cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

deliziosa

canosa di puglia

Sul fiume si può camminare, crisi idrica anche per gli invasi dei consorzi di bonifica Non solo l’Ofanto in secca ma anche gli invasi dei consorzi di bonifica. Il vecchio Aufidus è ridotto a pozze d’acqua, a Barletta, dove ha fatto la comparsa il lupo, come abbiamo di recente raccontato, ma anche in altri punti lungo la foce. L’altra faccia della medaglia è la moria dei pesci e delle specie acquatiche che qui vivono come questa cozza di fiume. Allo stesso tempo, però, la poca acqua che c’è viene attinta abusivamente con motori a diesel da chi qui irriga i campi. Servizio di Giuseppe Capacchione

L’omaggio al protettore della città, nei giorni della festa patronale Il passato che si materializza nel presente, tutto come era allora, quando tra la fine di luglio e l’inizio d’agosto dell’800 le spoglie del vescovo Sabino furono traslate fino all’attuale cattedrale, a lui poi dedicata nel 1102, nascoste per il timore della vendita delle reliquie. A Canosa di Puglia è un fatto realmente accaduto, c’è dunque un fondamento scientifico, e per questo la traslatio è diventata patrimonio immateriale incluso nella mappatura nazionale delle rievocazioni storiche del Ministero della Cultura. L’omaggio al protettore della città, nei giorni della festa patronale. intervista a don Felice Bacco, parroco Cattedrale San Sabino Servizio di Giovanni Di Benedetto

Le indagini sono state coordinate dalla procura di Trani 11 persone sono finite in manette all’alba arrestate dai carabinieri tra Canosa di Puglia e Bari con le accuse di tentato omicidio, detenzione e porto in logo pubblico di armi clandestine ed esplosivi, spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini sono state coordinate dalla procura di Trani. Maggiori particolari nel corso della giornata.

L’ha realizzato l’81enne Gina, che per tutta una vita ha cucito abiti da sposa Intervista: don Nicola Caputo, parroco chiesa Maria SS Assunta Servizio Giovanni Di Benedetto

Nata a Molfetta nel 2013 dalla volontà di un gruppo di musicisti L’ex presidente di Confindustria Sergio Fontana è stato nominato Presidente Onorario dell’Orchestra Filarmonica Pugliese, nata a Molfetta nel 2013 dalla volontà di un gruppo di musicisti, come riconoscimento del suo costante sostegno e del suo impegno nella promozione della bellezza e del talento del territorio. L’orchestra si è esibita, tra le altre, a Salisburgo e a Berlino, ideatrice e protagonista dell’evento Sol dell’Alba, il concerto dell’alba più importante di tutta la Costa Adriatica, che si tiene ad agosto a Bisceglie.

L’acqua non si può utilizzare, colture destinate a morire Intervista: Antonio Carbone, agricoltore Servizio Giovanni Di Benedetto

E’ urgente mettere in sicurezza l’interno per evitare il crollo del soffitto  Servizio Giovanni Di Benedetto

Un terreno di proprietà comunale a due passi dal Parco Archeologico di San Leucio Intervista: Lucia Masciullo, cons. com. delegata all’Agricoltura Elia Marro, Pro loco Servizio Giovanni Di Benedetto

Impatto tra due auto, l’uomo è stato sbalzato fuori dal veicolo È di un morto e tre feriti il bilancio di un incidente stradale avvenuto tra Barletta e Canosa di Puglia. A perdere la vita Pasquale Damiano, 66 anni, di Canosa. A scontrarsi sulla strada provinciale 93 due auto e un’autocisterna: a causa dell’impatto la vittima è stata sbalzata fuori dall’abitacolo ed è deceduta sul colpo. Sul posto il 118, la polizia locale di Barletta, vigili del fuoco e la polizia di Stato. I tre feriti sono stati trasportati in ospedale in codice rosso.

Era quasi scomparso, adesso è inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali Intervista: Francesco Balestrucci, I.I.S.S. “L. Einaudi” Giuseppe Di Nunno, ricercatore storico Pierfederico La Notte, Cnr Servizio: Giovanni Di Benedetto

Nella denuncia di scomparsa le prime paure: Francesco Diviesti era sparito dopo una lite in centro.

Ultimata l’autopsia, si attende l’esito del Dna per la conferma che si tratti del giovane parrucchiere di Barletta Sul corpo semicarbonizzato trovato il 29 aprile tra Canosa di Puglia e Minervino Murge, sarebbero stati rinvenuti segni di proiettili: la vittima potrebbe essere stata colpita da diversi colpi di arma da fuoco prima di essere bruciata. Si tratterebbe di Francesco Diviesti, 26enne di Barletta, scomparso il 25 aprile. L’autopsia è stata ultimata ma bisognerà attendere giorni affinché l’esito dell’esame del Dna confermi la sua identità. Gli inquirenti ipotizzano che l’uomo sia stato ucciso prima di essere dato alle fiamme, ma si attende l’esito degli esami autoptici per confermare se le fiamme lo abbiano avvolto mentre era ancora vivo. Le indagini, condotte dalla Dda di Bari, ipotizzano un omicidio aggravato dal metodo mafioso e coinvolgono cinque persone, tra cui tre barlettani, un uomo di Minervino e un albanese irreperibile.

Le strade del borgo antico di Canosa di Puglia trasformate dalla Pro Loco e dalle parrocchie nei luoghi della passione del figlio di Dio

Una delegazione ha incontrato le istituzioni La poca acqua e i costi salati per irrigare i campi. A Canosa di Puglia una delegazione di agricoltori ha incontrato il sindaco, l’assessore Lucia Masciulli e l’europarlamentare Francesco Ventola preoccupati per la crisi idrica che potrebbe avere ripercussioni sull’economia locale e non solo. Il primo cittadino Vito Malcangio ha spiegato che presto inviterà allo stesso tavolo la società Acque del Sud, il Consorzio di Bonifica e il servizio idrico dell’Assessorato all’Agricoltura per cercare di trovare una soluzione al problema. “L’emergenza idrica”, ha detto, “rischia di danneggiare gravemente un settore già provato in questi anni che senza mai mollare, dignitosamente e con grande forza ha continuato a lavorare. L’acqua è priorità, è un elemento vitale per le nostre aziende”.

Il nuovo comandante Canistri punta su formazione e sicurezza. Al via i lavori per la nuova caserma

Via libera della regione per la mostarda di uva di Troia, l’uva “terrizzuolo” e “li’mbriachidde”, taralli dolci con vino aromatico Servizio Giovanni Di Benedetto

In manette un 28enne di Canosa di Puglia. I vicini hanno sentito le urla e allertato la polizia È in carcere con le accuse di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale un 28enne di nazionalità tunisina residente a Canosa di Puglia. L’uomo ha strattonato la moglie di 24 anni al nono mese di gravidanza scaraventandola sul pavimento del pianerottolo per poi afferrare il figlio di 18 mesi e minacciando di lanciarsi col piccolo dal balcone. L’arresto da parte della polizia è avvenuto subito dopo la segnalazione dei vicini di casa che hanno sentito nel cuore della notte urla e rumori. Quando i poliziotti sono entrati in casa della coppia c’erano cocci di vetro sul pavimento e arredi in disordine. Il 28enne ha iniziato a inveire contro di loro. Gli agenti sono riusciti a prendere il bimbo, bloccare l’uomo e arrestarlo.

Nel capannone sono state trovate 25 auto di grossa cilindrata, tutte rubate, per un valore complessivo di 4 milioni di euro Sono stati trovati mentre smontavano pezzi di auto di lusso e li caricavano su un mezzo pesante pronti a essere portati all’estero. Sei persone, tre di Cerignola e tre di nazionalità straniera, sono state arrestate dalla polizia a Canosa di Puglia perché accusate di traffico internazionale di pezzi di auto rubate. Le accuse, contestate a vario titolo e in concorso, sono riciclaggio e resistenza a pubblico ufficiale. In un capannone abbandonato a ridosso della provinciale 231 in territorio di Canosa, gli agenti hanno notato un costante andirivieni di auto e mezzi pesanti. Quando hanno fatto irruzione hanno trovato gli indagati mentre smontavano pezzi di auto di lusso e li caricavano su un mezzo pesante. Inutile il loro tentativo di fuga: i sei sono stati bloccati e arrestati in flagranza di reato. Nel capannone sono state trovate 25 auto di grossa cilindrata e di lusso, tutte rubate, per un valore complessivo pari a 4 milioni di euro.

Decisione motivata per dare impulso ad un progetto di coalizione seria e credibile Servizio Giovanni Di Benedetto

L’attore vuole girare in città alcuni episodi della nuova serie di “Un medico in famiglia” Servizio di Giuseppe Capacchione Intervista a Lino Banfi, attore

Canosa di Puglia: il recupero del vitigno Terrizzuolo

Era quasi scomparso, adesso è inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali Intervista: Francesco Balestrucci, I.I.S.S. “L. Einaudi” Giuseppe Di Nunno, ricercatore storico Pierfederico La

deliziosa
deliziosa