delizia-che-sera
oropan

Tgnorba

Telenorba

deliziosa

canosa di puglia

Il materiale scolastico arrivato in dono dai cittadini è davvero tanto, i volontari lo dividono per tipologia Intervista: Maria Angela Petroni, assessore politiche sociali Canosa di Puglia Servizio Giuseppe Capacchione

Intervento dei vigili del fuoco in un terreno poco distante dal letto del fiume Ofanto Intervento nel pomeriggio dei vigili del fuoco in un terreno poco distante dal letto del fiume Ofanto, a ridosso della provinciale delle Salinelle in territorio di Canosa di Puglia. A bruciare la sterpaglia ma anche dei rifiuti, molti dei quali vengono abbandonati sul ciglio della strada e dati alle fiamme. Non si esclude che da questi terreni possa provenire l’odore nauseabondo che molti cittadini hanno avvertito nelle ultime ore. Il sindaco Vito Malcangio si dice fiducioso di aver individuato il luogo dal quale provengono i miasmi e si augura che prima o poi i responsabili vengano puniti.

L’episodio a Canosa di Puglia. Indagini della squadra mobile Un poliziotto in servizio nella provincia di Barletta – Andria – Trani è stato sospeso dal servizio e interdetto dai pubblici uffici su disposizione del tribunale di Trani perché ritenuto responsabile del reato di truffa aggravata ai danni dello Stato. Le indagini, coordinate dalla Procura di Trani, hanno avuto origine dopo aver notato alcune difformità evidenziate nel corso di verifiche interne attivate dal Commissariato di polizia di Canosa di Puglia riguardanti la fruizione di periodi di malattia richiesti da un operatore. Le indagini, anche con l’ausilio di intercettazioni telefoniche, hanno rilevato che i permessi erano stati richiesti sulla scorta di numerose attestazioni mediche per visite specialistiche di fatto mai effettuate. La Squadra Mobile ha concentrato gli accertamenti su oltre trenta certificati medici di uno studio odontoiatrico di Cerignola, accertando come le visite mediche non fossero mai state effettuate e che i relativi certificati falsi fossero poi stati presentati per giustificare i giorni di permesso per malattia.

Intervenuta la polizia di Canosa di Puglia, i mezzi sono sequestrati Due uomini di Andria sono stati arrestati dalla polizia perché era alla guida di due betoniere risultate rubate, lo scorso 17 luglio, in provincia di Pescara. I due sono stati fermati mentre percorrevano la provinciale 3, a pochi chilometri da Canosa di Puglia. I due mezzi pesanti erano preceduti da un’auto che fungeva da staffetta. La persona alla guida della vettura si è data alla fuga, mentre gli altri due sono stati bloccati ed arrestati per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Le betoniere e l’auto sono stati sequestrati.

Sul fiume si può camminare, crisi idrica anche per gli invasi dei consorzi di bonifica Non solo l’Ofanto in secca ma anche gli invasi dei consorzi di bonifica. Il vecchio Aufidus è ridotto a pozze d’acqua, a Barletta, dove ha fatto la comparsa il lupo, come abbiamo di recente raccontato, ma anche in altri punti lungo la foce. L’altra faccia della medaglia è la moria dei pesci e delle specie acquatiche che qui vivono come questa cozza di fiume. Allo stesso tempo, però, la poca acqua che c’è viene attinta abusivamente con motori a diesel da chi qui irriga i campi. Servizio di Giuseppe Capacchione

L’omaggio al protettore della città, nei giorni della festa patronale Il passato che si materializza nel presente, tutto come era allora, quando tra la fine di luglio e l’inizio d’agosto dell’800 le spoglie del vescovo Sabino furono traslate fino all’attuale cattedrale, a lui poi dedicata nel 1102, nascoste per il timore della vendita delle reliquie. A Canosa di Puglia è un fatto realmente accaduto, c’è dunque un fondamento scientifico, e per questo la traslatio è diventata patrimonio immateriale incluso nella mappatura nazionale delle rievocazioni storiche del Ministero della Cultura. L’omaggio al protettore della città, nei giorni della festa patronale. intervista a don Felice Bacco, parroco Cattedrale San Sabino Servizio di Giovanni Di Benedetto

Le indagini sono state coordinate dalla procura di Trani 11 persone sono finite in manette all’alba arrestate dai carabinieri tra Canosa di Puglia e Bari con le accuse di tentato omicidio, detenzione e porto in logo pubblico di armi clandestine ed esplosivi, spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini sono state coordinate dalla procura di Trani. Maggiori particolari nel corso della giornata.

L’ha realizzato l’81enne Gina, che per tutta una vita ha cucito abiti da sposa Intervista: don Nicola Caputo, parroco chiesa Maria SS Assunta Servizio Giovanni Di Benedetto

Nata a Molfetta nel 2013 dalla volontà di un gruppo di musicisti L’ex presidente di Confindustria Sergio Fontana è stato nominato Presidente Onorario dell’Orchestra Filarmonica Pugliese, nata a Molfetta nel 2013 dalla volontà di un gruppo di musicisti, come riconoscimento del suo costante sostegno e del suo impegno nella promozione della bellezza e del talento del territorio. L’orchestra si è esibita, tra le altre, a Salisburgo e a Berlino, ideatrice e protagonista dell’evento Sol dell’Alba, il concerto dell’alba più importante di tutta la Costa Adriatica, che si tiene ad agosto a Bisceglie.

L’acqua non si può utilizzare, colture destinate a morire Intervista: Antonio Carbone, agricoltore Servizio Giovanni Di Benedetto

E’ urgente mettere in sicurezza l’interno per evitare il crollo del soffitto  Servizio Giovanni Di Benedetto

Un terreno di proprietà comunale a due passi dal Parco Archeologico di San Leucio Intervista: Lucia Masciullo, cons. com. delegata all’Agricoltura Elia Marro, Pro loco Servizio Giovanni Di Benedetto

Impatto tra due auto, l’uomo è stato sbalzato fuori dal veicolo È di un morto e tre feriti il bilancio di un incidente stradale avvenuto tra Barletta e Canosa di Puglia. A perdere la vita Pasquale Damiano, 66 anni, di Canosa. A scontrarsi sulla strada provinciale 93 due auto e un’autocisterna: a causa dell’impatto la vittima è stata sbalzata fuori dall’abitacolo ed è deceduta sul colpo. Sul posto il 118, la polizia locale di Barletta, vigili del fuoco e la polizia di Stato. I tre feriti sono stati trasportati in ospedale in codice rosso.

Era quasi scomparso, adesso è inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali Intervista: Francesco Balestrucci, I.I.S.S. “L. Einaudi” Giuseppe Di Nunno, ricercatore storico Pierfederico La Notte, Cnr Servizio: Giovanni Di Benedetto

Nella denuncia di scomparsa le prime paure: Francesco Diviesti era sparito dopo una lite in centro.

Ultimata l’autopsia, si attende l’esito del Dna per la conferma che si tratti del giovane parrucchiere di Barletta Sul corpo semicarbonizzato trovato il 29 aprile tra Canosa di Puglia e Minervino Murge, sarebbero stati rinvenuti segni di proiettili: la vittima potrebbe essere stata colpita da diversi colpi di arma da fuoco prima di essere bruciata. Si tratterebbe di Francesco Diviesti, 26enne di Barletta, scomparso il 25 aprile. L’autopsia è stata ultimata ma bisognerà attendere giorni affinché l’esito dell’esame del Dna confermi la sua identità. Gli inquirenti ipotizzano che l’uomo sia stato ucciso prima di essere dato alle fiamme, ma si attende l’esito degli esami autoptici per confermare se le fiamme lo abbiano avvolto mentre era ancora vivo. Le indagini, condotte dalla Dda di Bari, ipotizzano un omicidio aggravato dal metodo mafioso e coinvolgono cinque persone, tra cui tre barlettani, un uomo di Minervino e un albanese irreperibile.

Le strade del borgo antico di Canosa di Puglia trasformate dalla Pro Loco e dalle parrocchie nei luoghi della passione del figlio di Dio

Una delegazione ha incontrato le istituzioni La poca acqua e i costi salati per irrigare i campi. A Canosa di Puglia una delegazione di agricoltori ha incontrato il sindaco, l’assessore Lucia Masciulli e l’europarlamentare Francesco Ventola preoccupati per la crisi idrica che potrebbe avere ripercussioni sull’economia locale e non solo. Il primo cittadino Vito Malcangio ha spiegato che presto inviterà allo stesso tavolo la società Acque del Sud, il Consorzio di Bonifica e il servizio idrico dell’Assessorato all’Agricoltura per cercare di trovare una soluzione al problema. “L’emergenza idrica”, ha detto, “rischia di danneggiare gravemente un settore già provato in questi anni che senza mai mollare, dignitosamente e con grande forza ha continuato a lavorare. L’acqua è priorità, è un elemento vitale per le nostre aziende”.

Il nuovo comandante Canistri punta su formazione e sicurezza. Al via i lavori per la nuova caserma

Via libera della regione per la mostarda di uva di Troia, l’uva “terrizzuolo” e “li’mbriachidde”, taralli dolci con vino aromatico Servizio Giovanni Di Benedetto

Canosa di Puglia: il recupero del vitigno Terrizzuolo

Era quasi scomparso, adesso è inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali Intervista: Francesco Balestrucci, I.I.S.S. “L. Einaudi” Giuseppe Di Nunno, ricercatore storico Pierfederico La

deliziosa
deliziosa