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La rapina è stata messa a segno in via Corsica, a pochi passi dal centro cittadino. É accaduto sabato 20 dicembre intorno alle 19. “Buonasera a tutti. Dateci i soldi e state calmi” sono le parole che i due rapinatori, volto coperto e armati di cacciavite, dicono ai clienti di un supermercato di Cerignola.  Le immagini sono state registrate dalle telecamere di videosorveglianza. La rapina è stata messa a segno in via Corsica, a pochi passi dal centro cittadino. É accaduto sabato 20 dicembre intorno alle 19. Non ci sono stati feriti, indaga la polizia che ha acquisito il video.  I due, si vede nelle immagini, si sono diretti verso le casse e hanno preso il contenuto, il cui valore è ancora da quantificare. Poi la fuga, mentre dipendenti e clienti chiedevano aiuto.

Tra i beni individuati figurano uno dei più rinomati saloni da parrucchiere della città, una nota palestra di boxe e quote sociali di un bar tabaccheria . Polizia di Foggia e Guardia di Finanza di Bari hanno sequestrato circa 600mila euro ad un noto pluripregiudicato cerignolano, coinvolto in diverse rapine ai danni di istituti di credito e assalti ai portavalori. La sua capacità reddituale lecita non era tale da giustificare il patrimonio a disposizione. Tra i beni sequestrati figurano uno dei più rinomati saloni da parrucchiere di Cerignola, una nota palestra di boxe, quote sociali di un bar tabaccheria ed i rapporti finanziari intestati al proposto ed ai suoi familiari nonché alle attività economiche a loro riconducibili.

Le cause ancora da accertare, ma potrebbero essere legate al maltempo e alle piogge incessanti. Tragedia questa mattina sulla statale 16 all’altezza di Cerignola: il conducente di un autoarticolato è morto in seguito ad un incidente stradale. Il mezzo è uscito strada e si è ribaltato. Le cause sono ancora da accertare, ma potrebbero essere legate al maltempo e alle piogge incessanti. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, vigili del fuoco e mezzi dell’Anas per la gestione del traffico. All’altezza del km 715,900 la corsia è temporaneamente chiusa al traffico.

Sarebbe intervenuta per fornire assistenza, informando i passeggeri dell’accaduto e richiedendo una fermata straordinaria a Barletta. Nonostante ciò, la famiglia avrebbe reagito con insulti e minacce di morte. Una capotreno di Trenitalia è stata aggredita verbalmente da una famiglia a bordo del treno ad Alta Velocità 9809, in viaggio da Foggia a Bari. Il gruppo, diretto a Cerignola, non è riuscito a scendere alla fermata prevista a causa di un problema tecnico che avrebbe impedito l’apertura tempestiva delle porte. Secondo quanto riferito dalle segreterie regionali pugliesi di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Ugl Ferrovieri, Fast-Confsal e Orsa Ferrovie, la capotreno è intervenuta per fornire assistenza, informando i passeggeri dell’accaduto e richiedendo una fermata straordinaria a Barletta. Nonostante ciò, la famiglia avrebbe reagito con insulti e minacce di morte, arrivando anche a ostacolare la ripartenza del convoglio e bloccando di fatto treno e viaggiatori. I sindacati denunciano inoltre l’assenza delle forze dell’ordine: sebbene allertate dal personale, non sarebbero mai intervenute, lasciando la dipendente e i passeggeri «esposti all’azione degli aggressori». «Siamo di fronte all’ennesimo episodio che conferma l’escalation di violenze ai danni del personale ferroviario», si legge nella nota congiunta. «Non è accettabile che situazioni del genere diventino routine. I treni devono tornare a essere luoghi sicuri, per chi lavora e per chi viaggia».

Dopo un lungo pedinamento il 38enne è stato arrestato nei pressi dell’ospedale di San Giovanni Rotondo Un 38enne di Cerignola ricercato da mesi e condannato in via definitiva per furto di auto, rapina e tentato omicidio è stato rintracciato dalla polizia che lo ha arrestato per porto abusivo di arma clandestina da sparo e ricettazione. Sull’uomo, pluripregiudicato, a quanto si apprende pendeva un ordine di carcerazione per un cumulo pena di 8 anni di reclusione. La latitanza del trentottenne è finita quando i poliziotti lo hanno intercettato a bordo di un’auto sospetta. Dopo un lungo pedinamento il 38enne è stato arrestato nei pressi dell’ospedale di San Giovanni Rotondo.

Un piccolo contributo per la ricostruzione dopo la guerra L’amministrazione comunale di Cerignola (Foggia) ha attivato un conto corrente per la raccoltadi fondi a sostegno di misure di solidarietà nei confronti dellapopolazione di Gaza. Chiunque, dal cittadino privato alle imprese, potrà parteciparecon un contributo e le risorse saranno destinate a organizzazioni umanitarie riconosciute, impegnate nel soccorso alla popolazione civile di Gaza, come Unrwa, Mezzaluna Rossa Palestinese, Croce Rossa internazionale, Medici Senza Frontiere e altri enti. Si provvederà, inoltre, ad aprire un canale diretto con ilpatriarca di Gerusalemme, il card. Pierbattista Pizzaballa, per la gestione in loco delle risorse economiche – fanno sapere dall’amministrazione comunale che sottolinea che “verrà garantita la massima trasparenza sulle donazioni: i cittadini saranno informati periodicamente sull’ammontare delle risorse economiche raccolte e sulla loro destinazione. Le donazioni saranno utili per la possibile ricostruzione di un territoriomartoriato da due anni di guerra. Il nuovo conto corrente di servizio, collegato al servizio ditesoreria comunale, è denominato “iniziativa umanitaria a sostegno della popolazione di Gaza”. Di seguito i riferimenti: cc 66399/1000/300011 – IBAN: IT67Q0306978383100000300011. Conto evidenza di tesoreria: 0000102. “Un atto concreto per raggiungere nel più breve tempo possibile una pace duratura eper manifestare la solidarietà della città di Cerignola nei confronti di bambini, donne e uomini. Non risolveremo tutti i problemi della popolazione di Gaza, ma daremo così un contributo rapido e concreto alle persone in questo momento maggiormente colpite – sottolinea il sindaco di Cerignola Francesco Bonito. Al tempo stesso rinnoviamo l’appello al Governo italiano affinché si adoperi con il massimo impegno per una pace giusta, che è il vero obiettivo da raggiungere”. 

“C’è una mamma a Cerignola che sta piangendo perché suo figlio è sparito da un anno. Teme che sia stato ucciso e chiede di poter ritrovare almeno il suo corpo e di avere un luogo dove poterlo piangere. Chi sa qualcosa aiuti questa mamma, anche in forma anonima”. E’ l’appello del Vescovo di Cerignola, Monsignor Fabio Ciollaro, ai fedeli riuniti questa mattina nella cattedrale per la celebrazione eucaristica in onore della Santa Patrona di Cerignola. La vicenda è quella di Gennaro Fiscarelli, il 32enne scomparso la sera del 5 ottobre dello scorso anno, quando uscì di casa con alcuni amici e non fece più rientro. La sua auto, carbonizzata, fu ritrovata in una zona isolata di campagna, così come il suo telefono cellulare, a circa tre chilometri da casa. Sua madre, Giuseppina Di Biase, è convinta che Gennaro non sia più in vita: “Se lo fosse stato mi avrebbe contattato. E’ innamorato di sua madre, me lo diceva ogni giorno”. Ma è anche certa che qualcuno lo abbia tradito: “Non sarebbe mai andato lì da solo in aperta campagna, non ne avrebbe avuto motivo. Ora chiedono solo che mi facciano ritrovare mio figlio”, ha concluso la donna.

Il punto In testa al girone C di serie C guida la Salernitana, con 19 punti, ma al terzo posto a quota 15, appaiato al Catania, c’è la sorpresa Casarano. La matricola terribile ha vinto in trasferta a Caserta, per 3-0, confermando l’ottimo avvio di stagione. È successo tutto nella ripresa: prima l’espulsione del casertano Proia, a seguire le reti di Caiazzo e Gyamfi, che hanno indirizzato la partita. All’82esimo Malcore ha segnato il gol del definitivo 3-0. Un finale col brivido in Altamura-Potenza, terminata 2-2. Sembrava chiusa già nel primo tempo a favore degli ospiti, grazie al doppio vantaggio firmato da Petrungaro e Lucas Martello. L’Altamura però ha continuato a crederci e nella ripresa ha prima segnato al 78esimo con Grande e nel secondo minuto di recupero ha pareggiato con Simone. Il Potenza condivide il sesto posto col Monopoli, a quota 12 punti. Monopoli che ha pareggiato senza gol a Sorrento, confermando che in trasferta è sempre un cliente difficile. Seconda sconfitta stagionale per il Cerignola, ora undicesimo in classifica, che in casa ha ceduto al Cosenza. L’Audace era riuscita a portarsi in vantaggio con Emmausso al 35′. Nel recupero del primo tempo è arrivato il pari di Kouan sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 64’ è stato Florenzi, entrato a inizio ripresa, ha siglare il gol del definitivo 1-2.

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Biancoverdi super, nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Longo Con un gol di Tirelli a cinque minuti dalla fine, il Monopoli,  espugna il terreno del Latina, nonostante l’inferiorità numerica per quasi tutta la partita. In attesa delle gare della domenica, i biancoverdi salgono  al secondo posto in classifica in compagnia del Catania. Bello scatto in avanti della squadra di Colombo, che si conferma una garanzia in trasferta. Pareggio senza reti, invece, fra Cerignola e Foggia nell’incontro più atteso. I buoni propositi e gli attacchi dei padroni di casa si infrangono contro la formazione rossonera, che porta a casa un punto importante. Oggi in programma Altamura-Trapani, Casarano-Cavese ed il derby di Basilicata Potenza-Picerno.

Qualcuno ha filmato tutto e diffuso il video sui social. Indaga la polizia Lo hanno costretto fermarsi sulla statale 16, tra Foggia e Cerignola, per rapinarlo dell’auto di grossa cilindrata che guidava. Lo hanno minacciato, fatto scendere e lo hanno abbandonato sulla strada. Poi sono fuggiti via. Tutta l’azione criminale è durata solo 9 secondi, tanto dura il video registrato da un automobilista. Praticamente è stato un attimo, un attimo di puro terrore. La polizia sta indagando per risalire ai responsabili di cui, al momento, non c’è alcuna traccia.

Al sabato nero per le nostre formazioni pugliesi e lucane, fa seguito una domenica rosa con tre successi su tre Al sabato nero per le nostre formazioni pugliesi e lucane, fa seguito una domenica rosa con tre successi su tre. Significafivo quello esterno del Picerno che batte per 2 a 1 il Latina al termine di una gara molto combattuta. Lucani in vantaggio con Abreu nel primo tempo. Nella ripresa i padroni di casa usufruiscono di due calci di rigore, il secondo dei quali viene trasformato da Parigi che aveva sbagliato il primo. A pochi minuti dal termine la rete del solito Sant’Arcangelo che regala tre punti d’oro al Picerno. Con lo stesso punteggio l’Altamura batte la Cavese per 2 a 1. Decisiva la rete di Curcio al 96rsimo. In precedenza vantaggio degli ofantini con Simone e pareggio di Fella. Con un perentorio 3 a 1 il Cerignola batte il Siracusa. Eppure sono proprio i siciliani a portarsi in vantaggio con Pacciardi nella ripresa. Poi la reazione del Cerignola che con una doppietta di Cuppone ed un gol di Emmausso risolve in suo favore. Con cinque punti in classifica Cerignola e Picerno sono quinte in classifica alle spalle delle migliori.

L’incidente è avvenuto sul cavalcavia vicino il casello dell’autostrada A14 Incidente mortale, in serata, alla periferia di Cerignola. Un motociclista di circa 30 anni è morto dopo essersi scontrato con un’auto sul cavalcavia nei pressi del casello dell’autostrada A14. Sul posto è intervenuto l’elisoccorso, ma per l’uomo non c’era più nulla da fare. Ferito in modo non grave il conducente dell’auto. Sull’accaduto indaga la polizia.

Un cittadino africano è deceduto a causa del ribaltamento del trattore che stava guidando Incidente mortale sul lavoro, questa mattina, nelle campagne di Cerignola, vicino al fiume Ofanto.Un cittadino africano, del quale non si conoscono le generalità, è deceduto a causa del ribaltamento del trattore che stava guidando. Per cause da accertare, l’uomo ha perso il controllo del mezzo, che si è ribaltato, uccidendolo. Il corpo è stato estratto dai vigili del fuoco. Sull’accaduto indagano gli agenti della polizia locale.

L’auto sulla quale viaggiava si è ribaltata Nel tardo pomeriggio di ieri si è verificato un incidente mortale lungo la strada Provinciale 13 tra Trinitapoli e Cerignola. Una donna di 56 anni ha perso la vita. Stando alle prime informazioni l’auto sulla quale viaggiava si sarebbe ribaltata ed è poi finita oltre la carreggiata. La donna, residente a Cerignola, ma originaria di Trinitapoli, è deceduta sul colpo. In corso indagini per appurare l’esatta dinamica dell’incidente.

Il sindaco di Stornarella denuncia gravi disagi e rischi per la salute dei cittadini Intervista: Massimo Colia, sindaco di Stornarella Servizio: Pietro Loffredo

Nella struttura sono sono state abbandonate centinaia di tonnellate di rifiuti, derivanti dal traffico illecito proveniente, in particolare, dalla Campania Vasto incendio di rifiuti, in nottata, nelle campagne tra Cerignola e Stornarella. A fuoco, per cause da accertare, numerose ecoballe abbandonate, da anni, in un’ex azienda agricola sotto sequestro. Si tratta di una vera e propria discarica abusiva, dove sono state abbandonate centinaia di tonnellate di rifiuti, derivanti dal traffico illecito proveniente, in particolare, dalla Campania.Le fiamme sarebbero partite dagli alberi a ridosso della recinzione, per poi propagarsi alle montagne di immondizia presenti nell’ampio piazzale interno. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno lavorato tutta la notte per spegnere il rogo, che è ancora in atto. 

Il consigliere comunale spiega ai nostri microfoni che non si dimetterà dopo le polemiche scoppiate sui social Intervista: Michele Romano, consigliere comunale Cerignola Servizio Pietro Loffredo

Deve scontare altri 9 anni e mezzo di carcere per il tentato assalto al caveau della Mondialpol di Calcinato in provincia di Brescia Catturato stamattina uno dei più pericolosi latitanti della criminalità di Cerignola. Si tratta di Tommaso Morra che deve scontare altri 9 anni e mezzo di carcere per il tentato assalto al caveau della Mondialpol di Calcinato in provincia di Brescia, compiuto a marzo del 2022 insieme ad altri 30 complici. Morra si è reso latitante da febbraio scorso quando la condanna a 12 anni e mezzo di reclusione è diventata definitiva con la sentenza della Cassazione. E’ stato arrestato a Cerignola dalla Polizia con l’ausilio della Guardia di Finanza. Viene considerato l’elemento di spicco dei gruppi di assalto della mala cerignolana specializzati nelle rapine ai furgoni portavalori. Era a capo del commando che venne fermato in un capannone vicino alla sede dell’istituto di vigilanza proprio poco prima di entrare in azione.

Il tributo annuale di Cerignola, città natale del sindacalista: l’omaggio ai “braccianti invisibili” Servizio: Fabrizio Sereno Interviste: Serena Cazzolla – Associazione “Casa Di Vittorio”; Jean René Bilongo – Osservatore Placido Rizzotto

Moto contro auto, muore 30enne a Cerignola

L’incidente è avvenuto sul cavalcavia vicino il casello dell’autostrada A14 Incidente mortale, in serata, alla periferia di Cerignola. Un motociclista di circa 30 anni è

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