
Bari: autobus travolge 10 auto parcheggiate in centro/VIDEO
Nessun ferito ma strade bloccate all’alba in città, tra via Quintino Sella e via Dante. Un autobus è finito fuori strada all’alba a Bari travolgendo

Nessun ferito ma strade bloccate all’alba in città, tra via Quintino Sella e via Dante. Un autobus è finito fuori strada all’alba a Bari travolgendo e danneggiando dieci auto parcheggiate. E’ accaduto tra via Quintino sella e via Dante. Il tratto centralissimo è stato chiuso al traffico per la rimozione dei mezzi, tutti gravemente danneggiati.
I treni alta velocità e intercity registrano limitazioni di percorso, cancellazioni e sostituzioni con bus. Trenitalia suggerisce di rinunciare o riprogrammare il viaggio A causa di una frana la circolazione ferroviaria è praticamente bloccata tra le stazioni di Benevento e Ariano Irpino. I treni alta velocità e intercity registrano limitazioni di percorso, cancellazioni e sostituzioni con bus. Pesanti i disagi per i viaggiatori. Sono ancora in corso gli interventi dei tecnici per consentire la regolare ripresa della circolazione. Secondo quanto riportato dal sito https://www.trenitalia.com/it/informazioni/Infomobilita/notizie-infomobilita.html.html i treni Alta Velocità e Intercity di oggi 13 marzo possono registrare limitazioni di percorso, cancellazioni e sostituzioni con bus nella tratta interessata con significativi ritardi. Trenitalia consiglia, se possibile, di rinunciare o riprogrammare il viaggio. Di seguito L’elenco dei treni Alta Velocità e Intercity di mercoledì 13 marzo, oggetto di provvedimento: • il treno FR 8302 Lecce (6:05) – Roma Termini (11:55) è cancellato da Ariano Irpino a Benevento.• il treno FR 9511 Milano Centrale (6:10) – Lecce (15:50) termina la corsa a Benevento.• il treno FR 8303 Roma Termini (8:05) – Lecce (13:35) è cancellato da Benevento a Ariano Irpino.• il treno FR 8314 Lecce (11:15) – Roma Termini (16:55) è cancellato da Ariano Irpino a Benevento.• il treno FR 9560 Lecce (13:10) – Milano Centrale (22:50) ha origine da Benevento.• il treno FR 8319 Roma Termini (17:05) – Lecce (23:06) è cancellato da Benevento a Ariano Irpino.• il treno FR 8326 Lecce (17:15) – Roma Termini (23:00) è cancellato da Ariano Irpino a Benevento.• il treno FR 8323 Roma Termini (18:05) – Lecce (23:38) è cancellato da Benevento a Ariano Irpino.• il treno FA 8348 Bari Centrale (6:10) – Roma Termini (10:03) ha origine da Benevento.• il treno FA 8306 Lecce (7:10) – Roma Termini (12:55) è cancellato.• il treno FA 8311 Roma Termini (13:05) – Bari Centrale (17:14) termina la corsa a Benevento.• il treno FA 8315 Roma Termini (15:05) – Lecce (20:29) termina la corsa a Benevento.• il treno FA 8317 Roma Termini (16:05) – Benevento (18:02) è cancellato.• il treno IC 716 Bari Centrale (7:05) – Napoli Centrale (11:15) è cancellato.• il treno IC 703 Roma Termini (7:28) – Bari Centrale (13:54) è cancellato.• il treno IC 704 Bari Centrale (16:05) – Roma Termini (22:27) è cancellato. I passeggeri possono utilizzare il servizio sostitutivo con bus appositamente predisposto.• il treno IC 715 Napoli Centrale (18:55) – Bari Centrale (23:00) è cancellato. I passeggeri possono utilizzare il servizio sostitutivo con bus appositamente predisposto. .
Il mezzo era diretto a Picerno. L’incidente è avvenuto alla periferia di Baragiano, nel potentino Servizio: Alessandro Boccia Intervista: Giuseppe Galizia, sindaco di Baragiano
Uno sale a bordo ed affianca il conducente, l’altro segue in auto il bus ed è pronto ad intervenire in caso di pericolo. Altri due, invece, presidiano il capolinea Servizio: Annamaria Rosato
A bordo sono installati sensori per il monitoraggio di ciò che avviene dentro e intorno ai mezzi Servizio di Maurizio Spaccavento Riprese e montaggio di Orazio Corbacio
Licenziata l’assistente, soddisfatte le mamme Servizio di Grazia Rongo;
L’azienda rinnova il suo parco mezzi, già tutti in servizio Intervista: Anita Maurodinoia – Assessore Trasporti Regione Puglia Intervista: Salvatore Tomaselli – Presidente Stp Brindisi
Il mezzo, pesantemente danneggiato, è stato costretto a bloccarsie attendere l’arrivo della polizia Lancio di massi, la scorsa notte a Taranto, contro un bus dell’Amat. Solo una casualità ha evitato che alcuni passeggeri rimanessero feriti. Il mezzo pubblico era giunto all’altezza dell’ultima fermata sulla statale 172, quando è stato raggiunto da alcuni massi lanciati dalla parte opposta della carreggiata. Uno di questi ha sfondato uno dei vetri laterali e sfiorato i passeggeri. Il mezzo, pesantemente danneggiato, è stato costretto a bloccarsi e attendere l’arrivo della polizia.
Secondo una prima ricostruzione l’auto avrebbe invaso la corsia opposta, nel tentativo di superare un auto in panne È di sei feriti, di cui uno grave, il bilancio di un incidente frontale tra un bus di linea e un’auto, avvenuto nel pomeriggio del 19 settembre, tra Taranto e San Giorgio Jonico. Sul posto sono sopraggiunte le forze dell’ordine e gli operatori del 118. Ad avere la peggio sono stati gli occupanti del mezzo più leggero: la donna alla guida è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Ss Annunziata del capoluogo jonico, mentre il passeggero ha riportato un trauma toracico per l’apertura dell’air bag. Sul mezzo pubblico invece solo quattro contusi, grazie alla sterzata dell’autista che ha permesso di non subire totalmente l’urto. Secondo una prima ricostruzione l’auto avrebbe invaso la corsia opposta, nel tentativo di superare un auto in panne.
Collegano città vecchia e Borgo Servizio di Annamaria Rosato; interviste a Rinaldo Melucci, sindaco di Taranto; Giorgia Gira, pres. Cda Kyma mobilità;
Gli studenti pendolari che da ginosa si spostano a laterza pagheranno, da settembre, un abbonamento mensile di 46, 80 centesimi rispetto ai 22 e 50 dell’anno scorso Servizio di Annamaria Rosato
Un extracomunitario di 50 anni ha strappato le chiavi dal quadro del pullman mentre il mezzo viaggiava a una velocità di 80 chilometri orari Momenti di terrore, nella notte tra venerdì e sabato, per i 70 passeggeri del bus di linea Air Campania partito da Napoli e diretto a Foggia. All’altezza di Avellino un immigrato extracomunitario di 50 anni che sarebbe dovuto scendere alla fermata di Mercogliano, ha strappato le chiavi dal quadro del pullman mentre il mezzo viaggiava a una velocità di 80 chilometri orari. Solo la prontezza di riflessi dell’autista ha evitato il peggio. A motore e luci spente, il conducente del bus è riuscito comunque a raggiungere la stazione di servizio più vicina, mettendo in salvo i passeggeri. L’esagitato è stato preso in consegna dagli agenti della Polizia stradale giunti sul posto. Il bus ha poi ripreso il suo viaggio verso Foggia
Servirà a decongestionare il traffico e faciliterà la vita dei pendolari Intervista: Rosario Gaetano – Amministratore Delegato Grandi Stazioni Rail Intervista: Antonio Decaro – Sindaco di Bari
Il conducente del Flixbus è risultato negativo ai test alcolemico e droga. Nessuna vittima, né feriti gravi tra i passeggeri a bordo del pullman, partito da Lecce L’autista del pullman coinvolto nell’incidente sulla A16 Napoli-Canosa, nel tratto irpino di Vallesaccarda, è stato sentito dal pm che conduce le indagini alla presenza del suo legale di fiducia, l’avvocato Guerino Gazzella ed ha “fornito elementi utili ai fini delle indagini”, ha sottolineato il legale L’autista, spiega sempre l’avvocato, “risultato negativo ai test alcolemico e droga, ha messo in luce il suo corretto e pronto intervento a salvaguardia di tutte le persone coinvolte nel sinistro, che poteva avere esiti diversi e davvero drammatici”. A bordo c’erano 38 passeggeri, oltre ai due autisti del Flixbus. A salvarli, oltre alla manovra dell’autista, sono state anche le piante, che hanno frenato la corsa del bus. Fosse finito nella scarpata, avrebbe fatto un volo e in quel caso, forse, staremmo parlando di una strage. L’unica vittima è un cittadino nordafricano, che non è stato ancora identificato e che era alla guida di un’auto rimasta coinvolta, con altre tre vetture, in un tamponamento a catena: quando è sopraggiunto il bus, l’autista ha cercato di evitare le auto incidentate e nella manovra ha sfondato il guardrail, finendo sul terrapieno di una scarpata. Molti i contusi e una quindicina i feriti lievi che in serata sono stati tutti dimessi, tranne due in prognosi riservata. L’autobus della Flixbus era partito da Lecce, diretto a Roma. A bordo, con i due autisti, diversi studenti, lavoratori e anche parecchi turisti, pure stranieri. L’incidente è avvenuto in piena notte, poco dopo le 3 e mezza. La maggior parte dei passeggeri dormiva: “Ho sentito solo lo schianto”, racconta uno di loro. La ricostruzione è al vaglio della polizia stradale, e sull’incidente la magistratura ha aperto un fascicolo, ma sembra accertato che l’autobus sia finito fuori strada nel tentativo di evitare alcune auto ferme sulla carreggiata in direzione Napoli, che si erano tamponate. L’autista ha tentato una manovra disperata pernon finirci addosso, ma dopo aver virato a sinistra ha urtato contro il guard rail e dopo un testa coda è finito nel terrapieno che precede una ripida scarpata. Gli alberi hanno per fortuna frenato la corsa del bus che è rimasto sospeso a mezz’aria. E’ stato rimosso con un’autogru. Nel tamponamento che ha preceduto l’uscita di strada del mezzo pesante è morto sul colpo un nordafricano, si tratterebbe di un cittadino ivoriano, venditore ambulante. L’uomo era alla guida di un’auto che sembra procedesse a forte velocità e a bordo della quale c’erano altri stranieri, che la polizia sospetta essere irregolari: erano diretti a Napoli. Uno degli stranieri è ricoverato in prognosi riservata in ospedale, gli altri, due o tre, sono scappati a piedi e sono ricercati. Nella palestra di Grottaminarda è stata allestita una postazione di pronto soccorso: qui sono stati trasferiti 27 passeggeri del bus che hanno subito lievi contusioni agli arti e al collo e per dieci di loro si è reso necessario il ricovero per ulteriori accertamenti in ospedale. Nel tardo pomeriggio sono stati dimessi. Condizioni più critiche invece, oltre che per l’extracomunitario che viaggiava con la vittima, per un giovane che era alla guida di un’altra delle auto coinvolte: pure lui è in prognosi riservata dopo che i medici gli hanno riattaccato il polso tranciato nel tamponamento. “Ero vigile e ho sentito un gran botto. Poi le urla e il caos: ho visto la morte in faccia”, racconta unpasseggero ai soccorritori. “Siamo vivi per miracolo, sono scivolato via dal finestrino”, dice Biagio, luogotenente della Guardi di Finanza di Copertino, che viaggiava insieme ai figli Gaetano e Martina. Dopo aver cercato di prestare aiuto a quanti erano rimasti intrappolati all’interno del bus, insieme ai figli ha trovato un varco nello spazio lasciato da un vetro disintegratosi nell’impatto ed è uscito. Siria, una giovane diretta a Roma insieme alla madre e al fratello per sottoporsi ad una operazione chirurgica, ha assistito in diretta all’incidente. Era seduta nei primi posti, accanto all’autista: “L’ho sentito lanciare un grido, poi la sbandata verso il guard rail di sinistra nel tentativo di evitare l’impatto e il testa coda che ha portato il bus nella scarpata, dove è rimasto sospeso a mezz’aria”. Laura, aviere originaria di Brindisi, occupava un posto in coda al bus. È stata svegliata da “uno schianto tremendo”. “Appena il tempo di riaprire gli occhi prima di ritrovarci, uno sull’altro, nella scarpata. Strisciando nello spazio lasciato dal bus inclinato siamo riusciti ad uscire, uno alla volta. Soltanto dopo, quando abbiamo visto lo scenario dell’incidente, abbiamo realizzato di essere tutti scampati alla morte”. Carlino, partito da Lecce per Roma, avrebbe dovuto viaggiare in treno ma all’ultimo momento aveva deciso per il viaggio in autobus: “Ero sveglio anche perché cinque minuti prima c’era stata la sosta nell’area di servizio “Calaggio”. Quando ho visto il bus ondeggiare mi sono aggrappato al sedile davanti e ho alzato le gambe. Sono stato fortunato: un sedile scardinato dagli urti mi è passato sotto senza travolgermi”.
Il bilancio finale dell’incidente avvenuto la notte scorsa alle 4 è di un morto e 25 feriti Servizio di Francesca Rodolfo Montaggio di Luca Carone
La denuncia: al numero verde di Flixbus non risponde nessuno I passeggeri usciti indenni dall’incidente avvenuto a bordo del pullman della Flixbus, partito nella tarda serata di ieri da Lecce e finito in una scarpata dell’autostrada A16 Canosa-Napoli, sono ripartiti con un bus sostituivo, riuscendo a raggiungere Roma nel primo pomeriggio. Alcuni di loro, però, tra cui Gaetano Mennella, la sua fidanzata e il padre Biagio, sono senza bagagli. Dopo essere usciti dal mezzo, raggiungendo la strada gattonando, erano riusciti a prendere solo un piccolo bagaglio a mano, mentre le valigie sono rimaste sul pullman. La loro intenzione, infatti, era quella di soggiornare nella capitale per una settimana. Quando sono arrivati a Roma hanno telefonato al numero verde di Flixbus ma senza alcun esito. Si è appreso, nel frattempo, che il mezzo non era di proprietà di Flixbus ma di un’altra società di trasporto, la salentina SEAT. Hanno provato a chiamare anche il numero fisso dell’azienda, ma non c’è stato verso: squilla a vuoto anche quello. Da altre informazioni ricevute si è saputo che di domenica ad entrambi i numeri non risponde nessuno. La famiglia, intanto, si è sistemata in albergo, ma nessuno di loro ha il cambio ed essendo domenica difficilmente riusciranno a comprare qualcosa. “Non ci resta che chiamare i carabinieri”, ha detto Gaetano. Oltre al danno, la beffa.
Il mezzo era diretto a Roma: l’incidente è avvenuto in provincia di Avellino. I passeggeri sono ripartiti alle 11.45 con un bus sostitutivo Servizio Alessio Casulli
Previste nuove linee e servizi potenziati Servizio di Stefania Congedo, riprese e montaggio di Francesco Afrune. Intervistato: Stefano Minerva, Presidente Provincia Lecce.
Le azioni messe in campo dall’azienda dei trasporti non sono partite come annunciato dal presidente. la denuncia dei sindacati Il servizio di Annamaria Rosato intervista a Riccardo Lupoli autista e segr. aziendale Ugl Ferrotranviari
Il giovane aveva sottratto il borsellino ad una donna

Nessun ferito ma strade bloccate all’alba in città, tra via Quintino Sella e via Dante. Un autobus è finito fuori strada all’alba a Bari travolgendo

I treni alta velocità e intercity registrano limitazioni di percorso, cancellazioni e sostituzioni con bus. Trenitalia suggerisce di rinunciare o riprogrammare il viaggio A causa

Il mezzo era diretto a Picerno. L’incidente è avvenuto alla periferia di Baragiano, nel potentino Servizio: Alessandro Boccia Intervista: Giuseppe Galizia, sindaco di Baragiano

Uno sale a bordo ed affianca il conducente, l’altro segue in auto il bus ed è pronto ad intervenire in caso di pericolo. Altri due,

A bordo sono installati sensori per il monitoraggio di ciò che avviene dentro e intorno ai mezzi Servizio di Maurizio Spaccavento Riprese e montaggio di

Licenziata l’assistente, soddisfatte le mamme Servizio di Grazia Rongo;

L’azienda rinnova il suo parco mezzi, già tutti in servizio Intervista: Anita Maurodinoia – Assessore Trasporti Regione Puglia Intervista: Salvatore Tomaselli – Presidente Stp Brindisi

Il mezzo, pesantemente danneggiato, è stato costretto a bloccarsie attendere l’arrivo della polizia Lancio di massi, la scorsa notte a Taranto, contro un bus dell’Amat.

Secondo una prima ricostruzione l’auto avrebbe invaso la corsia opposta, nel tentativo di superare un auto in panne È di sei feriti, di cui uno

Collegano città vecchia e Borgo Servizio di Annamaria Rosato; interviste a Rinaldo Melucci, sindaco di Taranto; Giorgia Gira, pres. Cda Kyma mobilità;

Gli studenti pendolari che da ginosa si spostano a laterza pagheranno, da settembre, un abbonamento mensile di 46, 80 centesimi rispetto ai 22 e 50

Un extracomunitario di 50 anni ha strappato le chiavi dal quadro del pullman mentre il mezzo viaggiava a una velocità di 80 chilometri orari Momenti

Servirà a decongestionare il traffico e faciliterà la vita dei pendolari Intervista: Rosario Gaetano – Amministratore Delegato Grandi Stazioni Rail Intervista: Antonio Decaro – Sindaco

Il conducente del Flixbus è risultato negativo ai test alcolemico e droga. Nessuna vittima, né feriti gravi tra i passeggeri a bordo del pullman, partito

Il bilancio finale dell’incidente avvenuto la notte scorsa alle 4 è di un morto e 25 feriti Servizio di Francesca Rodolfo Montaggio di Luca Carone

La denuncia: al numero verde di Flixbus non risponde nessuno I passeggeri usciti indenni dall’incidente avvenuto a bordo del pullman della Flixbus, partito nella tarda

Il mezzo era diretto a Roma: l’incidente è avvenuto in provincia di Avellino. I passeggeri sono ripartiti alle 11.45 con un bus sostitutivo Servizio Alessio

Previste nuove linee e servizi potenziati Servizio di Stefania Congedo, riprese e montaggio di Francesco Afrune. Intervistato: Stefano Minerva, Presidente Provincia Lecce.
Le azioni messe in campo dall’azienda dei trasporti non sono partite come annunciato dal presidente. la denuncia dei sindacati Il servizio di Annamaria Rosato intervista

Il giovane aveva sottratto il borsellino ad una donna
