
Torino, cadavere in cantina: è di un 58enne originario di Brindisi, fermato un uomo
Tragico epilogo per la scomparsa di Massimo Lodeserto, il 58enne originario di Brindisi di cui non si avevano piu’ notizie dal 30 agosto scorso. Il

Tragico epilogo per la scomparsa di Massimo Lodeserto, il 58enne originario di Brindisi di cui non si avevano piu’ notizie dal 30 agosto scorso. Il cadavere dell’uomo è stato scoperto questa mattina dai carabinieri nella cantina di una palazzina in via San Massimo, a Torino, a due chilometri di distanza dallo stabile in cui risiedeva. Stando alle prime informazioni, Massimo Lodeserto sarebbe stato ucciso a martellate. Il movente sarebbe di natura economica. I carabinieri hanno fermato un uomo, ritenuto l’autore dell’omicidio e dell’occultamento del cadavere.
Macabro rinvenimento in un rudere al quartiere Libertà. Il corpo senza vita di un uomo di circa 30 anni è stato recuperato in corso della Carboneria Servizio di Donatella Azzone Riprese e montaggio di Roberto Cofano
In corso indagini dei carabinieri Il cadavere di un uomo, la cui età sarebbe circa 40 anni, è stato trovato questa mattina in un appartamento a Barletta. Non si esclude che il decesso sia dovuto a cause naturali. Sul posto sono intervenuti i carabinieri a cui sono affidate le indagini. Ad allertare i militari sono stati i residenti della zona.
E’ un giallo, al momento, il ritrovamento del cadavere di un 19enne originario del Bangladesh. Il giovane è stato trovato morto intorno alle 21.30 sull’asfalto, a ridosso di un marciapiede del terminal bus del porto di Taranto, sul lato prospicente al mare. Assolutamente da escludere la caduta dal cavalcavia, lontanissimo dal luogo del ritrovamento del corpo. La Polizia, squadra mobile e scientifica, intervenuta sul posto, sta vagliando alcune ipotesi. La testa del ragazzo presentava una vasta ferita sul lato destro, con abbondante sanguinamento. A provocarla potrebbe essere stata una coltellata. Oppure il ragazzo potrebbe essere stato investito da un mezzo in manovra. Escluso l’uso di armi da fuoco. Se ne saprà di più all’esito dell’esame sul cadavere e dalla visione dei filmati delle telecamere di sorveglianza. di Francesco Persiani
E’ un 77enne di Parabita E’ stato identificato il cadavere rinvenuto in mare tra Santa Caterina e Lido Conchiglie, sulla costa ionica del Sud Salento. Si tratta di un uomo di 77 anni di Parabita. Il figlio ne aveva denunciato la scomparsa qualche ora prima del ritrovamento . Nei pressi è stata anche rinvenuta l’auto dell’uomo. Sul corpo non sono emerse ferite. Indagano i carabinieri: devono accertare se si sia tratto di una tragedia causata da una caduta accidentale a mare o da un gesto volontario. In un primo momento si era pensato che il corpo potesse essere quello di Luigi Peluso, il pescatore di 58 anni di Porto Cesareo disperso dal 5 ottobre scorso durante una battuta di pesca.
La vicenda avvenne a Ceglie Messapica Occulto’ il cadavere della mamma deceduta all’interno di un congelatore attiguo alla suaabitazione di campagna a Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi. La procura ha chiuso le indagini nei confronti di Angelo Bellanova, 55 anni, accusato di occultamento di cadavere e di indebita percezione della pensione dell’anziana donna. Il macabro ritrovamento risale al 22 novembre dello scorso anno.Come emerso dall’attivita’ di indagine e confermato dalle perizie, la donna, 82enne, mori’ per cause naturali a marzo. Per tutti i mesi a seguire il figlio, dopo l’occultamento della salma, ha continuato a percepire pensione di vecchiaia e accompagnamento, omettendo di comunicare il decesso agli organicompetenti. La parola spetta ora al pubblico ministero che potra’ chiedere il rinvio a giudizio del cinquantacinquenne su cui si esprimera’ poi il giudice per l’udienza preliminare.
Si tratta di un 73enne di Bari. La Procura ha disposto l’autopsia E’ un 73enne di Bari l’uomo trovato morto ieri sulla spiaggia di Palese. A identificarlo sarebbe stata la sorella, alla quale i carabinieri hanno mostrato la foto dell’uomo consentendone l’identificazione. La Procura di Bari ha disposto l’autopsia per stabilire la causa esatta del decesso. Non è escluso, però, che l’anziano abbia avuto un malore improvviso mentre stava nuotando ed è annegato.
L’uomo è stato raggiunto dai soccorsi quando ormai era troppo tardi Un sessantenne è stato ritrovato morto, nel primo pomeriggio del 22 agosto, nello specchio d’acqua della cost nord di Bari Palese. Secondo le prime ricostruzioni, a causarne la morte potrebbe essere stato un malore. L’uomo è stato raggiunto dai soccorsi quando ormai era troppo tardi. Addosso aveva un costume da bagno. Secondo alcuni testimoni era arrivato da poco e si era cambiato prima di immergersi, proprio a pochi metri da dove è stato trovato
Un uomo di 84 anni è stato trovato senza vita nella propria villetta. Non si esclude l’ipotesi del suicidio. Indagano i carabinieri Un uomo di 84 anni di Castellana Grotte è stato trovato senza vita nel pozzo della propria villetta.Al momento dell’accaduto, intorno alle 11.30 di questa mattina, l’uomo era da solo in casa. Sono in corso le indagini dei carabinieri per stabilire le modalità e le cause del decesso. Non si esclude l’ipotesi del suicidio.
La prima ricerca ha dato esito negativo. A dare l’allarme due bagnanti che pare abbiano visto il corpo Allarme questa mattina a Cozze, località balneare di Mola di Bari, in zona cala delle alghe, per il presunto avvistamento di un corpo senza vita in acqua. A dare l’allarme due bagnanti che hanno allertato la Capitaneria di Porto intervenuta sul posto con un gommone e pattugliato lo specchio d’acqua, e i Vigili del Fuoco che hanno subito operato con una squadra di sommozzatori e perlustrato con un elicottero il litorale da mola fino al lido San Giovanni a Polignano a Mare. Le ricerche dall’alto e in mare, conclusesi poco fa, hanno dato esito negativo, salvo il recupero di una tartaruga e di un telo mare in acqua
A fare la macabra scoperta i vigili del fuoco allertati dai vicini a causa del cattivo odore che proveniva dallo stabile Il corpo senza vita di un uomo di 62 anni è stato ritrovato all’interno della sua abitazione di via Rossi, in pieno centro a Canosa di Puglia. A fare la macabra scoperta i vigili del fuoco allertati dai vicini a causa del cattivo odore che proveniva dall’appartamento. Il cadavere presentava i primi segni della decomposizione, probabile che fosse morto da alcuni giorni. Non si esclude si sia trattato di una morte naturale.
Il ritrovamento è stato fatto la scorsa notte nel parcheggio di un centro commerciale a Bari, in zona Santa Caterina Sarà affidato dal Pm Ruggiero che coordina le indagini, l’incarico per eseguire l’autopsia sul cadavere carbonizzato. Trovato l’altra notte all’interno di un’auto elettrica in fiamme nel parcheggio di un centro commerciale a Bari, in zona Santa Caterina. Si tratta probabilmente del corpo di un uomo. A trovarlo sono stati vigili del fuoco, intervenuti nella notte per spegnere l’incendio del veicolo. Da una prima ispezione sul cadavere, non è stato possibile stabilire con certezza l’età e l’etnia della vittima, saranno per questo necessari esami più approfonditi
“Il mio cliente estraneo alla vicenda” Servizio di Giovanni Di Benedetto; interviste a avv. Giancarlo Falco, legale di Benito Delnegro; avv. Maurizio Sasso, legale di Benito Delnegro;
La decisione del pm dopo la decisione del padre di cremare il corpicino Il corpicino del bimbo di 14 mesi morto in culla nelle scorse ore a Casamassella, frazione di Uggiano La Chiesa, potrebbe avere qualcosa in più da raccontare. L’autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia del cadavere una volta venuta a conoscenza della decisione del padre del bambino di volerlo cremare. L’esame autoptico sarà svolto nell’obitorio del “Vito Fazzi” di Lecce. L’intervento degli operatori del 118, una volta inoltrata la segnalazione dai genitori del piccolo, aveva escluso segni evidenti di violenza come causa di morte. Nei giorni scorsi, inoltre, il bambino era stato visitato da una pediatra perché non stava bene.
La scoperta, in serata, in contrada Paolini. Si tratta di un 67enne del posto. Sul corpo non sono stati rinvenuti segni di violenza Il corpo senza vita di un uomo è stato rinvenuto all’interno di un pozzo, in contrada Paolini, a Mesagne. La vittima è stata identificata in serata. Si tratta di Antonio Cavallo, 67 anni. Sul posto hanno operato gli agenti del commissariato e della polizia locale con i vigili del fuoco intervenuti per recuperare il corpo. L’esame cadaverico è escluso segni di violenza. Secondo gli inquirenti si tratta di un suicidio. Vicino al pozzo sono state rinvenute un paio di ciabatte. Alcuni testimoni avrebbero riferito di aver visto girovagare nella zona un uomo proprio di quell’età a torso nudo e in ciabatte.
Si tratta di una 54enne, non è ancora chiaro se si sia trattato di un incidente Una donna di 54 anni è stata ritrovata morta in contrada Tavarello a Monopoli nella tarda serata di venerdì 2 giugno. Il corpo era all’interno di una strada privata. Sembra che la donna sia stata investita dall’auto guidata dal padre, un pregiudicato. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 e i carabinieri di Monopoli, del Comando provinciale di Bari e della sezione investigazioni scientifiche. Avviate indagini per ricostruire la dinamica della tragedia. Non si esclude alcuna ipotesi, nella notte sono stati ascoltati i parenti della vittima. Pare che la donna sia stata trovata in una stradina in salita, lontana dalle altra abitazioni.
Il cranio presenterebbe un foro. Indagini in corso Un cadavere in avanzato stato di decomposizione è stato ritrovato incastrato in una scogliera a ridosso della battigia adiacente all’area di porto canale, alla periferia di Margherita di Savoia. Da quanto è stato possibile apprendere si tratterebbe di una persona alta oltre 1 metro e 50. Addosso aveva brandelli di jeans scuri e una scarpa nera. A prima vista solo sul cranio presentava un foro, probabilmente una ferita riportata nell’impatto con gli scogli, oppure se di altra natura sarà il medico legale a stabilirlo al termine dell’autopsia. Sembrerebbe che il corpo fosse in mare da diversi mesi, se non addirittura anni, evidentemente trascinato a riva dalla corrente. Non è stato ancora possibile comprendere se si tratti di un soggetto di sesso maschile o femminile e la sua età. I resti sono stati avvistati da un gruppo di ragazzi mentre passeggiavano nel pomeriggio che hanno allertato i carabinieri.
Il 70enne è stato fermato sabato sera per l’omicidio del fratello Vincenzo, 79 anni, il cui corpo è stato rinvenuto in una cisterna per la raccolta piovana all’interno di un podere di proprietà Resta in carcere Nicola Scupola, il 70enne di Specchia fermato sabato sera per l’omicidio del fratello Vincenzo, 79 anni, rinvenuto cadavere in una cisterna per la raccolta piovana all’interno di un podere di proprietà. Il gip Sergio Tosi ha convalidato il fermo disposto dal pm con l’applicazione della custodia cautelare in carcere. Nel corso dell’udienza di convalida l’agricoltore ha chiarito alcuni punti della vicenda, asserendo di aver colpito il fratello con un bastone e una pietra per difesa a suo dire nel corso di una colluttazione degenerata da una lite e poi di aver trascinato il corpo per terra fino al ciglio della cisterna, di averlo lasciato lì e di essersene andato non spiegando come vi sia finito all’interno. Un fratello definito al gip “ dalla natura violenta e irascibile, anche contro i genitori quando erano in vita” . I primi riscontri dell’autopsia avrebbero riscontrato oltre una dozzina di lesioni sul volto e sul capo della vittima.
Il 70enne Nicola Scupola è accusato dell’omicidio volontario del fratello Vincenzo, di 79 anni, il cui corpo è stato rinvenuto in una cisterna per la raccolta d’acqua all’interno di un podere di campagna E’ fissato per la giornata di domani davanti al gip Sergio Tosi l’udienza di convalida del fermo disposto dal pm Simona Rizzo a carico di Nicola Scupola, il 70enne di Specchia accusato dell’omicidio volontario del fratello Vincenzo, 79 anni, rinvenuto sabato scorso privo di vita in una cisterna per la raccolta d’acqua all’interno di un podere di campagna di sua proprietà. E nella giornata di domani si svolgerà anche l’autopsia che verrà eseguita dal medico legale Alberto Tortorella. L’esame autoptico dovrà chiarire le modalità del decesso, se sopravvenuto per l’aggressione subita con un bastone o se per annegamento. Nicola Scupola nel corso dell’interrogatorio in commissariato ha riferito di aver agito per difesa poiché nel corso di una lite il fratello a sua volta lo avrebbe aggredito con violenza tentando di strangolarlo.
E’ uno dei passaggi choc dell’interrogatorio a cui è stato sottoposto Luigi Roberto Caracciolo, il 56enne di Corigliano d’Otranto indagato dalla Procura per aver occultato in casa il corpo dell’anziano padre defunto, per incassare la pensione “Mio padre si trova in Svizzera, quel corpo non è il suo” . E’ uno dei passaggi choc che emerge dall’interrogatorio a cui nella giornata di ieri è stato sottoposto in Procura Luigi Roberto Caracciolo, il 56enne di Corigliano d’Otranto indagato dalla Procura per aver occultato in casa per più di un anno il corpo dell’anziano padre defunto, per incassare la pensione. L’uomo, assistito dal proprio legale difensore è stato ascoltato dal pm inquirente Luigi Mastroniani, a cui avrebbe riferito che il padre Antonio è ancora vivo e che si trova in Svizzera da alcuni parenti. Quanto aveva detto nell’immediatezza della scoperta del corpo ormai scheletrizzato avvolto con delle coperte su una brandina con accanto dei ventilatori accesi. Il 56enne ha anche confermato di aver prelevato i soldi della pensione del genitore credendolo in vita e perché a suo dire lo stesso lo aveva delegato. Una ricostruzione ritenuta inattendibile dagli inquirenti. Nel corso dell’accertamento autoptico, da dove non sono emersi segni di violenza, sono stati effettuati prelievi per l’identificazione genetica

Tragico epilogo per la scomparsa di Massimo Lodeserto, il 58enne originario di Brindisi di cui non si avevano piu’ notizie dal 30 agosto scorso. Il

Macabro rinvenimento in un rudere al quartiere Libertà. Il corpo senza vita di un uomo di circa 30 anni è stato recuperato in corso della

In corso indagini dei carabinieri Il cadavere di un uomo, la cui età sarebbe circa 40 anni, è stato trovato questa mattina in un appartamento

E’ un giallo, al momento, il ritrovamento del cadavere di un 19enne originario del Bangladesh. Il giovane è stato trovato morto intorno alle 21.30 sull’asfalto,

E’ un 77enne di Parabita E’ stato identificato il cadavere rinvenuto in mare tra Santa Caterina e Lido Conchiglie, sulla costa ionica del Sud Salento.

La vicenda avvenne a Ceglie Messapica Occulto’ il cadavere della mamma deceduta all’interno di un congelatore attiguo alla suaabitazione di campagna a Ceglie Messapica, in

Si tratta di un 73enne di Bari. La Procura ha disposto l’autopsia E’ un 73enne di Bari l’uomo trovato morto ieri sulla spiaggia di Palese.

L’uomo è stato raggiunto dai soccorsi quando ormai era troppo tardi Un sessantenne è stato ritrovato morto, nel primo pomeriggio del 22 agosto, nello specchio

Un uomo di 84 anni è stato trovato senza vita nella propria villetta. Non si esclude l’ipotesi del suicidio. Indagano i carabinieri Un uomo di

La prima ricerca ha dato esito negativo. A dare l’allarme due bagnanti che pare abbiano visto il corpo Allarme questa mattina a Cozze, località balneare

A fare la macabra scoperta i vigili del fuoco allertati dai vicini a causa del cattivo odore che proveniva dallo stabile Il corpo senza vita

Il ritrovamento è stato fatto la scorsa notte nel parcheggio di un centro commerciale a Bari, in zona Santa Caterina Sarà affidato dal Pm Ruggiero

“Il mio cliente estraneo alla vicenda” Servizio di Giovanni Di Benedetto; interviste a avv. Giancarlo Falco, legale di Benito Delnegro; avv. Maurizio Sasso, legale di

La decisione del pm dopo la decisione del padre di cremare il corpicino Il corpicino del bimbo di 14 mesi morto in culla nelle scorse

La scoperta, in serata, in contrada Paolini. Si tratta di un 67enne del posto. Sul corpo non sono stati rinvenuti segni di violenza Il corpo

Si tratta di una 54enne, non è ancora chiaro se si sia trattato di un incidente Una donna di 54 anni è stata ritrovata morta

Il cranio presenterebbe un foro. Indagini in corso Un cadavere in avanzato stato di decomposizione è stato ritrovato incastrato in una scogliera a ridosso della

Il 70enne è stato fermato sabato sera per l’omicidio del fratello Vincenzo, 79 anni, il cui corpo è stato rinvenuto in una cisterna per la

Il 70enne Nicola Scupola è accusato dell’omicidio volontario del fratello Vincenzo, di 79 anni, il cui corpo è stato rinvenuto in una cisterna per la

E’ uno dei passaggi choc dell’interrogatorio a cui è stato sottoposto Luigi Roberto Caracciolo, il 56enne di Corigliano d’Otranto indagato dalla Procura per aver occultato
