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Antonio Filograna ricordato dai familiari e dai dipendenti alla Leo Shoes Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio Francesco Afrune Intervista a Antonio Sergio Filograna, Leo Shoes

Secondo le autorità dall’inizio dell’anno gli episodi di incendi dolosi sono circa un centinaio Altro incendio doloso nel leccese. Nelle prime ore di giovedì 18 maggio ignoti hanno incendiato un’auto. Si tratta della Fiat 500 appartenente al gestore del bar dell’ospedale di Casarano, in provincia di Lecce. Per evitare la propagazione delle fiamme si è reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco e della Polizia Locale per delimitare l’area. Secondo le autorità dall’inizio dell’anno gli episodi di incendi dolosi sono circa un centinaio

Protagonista della vicenda giudiziaria un uomo di Casarano che ora rischia il processo  Finisce davanti al gip la storia d’amore naufragata di due ex fidanzati, con lui accusato di aver perseguitata lei per mesi con condotte moleste e minacciose arrivando persino a trasformarsi in una sorta di santone incaricato di ucciderla in esecuzione di un fantomatico rituale, inviandole delle foto con due coltelli rivolti verso il volto dell’ex amata. Il tutto pur di riaverla con sé dopo essere stato abbandonato. Protagonista della vicenda giudiziaria un giovane uomo di 37 anni di Casarano che ora rischia il processo come ha chiesto il pm Giorgia Villa, con l’accusa di atti persecutori aggravati dal legane affettivo preesistente . L’udienza preliminare è stata fissata davanti al gip Francesca Mariano, è stata fissata per il prossimo 12 luglio. I fatti in questione risalgono al 2021 denunciato dalla vittima, una giovane di 23 anni residente in un comune vicino a cui le condotte persecutorie dell’ex avrebbe causato un perdurante e grave stato d’ansia e di paura per la propria incolumità e quella dei propri congiunti.

La donna ricoverata in prognosi riservata a Casarano Una donna di 41 anni di origini polacche è stata accoltellata all’addome dall’ex marito. E’ accaduto ieri sera a Casarano. La donna, che risiede a Melissano, è arrivata al pronto soccorso dell’ospedale accompagnata dall’uomo. I sanitari le hanno riscontrato una profonda ferita all’addome provocata da un’arma da taglio. La 41enne è stata sottoposta ad intervento chirurgico. Sul posto, informati dell’accaduto, sono arrivati i carabinieri che hanno arrestato l’uomo, un 49enne di Melissano con precedenti.

Realizzata con i soldi delle offerte, è stata trasferita dai frati a Lecce Servizio di Pamela Spinelli Riprese di Donato Colazzo Intervistati: Amedeo Sabato Ottavio De Nuzzo, sindaco di Casarano

La mediazione era stata annunciata già alla vigila dal priore della Confraternita  Servizio Stefania Congedo

Finisce con un patto di non belligeranza il caso della processione dei Misteri del Venerdì Santo. Il vescovo della Diocesi di Nardò- Gallipoli inizialmente aveva imposto alla Confraternita dell’Immacolata di farla svolgere senza figuranti, riducendo la durata da tre ore a 90 minuti Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo Intervista ad Aronne De Nuzzo, priore confraternita Immacolata

Auto in fiamme a Casarano, rinvenuta bottiglietta contenente tracce di liquido infiammabile Ancora un incendio di origine dolosa a Casarano, in provincia di Lecce. Un episodio che allunga la listadi analoghi fatti registrati negli ultimi mesi in zona e a causa dei quali si è svolto anche un comitato per l’ordine e la sicurezza ad hoc proprio in quel comune, dopo quelli in prefettura a Lecce. La scorsa notte, intorno alle 02.00, qualcuno ha dato alle fiamme l’autovettura di una donna di 73 anni originaria di Squinzano, ma di fatto in uso alla figlia di 39 anni. La natura dolosa del gesto è certa: poco distante dall’auto, infatti, i carabinieri hanno rinvenuto una bottiglietta contenente tracce di liquido infiammabile. Imilitari sono al lavoro per risalire agli autori del gesto, partendo dal racconto delle vittime ma anche dai filmati delle telecamere di videosorveglianza nella zona.

E’ accaduto venerdì scorso. Ad essere preso di mira un negozio di elettrodomestici. Cresce la preoccupazione nel comune salentino Sarebbero stati due gli attentati intimidatori messi a segno a colpi di fucile la sera di venerdì scorso a Casarano. Il primo ai danni di uno stabile in via Matino all’indirizzo di un locale in fase di ristrutturazione che in passato ospitava un negozio di abbigliamento. Il secondo attentato , inizialmente passato sottotraccia, è venuto alla luce solo in queste ore. Ancora una volta ai danni di un esercizio commerciale, “ Spennato elettrodomestici “ in via Solferino . Anche qui un solo colpo di fucile all’indirizzo della vetrata andata in frantumi. L’ipotesi è che ad agire sia stata la stessa mano che appare in un filmato estratto da una telecamera in via Matino dove si vede fare fuoco da una Fiat 500 in transito. Sui due episodi indagano i carabinieri

Nel 2012, a Maglie, avrebbe aggredito un imprenditore balneare. Si tratta del 39enne Orazio Preite che si era reso irreperibile dopo la condanna definitiva È accusato di tentato omicidio per aver aggredito, nel 2012 a Maglie, un imprenditore balneare colpendolo alla testa con un cric. A gennaio scorso, dopo la condanna definitiva, si era reso irreperibile. I carabinieri lo hanno individuato e arrestato. Si tratta di Orazio Preite, 39 anni. Deve espiare una pena residua di 16 anni e sette mesi di reclusione per tentato omicidio, lesioni personali e minacce in concorso, detenzione e porto abusivo di armi, ricettazione e furto in abitazione.

Nel mirino dischi in acciao del valore di circa 20.000 euro Nella nottata i carabinieri hanno arrestato ai domiciliari un uomo di 27 anni di Casarano con precedenti penali, sorpreso in flagranza presso uno stabilimento industriale di Diso, mentre tentava di asportare numerosi dischi in acciaio del valore complessivo di circa 20.000 euro. L’arresto è scattata durante dei controlli mirati avendo l’azienda in questione subito numerosi furti di rame.

I carabinieri ne acquistano una identica e la donano ai responsabili dell’istituto Un furto è stato commesso la notte scorsa all’interno dell’asilo nido “Le giovani marmotte”, a Casarano. Ignoti si sono introdotti all’interno sottraendo un monitor ed una statuetta della Madonna ubicata presso l’atrio della scuola. I Carabinieri del NOR della compagnia di Casarano, di propria iniziativa, avendo compreso che la statuetta era a cuore del personale della scuola stessa e dei piccoli ospiti, hanno acquistato una statuetta analoga raffigurante la Madonna e l’hanno regalata alla dirigente scolastica per la sostituzione di quella rubata.

Casarano, la processione della discordia

Finisce con un patto di non belligeranza il caso della processione dei Misteri del Venerdì Santo. Il vescovo della Diocesi di Nardò- Gallipoli inizialmente aveva

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