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Il progetto è stato realizzato grazie all’associazione Noi e Voi onlus interviste: Leonardo Palmisano presidente Radici future produzioni; Piero Rosso garante reg. diritti delle persone private della liberta’

Ventiquattro mesi di reclusione per un 23enne che a Torre a Mare nel giugno del 2020 travolse con la sua motocicletta una 63enne Servizio di Linda Capello

Il progetto “lievito” è finanziato con fondi ex Ilva. Parte dei ricavati andrà in beneficenza Interviste: Antonio Erbante, presidente coop. Noi&Voi; Luciano Mellone, direttore carcere Taranto

Secondo il gup del Tribunale di Bari sarebbe ancora attivo in ambito politico Servizio di Linda Cappello Montaggio di Leo Tribuzio

L’ex consigliere regionale è in carcere dallo scorso 26 febbraio per l’inchiesta sul presunto scambio elettorale politico-mafioso alle Comunali di Bari 2019 Servizio di Linda Cappello

Il medico legale dovrà accertare se l’uomo che ha ucciso la moglie a Gravina in Puglia si sia suicidato in carcere Sarà conferito domani dal procuratore aggiunto Ciro Angelillis l’incarico per l’esecuzione dell’autopsia sulla salma di Giuseppe Lacarpia, il 65enne di Gravina arrestato per l’omicidio della moglie Maria Arcangela Turturo e poi rinvenuto senza vita nella notte fra lunedì e martedì nella sua cella del carcere di Bari. L’esame necroscopico dovrà accertare che si sia effettivamente trattato di un suicidio, così come sembra dai primi riscontri. Lacarpia, per il quale era già stato disposto un accertamento dalla procura sul suo stato di salute mentale, è stato trovato disteso nel suo letto con un lenzuolo arrotolato intorno al collo. Il giorno prima del gesto estremo aveva chiesto e ottenuto il permesso di recarsi sulla tomba della moglie .

I casi diventano sempre più frequenti Ancora un’aggressione nel carcere di Taranto. Un detenuto ha inveito contro tre agenti di polizia penitenziaria, uno dei quali è finito al pronto soccorso. “La situazione sta raggiungendo un livello di rischio inaccettabile per il personale – dichiara la Fns Cisl – non possiamo piu’ permettere che la violenza diventi parte della quotidianita’ lavorativa. Le aggressioni contro il personale penitenziario stanno diventando sempre piu’ frequenti e la sicurezza degli agenti e’ messa costantemente a rischio”, denuncia il sindacato. Il contesto è reso difficile dalla grave situazione di sovraffollamento. Nel carcere tarantino ci sono quasi il doppio dei detenuti rispetto alla capienza. Resta inoltre importante il problema della carenza di personale.

Rinviata al 12 dicembre la sentenza d’appello sulla tragica fine del leccese Simone Renda Servizio di Alessandra Lezzi montaggio di Donato Colazzo Intervista a Cecilia Greco, madre di Simone Renda avv. Paola Balducci, legale famiglia di Simone Renda

Il tribunale ha accolto l’appello del difensore di Stefania Baldassarri Cancellata dal tribunale di Taranto la misura interdittiva per l’ex direttrice del carcere, Stefania Baldassari. Accolto l’appello proposto dal difensore della dirigente nell’ambito dell’inchiesta su presunte anomalie nella gestione di appalti alla casa circondariale. La Baldassari, trasferita al carcere di Bari, era stata sospesa per un anno dall’incarico. Era accusata di aver attestato falsamente più volte la sua presenza nella casa circondariale di Taranto aggirando il sistema di rilevamento delle presenze. Secondo l’accusa avrebbe ricevuto emolumenti per circa 7 mila euro. Il tribunale oltre ad annullare la misura interdittiva, ha annullato anche il sequestro della somma. Tra 45 giorni la motivazione del provvedimento dei giudici

Sventato da intervento compagni di cella Un detenuto del carcere di Bari ha tentato di togliersi la vita la scorsa notte, ma è stato soccorso e salvato da un compagno di cella che avrebbe praticato un massaggio cardiaco. Nell’istituto è poi intervenuto il 118. L’uomo avrebbe tentato di impiccarsi mentre gli altri dormivano. I rumori hanno fortunatamente svegliato uno dei compagni che è quindi prontamente intervenuto.

Domani l’interrogatorio di garanzia per Vito Gassi Vito Gassi, arrestato ieri a Grumo Appula dopo essere evaso dal carcere di Lecce il 14 settembre, sarebbe riuscito a scappare dall’istituto di pena approfittando di un ricovero in infermeria. Avrebbe avuto con sé anche un microcellulare, utilizzato presumibilmente per organizzare la fuga, e circa 50 grammi di hashish. Lo stupefacente e il telefono sono stati trovati dai carabinieri nel casolare di campagna dove Grassi si era rifugiato con la moglie e dove è poi stato rintracciato. Grassi era stato condannato per rapina a mano armata. L’arresto è stato eseguito dai carabinieri di Taranto con lo squadrone eliportato cacciatori puglia e il sesto elinuclueo dei carabinieri di Bari Palese.

E’ accaduto questo pomeriggio nel carcere di Borgo San Nicola. L’uomo, originario di Triggiano, nel barese, si trovava nel reparto di osservazione psichiatrica dove sta scontando una condanna per rapina a mano armata e viene definito un soggetto ‘ribelle’. La dinamica della sua fuga non è ancora chiara, ma si sospetta che possa essere stato aiutato da qualcuno. Le ricerche sono in corso: sono state allertate tutte le forze dell’ordine, che stanno operando anche con l’ausilio di droni.

Tre arresti, cinque interdizioni, almeno dieci indagati nell’inchiesta sulla gestione e sugli appalti per il carcere di Taranto. Al centro della bufera nuovamente l’ex direttrice Stefania Baldassarri Di Alessandra Martellotti

Cinque hanno distrutto tavoli, dato fuoco anche alle leunzuola seminando distruzione nei corridoi e negli altri ambienti comuni

Due gruppi di ragazzi si sono incrociati e dopo qualche insulto sono passati alle mani, nel tentativo di sedare la rissa sono intervenuti agenti di polizia penitenziaria e lo stesso direttore dell’istituto

La visita di Antigone Puglia nel carcere di Taranto, uno tra i più sovraffollati d’Italia: “I due terzi della popolazione è composta da tossicodipendenti. Poi ci sono persone con gravi disagi mentali, ma mancano i medici” Di Alessandra Martellotti Intervista a Maria Pia Scarciglia, Presidente Antigone Puglia

Sopralluogo nel penitenziario di avvocati e parlamentari di ogni schieramento politico Interviste: Marisa Savino (presidente Camera Penale Bari); Marco Lacarra (deputato Partito Democratico); Ignazio Zullo (senatore Fratelli d’Italia)

Dopo la tappa di Bari, prosegue il lavoro di mappatura, per approfondire e affrontare le criticità degli istituti penitenziari italiani  

Il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto ha visitato il carcere di Bari per fare il punto sulla situazione. Assistenza sanitaria, igiene e spazi le criticità su cui agire con urgenza Servizio di Francesco Ventrella Intervista a Francesco Paolo Sisto, viceministro alla Giustizia

Revocata la misura alternativa alla detenzione per una 40enne leccese. Era vietato avere relazioni nella struttura di recupero di Linda Cappello

Agente aggredito nel carcere di Taranto

I casi diventano sempre più frequenti Ancora un’aggressione nel carcere di Taranto. Un detenuto ha inveito contro tre agenti di polizia penitenziaria, uno dei quali

Bari: tentato suicidio in carcere

Sventato da intervento compagni di cella Un detenuto del carcere di Bari ha tentato di togliersi la vita la scorsa notte, ma è stato soccorso

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