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Legale: famiglia sconvolta, non si spiega i motivi del gesto Con il passare delle ore diventa quasi certa l’ipotesi che si sia suicidato il pregiudicato 43enne di Canosa di Puglia, morto dopo che un proiettile lo ha colpito al torace. L’arma, detenuta illegalmente dalla vittima, è stata trovata nella camera da letto della sua abitazione in zona Torre Caracciolo, alla periferia della città. A dare l’allarme è stata moglie: la donna è stata svegliata dal rumore sordo del colpo di pistola e ha visto il marito, nel letto, insanguinato. I figli sono accorsi nella stanza dei genitori e hanno soccorso e condotto il 43enne in ospedale, dove i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. La polizia ha sottoposto alla prova dello stub i parenti della vittima, ancora sotto shock, per fugare ogni dubbio. “La sua famiglia è sconvolta e non si spiega perché abbia fatto questo gesto assurdo”, dichiara l’avvocatoSabino Di Sibio. Il 43enne era agli arresti domiciliari e stava scontando un definitivo per otto mesi, etra trenta giorni avrebbe espiato la pena per un episodio risalente a qualche anno fa. Il 43enne non era affetto da depressione né da altri problemi di natura psicologica.

Le ultime ore della vita di Gesù rivivono a Canosa di Puglia. La morte in croce su una collina che ricorda il Golgota come raccontato nei vangeli Servizio di Giovanni Di Benedetto

Arte e storia nel sottosuolo oggetto di uno studio Intervista: prof. Matteo Ieva, Politecnico di Bari Servizio Giovanni Di Benedetto

L’intesa siglata, a Canosa di Puglia, tra l’istituto alberghiero “Einaudi” e la Federazione Regionale delle Misericordie Servizio di Giovanni Di Benedetto Interviste a: Domenico Lamanna, Misericordia prof.ssa Brigida Caporale, dir. scol. Istituto “Einaudi”

Dieci anni di reclusione per l’uomo che ha aggredito la donna poiché si sarebbe rifiutata di avere un rapporto sessuale Nell’agosto del 2021 accoltellò la moglie, a Canosa di Puglia, sfregiandole in modo permanente il volto perché si era rifiutata di avere un rapporto sessuale. Oggi il 44enne di origine marocchina è stato condannato a 10 anni di reclusione. È stato infatti ritenuto colpevole di tentato omicidio dal gup del Tribunale di Trani. Il gup ha condannato l’uomo, giudicato con rito abbreviato, anche al risarcimento in favore della donna, una 23enne sua connazionale, riconoscimento della provvisionaleimmediatamente esecutiva di 50mila euro sul maggior danno daquantificarsi in sede civile. 

Il cordoglio di una città intera, quella di Canosa di Puglia, la loro terra natia “Un amore unico, indissolubile, qualcosa di difficile da descrivere che ha accompagnato Lino e Lucia per più di 60 anni”. A scriverlo in una nota il Sindaco di Canosa di Puglia Vito Malcangio a proposito della morte della moglie di Lino Banfi, al secolo Pasquale Zagaria. Il loro matrimonio, ha ricordato il primo cittadino, è partito proprio da Canosa, loro terra natia. “La scomparsa di Lucia”, ha detto il sindaco, “ci addolora, ma lascia in noi tutti un ricordo che difficilmente dimenticheremo. A Lino, ai figli Rosanna e Walter e alla famiglia tutta il cordoglio e la vicinanza mia e della città di Canosa di Puglia”.

L’allarme sembra rientrato Si è abbassato il livello del fiume Ofanto, nella notte era più alto. Rimane ancora in piena verso la foce. intervista: Marco Tullio Milanese, Misericordia Servizio Giovanni Di Benedetto

Situazione monitorata e sotto controllo Il livello del fiume Ofanto di nuovo alto nella zona della foce. Intervista Altomare D’Agnelli, Oer Domenico Lamanna, Misericordia Pino Cava, nucleo ittico faunistico Servizio Giovanni Di Benedetto

Morta Lucia Zagaria, moglie di Lino Banfi

Il cordoglio di una città intera, quella di Canosa di Puglia, la loro terra natia “Un amore unico, indissolubile, qualcosa di difficile da descrivere che

Canosa: Ofanto in piena, terreni allagati

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Canosa di Puglia: fiume Ofanto in piena

Situazione monitorata e sotto controllo Il livello del fiume Ofanto di nuovo alto nella zona della foce. Intervista Altomare D’Agnelli, Oer Domenico Lamanna, Misericordia Pino

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