 metri quadri

Inasprimento dei controlli, a Cerignola, contro i fenomeni di illegalità urbana: li annuncia il prefetto di Foggia, dopo la raffica di furti e altri episodi che hanno fatto scattare l’allarme del Comune. Giro di vite, a Cerignola, contro i fenomeni d’illegalità, che mettono a rischio la sicurezza dei cittadini: lo annuncia il prefetto di Foggia, Paolo Grieco, al termine del comitato per l’ordine pubblico che è tornato ad affrontare i temi della sicurezza nella seconda città per abitanti della Capitanata. Nelle ultime settimane, nel Comune ofantino si sono registrati numerosi furti in negozi, edifici comunali e scuole. Intervista a Teresa Cicolella, Ass. Sicurezza Comune di Cerignola

Il Comune invoca l’esercito. Negozi, edifici comunali e scuole, anche dell’infanzia: ladri scatenati a Cerignola, dove, nei giorni scorsi, si sono registrati numerosi furti. I banditi hanno razziato di tutto. A denunciarlo, sui social, è l’assessora comunale alla Sicurezza, Teresa Cicolella, che chiede anche l’intervento dell’esercito, a supporto delle forze dell’ordine, come disposto recentemente per il quartiere Ferrovia di Foggia. Intervista a Teresa Cicolella, assessore alla Sicurezza Comune di Cerignola

L’avvocata dell’uomo ha detto: “Avrebbe totalmente rimosso quello che ha fatto. Non ha dato alcuna spiegazione”. Il Gip: “Voleva ucciderlo”. È stato convalidato dal gip del tribunale di Foggia, Mario De Simone, l’arresto di Giuseppe Quarticelli, l’86enne di Cerignola arrestato in flagranza il 9 febbraio per aver sparato alcuni colpi di pistola calibro 7,65 contro il contabile della farmacia agricola del figlio. L’uomo si era poi barricato nell’abitazione di una nipote dove si è arreso dopo alcune ore ai carabinieri. L’anziano è stato posto ai domiciliari. Difeso dall’avvocata Carmela Caputo, l’anziano non avrebbe fornito alcuna spiegazione per il gesto compiuto. “Avrebbe totalmente rimosso quello che ha fatto. Non ha dato alcuna spiegazione. Farfugliava cose non attinenti alle domande che gli venivano poste”, sottolinea l’avvocata che ha annunciato la richiesta di rito abbreviato condizionato a una perizia psichiatrica. Nell’ordinanza di convalida dell’arresto, il gip sottolinea che l’anziano “compiva atti idonei, diretti in modo non equivoco ad ucciderlo, senza riuscire nell’intento per cause indipendenti dalla sua volontà”. Durante la perquisizione effettuata nella sua abitazione, sono state trovate sedici cartucce calibro 32 e una cartuccia calibro 7,65. Il ferito, sottoposto a intervento chirurgico, non è in pericolo di vita.

L’anziano, incensurato, ha ferito a colpi di pistola il ragioniere della farmacia agricola del figlio, per cause non ancora chiarite. Quattro ore da incubo, a Cerignola, a causa del gesto dell’85enne Giuseppe Quarticelli. Prima il litigio nell’azienda di famiglia, con l’esplosione di cinque colpi di pistola che hanno ferito un dipendente; poi la fuga in auto, per barricarsi – armato – in un appartamento dall’altra parte della città. Infine, l’irruzione dei carabinieri del reparto speciale della SOS – la Squadra Operativa di Supporto – che lo hanno bloccato e consegnato al personale del 118. Qui il servizio L’anziano, incensurato, ha ferito a colpi di pistola il ragioniere della farmacia agricola del figlio, per cause non ancora chiarite. L’uomo è stato raggiunto al torace dai proiettili ed è ricoverato in prognosi riservata. Pare che l’arma fosse legalmente detenuta. Dopo la fuga in auto, l’anziano si è barricato nel suo appartamento. L’intervento dei carabinieri della ‘SOS’ è stato risolutivo. Il Colonello Giovanni Capone, comandante provinciale dei carabinieri, racconta: “Siamo intervenuti anche con il nostro negoziatore, ci siamo assicurati che l’uomo stesse bene, considerata l’età avanzata. Mon ha opposto alcun tipo di resistenza, verosimilmente ha anche problemi di salute”. 

. Dopo essersi barricato in casa, si è arreso ai carabinieri Giuseppe Quarticelli, 85 anni, di Cerignola. Si era rifugiato lì dopo aver esploso un colpo di pistola contro il dipendente di una farmacia agricola di proprietà della sua famiglia. Il ferito è ricoverato nell’ospedale cittadino, sarà sottoposto ad intervento chirurgico. La trattativa perché l’anziano si consegnasse è stata condotta con un negoziatore del comando provinciale dei carabinieri. L’anziano non ha opposto resistenza. Non è ancora chiaro il movente, non si sa cosa abbia potuto scatenare il litigio e l’esplosione del colpo d’arma da fuoco.

Il blindato stava rientrando a Bari, sull’A14, con il denaro raccolto nei centri commerciali e in alcuni uffici postali della provincia di Foggia. Trasportava un milione e 200 mila euro il portavalori rapinato ieri pomeriggio lungo l’autostrada a Cerignola. I banditi si sono impossessarsi di diverse centinaia di migliaia di euro. Il blindato stava rientrando a Bari, sull’A14, con il denaro raccolto nei centri commerciali e in alcuni uffici postali della provincia di Foggia. Il commando – composto da almeno otto persone – ha bruciato tre auto per sbarrare la strada, disseminato l’asfalto di chiodi a quattro punte per bloccare l’arrivo delle forze dell’ordine, sparato numerosi colpi di kalashnikov contro il parabrezza per fermare il portavalori ed ha esploso un ordigno per sventrare il mezzo e portare via i soldi. “Il trasporto valori è diventato il bancomat della criminalità in Italia”, denuncia il SAVIP, il Sindacato Autonomo della Vigilanza Privata. “Scorte esigue, massimali eccessivamente alti dei valori trasportati, orari di lavoro prolungati, mezzi facilmente attaccabili, armamento inadatto, regole d’ingaggio restrittive fanno delle guardie giurate dei facili bersagli per i criminali”, conclude il SAVIP.

La riapertura è avvenuta poco dopo le 23:30 di ieri sera. Sulla autostrada A14 Bologna-Taranto è stato completamente riaperto il tratto compreso tra CerignolaEst e il bivio con la A16 Napoli-Canosa, in direzione Bari, precedentemente chiuso a causa dell’assalto a un portavalori compiuto nel pomeriggio di ieri con tre auto incendiate, chiodi disseminati sull’asfalto , colpi d’arma da fuoco e l’esplosione di un ordigno all’altezza del portellone del blindato chetrasportava denaro. La riapertura è avvenuta poco dopo le 23:30 di ieri sera.

Il commando ha esploso colpi di Kalashnikov contro il parabrezza per fermare la corsa del mezzo. Un film già visto, troppe volte: tre auto bruciate per sbarrare la strada, i chiodi a quattro punte disseminanti sull’asfalto per bloccare l’arrivo delle forze dell’ordine, i colpi di kalashnikov esplosi contro il parabrezza per fermare la corsa del blindato e l’esplosione di un ordigno per sventrare il mezzo e portare via il denaro. Il copione è stato riproposto mercoledì pomeriggio (7gennaio) lungo l’A14, nei pressi del casello di Cerignola. Un commando, composto almeno da otto persone, ha rapinato un portavalori della ditta Battistolli. Illese, ma sotto choc, le due guardie giurate dell’istituto di vigilanza. I banditi sono riusciti a impadronirsi di una parte del denaro trasportato: secondo indiscrezioni, si tratta di diverse centinaia di migliaia di euro, prelevate da centri commerciali e negozi della Capitanata.Traffico in tilt per ore lungo l’autostrada, in entrambi i sensi di marcia.Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno spento l’incendio delle tre auto.Le indagini sono affidate alla polizia.Lungo le strade della provincia di Foggia è, ormai, emergenza sicurezza: nelle ultime tre settimane, si sono registrati tre assalti a blindati, due con ingenti carichi di denaro e uno di sigarette. 

È accaduto ieri sera lungo la statale 16 bis. Un vasto incendio si è sviluppato nella tarda serata di ieri in un autoparco lungo la statale 16 bis a pochi chilometri dal centro abitato di Cerignola. Le fiamme si sono propagate ad alcuni mezzi agricoli distruggendo completamente un mezzo pesante, un trattore e un semirimorchio. Sul posto sono giunti i carabinieri e i vigili del fuoco che hanno lavorato diverse ore per domare le fiamme. Si indaga per stabilire l’origine del rogo.

La rapina è stata messa a segno in via Corsica, a pochi passi dal centro cittadino. É accaduto sabato 20 dicembre intorno alle 19. “Buonasera a tutti. Dateci i soldi e state calmi” sono le parole che i due rapinatori, volto coperto e armati di cacciavite, dicono ai clienti di un supermercato di Cerignola.  Le immagini sono state registrate dalle telecamere di videosorveglianza. La rapina è stata messa a segno in via Corsica, a pochi passi dal centro cittadino. É accaduto sabato 20 dicembre intorno alle 19. Non ci sono stati feriti, indaga la polizia che ha acquisito il video.  I due, si vede nelle immagini, si sono diretti verso le casse e hanno preso il contenuto, il cui valore è ancora da quantificare. Poi la fuga, mentre dipendenti e clienti chiedevano aiuto.

Tra i beni individuati figurano uno dei più rinomati saloni da parrucchiere della città, una nota palestra di boxe e quote sociali di un bar tabaccheria . Polizia di Foggia e Guardia di Finanza di Bari hanno sequestrato circa 600mila euro ad un noto pluripregiudicato cerignolano, coinvolto in diverse rapine ai danni di istituti di credito e assalti ai portavalori. La sua capacità reddituale lecita non era tale da giustificare il patrimonio a disposizione. Tra i beni sequestrati figurano uno dei più rinomati saloni da parrucchiere di Cerignola, una nota palestra di boxe, quote sociali di un bar tabaccheria ed i rapporti finanziari intestati al proposto ed ai suoi familiari nonché alle attività economiche a loro riconducibili.

Le cause ancora da accertare, ma potrebbero essere legate al maltempo e alle piogge incessanti. Tragedia questa mattina sulla statale 16 all’altezza di Cerignola: il conducente di un autoarticolato è morto in seguito ad un incidente stradale. Il mezzo è uscito strada e si è ribaltato. Le cause sono ancora da accertare, ma potrebbero essere legate al maltempo e alle piogge incessanti. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, vigili del fuoco e mezzi dell’Anas per la gestione del traffico. All’altezza del km 715,900 la corsia è temporaneamente chiusa al traffico.

Sarebbe intervenuta per fornire assistenza, informando i passeggeri dell’accaduto e richiedendo una fermata straordinaria a Barletta. Nonostante ciò, la famiglia avrebbe reagito con insulti e minacce di morte. Una capotreno di Trenitalia è stata aggredita verbalmente da una famiglia a bordo del treno ad Alta Velocità 9809, in viaggio da Foggia a Bari. Il gruppo, diretto a Cerignola, non è riuscito a scendere alla fermata prevista a causa di un problema tecnico che avrebbe impedito l’apertura tempestiva delle porte. Secondo quanto riferito dalle segreterie regionali pugliesi di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Ugl Ferrovieri, Fast-Confsal e Orsa Ferrovie, la capotreno è intervenuta per fornire assistenza, informando i passeggeri dell’accaduto e richiedendo una fermata straordinaria a Barletta. Nonostante ciò, la famiglia avrebbe reagito con insulti e minacce di morte, arrivando anche a ostacolare la ripartenza del convoglio e bloccando di fatto treno e viaggiatori. I sindacati denunciano inoltre l’assenza delle forze dell’ordine: sebbene allertate dal personale, non sarebbero mai intervenute, lasciando la dipendente e i passeggeri «esposti all’azione degli aggressori». «Siamo di fronte all’ennesimo episodio che conferma l’escalation di violenze ai danni del personale ferroviario», si legge nella nota congiunta. «Non è accettabile che situazioni del genere diventino routine. I treni devono tornare a essere luoghi sicuri, per chi lavora e per chi viaggia».

Dopo un lungo pedinamento il 38enne è stato arrestato nei pressi dell’ospedale di San Giovanni Rotondo Un 38enne di Cerignola ricercato da mesi e condannato in via definitiva per furto di auto, rapina e tentato omicidio è stato rintracciato dalla polizia che lo ha arrestato per porto abusivo di arma clandestina da sparo e ricettazione. Sull’uomo, pluripregiudicato, a quanto si apprende pendeva un ordine di carcerazione per un cumulo pena di 8 anni di reclusione. La latitanza del trentottenne è finita quando i poliziotti lo hanno intercettato a bordo di un’auto sospetta. Dopo un lungo pedinamento il 38enne è stato arrestato nei pressi dell’ospedale di San Giovanni Rotondo.

Un piccolo contributo per la ricostruzione dopo la guerra L’amministrazione comunale di Cerignola (Foggia) ha attivato un conto corrente per la raccoltadi fondi a sostegno di misure di solidarietà nei confronti dellapopolazione di Gaza. Chiunque, dal cittadino privato alle imprese, potrà parteciparecon un contributo e le risorse saranno destinate a organizzazioni umanitarie riconosciute, impegnate nel soccorso alla popolazione civile di Gaza, come Unrwa, Mezzaluna Rossa Palestinese, Croce Rossa internazionale, Medici Senza Frontiere e altri enti. Si provvederà, inoltre, ad aprire un canale diretto con ilpatriarca di Gerusalemme, il card. Pierbattista Pizzaballa, per la gestione in loco delle risorse economiche – fanno sapere dall’amministrazione comunale che sottolinea che “verrà garantita la massima trasparenza sulle donazioni: i cittadini saranno informati periodicamente sull’ammontare delle risorse economiche raccolte e sulla loro destinazione. Le donazioni saranno utili per la possibile ricostruzione di un territoriomartoriato da due anni di guerra. Il nuovo conto corrente di servizio, collegato al servizio ditesoreria comunale, è denominato “iniziativa umanitaria a sostegno della popolazione di Gaza”. Di seguito i riferimenti: cc 66399/1000/300011 – IBAN: IT67Q0306978383100000300011. Conto evidenza di tesoreria: 0000102. “Un atto concreto per raggiungere nel più breve tempo possibile una pace duratura eper manifestare la solidarietà della città di Cerignola nei confronti di bambini, donne e uomini. Non risolveremo tutti i problemi della popolazione di Gaza, ma daremo così un contributo rapido e concreto alle persone in questo momento maggiormente colpite – sottolinea il sindaco di Cerignola Francesco Bonito. Al tempo stesso rinnoviamo l’appello al Governo italiano affinché si adoperi con il massimo impegno per una pace giusta, che è il vero obiettivo da raggiungere”. 

“C’è una mamma a Cerignola che sta piangendo perché suo figlio è sparito da un anno. Teme che sia stato ucciso e chiede di poter ritrovare almeno il suo corpo e di avere un luogo dove poterlo piangere. Chi sa qualcosa aiuti questa mamma, anche in forma anonima”. E’ l’appello del Vescovo di Cerignola, Monsignor Fabio Ciollaro, ai fedeli riuniti questa mattina nella cattedrale per la celebrazione eucaristica in onore della Santa Patrona di Cerignola. La vicenda è quella di Gennaro Fiscarelli, il 32enne scomparso la sera del 5 ottobre dello scorso anno, quando uscì di casa con alcuni amici e non fece più rientro. La sua auto, carbonizzata, fu ritrovata in una zona isolata di campagna, così come il suo telefono cellulare, a circa tre chilometri da casa. Sua madre, Giuseppina Di Biase, è convinta che Gennaro non sia più in vita: “Se lo fosse stato mi avrebbe contattato. E’ innamorato di sua madre, me lo diceva ogni giorno”. Ma è anche certa che qualcuno lo abbia tradito: “Non sarebbe mai andato lì da solo in aperta campagna, non ne avrebbe avuto motivo. Ora chiedono solo che mi facciano ritrovare mio figlio”, ha concluso la donna.

Il punto In testa al girone C di serie C guida la Salernitana, con 19 punti, ma al terzo posto a quota 15, appaiato al Catania, c’è la sorpresa Casarano. La matricola terribile ha vinto in trasferta a Caserta, per 3-0, confermando l’ottimo avvio di stagione. È successo tutto nella ripresa: prima l’espulsione del casertano Proia, a seguire le reti di Caiazzo e Gyamfi, che hanno indirizzato la partita. All’82esimo Malcore ha segnato il gol del definitivo 3-0. Un finale col brivido in Altamura-Potenza, terminata 2-2. Sembrava chiusa già nel primo tempo a favore degli ospiti, grazie al doppio vantaggio firmato da Petrungaro e Lucas Martello. L’Altamura però ha continuato a crederci e nella ripresa ha prima segnato al 78esimo con Grande e nel secondo minuto di recupero ha pareggiato con Simone. Il Potenza condivide il sesto posto col Monopoli, a quota 12 punti. Monopoli che ha pareggiato senza gol a Sorrento, confermando che in trasferta è sempre un cliente difficile. Seconda sconfitta stagionale per il Cerignola, ora undicesimo in classifica, che in casa ha ceduto al Cosenza. L’Audace era riuscita a portarsi in vantaggio con Emmausso al 35′. Nel recupero del primo tempo è arrivato il pari di Kouan sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 64’ è stato Florenzi, entrato a inizio ripresa, ha siglare il gol del definitivo 1-2.

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Biancoverdi super, nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Longo Con un gol di Tirelli a cinque minuti dalla fine, il Monopoli,  espugna il terreno del Latina, nonostante l’inferiorità numerica per quasi tutta la partita. In attesa delle gare della domenica, i biancoverdi salgono  al secondo posto in classifica in compagnia del Catania. Bello scatto in avanti della squadra di Colombo, che si conferma una garanzia in trasferta. Pareggio senza reti, invece, fra Cerignola e Foggia nell’incontro più atteso. I buoni propositi e gli attacchi dei padroni di casa si infrangono contro la formazione rossonera, che porta a casa un punto importante. Oggi in programma Altamura-Trapani, Casarano-Cavese ed il derby di Basilicata Potenza-Picerno.

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