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Si sono fatti consegnare i soldi della cassa e sono fuggiti. Rapinatori in azione a Casarano dove tre malviventi hanno fatto irruzione nella “Clinica Città di Casarano” in via Santa Chiara. Col volto coperto da passamontagna, armati di fucile e coltello, hanno intimato all’addetto all’accettazione di consegnare i soldi contenuti in cassa. Poi sono fuggiti a bordo di una Fiat Panda grigia risultata di provenienza furtiva. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

. L’inchiesta sulla morte di Roberta Bertacchi va avanti. Il Gip del tribunale di Lecce ha respinto la richiesta di archiviazione sul decesso della 26enne di Ruffano, trovata impiccata sul balcone della sua abitazione di Casarano il 6 gennaio del 2024. Sono state disposte nuove indagini per l’inchiesta che vede l’ex fidanzato, Davide Falcone, indagato per istigazione o aiuto al suicidio.  Per il Gip “emergono numerosi profili di incompletezza investigativa” che impongono approfondimenti.  Innanzitutto ci sono dubbi sul fatto che si sia trattato davvero di suicidio. Ci sono solo due impronte di scarpe sulla pensilina sotto alla quale c’è l’inferriata dalla quale pendeva il corpo della vittima. Le scarpe sono quelle di Roberta ma la posizione è tale per cui sembrerebbe che la ragazza abbia mosso solo un unico passo sulla tettoia, un movimento troppo limitato per un suicidio del genere. La sciarpa utilizzata era inoltre molto corta e non era stato realizzato un nodo scorsoio. Poi c’è il particolare delle calze smagliate, all’altezza delle cosce, sulla parte anteriore. Ma il corpo di Roberta fu trovato col lato frontale rivolto verso l’esterno, quindi le calze avrebbero dovuto rompersi nella parte posteriore delle gambe. In tutto questo lasso di tempo, inoltre, dov’era Davide Falcone? Lui ha dichiarato di non aver più visto la ragazza dopo le 2 del 6 gennaio ma la versione è stata smentita da cinque testimoni che hanno parlato di un violento tra Roberta e Davide alle 3 di notte. Non solo. Dagli audio delle immagini di videosorveglianza si sentono la voce della ragazza urlare “vattene” ed ad altri rumori fino alle 3.52. Quindi ben oltre l’orario indicato dall’ex fidanzato.  Il Gip ha pertanto disposto una serie di consulenze tecniche su file audio e video, sulla verifica di voci e rumori registrati nella notte, altre immagini di videosorveglianza nella zona su via brindisi angolo via del lavoro. Consulenza sulle impronte e sulla compatibilità delle stesse con un suicidio. Entro tre mesi il Pm dovrà espletare le indagini.

Il processo si aprirà il prossimo 5 novembre 2026. Andrà a processo con l’accusa di maltrattamenti aggravati Davide Falcone, 36 anni, di Casarano, ex fidanzato di Roberta Bertacchi, morta suicida il 31 dicembre del 2023. Lo ha disposto la giudice Anna Paola Capano a margine dell’udienza preliminare in cui i familiari della vittima, 26 anni, di Ruffano, si sono costruiti parte civile. Il processo si aprirà il prossimo 5 novembre 2026. Secondo le indagini Falcone avrebbe maltrattato ripetutamente la ragazza, umiliandola fino a poche ore prima del suicidio. Prevaricazioni e offese continue e quella frase: “Perché non ti ammazzi” pronunciata davanti a tutti in un locale. Maltrattamenti che andarono avanti per ore. Poco dopo Roberta Bertacchi si tolse la vita. 

Sul posto sono intervenuti la Polizia Municipale di Casarano e i Carabinieri della stazione di Collepasso. Tragedia questa mattina nel Salento, nelle vicinanze di Casarano. Rocco Perrone, 50 anni, alla guida della sua moto Kawasaki, ha perso la vita a seguito di un incidente. Per cause ancora in corso di accertamento, il centauro ha perso il controllo del mezzo sulla strada statale che collega Casarano a Ugento; nel sinistro coinvolto anche un altro veicolo una Fiat 500, l’uomo alla guida di questo veicolo è illeso. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118, ogni tentativo di rianimazione si è purtroppo rivelato vano. Sul luogo del sinistro sono intervenuti la Polizia Municipale di Casarano e i Carabinieri della stazione di Collepasso incaricati di effettuare i rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

L’operazione, coordinata dal Dda di Lecce, vede 8 indagati complessivi. In esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, i carabinieri della compagnia di Casarano hanno eseguito quattro arresti a carico di presunti componenti di un’organizzazione dedita a furti di rame, metalli vari e ricettazione nel Sud Salento. A finire in carcere Salvatore Vitali, 48enne di Casarano e Riccardo Attilio Viva, 28 anni di Taviano, mentre per Ivan Umberto Vitali, 19 anni di Casarano e Maria Rita Borasci, 24enne di Taviano, moglie di Viva, sono stati disposti gli arresti domiciliari. L’operazione, coordinata dal Dda di Lecce, vede 8 indagati complessivi. Le indagini hanno preso il via con l’attentato incendiario la notte del 13 settembre 2024 ai danni della ditta che gestiva il bar dello stadio comunale “Capozza” di Casarano.

Sequestrata la pistola priva di tappo rosso, coinvolto il padre e informata la Procura per i minorenni. Attimi di tensione in una scuola media del Basso Salento, dove i carabinieri sono intervenuti dopo il ritrovamento di una pistola tra i banchi di un’aula. L’arma, di colore nero e priva del tappo rosso, si è rivelata essere una pistola da softair, ma del tutto simile a una reale. L’oggetto era in possesso di uno studente di 13 anni, iscritto alla terza media, in un istituto di un comune dell’hinterland A fare la scoperta sono stati i docenti, che, accortisi della presenza dell’arma, hanno immediatamente allertato la dirigente scolastica e le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i militari della stazione locale, affiancati dal Nucleo operativo e radiomobile. La pistola softair è stata sequestrata per gli accertamenti del caso. Per l’accaduto è stato indagato il padre del ragazzo, un 50enne. Della vicenda è stata informata anche la Procura per i minorenni di Lecce. Al momento sono in corso ulteriori verifiche per chiarire le modalità con cui il giovane sia entrato in possesso dell’arma e le eventuali responsabilità.

Sul posto sono giunti gli agenti del commissariato di Taurisano e i mezzi di soccorso. Incidente mortale sulla provinciale che collega Casarano a Taurisano. Nello scontro tra un’auto e un camion per la raccolta rifiuti, è morta la donna alla guida dell’utilitaria. Si tratta Maria Luisa Valiani, 41 anni, originaria di Aradeo e madre di quattro figli. La vittima era nipote dell’attuale comandate della polizia locale. L’amministrazione comunale di Aradeo ha espresso vicinanza alla famiglia della vittima: “Ci sono notizie che arrivano all’improvviso e lasciano senza parole. Notizie che sono tra le più difficili da accettare e da raccontare. Con profondo dolore apprendiamo della tragica scomparsa di Luisa, una giovane donna di 41 anni, una mamma, una figlia, una vita spezzata troppo presto a causa di un incidente stradale. L’intera comunità si stringe con sincera commozione attorno alla sua famiglia, ai suoi figli, condividendone il dolore e lo smarrimento di fronte a una perdita così ingiusta e improvvisa. Un abbraccio affettuoso e rispettoso va alla mamma Tonia, che ha servito la nostra comunità anche nel ruolo di Assessore Comunale, e alla Comandante della Polizia Locale, legata a Luisa da un profondo vincolo familiare.”

Tutti chiedono la messa alla prova. Le decisioni sono attese nelle prossime udienze.. Studenti nei guai in Salento. Due vicende giudiziarie coinvolgono alcuni minorenni dell’istituto professionale “Filippo Bottazzi” di Casarano. Un 16enne andrà a processo per aver minacciato, insieme al padre, un docente dopo alcune note disciplinari: il professore fu costretto a rifugiarsi in bagno e a chiedere aiuto al 112. Parallelamente, quattro studenti tra i 16 e i 17 anni sono accusati di insulti razzisti e minacce contro un compagno di origine senegalese: tre respingono le accuse, uno ammette parzialmente le proprie responsabilità. Tutti chiedono la messa alla prova. Le decisioni sono attese nelle prossime udienze.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, ma, al momento, le donne aggredite non hanno sporto denuncia. Ancora un’aggressione ai danni del personale medico. È accaduto nell’Ospedale “Francesco Ferrari” di Casarano. La notte tra il 24 e 25 dicembre una 40enne arrivata al pronto soccorso dopo mezzanotte lamentando forti dolori allo stomaco, ha preteso di essere visitata senza voler attendere oltre. Per questo ha avrebbe prima colpito un’infermiera e poi un’altra. Sottoposta ad accertamenti, dalle analisi del sangue è emerso un elevato tasso alcolemico. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, ma, al momento, le donne aggredite non hanno sporto denuncia.

Il sipario sul 14esimo turno cala con il monday night Foggia Cavese Il Casarano merita la prima pagina della 14esima giornata del Girone C della Serie C. Dopo 5 sconfitte consecutive, torna al successo, battendo il Catania, arrivato al Capozzi con il piglio della capolista. Il gol di Cajazzo al nono del primo tempo vale i tre punti, ma soprattutto la settima posizione. Ci si aspettava di più dal Monopoli, ma a Benevento è un assolo dei padroni di casa. L’esordio di Floro Flores sulla panchina campana si traduce in un pesante 3 – 1. Benevento nuovamente nella scia del primo posto, Monopoli fermo al quarto. In testa torna la Salernitana al termine di un match ricco di polemiche.  I granata vincono ad Altamura 2 – 1 con un gol al 93esimo, ma i murgiani contestano ferocemente per il fuorigioco a dir poco sospetto che ha portato all’annullamento del possibile 2 – 1 al 19esimo del secondo tempo.  Con lo stesso risultato, 2 – 1, si chiude Potenza Trapani. Ottima la prestazione dei lucani, che reggono nonostante l’inferiorità numerica per oltre un tempo.  Confermate le sensazioni positive sul Cerignola. Contro il Giugliano arriva la seconda vittoria consecutiva: 1 – 0.  Mentre è in picchiata il Picerno. Bertotto incassa l’ennesima umiliazione, questa volta dal Siracusa, ed è ultimo. Il sipario sul 14esimo turno cala con il monday night Foggia Cavese. di Michele Paldera

Il punto Dallo Zaccheria arriva un segnale forte contro le infiltrazioni mafiose nel calcio. Il Procuratore nazionale Antimafia, Giovanni Melillo, nella giornata della legalità, assiste al match contro il Benevento. Il Foggia è la prima società di calcio ad essere sottoposta ad amministrazione giudiziaria. Una decisione presa nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte pressioni a Canonico affinché cedesse il club. In campo, la gara è in bilico sino all’espulsione di Rizzo, al 32esimo. Nella ripresa, i campani dilagano con le reti di Tumminello, Mignani e Talia. Satanelli sempre penultimi in classifica, con 10 punti, gli stessi del Picerno, caduto rovinosamente a Trapani: 2 – 1. Mentre dà segnali di ripresa il Cerignola, che vince 2 – 1 a Sorrento, portandosi ad un solo punto dalla salvezza diretta. Nulla da fare per l’Altamura, sconfitto 2 – 0 sul campo del Catania, gol di Gennaro e Cicerelli. Da ieri, gli Etnei sono al comando del Girone C. Ancora un mezzo passo falso per il Monopoli al Veneziani. Il match con la Casertana termina 1 – 1. A Longo, che porta in vantaggio i padroni di casa su rigore, replica Casarotto. Biancoverdi sempre stabili in zona playoff. Quinta sconfitta consecutiva per il Casarano. A Cosenza subisce un sonoro 4 – 1. La settima posizione in classifica è l’unico aspetto positivo di un mese da incubo. Turno da dimenticare anche per il Potenza, k.o a Cava de’ Tirreni con un netto 3 – 0. di Michele Paldera

Al vaglio anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona Quattro colpi di pistola sono stati esplosi nella serata di ieri contro il cancello d’ingresso dell’abitazione di un commerciante a Casarano, in contrada Palla. L’episodio è avvenuto intorno alle 23:30. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, allertati dai residenti della zona. Le forze dell’ordine stanno indagando per ricostruire le fasi dell’attentato, individuare i responsabili e chiarire le motivazioni del gesto. Al vaglio anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.

Il punto In testa al girone C di serie C guida la Salernitana, con 19 punti, ma al terzo posto a quota 15, appaiato al Catania, c’è la sorpresa Casarano. La matricola terribile ha vinto in trasferta a Caserta, per 3-0, confermando l’ottimo avvio di stagione. È successo tutto nella ripresa: prima l’espulsione del casertano Proia, a seguire le reti di Caiazzo e Gyamfi, che hanno indirizzato la partita. All’82esimo Malcore ha segnato il gol del definitivo 3-0. Un finale col brivido in Altamura-Potenza, terminata 2-2. Sembrava chiusa già nel primo tempo a favore degli ospiti, grazie al doppio vantaggio firmato da Petrungaro e Lucas Martello. L’Altamura però ha continuato a crederci e nella ripresa ha prima segnato al 78esimo con Grande e nel secondo minuto di recupero ha pareggiato con Simone. Il Potenza condivide il sesto posto col Monopoli, a quota 12 punti. Monopoli che ha pareggiato senza gol a Sorrento, confermando che in trasferta è sempre un cliente difficile. Seconda sconfitta stagionale per il Cerignola, ora undicesimo in classifica, che in casa ha ceduto al Cosenza. L’Audace era riuscita a portarsi in vantaggio con Emmausso al 35′. Nel recupero del primo tempo è arrivato il pari di Kouan sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 64’ è stato Florenzi, entrato a inizio ripresa, ha siglare il gol del definitivo 1-2.

Salentini al terzo posto in classifica Impresa del Casarano nella quarta giornata del campionato di serie C. La squadra pugliese ha vinto in casa del Picerno, per 2-1. Due reti con Chirico nel primo tempo hanno indirizzato la partita, nel finale gol del Picerno con Santarcangelo all’88esimo ma non e’ bastato ai lucani. In classifica il Casarano e’ terzo assieme al Monopoli, con 7 punti, alle spalle di Catania e Benevento.

È accaduto a Casarano. Ad agire una persona con mazza ferrata, poi fuggita con i soldi in cassa Furto con spaccata nella notte a Casarano. Presa di mira la pasticceria Martinucci in piazza Umberto I. Le telecamere del sistema di videosorveglianza dell’attività commerciale hanno immortalato l’azione di un soggetto che, intorno alle 3, è arrivato a piedi e, munito di una mazza ferrata, ha infranto la vetrata d’ingresso, ferendosi anche, e poi si è impossessato dei soldi contenuti in cassa, fuggendo subito dopo. Indagano i carabinieri.

La procura indaga sul decesso di Danilo Pellegirno, 52enne di Collepasso deceduto a Casarano il 3 settembre Ci sono otto persone indagate nell’inchiesta della Procura di Lecce sulla morte di Danilo Pellegrino , il 52enne di Collepasso morto lo scorso 3 settembre al pronto soccorso dell’ospedale di Casarano dove si era recato accompagnato dalla moglie per dei forti dolori al petto. Il pm titolare dell’inchiesta ha iscritto sul registro degli indagati i nomi di otto tra medici, infermieri e Oss, in servizio quel pomeriggio nei reparti di pronto soccorso e cardiologia del nosocomio salentino . Il reato ipotizzato è il concorso in Responsabilità colposa per morte in ambito sanitario. Il conferimento dell’esame autoptico al medico legale Roberto vaglio è stato fissato per lunedi 8 settembre.

L’uomo lamentava forti dolori al petto, il cardiologo di turno non era disponibile a causa di un’urgenza in sala operatoria Tragedia al pronto soccorso di Casarano dove Danilo Pellegrino, 52 anni, di Collepasso è deceduto dopo aver inveito contro i medici. L’uomo lamentava forti dolori al petto, ma il cardiologo di turno non era disponibile a causa di un’urgenza in sala operatoria. In attesa dei risultati dei primi accertamenti clinici, il paziente ha cominciato ad inveire contro i medici a causa del perdurare dell’attesa, accasciandosi nella sala d’attesa dove si trovava, stroncato nel giro di un’ora da un arresto cardiocircolatorio fulminante. I familiari hanno sporto denuncia ai carabinieri chiedendo di verificare eventuali responsabilità. La Procura di Lecce ha aperto un’inchiesta , disposto il sequestro della cartella clinica. La salma è stata trasferita al Vito Fazzi a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Sul palco spazio a squadra, staff e dirigenti, con il presidente Antonio Filograna Sergio che ha ricordato i sacrifici fatti per raggiungere la Serie C  Una piazza Indipendenza gremita ha accolto la presentazione ufficiale del Casarano 2025-2026. Una festa di colori ed emozioni, con la tifoseria rossazzurra pronta a sostenere la squadra nel nuovo campionato di Serie C. Intervista ad Antonio Filograna Sergio – Presidente Casarano Calcio  Servizio di Matteo Bottazzo

L’appuntamento con l’astronomia e la fisica che ha illuminato la città leccese Servizio: Matteo Bottazzo Intervista: Vito Antonio Primiceri – Astrofisico

Le contestazioni del comitato contro le direttive della ASL di Lecce: “decisioni scellerate” Servizio: Matteo Bottazzo; intervista:  Claudio Casciaro – Presidente Comitato “Pro Ospedale Ferrari”

Morto al pronto soccorso, otto indagati

La procura indaga sul decesso di Danilo Pellegirno, 52enne di Collepasso deceduto a Casarano il 3 settembre Ci sono otto persone indagate nell’inchiesta della Procura

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