
Foggia: il cadavere di un anziano ritrovato nel suo appartamento in via Mazzini/VIDEO
Il corpo sepolto da indumenti e oggetti di ogni genere, che l’uomo accumulava da tempo Macabra scoperta questa mattina a Foggia: il cadavere di un

Il corpo sepolto da indumenti e oggetti di ogni genere, che l’uomo accumulava da tempo Macabra scoperta questa mattina a Foggia: il cadavere di un anziano è stato ritrovato nel suo appartamento al terzo piano in una palazzina in via Mazzini, nei pressi dello stadio. Si tratta di Raffaele Lioce, 80 anni, del quale si erano perse le tracce da almeno due mesi. Il pensionato viveva da solo.Il corpo era sepolto sotto numerosi indumenti e oggetti di ogni genere, che l’uomo pare accumulasse da tempo. Già a metà gennaio, subito dopo la denuncia di scomparsa, polizia, carabinieri, vigili urbani, e vigili del fuoco avevano effettuato un sopralluogo, ma senza trovare l’anziano. Non si può escludere che l’80enne possa essere rientrato successivamente, dopo essersi allontanato una prima volta.Il cadavere è stato individuato dagli operai di una ditta incaricata dal Comune di svuotare l’appartamento.
Il corpo scheletrizzato di Antonio Caracciolo è stato rinvenuto nella sua abitazione a Corigliano d’Otranto. Il figlio lo avrebbe nascosto per continuare ad intascare la pensione del padre Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Francesco Afrune
Il corpo senza vita di Natale Naser Bahtijari fu rinvenuto la mattina del 23 febbraio scorso, a Manduria Hanno scelto di non rispondere alle domande del gip di Taranto e restano in carcerei tre giovani fermati dalla Polizia per l’omicidio di Natale Naser Bahtijari. Il corpo senza vita del 21enne di origine bosniaca ed etnia rom, che presentava vistose ferite d’arma da taglio, fu rinvenuto a Manduria la mattina del 23 febbraio scorso sotto un cavalcavia. Nelle prossime ore il gip, a quanto si è appreso, firmerà l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dei tre fermati, ritenuti dagli inquirenti vicini a una frangia della Sacra Corona Unita. Sono accusati di omicidio aggravato dal metodo mafioso e dalla crudeltà, tentata soppressione del cadavere, porto in luogo pubblico di arma da taglio e rapina dell’auto Fiat 500 con la quale Bahtijari, in compagnia di due amiche, si era recato a Manduria. Secondo quanto emerso dalle indagini, la vittima, per conto di suo fratello avrebbe dovuto riscuotere da uno dei ragazzi fermati, il credito originato dalla fornitura di 100 grammi di cocaina acquistata il 6 febbraio scorso.
Si tratta di un 22enne montenegrino, s’indaga per omicidio E’ stato identificato il giovane trovato morto ieri mattina a Manduria, sotto un cavalcavia della via vecchia comunale che conduce ad Oria. Si tratta di Natale Naser Bathijari, nato a Campi Salentina l’11 maggio di 22 anni fa e di origine montenegrina. La vittima presentava segni di violenza e ferite compatibili con arma da taglio, anche al collo, alle mani e alle braccia. Il pm Remo Epifani della procura di Taranto ha aperto un fascicolo d’inchiesta per omicidio. A scoprire il corpo martoriato del giovane è stato un uomo che passeggiava in bicicletta. Il ragazzo, non ancora 22enne, indossava una tuta di colore nero. Non aveva con sè documenti nè cellulare. Le caratteristiche fisiche corrispondevano al giovane di cui era stata denunciata la scomparsa nei giorni scorsi a Lecce. A diverse ore di distanza dal ritrovamento del corpo è avvenuta l’identificazione. Ora si attende l’affidamento dell’autopsia da parte del magistrato inquirente. Le indagini sono condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Taranto.
La vittima sarebbe un ragazzo, residente a Ceglie Messapica, di origine rom, la cui denuncia di scomparsa è stata fatta da una comunità di recupero di tossicodipendenti del leccese Servizio di Francesco Persiani
Il ritrovamento del corpo nel tratto tra Manduria e Oria. Gli inquirenti stanno cercando di dargli un nome, scavando anche tra le denunce di persone scomparse del territorio
Ritenuto esecutore materiale dell’omicidio del connazionale Said El Hbaby Un uomo di 49 anni, di origine marocchina, è stato fermato poche ore fa dai carabinieri, ritenuto l’esecutore materiale dell’omicidio del connazionale Said El Hbaby, di 44 anni trovato morto ieri pomeriggio nelle campagne di località Borgo Tressanti, a pochi chilometri da Cerignola. L’indagato è ora nel carcere di Foggia.
S’indaga per omicidio, sul corpo ferite di arma da taglio Si chiamava Said El Hbaby, 44 anni, l’uomo di origine marocchina, il cui cadavere è stato ritrovatoieri mattina nelle campagne di Cerignola (Foggia) nelle vicinanze di un casolare in località Borgo Tressanti. I carabinieri indagano per omicidio. Da una prima ispezione cadaverica, infatti, il 44enne, bracciante agricolo, aveva alcune ferite d’arma da taglio su più parti del corpo. A dare l’allarme è stato un connazionale della vittima, dopo la scoperta del cadavere.
Il cadavere è stato rinvenuto la scorsa notte, la vittima non aveva documenti Il cadavere di un uomo è stato trovato la notte tra sabato e domenica sui binari all’altezza di via Borsellino, a Trani. Sul posto sono intervenuti Polizia, Polfer e Scientifica. La salma è stata rimossa ed è a disposizione dell’Autorità giudiziaria. L’uomo, si presume un 50enne, non aveva documenti. Si indaga sulle cause del decesso, potrebbe trattarsi di un atto volontario o di un incidente. La circolazione dei treni è stata interrotta per qualche ora. I passeggeri sono stati trasportati a bordo di bus sostitutivi partiti dalla stazione di Bisceglie.
Tragica scoperta nelle campagne di Santeramo in Colle. La signora era molto conosciuta in paese. Nessuna ipotesi viene esclusa Servizio di Anna De Feo Riprese di Cosimo Caragiulo
E’ quanto emerso dall’autopsia sul corpo dell’uomo trovato senza vita domenica scorsa L’autopsia sul corpo dell’uomo trovato morto domenica 5 febbraio scorso nelle campagne di Barletta ha confermato quanto già emerso nel corso della tac, e cioè l’assenza di segni di colluttazione o di ferite da arma da taglio o da fuoco sul corpo, tantomeno fratture alle ossa. Bisognerà ora attendere l’esito degliesami tossicologici e istologici per stabilire con esattezza le cause della morte. Se si sia trattato cioè di un suicidio, di un incidente oppure, ipotesi con la quale la procura di Trani ha aperto un fascicolo, di omicidio. Nei giorni scorsi, lo ricordiamo, a poco più di un chilometro dal luogo del macabro ritrovamento la polizia ha sequestrato un casolare abbandonato probabilmente utilizzato come rifugio da un immigrato sulla 60ina d’anni che proprio dal 5 febbraio è svanito nel nulla. Non si esclude si tratti della stessa persona trovata morta.
Il ritrovamento del cadavere di una 55enne a Santeramo in Colle, nel barese. Si indaga per istigazione al suicidio Il cadavere semicarbonizzato di una 55enne è stato rinvenuto, in un’auto, lungo una strada di campagna alla periferia di Santeramo in Colle. La donna, igienista dentale e moglie di un noto commercialista della città, lascia due figlie.Il corpo è stato trovato in una vettura in una zona delimitata da muretti a secco, verso Altamura. Ad intervenire sul posto, i vigili del fuoco e i Carabinieri che non escludono nessuna pista. I militari sono coordinati dalla Procura di Bari che indaga per istigazione al suicidio. Sul corpo della donna è stata disposta l’autopsia.
Questo l’esito degli esami eseguiti nell’istituto di medicina legale del Policlinico di Bari Non sarebbero emersi segni di colluttazione o di ferite da arma da taglio o da fuoco sul corpo, tantomeno fratture alle ossa. Questo il risultato della tac e di altri esami propedeutici svolti nel pomeriggio nell’istituto di medicina legale del Policlinico di Bari sul cadavere semi carbonizzato di un uomo ritrovato domenica 5 febbraio nelle campagne di Barletta, al confine con Andria. L’autopsia, che sarà effettuata nelle prossime ore, chiarirà i dubbi che rimangono stabilendo con esattezza le cause della morte. Se si sia trattato cioè di un suicidio, di un incidente oppure, ipotesi con la quale la procura di Trani ha aperto un fascicolo, di omicidio. Nei giorni scorsi, lo ricordiamo, a poco più di un chilometro dal luogo del macabro ritrovamento la polizia ha sequestrato un casolare abbandonato probabilmente utilizzato come rifugio da un immigrato sulla 60ina d’anni che proprio dal 5 febbraio è svanito nel nulla. Non si esclude si tratti della stessa persona trovata morta.
L’esame dovrà stabilire con esattezza le cause della morte dell’uomo, il cui corpo è stato trovato il 5 febbraio nelle campagne di Barletta Slitta a domani l’autopsia sul cadavere dell’uomo trovato lo scorso 5 febbraio semi carbonizzato nelle campagne di Barletta, al confine con Andria. Nel pomeriggio, nell’istituto di medicina legale del Policlinico di Bari, sono stati effettuati solo esami propedeutici a quello autoptico vero e proprio che dovrà stabilire con esattezza le cause della morte. Se si sia trattato cioè di un suicidio, di un incidente oppure, ipotesi con la quale la procura di Trani ha aperto un fascicolo, di omicidio. Nelle scorse ore, lo ricordiamo, a poco più di un chilometro dal luogo del macabro ritrovamento la polizia ha sequestrato un casolare abbandonato probabilmente utilizzato come rifugio da un immigrato sulla 60ina d’anni che proprio dal 5 febbraio è svanito nel nulla. Non si esclude si tratti della stessa persona.
Si tratterebbe di un uomo di età compresa tra i 30 e i 40 anni Macabra scoperta nelle campagne di Montaltino, frazione di Barletta. Il corpo semicarbonizzato di un uomo, presumibilmente di eta’ compresa tra i 30 e i 40 anni, e’ stato trovato in un terreno. Sulposto sono giunti glia genti della Questura di Andria, il pm di turno della procura di Trani e si attende l’arrivo del medico legale.
L’ipotesi piu’ accreditata sembrerebbe quella del suicidio ma i carabinieri non escludono alcuna pista Il cadavere carbonizzato di un uomo e’ stato ritrovato, nel primo pomeriggio, in localita’ Lama di Pozzo, a Ginosa Marina. Si tratta di un agricoltore del posto di 58 anni. L’uomo era nella sua auto. Sul posto i carabinieri che hanno avviato le indagini. L’ipotesi piu’ accreditata sembrerebbe quella del suicidio, ma i militari non escludono alcuna pista. L’ imprenditore era conosciuto in paese. Secondo le prime indiscrezioni era un uomo tranquillo e un grande lavoratore.

Il corpo sepolto da indumenti e oggetti di ogni genere, che l’uomo accumulava da tempo Macabra scoperta questa mattina a Foggia: il cadavere di un

Il corpo scheletrizzato di Antonio Caracciolo è stato rinvenuto nella sua abitazione a Corigliano d’Otranto. Il figlio lo avrebbe nascosto per continuare ad intascare la

Il corpo senza vita di Natale Naser Bahtijari fu rinvenuto la mattina del 23 febbraio scorso, a Manduria Hanno scelto di non rispondere alle domande

Si tratta di un 22enne montenegrino, s’indaga per omicidio E’ stato identificato il giovane trovato morto ieri mattina a Manduria, sotto un cavalcavia della via

La vittima sarebbe un ragazzo, residente a Ceglie Messapica, di origine rom, la cui denuncia di scomparsa è stata fatta da una comunità di recupero

Il ritrovamento del corpo nel tratto tra Manduria e Oria. Gli inquirenti stanno cercando di dargli un nome, scavando anche tra le denunce di persone

Ritenuto esecutore materiale dell’omicidio del connazionale Said El Hbaby Un uomo di 49 anni, di origine marocchina, è stato fermato poche ore fa dai carabinieri,

S’indaga per omicidio, sul corpo ferite di arma da taglio Si chiamava Said El Hbaby, 44 anni, l’uomo di origine marocchina, il cui cadavere è

Il cadavere è stato rinvenuto la scorsa notte, la vittima non aveva documenti Il cadavere di un uomo è stato trovato la notte tra sabato

Tragica scoperta nelle campagne di Santeramo in Colle. La signora era molto conosciuta in paese. Nessuna ipotesi viene esclusa Servizio di Anna De Feo Riprese

E’ quanto emerso dall’autopsia sul corpo dell’uomo trovato senza vita domenica scorsa L’autopsia sul corpo dell’uomo trovato morto domenica 5 febbraio scorso nelle campagne di

Il ritrovamento del cadavere di una 55enne a Santeramo in Colle, nel barese. Si indaga per istigazione al suicidio Il cadavere semicarbonizzato di una 55enne

Questo l’esito degli esami eseguiti nell’istituto di medicina legale del Policlinico di Bari Non sarebbero emersi segni di colluttazione o di ferite da arma da

L’esame dovrà stabilire con esattezza le cause della morte dell’uomo, il cui corpo è stato trovato il 5 febbraio nelle campagne di Barletta Slitta a

Si tratterebbe di un uomo di età compresa tra i 30 e i 40 anni Macabra scoperta nelle campagne di Montaltino, frazione di Barletta. Il

L’ipotesi piu’ accreditata sembrerebbe quella del suicidio ma i carabinieri non escludono alcuna pista Il cadavere carbonizzato di un uomo e’ stato ritrovato, nel primo