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Tragico impatto sulla provinciale Casarano-Taviano. Vittima un 51enne Ancora sangue sulle strade del Salento. Un uomo è morto e una 30enne è rimasta gravemente ferita in un incidente sulla provinciale che collega Casarano a Taviano. La vittima si chiamava Angelo De Masi, 51 anni, di Casarano. Guidava il Fiat Doblò che si è scontrato col furgoncino della ragazza ed è morto sul colpo. La ragazza è ricoverata al Vito Fazzi di Lecce. La salma di Angelo De Masi si trova nella camera mortuaria dell’ospedale Vito Fazzi dove sarà eseguita l’autopsia. il 51enne lascia la moglie e due figlie. Sull’incidente indagano i carabinieri.

Il bus della squadra di calcio del Casarano è stato danneggiato da una sassaiola a Ischia, dove i giocatori si trovano in trasferta per affrontare l’Ischia Calcio questo pomeriggio. L’atto di vandalismo è stato compiuto tra le 9 e le 10 . Questa mattina quando l’autista della società salentina è andato nel parcheggio ha trovato l’amara sorpresa. L’Ischia Calcio, tramite una nota ha subito condannato quanto accaduto. Intanto sul posto sono arrivate le forze dell’ordine per indagare sull’accaduto.  

La vittima è il titolare di una ditta edile che stava eseguendo dei lavori di intonacatura su un muro che confinava con l’abitazione dell’aggressore Ha colpito alla testa un uomo con l’accetta, provocandogli seri danni. È accaduto ieri pomeriggio a Casarano. I carabinieri hanno arrestato un 58enne del posto per lesioni personali aggravate e porto ingiustificato di armi e oggetti atti ad offendere. La vittima è il titolare di una ditta edile che stava eseguendo dei lavori di intonacatura su un muro che confinava con l’abitazione dell’aggressore che a un certo punto ha colpito il lavoratore alla testa con un’accetta. I militari hanno sequestrato l’arma, la vittima è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Casarano e il 58enne è stato posto agli arresti domiciliari.

Un 39enne portato in ospedale a Scorrano appena in tempo Un uomo di 39 anni di Casarano e’ stato salvato in extremis dopo essersi iniettato candeggina in vena. A scongiurare il peggio sono stati i carabinieri, intervenuti nell’abitazione in cui l’uomo vive da solo, allertati da una segnalazione. L’uomo aveva deciso di farla finita per ragioni ancora da chiarire, ancora pochi istanti e per lui non ci sarebbe stato piu’ nulla da fare. Invece i carabinieri hanno immediatamente allertato la macchina dei soccorsi e l’uomo e’ stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Scorrano.

Saranno ora i carabinieri ad approfondire la natura dell’accaduto per capire se è riconducibile alla serie di episodi criminosi che hanno interessato la città Due auto sono state completamente distrutte dalle fiamme a Casarano. I vigili del fuoco sono intervenuti in nottata, in via Oriani, dove un rogo stava bruciando una Nissan Qashqai e una Renault Megane parcheggiate vicino. Le fiamme hanno anche danneggiato il prospetto di un’abitazione. Al loro arrivo, i pompieri hanno spento il rogo e messo in sicurezza l’intera area. Saranno ora i carabinieri ad approfondire la natura dell’accaduto per capire se è riconducibile alla serie di episodi criminosi che hanno interessato Casarano negli ultimi mesi, tanto da far convocare in Prefettura un comitato ad hoc per l’ordine e la sicurezza 

Nel pronto soccorso, nonostante sia punto di riferimento per i codici rossi, ci sono 8 medici invece dei 17 previsti. Ma non è l’unica anomalia  Servizio di Alessandra Lezzi; riprese e montaggio di Francesco Afrune; intervista a Floriano Polimeno, Cgil funzione pubblica Lecce

La decisione è stata presa durante il comitato per l’ordine e la sicurezza convocato dopo i recenti episodi criminali Servizio di Alessandra Lezzi riprese e montaggio di Francesco Afrune Intervista a Natalino Manno, prefetto di Lecce

È accaduto la notte tra venerdì e sabato, il locale non era aperto al pubblico Terza intimidazione nel giro di tre mesi ai danni di attività commerciali a Casarano. Nella notte tra venerdì e sabato è stato esploso un colpo di fucile contro la vetrata di una pizzeria non ancora aperta al pubblico. Al vaglio dei carabinieri le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in via Roma.

Si tratta di un 24enne tifoso del Martina: è stato trasportato al Santissima Annunziata di Taranto Accoltellamento poco prima della partita di calcio Martina-Casarano, nei pressi dello stadio di Martina Franca, in zona piazza D’Angiò. La vittima è un ragazzo di 24 anni, tifoso del Martina , trasportato al Ss Annunziata di Taranto. É ricoverato in chirurgia vascolare, le sue condizioni non sarebbero gravi. Sono in corso le indagini. Intanto la tifoseria ospite è stata tenuta a debita distanza dai tifosi del Martina, sia all ingresso che all’uscita dello stadio

Attentatore ripreso dalle videocamere, indagano i carabinieri Attentato incendiario la notte scorsa ai danni del bar-tabaccheria Lux a Casarano, nel leccese. Chi ha agito ha cosparso di liquido Infiammabile la saracinesca dell’ingresso secondario, appiccando il fuoco. I danni sono comunque limitati. L’attentatore sarebbe stato ripreso dalle videocamere. In azione un uomo col volto coperto dal cappuccio di una felpa. Sull’accaduto indagano i carabinieri. L’incendio è stato spentodai vigili del fuoco.

Ritrovate due taniche di benzina utilizzate per appiccare le fiamme anche ad un furgone e ad un’auto Tentativo di incendio nella zona industriale di Casarano ai danni di un’azienda che si occupa di punti ristoro e macchinette automatiche di snack e bevande. Hanno utilizzato due taniche di benzina da 25 litri, poi ritrovate sul posto da carabinieri e vigili del fuoco, per appiccare le fiamme a porta d’ingresso dell’azienda, furgone e anche alla vettura utilizzata dai malviventi e risultata rubata. Indagano i carabinieri della Compagnia di Casarano.  

Un calcio sferrato mentre era in attesa nell’ambulatorio di Urologia. L’ennesima aggressione ad un medico arriva dall’ospedale Ferrari di Casarano Servizio di Stefania Congedo

E’ accaduto nel reparto di Urologia, protagonista un uomo in attesa di essere sottoposto ad un esame di cistoscopia Ancora un episodio di aggressione ad un medico in Puglia. E’ accaduto questa mattina in Salento, all’ospedale di Casarano dove un uomo in attesa di essere sottoposto ad un esame di cistoscopia in un ambulatorio del reparto di Urologia, una volta sul lettino ha cominciato ad andare in escandescenze minacciando il medico in servizio, che ha avvisato la moglie del paziente che, a causa dello stato di alterazione del marito l’esame non si poteva effettuare. Quando è rientrato nell’ambulatorio l’uomo lo ha aggredito, sferrandogli un calcio per poi andare via. Il medico per fortuna non ha riportato conseguenze . Ha subito allertato i carabinieri fornendo le generalità dell’aggressore e sporgendo denuncia.

Controlli della guardia di finanza nel Salento Sei persone sono state denunciate dalla guardia di finanza a Casarano perchè avrebbero percepitoil reddito di cittadinanza pur non avendone diritto. I sei avrebbero percepito somme nondovute per oltre 115 mila euro, attestando falsamente di avere i requisiti previsti. I beneficiari sono stati segnalati alla direzione provinciale Inps per il recupero delle somme già erogate e indebitamente percepite.

No al depotenziamento del “Ferrari”, che deve restare punto di riferimento dell’assistenza sanitaria del sud Salento Servizio di Stefania Congedo, riprese di Francesco Afrune, montaggio di Luigi Aloisio.

La vittima è Antonio Orlando, originario di Casarano Travolto e ucciso da un’auto mentre cerca di cambiare la ruota della sua autovettura. Tragica fine, ieri sera, per un sessantenne di Casarano sulla statale Aurelia, in provincia di Livorno. Antonio Orlando stava percorrendo il tratto toscano della statale quando, poco dopo l’uscita di Donoratico, si è accorto che una ruota della sua auto era forata. Mentre si apprestava a cambiare lo pneumatico è stato investito da un’auto. Per il 60enne salentino non c’è stato nulla da fare. La tragedia si è consumata davanti agli occhi di alcuni familiari della vittima.

La vittima un giovane originario di Casarano Due persone, un uomo e una donna, sono state arrestate e poste ai domiciliari dai Carabinieri di Galatone con l’accusa di rapina ai danni di un giovane, originario di Casarano, attirato tramite un sito di incontri online. La vittima si era accordata con la donna per un incontro in un bar, invece è stata condotta in una casa dove la attendeva anche un terzo individuo, presunto complice della donna. Quest’ultimo lo avrebbe aggredito, minacciandolo con un cane di grossa taglia, e gli avrebbe sottratto due banconote da 50 euro. La vittima è riuscita a divincolarsi e a fuggire, contattando immediatamente i Carabinieri. Le indagini hanno portato all’identificazione dei presunti responsabili, già noti alle forze dell’ordine, e durante la perquisizione personale sono stati trovati in possesso della refurtiva. Su disposizione del Pm di turno, entrambi sono stati sottoposti ai domiciliari.

Denunciato il complice alla guida dell’auto. L’agguato, ieri mattina, a Casarano Servizio di Stefania Congedo

Testimoni, ‘Roberta e il 35enne litigarono anche nell’abitazione’ Il fidanzato di Roberta Bertacchi sarebbe stato in casa con lei la notte prima che la 26enne venisse trovata impiccata sul balcone della sua abitazione a Casarano, in provincia di Lecce, la mattina del 6 gennaio. E’quanto avrebbero riferito agli investigatori quattro testimoni che quella sera erano a casa di Roberta.Secondo i testimoni, la notte tra il 5 e il 6 gennaio la 26enne e il fidanzato avrebbero litigato in un locale e poi si sarebbero divisi per strada. Roberta sarebbe tornata a piedi a casa e i quattro amici l’avrebbero raggiunta. Poi sarebbe arrivato il 35enne e i due avrebbero continuato a litigare. Il fidanzato sarebbe andato via per poi tornare dopo qualche minuto. Successivamente avrebbe lasciato definitivamentel’abitazione e Roberta sarebbe rimasta con il gruppo di amici fino alle 3 di notte per poi rimanere in casa da sola. Secondo quanto si era appreso finora, il 35enne avrebbe invece detto agli investigatori che quella sera, dopo la lite nel locale, era tornato a casa sua a dormire con i figli. Roberta è stata trovata impiccata con una sciarpa della squadra locale del Casarano che le aveva regalato il fidanzato che, dopo il ritrovamento del corpo, fu ascoltato dai carabinieri come persona informata sui fatti. L’inchiesta peristigazione al suicidio resta ancora a carico di ignoti. La procura ha disposto un’indagine informatica sul telefono cellulare di Roberta (che da due giorni era in riparazione ) per ricostruire gli ultimi contatti avuti e i messaggi ricevuti.

E’ uno dei passaggi chiave delle dichiarazioni rese da quattro testimoni ai carabinieri. L’operaia salentina fu trovata impiccata la mattina del 6 gennaio nella sua abitazione di Casarano Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Francesco Afrune

Frontale tra due furgoni: muore 51enne

Tragico impatto sulla provinciale Casarano-Taviano. Vittima un 51enne Ancora sangue sulle strade del Salento. Un uomo è morto e una 30enne è rimasta gravemente ferita

Roberta alle 3 di notte era ancora viva

E’ uno dei passaggi chiave delle dichiarazioni rese da quattro testimoni ai carabinieri. L’operaia salentina fu trovata impiccata la mattina del 6 gennaio nella sua

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